Perchè non creano chassis adeguati nelle scatole da giochi?

Discussioni su tutto ciò che circonda il mondo dei giochi e che non trova spazio nelle altre sezioni del forum, come classifiche e collezioni ma anche discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Cippacometa, Sephion, Rage, pacobillo

Messaggioda freeman74 » 12 mar 2011, 20:19

Pupina ha scritto:
freeman74 ha scritto:p.s. per chi non usa bustine: poi non venite però a dire "ah ma i materiali potevano essere fatti meglio"....


Son d'accordo.. alcuni giochi vanno imbustati ma il ragionamento dovrebbe essere invers è ovvio che i materiali dovrebbero essere migliori per evitare l'imbustamento non dovrei essere obbligata a imbustarli perché son fatti male...
A sto punto stampo su cartoncino e via.. che c'entra? :grin:


si ma infatti io mi riferisco proprio a quello...io imbusto le carte quando vedo che queste possono sciogliersi solo a guardarle...quanto mai potrebbe incidere la scelta di un mazzo di carte più resistente?
a questo punto lo chassis non andrebbe toccato per le carte (ma solo per i segnalini)....
Offline freeman74
Goblin
Goblin

Avatar utente
TdG Moderator
Top Uploader 1 Star
 
Messaggi: 5101
Iscritto il: 21 giugno 2004
Goblons: 1,120.00
Località: Roma - Casal Palocco
Mercatino: freeman74

Messaggioda nakedape » 13 mar 2011, 0:16

freeman74 ha scritto:quanto mai potrebbe incidere la scelta di un mazzo di carte più resistente?


Davvero parecchio. Se consideri che il costo minimo di un mazzo di carte da bridges si aggira attorno ai 5-6 Euro nei supermercati, immagina che impatto potrebbe avere su un gioc a tiratura di mille-cinquemila copie.
Esistono persone che, con la scusa dell'elitarismo, vorrebbero livellare tutto verso il basso.
E tu innalzati, invece.
Offline nakedape
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
TdG Auctioneer Level 1
 
Messaggi: 12568
Iscritto il: 21 dicembre 2009
Goblons: 100.00
Località: Sant' Agata Bolognese
Mercatino: nakedape
Sono stato alla Gobcon 2015 Sono stato alla Gobcon 2016 Podcast Maker

Messaggioda Simone » 13 mar 2011, 15:58

nakedape ha scritto:
simone ha scritto:Le buste non servono a una mazza, a meno che non siano carte Magic da 600 euro (qui servirebbe la fucilazione), oppure atte a contenere le traduzioni delle carte originali.


Eeeeh??? 8-O

Mai giocato a Twilight Struggle o altri giochi GMT, suppongo....
Io sono un porco, e disordinato per giunta, ma in alcuni casi le bustine sono necessarie.
Applaudo alla buona volontà di chi ci pensa come ad esempio i safegame bundle di every game you play.

http://www.egyp.it/273--egyp-safegame-

Poi è ovvio che se uno i giochi li usa e li usura spesso sono essenziali le bustine, ma mica sempre.


Certo che ci ho giocato, non so se hai visto la mia collezione

Sono solo dei preservativi
« Nessun amico mi ha reso servigio, nessun nemico mi ha recato offesa, che io non abbia ripagati in pieno » Lucio Cornelio Silla
Offline Simone
Goblin Dictator
Goblin Dictator

Avatar utente
TdG For Social
Top Author
Top Reviewer
Top Uploader
 
Messaggi: 11423
Iscritto il: 15 agosto 2005
Goblons: 590.00
Località: CIMMERIA (Castrocaro, Forlì)
Utente Bgg: Simone Poggi
Yucata: SP_Warlock
Mercatino: Simone
Sono un cattivo Yucata Player Io gioco col rosa 7 Wonders Duel fan Birra fan Breaking Bad fan Al cavaliere nero nun je devi rompe er c***o! Queen fan Io faccio il Venerdi GdT! Pizza fan Carson city fan Command & Colors Ancient fan Pathfinder fan

