Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Discussioni generali sui giochi da tavolo, di carte (non collezionabili/LCG) o altri tipi di gioco che non hanno un Forum dedicato. Indicate sempre il gioco di cui parlate nel titolo dei vostri post e leggete gli annunci e gli adesivi dei moderatori per conoscere le altre norme che regolano il forum, come la guida per l'uso dei TAG nelle discussioni.

Moderatori: IGiullari, Agzaroth, romendil, Jehuty, rporrini, Hadaran, UltordaFlorentia

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda Morg » 2 set 2015, 11:04

Hm gen0, qui però non ti seguo più (x fortuna ogni tanto :asd: ).

Che i gusti delle "masse" vengano per così dire "indirizzati" non è un mistero, su. Se tu, e con tu intendo tanto un tu editore quanto un tu "divulgatore", appiattisci la tua offerta (casual-eurogames?), diventa abbastanza ovvio che quello diventi il genere preferito della maggioranza (anche della totalità) per mancanza di reali alternative.
Se non si fa lo sforzo di cercare di rappresentare TUTTO il mondo gdt, che sia alla fiera o al club o nel web, chi arriva a contatto rischia di non poter nemmeno intuire l'esistenza di determinate tipologie di gaming.
Il frazionamento poi fa sì che anche chi è già interessato a certe "nicchie", sembra non esistere. Ma in realtà ci sono un tot di potenziali appassionati che non hanno con chi giocare (e senza essere rappresentati sono destinati a rimanere tali).

Al momento non credo siamo ancora a questo livello, pur essendoci già un fisiologico squilibrio nella rappresentazione dei generi, ma la tendenza pare quella.

E uscendo dall'impasse, anche l'informazione/guerra di opinione che facciamo qui ha un peso. Se la tendenza diventa dire che la durata è un difetto, che il wargaming è per nerdoni barbosi (giocano pure da soli che sfiguz), che l'american è un bambinone e il german un intelligentone, che chi non compra 6 giochi al mese cosa ne vuole sapere...facciamo, magari inconsapevolmente, "scuola". E una scuola di quelle bruttine di periferia, dove i tuoi bambini fai di tutto per non mandarceli. :D
In Ludo Veritas

OFFERTE PER PLAY!
Online Morg
Goblin
Goblin

Avatar utente
TdG Editor
 
Messaggi: 6242
Iscritto il: 09 novembre 2012
Goblons: 410.00
Località: Pavia/Magenta
Mercatino: Morg
Sono stato alla Gobcon 2016 Ho contribuito alla Visibility della Play 2016!

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda gen0 » 2 set 2015, 11:20

yon ha scritto:Gen0, sono sinceramente dispiaciuto per la tua visione rassegnata del mondo.
Per inciso, io non trovo giusto che funzioni così ma non voglio aprire una voragine sociopolitica OT che esula da questo forum.


neanche io lo trovo giusto, ma c'è una meravigliosa frase di tommaso moro che riassume perfettamente il mio pensiero in merito:

Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere.

Solo:
è normale che ci sia omologazione nei gusti di una persona in ambito ludico.

Attenzione, non confondiamo i piani: un conto è il singolo giocatore, un conto è la platea di giocatori. Che ognuno abbia le sue preferenze è un conto, che tutti abbiano le stesse preferenze è un altro. Soprattutto perché non si può trascurare che spesso sono preferenze indotte da vari fattori (offerta del mercato, pubblicità, eccetera).


