Sulla gestione della casualità nei Wargame

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Sulla gestione della casualità nei Wargame

Messaggioda VecchioUnno » 4 dic 2010, 13:01

é un'argomento che mi affascina molto , la gestione delgi eventi imprevedibili , e per questo difficilmete simulabili .
Nei wargame si tratta di gestire una miriade di eventi che non è possiblie gestire con una funzione matematica logica , per una semplice questione di gestione dei troppi fattori .
Gli scacchi sono solo l'evoluzione della dama , e anche del semplice tic - tac . toe .
Quindi sono un'esercizio di deduzione , logica e memoria.
Secondo i miei parametri non sono wargame .
Il poker , dove il bluff , la gestione delle emozioni dei concorrenti , un minimo di gestione delle propie risorse , è un wargame piu coerente .
Sui metodi di gestire la casualità si può optare per diversi sistemi .
Io personalmente preferisco i Card - Driven , perche le carte possono essere corredate da immagini , testo , ed eventualità , che aiutano il giocatore a riflettere sulle condizioni del periodo trattato .
Ed il dado , gestito come tabella di comparazione ed bilanciamento .
Spero di essere stato abbastanza chiaro , aspetto vostre opinioni .
Ciao da Massimo
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Messaggioda Angiolillo » 4 dic 2010, 14:54

Condivido tutto!
Anche l'estrazone di chit non è male (non diversa da carte). Ricordo una curiosa serie sulla II Gm della SPI dove la tua pedina valeva A, B o C (dal meglio al peggio). La prima volta che entrava in contatto con il nemico si estraeva una chit dove c'era scritto per esempio A9, B5, C3. Quello era il valore effettivo della pedina per il resto della partrita. Così nemmeno i comandanti avevano idea dell'effettibvo valore di un'unità fino alla prova del fuoco.
Ingegnoso, ma secondo me applicato alla situazione sbagliata (era una serie di giochi sulla campagna d'Italia - le unità coinvolte in verità erano per lo più già veterane dell'Africa...)
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