Messaggioda nakedape » 13 mar 2011, 17:43

simone ha scritto:Certo che ci ho giocato, non so se hai visto la mia collezione

Sono solo dei preservativi


Mi spiegherai come mescolare le carte GMT senza rovinarle. Io non ci riesco.
Esistono persone che, con la scusa dell'elitarismo, vorrebbero livellare tutto verso il basso.
E tu innalzati, invece.
Offline nakedape
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
TdG Auctioneer Level 1
 
Messaggi: 12568
Iscritto il: 21 dicembre 2009
Goblons: 100.00
Località: Sant' Agata Bolognese
Mercatino: nakedape
Sono stato alla Gobcon 2015 Sono stato alla Gobcon 2016 Podcast Maker

Messaggioda Mariov » 15 mar 2011, 10:46

Ciao, dico la mia da editore italiano (ovviamente cito i miei giochi per dare esempi pratici):

sulle bustine, concordo con chi dice che è una falsa soluzione: il dovere dell'editore è quello di inserire nella scatola carte di buona o ottima qualità, che si mischino senza problemi, non di inserire bustine. Personalmente non ho mai imbustato nulla, ma le scatole dei miei giochi che uso come demo resistono tranquillamente a molte più partite di quante se ne facciano in media a un gioco: per dire, ho scatole di Sator e Caligula che ho portato a molte fiere e che hanno fatto dalle 30 alle 50 partite senza mai essere imbustate, e le condizioni sono sempre più che soddisfacenti.

In realtà, fare le carte più resistenti non è un costo altissimo, però di certo è uno di quei fattori che alza il prezzo al pubblico, senza che questi ne percepisca il motivo.

Riguardo al vassoio sagomato... Costa davvero tanto. Per tirature basse (e per basse intendo nell'ordine di grandezza delle 5000 copie, diciamo) costa davvero uno sproposito e, a giudicare dalle reazioni in questo topic, direi che non ne vale la pena.
Discorso diverso per i sacchettini di plastica: Florenza contiene davvero tanto materiale, e ha un vassoio cartonato praticamente invisibile (aderisce alle pareti della scatola), però contiene sacchetti di plastica in quantità e dimensioni sufficienti per ritirare tutto senza alcun problema, tanto che quando lo si gioca, poi lo si mette via decisamente in fretta.

Ultima nota filosofica: mi spiace leggere a volte opinioni troppo negative o semplicistiche sugli editori... A volte si sbaglia, è vero, ma vi assicuro che anche il più esperto dei gamer, di norma non sa NULLA delle problematiche di produzione di un gioco. E di norma se un editore fa una scelta è perché ha valutato la cosa e pensa che sia la scelta migliore per dare il prodotto migliore al prezzo migliore.
Poi è ovvio che, essendo un essere umano, può sbagliare questa valutazione, ma mi piacerebbe ogni tanto leggere qualche post in cui si cerca di capire il perché di una scelta, invece di attaccarla a testa bassa senza avere le competenze per farlo.

Senza offesa, eh :)

Ciao,
Mario
Mario Sacchi - Post Scriptum
www.postscriptum-games.it
https://mariosacchi.blogspot.com

Il mondo è bello perché è Mario
Offline Mariov
Esperto
Esperto

Avatar utente
 
Messaggi: 450
Iscritto il: 24 gennaio 2005
Goblons: 440.00
Località: Suno (NO)
Mercatino: Mariov

Messaggioda Angiolillo » 15 mar 2011, 11:08

Condivido assai l'ultima nota filosofica.
"Il Premio Speciale alla Memoria... a un autore che da anni ci regala nulla di nuovo: Andrea Angiolino... Dandogli un premio alla memoria, lo costringiamo a cambiare l'ironica firma che usa sulla Tana dei Goblin." (Il Puzzillo/Mr.Black Pawn)
Offline Angiolillo
Goblin
Goblin

Avatar utente
Top Author 1 Star
Game Inventor
 
Messaggi: 5395
Iscritto il: 11 giugno 2004
Goblons: 2,470.00
Località: Roma
Mercatino: Angiolillo

Messaggioda alfredo » 15 mar 2011, 11:43

Mariov ha scritto:Ultima nota filosofica: mi spiace leggere a volte opinioni troppo negative o semplicistiche sugli editori... A volte si sbaglia, è vero, ma vi assicuro che anche il più esperto dei gamer, di norma non sa NULLA delle problematiche di produzione di un gioco. E di norma se un editore fa una scelta è perché ha valutato la cosa e pensa che sia la scelta migliore per dare il prodotto migliore al prezzo migliore.
Poi è ovvio che, essendo un essere umano, può sbagliare questa valutazione, ma mi piacerebbe ogni tanto leggere qualche post in cui si cerca di capire il perché di una scelta, invece di attaccarla a testa bassa senza avere le competenze per farlo.


Quest'ultima notifica filosofica, che condivido molto, vale anche per molti altri aspetti della nostra vita quotidiana.
Offline alfredo
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Messaggi: 1296
Iscritto il: 23 agosto 2007
Goblons: 290.00
Località: Monsampolo del tronto (AP)
Utente Bgg: fidimar
Facebook:https://www.facebook"> https://www.facebook
Mercatino: alfredo

Messaggioda notfound » 15 mar 2011, 13:02

Mariov ha scritto:Ciao, dico la mia da editore italiano (ovviamente cito i miei giochi per dare esempi pratici):

sulle bustine, concordo con chi dice che è una falsa soluzione: il dovere dell'editore è quello di inserire nella scatola carte di buona o ottima qualità, che si mischino senza problemi, non di inserire bustine. Personalmente non ho mai imbustato nulla, ma le scatole dei miei giochi che uso come demo resistono tranquillamente a molte più partite di quante se ne facciano in media a un gioco: per dire, ho scatole di Sator e Caligula che ho portato a molte fiere e che hanno fatto dalle 30 alle 50 partite senza mai essere imbustate, e le condizioni sono sempre più che soddisfacenti.

In realtà, fare le carte più resistenti non è un costo altissimo, però di certo è uno di quei fattori che alza il prezzo al pubblico, senza che questi ne percepisca il motivo.

Riguardo al vassoio sagomato... Costa davvero tanto. Per tirature basse (e per basse intendo nell'ordine di grandezza delle 5000 copie, diciamo) costa davvero uno sproposito e, a giudicare dalle reazioni in questo topic, direi che non ne vale la pena.
Discorso diverso per i sacchettini di plastica: Florenza contiene davvero tanto materiale, e ha un vassoio cartonato praticamente invisibile (aderisce alle pareti della scatola), però contiene sacchetti di plastica in quantità e dimensioni sufficienti per ritirare tutto senza alcun problema, tanto che quando lo si gioca, poi lo si mette via decisamente in fretta.

Ultima nota filosofica: mi spiace leggere a volte opinioni troppo negative o semplicistiche sugli editori... A volte si sbaglia, è vero, ma vi assicuro che anche il più esperto dei gamer, di norma non sa NULLA delle problematiche di produzione di un gioco. E di norma se un editore fa una scelta è perché ha valutato la cosa e pensa che sia la scelta migliore per dare il prodotto migliore al prezzo migliore.
Poi è ovvio che, essendo un essere umano, può sbagliare questa valutazione, ma mi piacerebbe ogni tanto leggere qualche post in cui si cerca di capire il perché di una scelta, invece di attaccarla a testa bassa senza avere le competenze per farlo.

Senza offesa, eh :)

Ciao,
Mario


Condivido, infatti da non addetto ai lavori mi chiedevo come era possibile che dopo aver speso 50 euro o oltre per una scatola da gioco (che per quanto mi riguarda rappresenta già una cifra considerevole), ci si trova "quasi" puntualmente nella sconveniente situazione di dover acquistare accessori esterni (es.: vari porta minuterie) per cercare di sistemare decentemente il materiale da gioco. Non per niente si è sviluppato un fervido mercato di accessori dedicato ai gdt e questo la dice lunga... A mio avviso, aggiungere quanto meno dei sacchetti trasparenti "ziplock" sarebbe il minimo per venire in contro all'acquirente. D'altronde l'editore conosce il contenuto della scatola e quindi il materiale che andrà a costituire il gioco e quale sarà lo chassis che ospiterà il tutto, per noi invece ogni volta è una sorpresa.
Offline notfound
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 3248
Iscritto il: 02 gennaio 2011
Goblons: 60.00
Mercatino: notfound

Messaggioda Mariov » 15 mar 2011, 17:31

Sì, beh, francamente il mancato inserimento delle ziplock in certi giochi lascia alquanto perplesso anche me...
Non costa così tanto, ed è un servizio che sicuramente l'acquirente gradisce parecchio
Mario Sacchi - Post Scriptum
www.postscriptum-games.it
https://mariosacchi.blogspot.com

Il mondo è bello perché è Mario
Offline Mariov
Esperto
Esperto

Avatar utente
 
Messaggi: 450
Iscritto il: 24 gennaio 2005
Goblons: 440.00
Località: Suno (NO)
Mercatino: Mariov

Messaggioda Simone » 15 mar 2011, 17:40

Mariov ha scritto:Sì, beh, francamente il mancato inserimento delle ziplock in certi giochi lascia alquanto perplesso anche me...
Non costa così tanto, ed è un servizio che sicuramente l'acquirente gradisce parecchio


Altro che bustine per le carte, iniziamo da qui; vedo comunque che molti giochi ultimamente le stanno inserendo, a partire dai "tedeschi", che per primi (almeno a me è sembrato così) hanno infilato le saccoccie nella scatole.
« Nessun amico mi ha reso servigio, nessun nemico mi ha recato offesa, che io non abbia ripagati in pieno » Lucio Cornelio Silla
Offline Simone
Goblin Dictator
Goblin Dictator

Avatar utente
TdG For Social
Top Author
Top Reviewer
Top Uploader
 
Messaggi: 11423
Iscritto il: 15 agosto 2005
Goblons: 590.00
Località: CIMMERIA (Castrocaro, Forlì)
Utente Bgg: Simone Poggi
Yucata: SP_Warlock
Mercatino: Simone
Sono un cattivo Yucata Player Io gioco col rosa 7 Wonders Duel fan Birra fan Breaking Bad fan Al cavaliere nero nun je devi rompe er c***o! Queen fan Io faccio il Venerdi GdT! Pizza fan Carson city fan Command & Colors Ancient fan Pathfinder fan

Messaggioda redbairon » 15 mar 2011, 19:45

mah....
prendete un gioco days of wonder e guardate la qualità della scatola e dello chassis di ogni loro gioco.... fanno paura!
in memoir contenitori ok per esagoni e minia per ogni espansione
in mistery express idem per i vari segnalini personaggi e gettoni,
in colosseum poi lo chassis è divino (e di roba in colosseum c'è ne tanta anche il sacchetto scuro porta risorse)
Ciò che voglio dire e che una casa con le "palle" i giochi deve saperli fare non solo belli (alla base ovviamente....) ma saperli anche presentare cosmeticamente in una certa maniera.... anche nella scatola.
Francamente sacchetti e contenitorini vari mi stancano, parliamo di dettagli eh, ma i dettagli spesso fanno la differenza....
Offline redbairon
Veterano
Veterano

Avatar utente
 
Messaggi: 664
Iscritto il: 24 maggio 2010
Goblons: 0.00
Località: Torino
Mercatino: redbairon

Messaggioda Mariov » 15 mar 2011, 20:11

redbairon ha scritto:mah....
prendete un gioco days of wonder e guardate la qualità della scatola e dello chassis di ogni loro gioco.... fanno paura!
in memoir contenitori ok per esagoni e minia per ogni espansione
in mistery express idem per i vari segnalini personaggi e gettoni,
in colosseum poi lo chassis è divino (e di roba in colosseum c'è ne tanta anche il sacchetto scuro porta risorse)
Ciò che voglio dire e che una casa con le "palle" i giochi deve saperli fare non solo belli (alla base ovviamente....) ma saperli anche presentare cosmeticamente in una certa maniera.... anche nella scatola.
Francamente sacchetti e contenitorini vari mi stancano, parliamo di dettagli eh, ma i dettagli spesso fanno la differenza....


No, scusa, questo è esattamente l'atteggiamento di cui parlavo io:
Non è che la DOW sia una casa "con le palle". Semplicemente è una casa che vende decine di migliaia di copie dei propri giochi a scatola chiusa.
Anch'io ammiro moltissimo i loro prodotti (anche se non sono del tutto esenti da errori neanche loro), ma l'idea che quello che fanno loro sia accessibile a tutti è semplicemente SBAGLIATA.
da editore, preferisco spendere i soldi per il resto del materiale, che non per il vassoio.
Mario Sacchi - Post Scriptum
www.postscriptum-games.it
https://mariosacchi.blogspot.com

Il mondo è bello perché è Mario
Offline Mariov
Esperto
Esperto

Avatar utente
 
Messaggi: 450
Iscritto il: 24 gennaio 2005
Goblons: 440.00
Località: Suno (NO)
Mercatino: Mariov

Messaggioda redbairon » 15 mar 2011, 20:47

Mariov ha scritto:No, scusa, questo è esattamente l'atteggiamento di cui parlavo io:
Non è che la DOW sia una casa "con le palle". Semplicemente è una casa che vende decine di migliaia di copie dei propri giochi a scatola chiusa.
Anch'io ammiro moltissimo i loro prodotti (anche se non sono del tutto esenti da errori neanche loro), ma l'idea che quello che fanno loro sia accessibile a tutti è semplicemente SBAGLIATA.
da editore, preferisco spendere i soldi per il resto del materiale, che non per il vassoio.


Premesso che apprezzo lo sforzo sopratutto dei piccoli editori di pubblicare giochi in un mercato dal numero così piccolo e poco remunerativo come questo che ci appassiona, e premesso che la base per me di scelta nell'acquisto è la qualità del gioco (inteso proprio come modalità di gioco e divertimento, non me ne faccio nulla di un gioco bellissimo da vedere e noioso.....),quando devo giudicare un gioco lo giudico nel suo complesso e quindi ci metto dentro anche i materiali (e quindi lo chassis...). Per me c'è differenza tra un tabellone di carta e uno bello spesso e resistente, per me le carte se hanno disegni e flavor text aggiungono qualcosa, se il manuale è ben strutturato su carta patinata e magari colorato aggiunge qualcosa invece di 3 fogli A4 in bianco e nero, se le pedine non sono cubetti di legno ma magari sagomate preferisco, ripeto sono dettagli ma l'occhio vuole la sua parte..... e secondo me in questo senso il mercato a lungo andare premia (beninteso se rispettata la premessa sopra citata).
Credo che la DOW se vende così non è solo per la qualità dei suoi giochi (personalmente preferisco giochi più profondi e complessi) ma anche per come li presenta... è una regola di mercato, la qualità in ogni parte del prodotto. Chiaro che poi bisogna fare dei distingui tra piccole e grandi case, dare priorità alle spese per fare un buon gioco e alle risorse finanziarie disponibili, ma una asa editrice che tende a trascurare questo aspetto è una casa editrice poco lungimirante secondo me....
Offline redbairon
Veterano
Veterano

Avatar utente
 
Messaggi: 664
Iscritto il: 24 maggio 2010
Goblons: 0.00
Località: Torino
Mercatino: redbairon

Messaggioda Angiolillo » 15 mar 2011, 21:37

Forse il punto non vi è ancora chiaro. Non è che il piccolo se ne infischia. E' che ci sono dei costi fissi da ammortizzare e per il piccolo è più difficile.

Dico cifre ipotetiche e percentuali immaginarie, ma indicative del meccanismo. Se lo stampo per l'inserto costa 2500 euro, e ogni inserto stampato 10 centesimi, e si stampano 5.000 copie, il costo dei vassoi è di 2500 + 500 = 3000 euro. Su 5000 copie fanno 60 centesimi a copia. Per riavere 60 centesimi, l'editore che prende mettiamo il 40% del prezzo di copertina di un gioco deve aumentare il prezzo di copertina di un euro e mezzo. Il che è tanto.

Un editore che fa 50.000 copie paga 2500 euro di stampo, più 5000 di vassoietti a 10 centesimi l'uno. Totale 7500 euro. Per riprenderli deve rifarsi di 15 centesimi a scatola. Al 40% sulla copertimna, significa aumentare il prezzo di quasi 40 centesimi. Molto più ragionevole.

Siccome la gente, mi confermate, non è molto contenta di pagare prezzi di copertina alti, l'editore si fa due conti. Magari studia il mercato e decide di contenere il prezzo del gioco a 29.90 euro, perché pensa che sia il limite giusto per non far perdere alla gente la voglia di comprarlo: se è un editore con alte tirature, magari con 40 centesimi di aumento sul prezzo di copertina ci rientra. Se è un editore da basse tirature, con un euro e mezzo non ci rientra. O decide che per un euro e mezzo può dare altro, piuttosto: dadi più belli, un blocchetto segnapunti in più, un tabellone non di carta ma bello spesso e resistente, le carte con disegni oltre che flavor text, un manuale ben strutturato su carta patinata e magari colorato invece di 3 fogli A4 in bianco e nero, pedine che non sono cubetti di legno ma magari sagomate...

Ma è un problema matematico, non di trascuratezza.
"Il Premio Speciale alla Memoria... a un autore che da anni ci regala nulla di nuovo: Andrea Angiolino... Dandogli un premio alla memoria, lo costringiamo a cambiare l'ironica firma che usa sulla Tana dei Goblin." (Il Puzzillo/Mr.Black Pawn)
Offline Angiolillo
Goblin
Goblin

Avatar utente
Top Author 1 Star
Game Inventor
 
Messaggi: 5395
Iscritto il: 11 giugno 2004
Goblons: 2,470.00
Località: Roma
Mercatino: Angiolillo

Messaggioda Mariov » 16 mar 2011, 0:49

Giustissimo quello che dice Andrea. Il punto è proprio quello, anche se gli ordini di grandezza sono ancora più sfavorevoli, nel senso che i costi fissi sono più alti e il prezzo a copia è più basso, generalmente.

Concordo con Redbairon che i materiali devono essere curati e all'altezza, ma il vassoio è davvero l'ultimo surplus a cui pensare: prima ci sono molte altre priorità, nell'interesse del giocatore. Se per mettere il vassoio di plastica devo mettere delle carte più leggere, allora secondo me non sto facendo una scelta saggia.

Redbairon dice: "c'è differenza tra un tabellone di carta e uno bello spesso e resistente, per me le carte se hanno disegni e flavor text aggiungono qualcosa, se il manuale è ben strutturato su carta patinata e magari colorato aggiunge qualcosa invece di 3 fogli A4 in bianco e nero, se le pedine non sono cubetti di legno ma magari sagomate preferisco, ripeto sono dettagli ma l'occhio vuole la sua parte..... "

Concordo che c'è differenza, mentre non concordo che sono dettagli (a parte per i legnetti sagomati): sono materiali di gioco molto importanti, e come tali vanno trattati. Il vassoio invece no.
E' un "di più", sicuramente bello e gradito da molti (ma non tutti, visto che in questo stesso topic c'è scritto che qualcuno lo butta via), ma non lo vedo la sua assenza come un elemento negativo per il gioco.
Mario Sacchi - Post Scriptum
www.postscriptum-games.it
https://mariosacchi.blogspot.com

Il mondo è bello perché è Mario
Offline Mariov
Esperto
Esperto

Avatar utente
 
Messaggi: 450
Iscritto il: 24 gennaio 2005
Goblons: 440.00
Località: Suno (NO)
Mercatino: Mariov

PrecedenteProssimo

Torna a Chiacchiere e questioni filosofiche inerenti il mondo dei giochi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti