Puerto Rico

Discussioni su tutto ciò che circonda il mondo dei giochi e che non trova spazio nelle altre sezioni del forum, come classifiche e collezioni ma anche discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Cippacometa, pacobillo, Rage, Sephion

Puerto Rico

Messaggioda Cippacometa » 26 ott 2005, 16:56

Puerto Rico è, su questo sito e su altri, il gioco col punteggio più alto.
La cosa mi ha sempre perplesso.

Perché Puerto Rico ha un voto così alto?
Voglio dire: perché piace così tanto?
Quali sono le caratteristiche per cui la maggior parte della gente gli da voti altissimi?


A me personalmente Puerto Rico non fa impazzire. Anzi, lo trovo un po' noioso e per nulla avvincente, visivamente poco attraente, nonché decisamente squallido come ambientazione.

Ovviamente, ne riconosco l'eleganza delle meccaniche. Solo che pure queste hanno dei "però". Infatti, se è vero che il "fattore fortuna" è virtualmente assente, d'altro canto c'è un'alea dovuta alle imprevedibili mosse altrui che poi condizioneranno le mie.

In altre parole: quando gioco a Puerto Rico ho l'impressione di essere intrappolato in una specie di ragnatela intessuta dagli altri e da me stesso e, ciononostante, l'interazione con gli altri resta minima ed indiretta.
In pratica, una partita a Puerto Rico per me somiglia di più alla risoluzione di un sistema di n equazioni ad n incognite (dove n è = al numero dei giocatori) piuttosto che ad un gioco.
Da non amante della matematica, ciò si traduce in 2 palle così!

Dite la vostra, io ho detto la mia!
Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)
Offline Cippacometa
Hàkarl Devourer
Hàkarl Devourer

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Translator
 
Messaggi: 4017
Iscritto il: 17 luglio 2003
Goblons: 1,490.00
Località: Marseille (France)

Messaggioda randallmcmurphy » 26 ott 2005, 17:08

Larga è la foglia stretta è la via...

A me piace proprio il fatto che bisogna calcolare le possibili azioni degli altri, e con una buona visione di insieme si riesce a vincere senza che errori o tattiche altrui ti mandino a quel paese la partita.
Inoltre i tanti edifici fanno sì che si possano creare dei simpatici effetti combinati che, di partita in partita, danno sempre modo di uscire dalle sabbie della ripetitività.
Di calcoli da fare (più o meno complessi) ne sono pieni tutti i giochi, a meno che non ci si diletti con quello dell'oca e simili, solo che in molti altri succede che questi calcoli vanno a farsi benedire perchè "qualcuno non fa quello" o "quell'altro non ti da questo", in Puerto Rico invece bisogna essere bravi a prevedere gli altri e a progettare una strategia profonda ma allo stesso tempo duttile, in questo modo quando vinci una partita ti senti sempre molto soddisfatto e sicuro di essere stato davvero IL PIU' FORTE!!
Ultima modifica di randallmcmurphy il 26 ott 2005, 18:08, modificato 2 volte in totale.
« Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso. »

(Isaac Asimov)
Online randallmcmurphy
Goblin Showman
Goblin Showman

Avatar utente
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Auctioneer Level 1
 
Messaggi: 2856
Iscritto il: 24 giugno 2005
Goblons: 1,620.00
Località: Rimini
Utente Bgg: mcmurphy
10 anni con i Goblins Membro della giuria Goblin Magnifico

Messaggioda Favar » 26 ott 2005, 17:23

Trovo Puerto Rico un gioco dannatamente originale. Il meccanismo che prevede la continua alternanza tra i vari ruoli è il punto secondo me più interessante che tra l'altro (grandi pensatori a parte) tiene sempre i giocatori attivi.

Una partita di Puerto Rico richiede iniziativa e capacità di adattamento al gioco avversario e difficilmente possono esserci due partite di Puerto Rico uguali.

Un'altra cosa molto importante (secondo me) è che alla fine capisci davvero perché hai perso, cosa hai sbagliato e quindi dopo ogni partita impari sempre qualcosa di nuovo.

Come tutti i giochi di strategia non è esente da difetti, ovviamente. Se tutti i giocatori non sono di pari livello, si rischia il caos ed inoltre non è, per così dire, banale spiegarlo a neofiti.

