Serata ludica: venerdì 18 gennaio

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Messaggioda pete100 » 22 gen 2013, 3:04

Viruzzo ha scritto:Come problema principale (oltre alla macchinosità generale) direi che è troppo statico, si fanno pochi punti, gli obiettivi sono troppo casuali e sbilanciati, non c'è un grande incentivo a combattere se non per conquistare Mecatol Rex.
C'è anche un grosso problema nel bilanciamento dei ruoli e nel funzionamento della selezione: quando ci sono pochi giocatori il gioco si "inceppa" perchè non vengono scelte alcune carte (tipicamente ne soffre la politica, mentre la tecnologia è troppo fondamentale), mentre in tanti gli ultimi a scegliere sono troppo svantaggiati.
Mi accodo al commento di Cronos "non vedo l'ora che esca la quarta edizione".


Forse a me è piaciuto tanto proprio per questo,non è un ammazza ammazza,anzi la strategia totalmente bellica è controproducente e ti porta a fare pochi punti,per contro potrebbe vincere qualcuno che non ha mai ingaggiato o quasi.
lo so che il discorso potrebbe non avere molto senso in un gioco di espansione e controllo,però il fatto di fare punti non solo grazie alla supremazia militare,ma anche pianificando,contrattando,mediando e gestendo risorse,dà molta varietà al gioco e molta soddisfazione al giocatore,anche se magari non riesce a vincere.
non ho una grandissima esperienza di TI3,ma le carte politiche mi sono sembrate invece molto importanti per rafforzare alcune strategie,mentre la tecnologia è si importante,ma dipende dal tipo di obiettivi in gioco,quindi potrebbe non essere così fondamentale in ogni partita.
Vendo con RIBASSI, The Foreign King Kickstarter 15€, American Rails 15€, Britannia FFG 50€, Loony Quest ENG 15€, Il tesoro della giungla 10€
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Messaggioda Viruzzo » 22 gen 2013, 10:49

pete100 ha scritto:lo so che il discorso potrebbe non avere molto senso in un gioco di espansione e controllo,però il fatto di fare punti non solo grazie alla supremazia militare,ma anche pianificando,contrattando,mediando e gestendo risorse,dà molta varietà al gioco e molta soddisfazione al giocatore,anche se magari non riesce a vincere.
non ho una grandissima esperienza di TI3,ma le carte politiche mi sono sembrate invece molto importanti per rafforzare alcune strategie,mentre la tecnologia è si importante,ma dipende dal tipo di obiettivi in gioco,quindi potrebbe non essere così fondamentale in ogni partita.
Il problema è che, nonostante sia effettivamente molto più vantaggiosa la pace, molto del focus del gioco è sul lato militare (non esistono costruzioni "civili", la maggior parte delle tecnologie è di potenziamento alle navi che sono solo militari). Inoltre una gran parte degli obiettivi (specie quelli che valgono di più) sono direttamente o indirettamente militari (a quanto ho capito, quelli delle espansioni più di quelli base).
Le carte politica sono molto forti, ma un po' per la casualità con cui vengono pescate e un po' per il fatto che la strategia politica è poco attraente vengono giocate raramente e un po' a caso (la strategia politica dell'espansione ha molto più valore per diventare primi che per la votazione).
Forse una variante interessante sarebbe girare una carta politica random (e magari un obiettivo pubblico?) ogni turno, a prescindere dalle strategie (e in aggiunta ad esse).
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Messaggioda gixx » 22 gen 2013, 14:04

Viruzzo ha scritto:
pete100 ha scritto:lo so che il discorso potrebbe non avere molto senso in un gioco di espansione e controllo,però il fatto di fare punti non solo grazie alla supremazia militare,ma anche pianificando,contrattando,mediando e gestendo risorse,dà molta varietà al gioco e molta soddisfazione al giocatore,anche se magari non riesce a vincere.
non ho una grandissima esperienza di TI3,ma le carte politiche mi sono sembrate invece molto importanti per rafforzare alcune strategie,mentre la tecnologia è si importante,ma dipende dal tipo di obiettivi in gioco,quindi potrebbe non essere così fondamentale in ogni partita.
Il problema è che, nonostante sia effettivamente molto più vantaggiosa la pace, molto del focus del gioco è sul lato militare (non esistono costruzioni "civili", la maggior parte delle tecnologie è di potenziamento alle navi che sono solo militari). Inoltre una gran parte degli obiettivi (specie quelli che valgono di più) sono direttamente o indirettamente militari (a quanto ho capito, quelli delle espansioni più di quelli base).

Vero tutto quello che dici. Gran parte del gioco è orientata verso l'aspetto militare. Inoltre anche se uno volesse orientarsi su un gioco più "pacifico", se ti capitano dei sistemi di partenza scarsi, come mi è sucesso nell'ultima partita, sei fortemente incentivato a recuperare risorse dalle zone contigue. Va detto che gli obiettivi di tipo 1 solitamente sono pacifici, mentre gli obiettivi pubblici di tipo 2 e quelli segreti di solito sono più guerrafondai. Questo credo che si integri bene con il gioco, dato che di partenza devi preoccuparti di colonizzare i sistemi adiacenti e costruirti un'economia, ma quando non puoi più espanderti pacificamente, se vuoi fare punti le scelte sono poche... ;)

Le carte politica sono molto forti, ma un po' per la casualità con cui vengono pescate e un po' per il fatto che la strategia politica è poco attraente vengono giocate raramente e un po' a caso (la strategia politica dell'espansione ha molto più valore per diventare primi che per la votazione).

Ci siamo dimenticati una regola molto importante, ahimé, che rende la carta assembly un po' più golosa: le carte politiche potevano essere scartate per essere usate come trade goods!

Forse una variante interessante sarebbe girare una carta politica random (e magari un obiettivo pubblico?) ogni turno, a prescindere dalle strategie (e in aggiunta ad esse).

La migliore versione della politica del gioco è quella di shard of the throne... Infatti la prossima partita la voglio provare con le strategy del gioco base, imperial II e political II.
Di partenza ci sono 2 carte politiche visibili. Chi sceglie la politica, sceglie quale delle due agende politiche fare, poi ognuno sceglie il rappresentante da mandare e può comprare i voti degli altri sia con i trade goods (ma questi non sono vincolanti), sia con le promissory notes (e queste invece sono vincolanti!). Inoltre può succedere che il tuo voto venga boicottato perché un altro sceglie l'assassino come rappresentante e ti ammazza il tuo rappresentante...
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