La provenienza delle preferenze e dei gusti è un argomento che è meglio evitare a mio modo di vedere perchè TUTTI siamo influenzati. Anche chi dice di non esserlo non si è accorto di essere stato già influenzato da bambino quando la parola "hipster" non esisteva ancora, senza contare che anche il solo "remare contro le mode" (non sto dicendo che qualcuno qui lo stia facendo, specifico) è un modo per farsi influenzare.
Tolto quindi il fattore provenienze è meglio a mio modo di vedere limitarsi al fatto che ognuno ha i propri gusti. I gusti delle persone, delle comunità ecc. tendono ad appiattirsi sempre in ogni campo. Si appiattiscono perchè i produttori da una parte non vogliono, giustamente, rischiarsela troppo, mentre dall'altra la "maggioranza" degli acquirenti tende a farsi assimilare. E' un processo naturalissimo atto anche ad identificare prodotti validi ma che ha anche l'effetto collaterale di far piacere prodotti "per moda" (vedere apple come esempio). Ma ripeto, è un processo naturale.

Se senti una persona che ti parla bene di un qualcosa magari ti fai venire il dubbio, magari ti informi, magari no.
Se senti 150 persone parlare bene di qualcosa ti informi sicuramente e molto probabilmente finirai per interessartene anche tu. Oppure avrai la reazione contraria (piace a tanti a me fa schifo), ma porterai comunque curiosità, perchè l'altro sentirà 145 persone parlarne benissimo e 5 malissimo -> vado a controllare/provare.

Questo, naturalmente, porta le cose "note" ad essere ancora più note, mentre quelle di nicchia a restare ancora più di nicchia.

Ma va così veramente dai tempi della preistoria :D Quando magari 150 homo habilis suggerivano di usare la pietra mentre 5 si ostinavano ad usare le ossa perchè secondo loro erano più efficaci in combattimento.

Ora, io non voglio stare qui a discriminare chi ha ragione o chi ha torto, ma mi sembra che il partito delle magnifiche e progressive sorti della Tecnologia sia un tantino lapidario con chi dice "ma veramente a me sembra che..."
Traetene le adeguate conclusioni.


forse sei un tantinello "di parte" :D perchè se vedi ci sono affermazioni lapidarie da entrambe le parti :D . Da una parte si parla di cavernicoli e dall'altra di drogati tecnologici con la faccia sempre davanti ad uno schermo.

Mi fa sorridere poi che hai preso tra gli esempi il termine "cavernicolo" che hai coniato tu stesso quotandomi mentre io parlavo di un cerusico spaventato dall'avanzamento tecnologico in ambito medico (non trovo riferimenti a cavernicoli). Esempio e battuta mia poi che stava solo ad indicare, come ti ho già scritto, chi è spaventato dall'avanzamento tecnologico a prescindere e per pura paura, non per gusti personali o motivazioni sensate e che quindi mal si sposa con l'idea di un cavernicolo che sta lì semplicemente ignorante e con pochi mezzi e che, anzi, si gettò a capofitto per cercare di trovare modi per migliorarsi l'esistenza usando quel poco di intelletto che aveva.
Ultima modifica di gen0 il 2 set 2015, 11:28, modificato 1 volta in totale.
Immagine
Online gen0
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2806
Iscritto il: 14 luglio 2014
Goblons: 70.00
Località: Roma
Utente Bgg: gen0
Mercatino: gen0
Al cavaliere nero nun je devi rompe er c***o! Podcast Maker

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda gen0 » 2 set 2015, 11:27

Morg ha scritto:Hm gen0, qui però non ti seguo più (x fortuna ogni tanto :asd: ).

Che i gusti delle "masse" vengano per così dire "indirizzati" non è un mistero, su. Se tu, e con tu intendo tanto un tu editore quanto un tu "divulgatore", appiattisci la tua offerta (casual-eurogames?), diventa abbastanza ovvio che quello diventi il genere preferito della maggioranza (anche della totalità) per mancanza di reali alternative.
Se non si fa lo sforzo di cercare di rappresentare TUTTO il mondo gdt, che sia alla fiera o al club o nel web, chi arriva a contatto rischia di non poter nemmeno intuire l'esistenza di determinate tipologie di gaming.
Il frazionamento poi fa sì che anche chi è già interessato a certe "nicchie", sembra non esistere. Ma in realtà ci sono un tot di potenziali appassionati che non hanno con chi giocare (e senza essere rappresentati sono destinati a rimanere tali).