Un gioco comunque da giocare in 3 massimo 4 persone. In 5 diventa davvero un altro gioco e perde parecchio del suo fascino/equilibrio.

Infine graficamente parlando ammetto che non si tratta di un capolavoro ma tutti i componenti sono comunque funzionali e di aspetto gradevole.
Ma non hai ucciso il drago??!!Ce l'ho sulla lista delle cose da fare....!!
Offline Favar
Monta vi' che vedi Lucca
Monta vi' che vedi Lucca

Avatar utente
Top Reviewer 2 Star
Top Uploader 2 Star
Game Inventor
TdG Translator
 
Messaggi: 4452
Iscritto il: 23 giugno 2003
Goblons: 3,340.00
Località: Pisa (Italy)
Utente Bgg: Favar
Facebook: Michele Mura
Twitter: MicheleMura72

Re: Puerto Rico

Messaggioda Balder » 26 ott 2005, 17:33

Cippacometa ha scritto:Ovviamente, ne riconosco l'eleganza delle meccaniche. Solo che pure queste hanno dei "però". Infatti, se è vero che il "fattore fortuna" è virtualmente assente, d'altro canto c'è un'alea dovuta alle imprevedibili mosse altrui che poi condizioneranno le mie.

In altre parole: quando gioco a Puerto Rico ho l'impressione di essere intrappolato in una specie di ragnatela intessuta dagli altri e da me stesso e, ciononostante, l'interazione con gli altri resta minima ed indiretta.
In pratica, una partita a Puerto Rico per me somiglia di più alla risoluzione di un sistema di n equazioni ad n incognite (dove n è = al numero dei giocatori) piuttosto che ad un gioco.


Cippa, mi meraviglio di te! ;)
...Sulla confusione tra fortuna e il normale scontro coi cervelli degli altri giocatori (fermo restando che la telepatia è assente) (presente in tutti i giochi che non siano quello dell'Oca, come randallmcmurphy ci ricorda) si è già parlato molto:

Aggiungo questo 3ad sui diversi tipi di interazione:
http://nuke.goblins.net/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=3582
Ciao! :-)
"'Cause WHAT YOU SEE YOU MIGHT NOT GET
And we can bet so don't you get souped yet
You're scheming on a thing that's a mirage
I'm trying to tell you now it's sabotage"

Beastie Boys (evidentemente riferendosi agli editor WYSIWYG)
Offline Balder
Esperto
Esperto

Avatar utente
 
Messaggi: 507
Iscritto il: 13 maggio 2004
Goblons: 10.00
Località: Roma

Messaggioda simoneC » 26 ott 2005, 17:48

Una caratteristica di Porto Ricco che a me piace molto è il continuus ludus tra i gamers che in realta interagiscono continually nel loro modus ludandi. Non esistono virtualmente death times. Io due balls così me le faccio quando per fare una move aspetto anche a quarter. :grin:
Offline simoneC
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
 
Messaggi: 1497
Iscritto il: 27 dicembre 2004
Goblons: 20.00
Località: Roma - IKEA (Romanina alè o o)

TdG Autoproduced

Messaggioda Cippacometa » 26 ott 2005, 18:26

simoneC ha scritto:Una caratteristica di Porto Ricco che a me piace molto è il continuus ludus tra i gamers che in realta interagiscono continually nel loro modus ludandi. Non esistono virtualmente death times. Io due balls così me le faccio quando per fare una move aspetto anche a quarter. :grin:


Un'altra caratteristica di Porto Ricco (me ce ficco) che a me fa shittare è l'improbabilis aleatorium della mossa che faranno gli altri players, che in reality è altrettanto prevedibile che un lancio di 2d20. Altro che "progettare una strategia profonda ma allo stesso tempo duttile"!! Ci si adatta all'ultimo momento alla situazione - che spesso dipende dagli altri - e that's all! 8)
Inoltre, non solo esistono dei death times riflessivi, ma c'è pure un notevole time losing nel piazzare qua e là gli orrendi cubetti color cacarella. :-x
Infine, visto che "se tutti i giocatori non sono di pari livello, si rischia il caos" e che si gioca bene solo in 4 ma non in 3 o in 5, ciò mi pare che dovrebbe tagliargli una bella fetta di voto... :roll:

