Professionalità nel mondo del gioco

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Re: Professionalità nel mondo del gioco

Messaggioda Crow » 29 apr 2014, 14:41

Simone ha scritto:Capitolano le aziende fisiche, gli store non saranno da meno

Più di 10 store in Italia

Mi ricorda l'Atari 1986....

Troppi prodotti che andarono a saturare il mercato


Beh l'equilibrio economico durevole di un'impresa prescinde dalla quantità di concorrenti e dalla tipologia di attività.
Ci sono colossi sempre sull'orlo del fallimento, che devono ricorrere ad agevolazioni statali, superbond, enormi fidi bancari per sopravvivere e piccole "botteghe" perfettamente in grado di sostentare due/tre famiglie senza alcun problema economico.

Quel che occorre a qualunque impresa per funzionare è la sua capacità di remunerare i costi e produrre reddito. Questo sta alla capacità dell'imprenditore, alle sue strategie e sì, anche al mercato. Ma il mercato lo si condiziona/crea/agevola/modella. Non è qualcosa di inoperabile o tangente.

Poi tutto dipende da quali sono le aspettative dell'imprenditore: tirarci su 1 stipendio, tirarcene su 2, tirarcene su 10. Avere un mercato italiano, specializzato, massivo, europeo, internazionale.
Ci sono tanti tipi di store diversi, tanti modi di interpretare i propri obiettivi. Spesso sono le aziende con più ambizioni quelle a capitolare e meno quelle "artigianali" che lavorando su piccoli numeri riescono a contenere "gioie e dolori".

Poi che i negozi fisici, i negozi online, le case editrici, le aziende in generale falliscano/chiudano/smettano è nella natura stessa del mercato. Se le scelte che operi non sono funzionali alle tue aspettative e alla tua struttura costi, devi chiudere. Oppure "sopravvivi". Ma questo prescinde dal nostro settore ed è sempre vero in ogni ambito :)

L'errore secondo me è pensare che dietro ad uno store ci sia solo passione. Spesso c'è tantissima professionalità, competenza non solo sul prodotto, ma sulla gestione di un'impresa, in materia fiscale, in materia di tecnica economica, legale, di marketing e di customer caring.

Spesso ci sono aziende vere e proprie, con struttura, personale (non serve avere 500 persone per gestire un negozio), capitale, business plan.

Poi a volte c'è solo il dilettantismo e quello, concordo con te, dura poco.
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