prima o poi doveva accadere :boba:

non sono daccordo che il produttore possa manovrare i gusti in base a cosa offre. Nel senso che quella che conta è sempre la risposta nostra, di chi compra. Se una casa fa solo german e la gente si è rotta le balle di cubetti di legno, stai sicuro che l'azienda che fa solo german fallisce e non riesce ad imporre questo.
Alla fine è un complessissimo, come sai, processo che si autoalimenta. A "noi" piacciono gli american con uno sfracco di miniature, esce arcadia quest, vende bene, altre case di produzione tirano fuori altri giochi di miniature perchè vedono che vendono -> boom di giochi di miniature.
Ma alla base ci siam sempre noi che compriamo. Siamo noi che in quel momento vogliamo uno sfracco di miniature, non ci sono imposte dall'altro.
Poi nel momento in cui ci annoiamo di 70 miniature che fan lievitare i costi ecco che pure i produttori smettono di fare giochi di quel tipo.

Inoltre io non ho mai detto di non rappresentarlo, di non far conoscere quello che ci piace ecc. Io dico di non avvelenarcisi se le cose non vanno o se determinati generi stanno crepando, perchè è naturale ed è un processo che non si può fermare.


E uscendo dall'impasse, anche l'informazione/guerra di opinione che facciamo qui ha un peso. Se la tendenza diventa dire che la durata è un difetto, che il wargaming è per nerdoni barbosi (giocano pure da soli che sfiguz), che l'american è un bambinone e il german un intelligentone, che chi non compra 6 giochi al mese cosa ne vuole sapere...facciamo, magari inconsapevolmente, "scuola". E una scuola di quelle bruttine di periferia, dove i tuoi bambini fai di tutto per non mandarceli. :D


questo è indubbio, ma è pure normale che si spingano le cose che piacciono cercando di affossare le altre. E' fisiologico. Crea movimento e fa comunque bene.
Immagine
Online gen0
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2806
Iscritto il: 14 luglio 2014
Goblons: 70.00
Località: Roma
Utente Bgg: gen0
Mercatino: gen0
Al cavaliere nero nun je devi rompe er c***o! Podcast Maker

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda nakedape » 2 set 2015, 11:29

Arriverà la plancia elettronica a sostituire quella in cartone. E ci troveremo dal vivo a spostare i pezzi sulla plancia elettronica. Mantenendo sia la componente social che i benefici elettronici.
Impressioni di Gioco

Qualità al posto di quantità.

https://www.facebook.com/groups/702594666567184
Offline nakedape
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
TdG Auctioneer Level 1
 
Messaggi: 12569
Iscritto il: 21 dicembre 2009
Goblons: 100.00
Località: Sant' Agata Bolognese
Mercatino: nakedape
Sono stato alla Gobcon 2015 Sono stato alla Gobcon 2016 Podcast Maker

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda nakedape » 2 set 2015, 11:30

donhaldo ha scritto:Non è così, almeno non per me.
Mi piacerebbe rimanere libero di scegliere.


?
La frase è assolutamente fuori contesto, denota un'impostazione sbagliata. Non c'è una questione sulla libertà di scelta; banalmente è solo mercato. Se c'è mercato i prodotti si fanno, se non c'è non si fanno.
Per imporre al mercato di produrre certi oggetti o di erogare servizi serve un regime comunista. E qui non siamo nel comunismo. E' la scelta/richiesta (più o meno libera per i fan delle dietrologie) che determina cosa verrà prodotto.

In sostanza continuerete ad essere liberi di scegliere, presumo perchè ci sarà chi continuerà a produrre giochi feticcio per gli appassionati.
Così come il vinile o le macchine a pellicola ancora oggi hanno una propria nicchia di mercato.
Ma il gioco giocato passerà a digitale molto in fretta secondo me.
Impressioni di Gioco

Qualità al posto di quantità.

https://www.facebook.com/groups/702594666567184
Offline nakedape
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
TdG Auctioneer Level 1
 
Messaggi: 12569
Iscritto il: 21 dicembre 2009
Goblons: 100.00
Località: Sant' Agata Bolognese
Mercatino: nakedape
Sono stato alla Gobcon 2015 Sono stato alla Gobcon 2016 Podcast Maker

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda gen0 » 2 set 2015, 11:34

nakedape ha scritto:Arriverà la plancia elettronica a sostituire quella in cartone. E ci troveremo dal vivo a spostare i pezzi sulla plancia elettronica. Mantenendo sia la componente social che i benefici elettronici.


non mi far bagnare please.

la plancia elettronica sarebbe una figata allucinante *_* dungeon che si selezionano e compaiono subito (setup immediato), eventi random e mostri (si ma con le miniature) che compaiono solo quando una miniatura tocca una determinata casella/parte dello schermo, parti della plancia che spariscono/appaiono in base alle esigenze ecc. :sisi:

Figata allucinante. Se poi riescono a fare l'e-ink come gli ebook reader a colori è la fine, si avrebbe l'esatto feeling visivo di una board di cartone.

Secondo me il passo per una board ibrida, cioè di cartone classico ma con elementi interni elettronici (quindi non necessariamente una board/schermo) non è molto lontana. Ma siamo OT
Immagine
Online gen0
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2806
Iscritto il: 14 luglio 2014
Goblons: 70.00
Località: Roma
Utente Bgg: gen0
Mercatino: gen0
Al cavaliere nero nun je devi rompe er c***o! Podcast Maker

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda yon » 2 set 2015, 11:35

Solo:
è normale che ci sia omologazione nei gusti di una persona in ambito ludico.

Attenzione, non confondiamo i piani: un conto è il singolo giocatore, un conto è la platea di giocatori. Che ognuno abbia le sue preferenze è un conto, che tutti abbiano le stesse preferenze è un altro. Soprattutto perché non si può trascurare che spesso sono preferenze indotte da vari fattori (offerta del mercato, pubblicità, eccetera).
E' un processo naturalissimo atto anche ad identificare prodotti validi ma che ha anche l'effetto collaterale di far piacere prodotti "per moda" (vedere apple come esempio). Ma ripeto, è un processo naturale.

No. Perché tu trascuri l'effetto deformante del mercato di cui Morg scriveva sopra.


forse sei un tantinello "di parte" :D perchè se vedi ci sono affermazioni lapidarie da entrambe le parti :D . Da una parte si parla di cavernicoli e dall'altra di drogati tecnologici con la faccia sempre davanti ad uno schermo.

No, ancora. Perché io non ho mai usato, mi sembra, epiteti diretti contro sostenitori di questo o di quello.
Io non ho scritto che chi sostiene Tabletopia sia un drogato dello schermo, ho scritto che secondo me c'è il rischio che se questo approccio al GdT sfonda si aumentano le possibilità di chiudersi in casa, che è diverso. Non ho dato del luddista, talebano e cavernicolo ad una categoria di persone.
La differenza tra le due cose, peraltro, è la stessa tra chi sa usare bene un forum e chi no (oltre che di educazione). E con questo non mi metto sopra nessun, di cantonate ne prendo anche io e potrei linkarvi diversi esempi in cui pure io ho sbroccato (e ho fatto male).

Mi fa sorridere poi che hai preso tra gli esempi il termine "cavernicolo" che hai coniato tu stesso quotandomi mentre io parlavo di un cerusico spaventato dall'avanzamento tecnologico in ambito medico

Scusa, ma non sei tu che hai appena scritto
Ma va così veramente dai tempi della preistoria :D Quando magari 150 homo habilis suggerivano di usare la pietra mentre 5 si ostinavano ad usare le ossa perchè secondo loro erano più efficaci in combattimento.
?
Insomma, l'allusione è chiara, il Progresso, il Futuro e la Tecnologia sono sempre dalla parte del bene, di chi usa la pietra per evolvere, mentre gli altri... beh... :-/
Comunque non ti ho quotato direttamente, se vedi bene. Quella del "cavernicolo" è una mia inferenza ma se vedi l'andazzo del thread capisci bene che ci sta tutta.
L'irriverenza conduce alla sconsideratezza V. von Croy
Immagine
Offline yon
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2687
Iscritto il: 10 aprile 2013
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: YonHQ
Mercatino: yon
HeroQuest Fan Sono un cattivo

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda nakedape » 2 set 2015, 11:38

gen0 ha scritto:
nakedape ha scritto:Arriverà la plancia elettronica a sostituire quella in cartone. E ci troveremo dal vivo a spostare i pezzi sulla plancia elettronica. Mantenendo sia la componente social che i benefici elettronici.


non mi far bagnare please.

la plancia elettronica sarebbe una figata allucinante *_* dungeon che si selezionano e compaiono subito (setup immediato), eventi random e mostri (si ma con le miniature) che compaiono solo quando una miniatura tocca una determinata casella/parte dello schermo, parti della plancia che spariscono/appaiono in base alle esigenze ecc. :sisi:

Figata allucinante. Se poi riescono a fare l'e-ink come gli ebook reader a colori è la fine, si avrebbe l'esatto feeling visivo di una board di cartone.

Secondo me il passo per una board ibrida, cioè di cartone classico ma con elementi interni elettronici (quindi non necessariamente una board/schermo) non è molto lontana. Ma siamo OT


Una volta implementata tabletopia basterà semplicemente comprare un tablet enorme.
Esistono già delle TV touchscreen a prezzi ignobili (300$).
E sarà una figata esattamente come la descrivi tu, anche senza il cartone.
Pensate ad una plancia elettronica centrale e un tablet per ciascun giocatore.
Ora immaginate giochi come Antiquity, Indonesia, Earth Reborn e cercate di immaginare i benefici...
Impressioni di Gioco

Qualità al posto di quantità.

https://www.facebook.com/groups/702594666567184
Offline nakedape
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
TdG Auctioneer Level 1
 
Messaggi: 12569
Iscritto il: 21 dicembre 2009
Goblons: 100.00
Località: Sant' Agata Bolognese
Mercatino: nakedape
Sono stato alla Gobcon 2015 Sono stato alla Gobcon 2016 Podcast Maker

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda Morg » 2 set 2015, 11:43

gen0 ha scritto:A "noi" piacciono gli american con uno sfracco di miniature, esce arcadia quest, vende bene, altre case di produzione tirano fuori altri giochi di miniature perchè vedono che vendono -> boom di giochi di miniature.
Ma alla base ci siam sempre noi che compriamo. Siamo noi che in quel momento vogliamo uno sfracco di miniature, non ci sono imposte dall'altro.
Poi nel momento in cui ci annoiamo di 70 miniature che fan lievitare i costi ecco che pure i produttori smettono di fare giochi di quel tipo.


Hanno già smesso di farli, la fortuna di KS è stata proprio quella. E dimostra proprio che forse mercato però ce n'era ancora per quel tipo di prodotti.

gen0 ha scritto:Inoltre io non ho mai detto di non rappresentarlo, di non far conoscere quello che ci piace ecc. Io dico di non avvelenarcisi se le cose non vanno o se determinati generi stanno crepando, perchè è naturale ed è un processo che non si può fermare.


E qui sei un po' troppo pessimista. :grin:
D'altronde non è nemmeno vero che i generi stanno crepando, solo tendono a diventare ancora più di nicchia e sottorappresentati. Si badi bene, sottorappresentati nella vulgata, come numeri non è tanto vero nemmeno quello, non meno di un tempo almeno a quanto pare.


gen0 ha scritto:questo è indubbio, ma è pure normale che si spingano le cose che piacciono cercando di affossare le altre. E' fisiologico. Crea movimento e fa comunque bene.

Ecco qui no. Che si spinga quello che piace sì, ci siamo, che si debba per forza affossare il resto. WHY?! E' qui che bisogna lavorare come movimento.
Ultima modifica di Morg il 2 set 2015, 11:44, modificato 1 volta in totale.
In Ludo Veritas

OFFERTE PER PLAY!
Online Morg
Goblin
Goblin

Avatar utente
TdG Editor
 
Messaggi: 6242
Iscritto il: 09 novembre 2012
Goblons: 410.00
Località: Pavia/Magenta
Mercatino: Morg
Sono stato alla Gobcon 2016 Ho contribuito alla Visibility della Play 2016!

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda gen0 » 2 set 2015, 11:44

yon ha scritto:
forse sei un tantinello "di parte" :D perchè se vedi ci sono affermazioni lapidarie da entrambe le parti :D . Da una parte si parla di cavernicoli e dall'altra di drogati tecnologici con la faccia sempre davanti ad uno schermo.

No, ancora. Perché io non ho mai usato, mi sembra, epiteti diretti contro sostenitori di questo o di quello.
Io ho scritto che chi sostiene Tabletopia sia un drogato dello schermo, ho scritto che secondo me c'è il rischio che se questo approccio al GdT sfonda si aumentano le possibilità di chiudersi in casa, che è diverso. Non ho dato del luddista, talebano e cavernicolo ad una categoria di persone.


non mi torna questo tuo modo di ragionare scusa. Tu hai fatto notare che diverse persone hanno usato determinati termini e volevi evidenziare che questi termini sembrano arrivare tutti da una "barricata" (chiamiamola così). Io ti sto dicendo che anche dall'altra barricata sono arrivati termini e affermazioni esagerate e tu mi rispondi che TU, nello specifico, non l'hai fatto. E chi dice il contrario? Tu non l'hai fatto, altri si.

Mi fa sorridere poi che hai preso tra gli esempi il termine "cavernicolo" che hai coniato tu stesso quotandomi mentre io parlavo di un cerusico spaventato dall'avanzamento tecnologico in ambito medico

Scusa, ma non sei tu che hai appena scritto
Ma va così veramente dai tempi della preistoria :D Quando magari 150 homo habilis suggerivano di usare la pietra mentre 5 si ostinavano ad usare le ossa perchè secondo loro erano più efficaci in combattimento.
?
Insomma, l'allusione è chiara, il Progresso, il Futuro e la Tecnologia sono sempre dalla parte del bene, di chi usa la pietra per evolvere, mentre gli altri... beh... :-/


l'avanzamento tecnologico e il progresso tecnologico sono sempre un bene. Come vengono utilizzate le conoscenze acquisite (sia da chi fa sia da chi utilizza) può essere un male.
Palese l'esempio dell'atomica. Quello che scoprirono fu utilissimo, ma venne utilizzato nel modo sbagliato.

Allo stesso modo l'avanzamento tecnologico in ambito gdt non può che far bene, ma poi bisogna vedere come viene utilizzato.

A mio modo di vedere guardare con paura/diffidenza all'avanzamento tecnologico in sè è come guardare con diffidenza ad un coltello poggiato su un tavolo perchè potrebbe essere usato per uccidere qualcuno.



P.S. a riguardo, ma c'è un modo per fare multiquote senza impazzire dietro a tag quote aperti e chiusi? :D
Immagine
Online gen0
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2806
Iscritto il: 14 luglio 2014
Goblons: 70.00
Località: Roma
Utente Bgg: gen0
Mercatino: gen0
Al cavaliere nero nun je devi rompe er c***o! Podcast Maker

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda gen0 » 2 set 2015, 11:45

nakedape ha scritto:
gen0 ha scritto:
nakedape ha scritto:Arriverà la plancia elettronica a sostituire quella in cartone. E ci troveremo dal vivo a spostare i pezzi sulla plancia elettronica. Mantenendo sia la componente social che i benefici elettronici.


non mi far bagnare please.

la plancia elettronica sarebbe una figata allucinante *_* dungeon che si selezionano e compaiono subito (setup immediato), eventi random e mostri (si ma con le miniature) che compaiono solo quando una miniatura tocca una determinata casella/parte dello schermo, parti della plancia che spariscono/appaiono in base alle esigenze ecc. :sisi:

Figata allucinante. Se poi riescono a fare l'e-ink come gli ebook reader a colori è la fine, si avrebbe l'esatto feeling visivo di una board di cartone.

Secondo me il passo per una board ibrida, cioè di cartone classico ma con elementi interni elettronici (quindi non necessariamente una board/schermo) non è molto lontana. Ma siamo OT


Una volta implementata tabletopia basterà semplicemente comprare un tablet enorme.
Esistono già delle TV touchscreen a prezzi ignobili (300$).
E sarà una figata esattamente come la descrivi tu, anche senza il cartone.
Pensate ad una plancia elettronica centrale e un tablet per ciascun giocatore.
Ora immaginate giochi come Antiquity, Indonesia, Earth Reborn e cercate di immaginare i benefici...


la totale assenza di elementi fisici però non la reggo. La trovo un'esagerazione che secondo me non attecchirebbe neanche.

La gente ora secondo me vuole l'ibrido, non il full digital
Immagine
Online gen0
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2806
Iscritto il: 14 luglio 2014
Goblons: 70.00
Località: Roma
Utente Bgg: gen0
Mercatino: gen0
Al cavaliere nero nun je devi rompe er c***o! Podcast Maker

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda Tanelorn » 2 set 2015, 11:46

In generlae è una figata, problema del "fiddly" risolto, automatizzazione di parti noiose e a rischio errore di bookkeeping, schermi personali per informazioni nascoste, setup lunghissimi dimenticati... Certo, poi non ti puoi implementare le houserules, e probabilmente la fisicità dei pezzi un po manca, ma di premesse positive ce ne sono. E no, giocare insieme intorno ad un mega tablet non é come giocare online ognuno a casa sua col suo schermo.
Offline Tanelorn
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 3031
Iscritto il: 04 marzo 2008
Goblons: 0.00
Località: Bologna
Mercatino: Tanelorn

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda Morg » 2 set 2015, 11:47

P.s. Il mio è un enorme OT, nel senso che su tabletopia non mi sono ancora espresso mi pare. Lo faccio al volo, nessunissimo problema. Secondo me i timori sono immotivati, anche perchè piattaforme esistono già da tempo e non hanno spostato di una virgola il mondo gdt, anzi spesso aiutano a vendere il prodotto fisico.
Basti guardare poi i torneini interni al forum, tutte persone che non credo abbiano smesso di comprare gdt, anzi...
In Ludo Veritas

OFFERTE PER PLAY!
Online Morg
Goblin
Goblin

Avatar utente
TdG Editor
 
Messaggi: 6242
Iscritto il: 09 novembre 2012
Goblons: 410.00
Località: Pavia/Magenta
Mercatino: Morg
Sono stato alla Gobcon 2016 Ho contribuito alla Visibility della Play 2016!

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda LordDrachen » 2 set 2015, 11:51

[offtopic]
gen0 ha scritto:Ed infatti lol non stimola minimamente la community, cosa che invece accade con un WoW che ti porta a fare il tuo gruppo di giocatori.

Guarda che ci ho giocato a WoW, io per community intendo una cosa completamente diversa.
E non è un rpg neanche lui se vogliamo dirla tutta: è un questa-farma-pvp-fatti trovare alle 3 di notte in istance.
bitch, please.
Conosco gente che è ormai amica da anni grazie a wow.

ma mi spieghi dove ti sfugge il concetto di community? no perché stai rispondendo altro.
community non è un gruppo di amici. non è un gruppo in una gilda di WoW.
è un gruppo ampliato di persone che fa un hobby, cerca di diffonderlo, cerca di alzarne il livello, ne discute, scambia esperienze,
e tenta di influenzare il mercato dell'hobby.

A WoW non puoi giocare praticamente senza gilda.

Molta gente questa fino al cap e poi fa un altro personaggio. E ci credo.
Alzarmi alle sette di mattina per farmare...... :muro:
Mi sa che non sai manco di cosa parli visto che, ripeto, LOL non è un mmo :sisi: quindi non ha il benchè minimo senso inserirlo nella discussione

è come fare PvP in WoW. e il MoBa è una sottocategoria del multiplayer online (MMO). Ci sono gdr che sono a tutti gli effetti degli skirmish game.
Di che ca**o stiamo parlando gen0?
Benvenuto nel mondo reale XD Funziona così per tutto, da sempre.

non mi sembra proprio invece.
ma non è gaming omologato. Sarebbe più omologato se tutti giocassero a tutto.

ma sa dit? (trad: ma cosa dici?)
Invece si vengono a formare persone con gusti diversi che formano gruppi diversi di gioco (notare quante volte compare la parola diverso che è proprio all'opposto del concetto di omologazione)

no perché i generi che hanno meno bacino d'utenza tendono a sparire per mancanza di giocatori.
Ma non funziona così.

Really? Nel mio piccolo ha funzionato . Certo devi trovare gente con una certa testa.
Poi non lamentatevi quando passa la moda gdt però, perché non avete costruito basi per reggere l'inevitabile perdita di interesse.[/offtopic]
Mi trovate anche su BGG. ^_^
Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball

Immagine
http://www.noferplei.it
Offline LordDrachen
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Messaggi: 4022
Iscritto il: 02 agosto 2011
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: LordDrachen
Twitter: LordDrachen
Mercatino: LordDrachen

Re: Tabletopia: il futuro dei giochi da tavolo?

Messaggioda gen0 » 2 set 2015, 11:51

Morg ha scritto:E qui sei un po' troppo pessimista. :grin:
D'altronde non è nemmeno vero che i generi stanno crepando, solo tendono a diventare ancora più di nicchia e sottorappresentati. Si badi bene, sottorappresentati nella vulgata, come numeri non è tanto vero nemmeno quello, non meno di un tempo almeno a quanto pare.


a forza di diventare ancora più di nicchia si rischia l'estinzione. Non è detto, ma si rischia.

gen0 ha scritto:questo è indubbio, ma è pure normale che si spingano le cose che piacciono cercando di affossare le altre. E' fisiologico. Crea movimento e fa comunque bene.

Ecco qui no. Che si spinga quello che piace sì, ci siamo, che si debba per forza affossare il resto. WHY?! E' qui che bisogna lavorare come movimento.[/quote]
[/quote]

Io non ho parlato di "dovere", ho detto che è naturale farlo. Non per tutti, c'è chi si trattiene, ma è naturale che si faccia :D
Per farti un esempio un utente è entrato in un topic di un gioco di carte che deve ancora uscire solo per dire che gli faceva schifo (in soldoni). Poteva benissimo evitare di farlo. Ma perchè l'ha fatto? Perchè viene naturale.
Io non apprezzo affatto i german di un certo tipo, evito i topic che ne parlano. Altri con i miei gusti invece entrano e vogliono dare la loro opinione negativa in merito. Non dico sia giusto, ma trovo sia naturale.
Sarà che giro per forum da anni ed anni eh :D ho moderato, gestito sezioni ecc. Certe cose ti segnano XD
Immagine
Online gen0
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2806
Iscritto il: 14 luglio 2014
Goblons: 70.00
Località: Roma
Utente Bgg: gen0
Mercatino: gen0
Al cavaliere nero nun je devi rompe er c***o! Podcast Maker

PrecedenteProssimo

Torna a [GdT] Giochi da Tavolo, di Carte e altri Giochi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Lagoon e 2 ospiti