Non sto a tornare sull'ambientazione perché è come sparare sulla croce rossa... :lol:
Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)
Offline Cippacometa
Hàkarl Devourer
Hàkarl Devourer

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Translator
 
Messaggi: 4017
Iscritto il: 17 luglio 2003
Goblons: 1,490.00
Località: Marseille (France)

Messaggioda MadeR » 26 ott 2005, 18:48

Cippacometa ha scritto:
simoneC ha scritto:Una caratteristica di Porto Ricco che a me piace molto è il continuus ludus tra i gamers che in realta interagiscono continually nel loro modus ludandi. Non esistono virtualmente death times. Io due balls così me le faccio quando per fare una move aspetto anche a quarter. :grin:


Un'altra caratteristica di Porto Ricco (me ce ficco) che a me fa shittare è l'improbabilis aleatorium della mossa che faranno gli altri players, che in reality è altrettanto prevedibile che un lancio di 2d20. Altro che "progettare una strategia profonda ma allo stesso tempo duttile"!! Ci si adatta all'ultimo momento alla situazione - che spesso dipende dagli altri - e that's all! 8)
Inoltre, non solo esistono dei death times riflessivi, ma c'è pure un notevole time losing nel piazzare qua e là gli orrendi cubetti color cacarella. :-x
Infine, visto che "se tutti i giocatori non sono di pari livello, si rischia il caos" e che si gioca bene solo in 4 ma non in 3 o in 5, ciò mi pare che dovrebbe tagliargli una bella fetta di voto... :roll:

Non sto a tornare sull'ambientazione perché è come sparare sulla croce rossa... :lol:


Il fatto che un gioco risenta di differenze tra i giocatori o che si allunghi troppo se le persone pensano troppo a lungo non è a mia avviso un insieme di caratteristiche che dovrebbero abbassare il voto del gioco. Non è un problema del gioco è un problema dei giocatori.

In un certo senso è come dire che se qualcuno accoltella qualcuno, la colpa non è dell'accoltellatore ma del coltello perché troppo affilato 8-O
Offline MadeR
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
Top Uploader
 
Messaggi: 1695
Iscritto il: 10 dicembre 2004
Goblons: 800.00
Località: Pisa/Messina

Messaggioda Cippacometa » 26 ott 2005, 19:03

MadeR ha scritto:Il fatto che un gioco risenta di differenze tra i giocatori o che si allunghi troppo se le persone pensano troppo a lungo non è a mia avviso un insieme di caratteristiche che dovrebbero abbassare il voto del gioco. Non è un problema del gioco è un problema dei giocatori.

Infatti io non ho mai criticato la lunghezza del gioco, che dipende, nel caso di Porto Ricco, essenzialmente dai giocatori.
Nel post che quoti io rispondevo ludicamente a Simone, il quale dice che non esistono tempi morti in PR. Invece esistono eccome! Solo che io non ne faccio assolutamente menzione nel mio primo post, dato che i tempi morti sono fisiologici di (quasi) tutti i giochi e dipendono principalmente dai giocatori. Tutto qua! ;)
Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)
Offline Cippacometa
Hàkarl Devourer
Hàkarl Devourer

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Translator
 
Messaggi: 4017
Iscritto il: 17 luglio 2003
Goblons: 1,490.00
Località: Marseille (France)

Messaggioda Favar » 26 ott 2005, 19:04

Cippacometa ha scritto:Un'altra caratteristica di Porto Ricco (me ce ficco) che a me fa shittare è l'improbabilis aleatorium della mossa che faranno gli altri players, che in reality è altrettanto prevedibile che un lancio di 2d20. Altro che "progettare una strategia profonda ma allo stesso tempo duttile"!! Ci si adatta all'ultimo momento alla situazione - che spesso dipende dagli altri - e that's all! 8)


Non è assolutamente vero che non puoi prevedere la mossa degli avversari, anzi talvolta puoi quasi "costringerli" ad una certa mossa per la quale tu ti sei già preparato.

Cippacometa ha scritto:Inoltre, non solo esistono dei death times riflessivi, ma c'è pure un notevole time losing nel piazzare qua e là gli orrendi cubetti color cacarella. :-x


Se le merci sono per te i cubetti, quello è un momento fondamentale ovvero la consegna e l'ottenimento dei punti vittoria pertanto non è davvero una perdita di tempo.
Se i coloni sono per te i cubetti (ma ci hai mai giocato? i coloni sono dei dischetti!) si tratta ancora una volta di una fase molto importante durante la quale i giocatori devono organizzarsi per le mosse successive. E questa operazione inoltre può avvicinare o allontare la conclusione della partita stessa.

Cippacometa ha scritto:Infine, visto che "se tutti i giocatori non sono di pari livello, si rischia il caos" e che si gioca bene solo in 4 ma non in 3 o in 5, ciò mi pare che dovrebbe tagliargli una bella fetta di voto... :roll:


Questo è normale per qualsiasi gioco di strategia ed inoltre non ho detto che funziona bene soltanto in 3. Ho detto che secondo me (ma credo di non essere il solo a pensarlo) funziona meglio in 3/4.

Cippacometa ha scritto:Non sto a tornare sull'ambientazione perché è come sparare sulla croce rossa... :lol:


Può piacere come no però credo che le meccaniche si sposino in generale molto bene con l'ambientazione.
Ma non hai ucciso il drago??!!Ce l'ho sulla lista delle cose da fare....!!
Offline Favar
Monta vi' che vedi Lucca
Monta vi' che vedi Lucca

Avatar utente
Top Reviewer 2 Star
Top Uploader 2 Star
Game Inventor
TdG Translator
 
Messaggi: 4452
Iscritto il: 23 giugno 2003
Goblons: 3,340.00
Località: Pisa (Italy)
Utente Bgg: Favar
Facebook: Michele Mura
Twitter: MicheleMura72

Messaggioda randallmcmurphy » 26 ott 2005, 19:17

Cippacometa ha scritto:Un'altra caratteristica di Porto Ricco (me ce ficco) che a me fa shittare è l'improbabilis aleatorium della mossa che faranno gli altri players, che in reality è altrettanto prevedibile che un lancio di 2d20. Altro che "progettare una strategia profonda ma allo stesso tempo duttile"!! Ci si adatta all'ultimo momento alla situazione - che spesso dipende dagli altri - e that's all! 8)


..MMhh..Già, visto che per te i giochi da 10 o da 9 sono ad esempio Heroscape e Roborally, posso capire che con progettazione e duttilità non vai proprio a braccetto.. :tongue7:

Comunque..sul fatto dei d20..beh mi pare che un giocatore ad ogni turno debba semplicemente scegliere uno dei 7 ruoli (6 se si gioca in 3), per cui analizzando la situazione degli altri si riesce quasi sempre a calcolare le mosse migliori per loro e quindi modificare di conseguenza le proprie.
I punti si fanno in 2 modi, costruendo edifici ed esportando merci, per cui la partita deve sempre essere giocata con questi due obbiettivi fondamentali, che possono essere raggiunti in diversi modi (grazie alle combinazioni di edifici), e che possono essere bilanciati più o meno aggressivamente (cioè lasciando perderne quasi totalmente uno) durante la partità, garantendo una rigiocabilità sconosciuta a molti altri giochi (io dopo aver fatto una cinquantina di partite, ancora riesco a trovare combinazioni non utilizzate, e non ho ancora usato nemmeno l'espansione).
Come dice Favar, inoltre, è molto facile capire perchè si è arrivati alla sconfitta in certe partite, così come alla vittoria in altre, e quindi si riesce molto meglio che in altri giochi a migliorare con la pratica.
Infine in merito al caos generato da giocatori non all'altezza, mi sembra di aver già detto che gli eventuali errori di un giocatore danneggiano prima di tutto lui, e quindi chi sbaglia non fa altro che autoeliminarsi, liberando così i suoi avversari dal compito di doverlo "marcare".Se tali azioni sconsiderate riducono il nostro campo di azione (magari in seguito a scelte di ruoli che credevamo ci sarebbero stati lasciati) dovremo essere bravi a massimizzare le azioni rimasteci, anche considerando l'ordine di gioco dei prossimi turni, quindi con estrema visione di insieme e profondità.Se vi spaventa aspettare 30 secondi in più per non volerli dedicare ad un gioco che li merita allora giocate davvero al gioco dell'oca.
I materiali mi sembrano nello standard dei giochi concorrenti, e l'ambientazione molto più legata ai componenti ed ai ruoli del gioco che non in altri germanici.Se non piace l'epoca delle scoperte e si preferisce la fantascienza questo è un altro discorso.

Aprirei poi una parentesi legata alle miriadi di collegamenti che Balder ci ha proposto..beh dopo aver letto una parte dei commenti (tutti sarebbero stati davvero tanti) mi sembra doveroso discostarmi da chi sostiene che le scelte altrui siano riconducibili alla fortuna.
Dire che il Risiko sia più gestibile di Puerto Rico è una panzana che mi auguro di non sentire più.
Inoltre essere il "nemico pubblico" è molto meno deleterio che in altri giochi in cui, ad esempio, alcuni giocatori dopo diverse batoste, cercano primariamente di contenerti.In Puerto Rico questo non è possibile, perchè una diretta espansione non porta necessariamente ad una contrazione di un altro determinato giocatore (non così nel RISIKO o in altri mille giochi di tutti i generi, in cui le mosse influenzino direttamente gli altri o un altro giocatore), così come un'aperta mossa ostacolante spesso risulta essere controproducente più di quanto non possa mai essere un vantaggio in termini di controllo dell'avversario, se questi è abile a sfruttare le altre opzioni.
« Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso. »

(Isaac Asimov)
Online randallmcmurphy
Goblin Showman
Goblin Showman

Avatar utente
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Auctioneer Level 1
 
Messaggi: 2856
Iscritto il: 24 giugno 2005
Goblons: 1,620.00
Località: Rimini
Utente Bgg: mcmurphy
10 anni con i Goblins Membro della giuria Goblin Magnifico

Messaggioda Cippacometa » 26 ott 2005, 19:20

Favar ha scritto:Non è assolutamente vero che non puoi prevedere la mossa degli avversari, anzi talvolta puoi quasi "costringerli" ad una certa mossa

Sì, colla pistola in pugno! :lol:

Favar ha scritto:Se le merci sono per te i cubetti, quello è un momento fondamentale [...] Se i coloni sono per te i cubetti (ma ci hai mai giocato? i coloni sono dei dischetti!) si tratta ancora una volta di una fase molto importante

Ok, avrei dovuto dire "cubetti e dischetti color cacarella"!!! Perdono!!!
Insomma, due fasi importanti e fondamentali di Portoricco sono, come in effetti mi par di ricordare dalle (poche) volte che ci giocai 2-3 anni fa, spostare qua e là cubetti e dischetti color cacarella che rappresentano merci :-( e coloni :-(
Bellissimo!! Avvincente!!! Grandioso!!!! Venghoooohhhhh!!!!

Favar ha scritto:
Cippacometa ha scritto:Infine, visto che "se tutti i giocatori non sono di pari livello, si rischia il caos" e che si gioca bene solo in 4 ma non in 3 o in 5, ciò mi pare che dovrebbe tagliargli una bella fetta di voto... :roll:

Questo è normale per qualsiasi gioco di strategia ed inoltre non ho detto che funziona bene soltanto in 3. Ho detto che secondo me (ma credo di non essere il solo a pensarlo) funziona meglio in 3/4.

Mica ho detto che hai detto che si gioca bene solo in 3! Anzi, non l'ho detto proprio, ho detto semmai che si gioca bene solo in 4! E tale critica non l'ho inventata io, ma l'ho letta su vari commenti/voti a PR. Qui ti ho citato solo per la frase tra virgolette sul livello dei giocatori.
E qui casca l'asino: ovvero, il fattore "giocatore novello" o "giocatore pippa" che fa scelte a cavolo, quindi imprevedibili, che buttano all'aria, come tu dici, le raffinate strategie e previsioni degli arguti giocatori esperti! Non male come difettuccio, no? ;)

Favar ha scritto:...credo che le meccaniche si sposino in generale molto bene con l'ambientazione.

Concordo.
Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)
Offline Cippacometa
Hàkarl Devourer
Hàkarl Devourer

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Translator
 
Messaggi: 4017
Iscritto il: 17 luglio 2003
Goblons: 1,490.00
Località: Marseille (France)

Messaggioda randallmcmurphy » 26 ott 2005, 19:27

Aggiungo che con questo non voglio dire che Heroscape o Roborally non siano bei giochi..anzi sono belli e molto divertenti..nel loro genere..così come Puerto Rico lo è nel suo..che evidentemente non è il tuo :grin:
« Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso. »

(Isaac Asimov)
Online randallmcmurphy
Goblin Showman
Goblin Showman

Avatar utente
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Auctioneer Level 1
 
Messaggi: 2856
Iscritto il: 24 giugno 2005
Goblons: 1,620.00
Località: Rimini
Utente Bgg: mcmurphy
10 anni con i Goblins Membro della giuria Goblin Magnifico

Messaggioda Cippacometa » 26 ott 2005, 19:49

randallmcmurphy ha scritto:..MMhh..Già, visto che per te i giochi da 10 o da 9 sono ad esempio Heroscape e Roborally, posso capire che con progettazione e duttilità non vai proprio a braccetto.. :tongue7:

Sì, ma almeno sono divertenti. E poi non venirmi a raccontare che non c'è bisogno di duttilità quando ti ritrovi a dover gestire le carte movimento a Roborally!! :naughty:

randallmcmurphy ha scritto:Comunque..sul fatto dei d20..beh mi pare che un giocatore ad ogni turno debba semplicemente scegliere uno dei 7 ruoli (6 se si gioca in 3), per cui analizzando la situazione degli altri si riesce quasi sempre a calcolare le mosse migliori per loro e quindi modificare di conseguenza le proprie

"Quasi sempre" non è "sempre": ed ecco la casualità.

randallmcmurphy ha scritto:I punti si fanno in 2 modi, costruendo edifici ed esportando merci, per cui la partita deve sempre essere giocata con questi due obbiettivi fondamentali,

Due obiettivi che veramente mi eccitano al punto da vedermi proiettato in un bellissimo ufficio del catasto ai tropici, tra pile di pergamene polverose e file interminabili di piantatori di canna da zucchero in mutandoni che fanno la fila sudati e puzzolenti per la paghetta giornaliera!! Quando gioco Portorico mi immedesimo talmente che mi tiro su le maniche con delle giarrettiere, mi calo gli occhiali sulla punta del naso e mi metto la visierina sulla testa!!! Che libidine!!! :lol: Che divertimento!!! :grin:

randallmcmurphy ha scritto:Come dice Favar, inoltre, è molto facile capire perchè si è arrivati alla sconfitta in certe partite, così come alla vittoria in altre, e quindi si riesce molto meglio che in altri giochi a migliorare con la pratica.

Ciò ne fa un gioco adatto più che altro ad uno specifico gruppo di gente che ci gioca spesso. Cosa che, vista la mia situazione, è impossibile (anche ammesso che PR mi piacesse). Questo lo trovo un limite, anche se assolutamente non grave.


randallmcmurphy ha scritto:...Se tali azioni sconsiderate riducono il nostro campo di azione (magari in seguito a scelte di ruoli che credevamo ci sarebbero stati lasciati) dovremo essere bravi a massimizzare le azioni rimasteci, anche considerando l'ordine di gioco dei prossimi turni, quindi con estrema visione di insieme e profondità.Se vi spaventa aspettare 30 secondi in più per non volerli dedicare ad un gioco che li merita allora giocate davvero al gioco dell'oca.

Per carità, io posso pure passarcene 30, 40 e financo 120 di secondi a riflettere! :lol: Solo che non mi va di riflettere se devo costruire o meno uno zuccherificio oppure se devo piantare poponi o barbabietole... per me ha lo stesso gusto e divertimento di decidere se abbonarsi a Tele2 o a Wind per pagare di meno la bolletta del telefono...

randallmcmurphy ha scritto:I materiali mi sembrano nello standard dei giochi concorrenti

Peccato per il color cacarella!! :lol:

randallmcmurphy ha scritto:...e l'ambientazione [...] Se non piace l'epoca delle scoperte e si preferisce la fantascienza questo è un altro discorso.

Appunto. Tra l'altro, l'ambientazione di PR non è nemmeno quella delle "scoperte" (geografiche), ma piuttosto quella successiva del bieco sfruttamento schiavistico delle colonie. Il che mi fa cadere il giudizio sull'ambientazione (ufficio del catasto o gabinetto dell'impresario coloniale) ancora più in basso.

randallmcmurphy ha scritto:Aprirei poi una parentesi legata alle miriadi di collegamenti che Balder ci ha proposto..beh dopo aver letto una parte dei commenti (tutti sarebbero stati davvero tanti) mi sembra doveroso discostarmi da chi sostiene che le scelte altrui siano riconducibili alla fortuna.
Dire che il Risiko sia più gestibile di Puerto Rico è una panzana che mi auguro di non sentire più.

Sono ovviamente d'accordo con te sul Risiko. Però continuo a pensare che, anche se "altrui" non sceglie a caso, per te la sua scelta, come tu dici all'inizio, può essere imprevedibile o imprevista. E quindi c'è una certa dose di casualità o d'incognita a cui, come tu giustamente affermi, bisogna adattarsi.
Magari, se il regolamento fosse applicato in un altro contesto, mi piacerebbe di più.
Comunque, tieni presente che - a parte gli scherzi - non sto disprezzando PR. Sto solo cercando di ridimensionarlo e di capire perché la selva di 9 e soprattutto 10 per un gioco un po' noioso che per me vale 7.

randallmcmurphy ha scritto:Inoltre essere il "nemico pubblico" è molto meno deleterio che in altri giochi in cui, ad esempio, alcuni giocatori dopo diverse batoste, cercano primariamente di contenerti.In Puerto Rico questo non è possibile, perchè una diretta espansione non porta necessariamente ad una contrazione di un altro determinato giocatore

Sì, ma ci sono altre azioni che sono altrettanto deleterie.
E sottolinea il fatto che non c'è una vera e propria interazione "fisica" tra i giocatori.
Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)
Offline Cippacometa
Hàkarl Devourer
Hàkarl Devourer

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Translator
 
Messaggi: 4017
Iscritto il: 17 luglio 2003
Goblons: 1,490.00
Località: Marseille (France)

Messaggioda linx » 26 ott 2005, 20:04

Puertorico è un gioco per giocatori, se si gioca alla buona buttando lì l'azione che in quel momento ti sembra migliore perdi (a meno che non giochi con un gruppo "alla buona").

La scelta del ruolo è una specie di prova di forza: devi fondamentalmente costringer gli altri giocatori a fare il tuo gioco.

E il tuo gioco può essere molto diverso da partita a partita.
Se giochi senza un'attenta pianificazione delle scelte non c'è verso che tu vinca.

Inoltre è molto rapido rispetto a tutti gli altri giochi di pari profondità (perchè ne esistono).

Non riesco a capire tutta questa gente che lo trova sbilanciato in 5.
Qualcuno me lo deve spiegare.
Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".
Offline linx
Goblin
Goblin

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Editor
Top Author
 
Messaggi: 5971
Iscritto il: 03 dicembre 2003
Goblons: 920.00
Località: Busto Arsizio (VA)
Yucata: linx
Agricola fan Yucata Player Le Havre Fan Ilsa Magazine fan

Messaggioda linx » 26 ott 2005, 20:11

Cippacometa ha scritto:E poi non venirmi a raccontare che non c'è bisogno di duttilità quando ti ritrovi a dover gestire le carte movimento a Roborally!! :naughty:


Ne vedo veramente poca di duttilità.
E' più una questione di rapido pensare.
A meno che tu non chiami duttilità il giocare 180°+backup per avanzare di una casella o il giocare 3 svolte a sx per girarti verso destra.

PS. Ho comunque votato 8 per Roborally
Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".
Offline linx
Goblin
Goblin

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Editor
Top Author
 
Messaggi: 5971
Iscritto il: 03 dicembre 2003
Goblons: 920.00
Località: Busto Arsizio (VA)
Yucata: linx
Agricola fan Yucata Player Le Havre Fan Ilsa Magazine fan

Prossimo


  • Pubblicita`

Torna a Chiacchiere e questioni filosofiche inerenti il mondo dei giochi



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti