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Re: 2017 VS 2018

MessaggioInviato: 25 feb 2019, 11:57
da MMGrizzly
Elijah ha scritto:
Agzaroth ha scritto:Per il resto grigiore sparso.


Sai, Agzaroth, ormai facciamo parte della vecchia guardia. Mi rendo conto di questo quando facciamo fatica ad apprezzare le ultime novità che riscuotono molto successo (tipo Terraforming Mars, Great Western Trail, giochi da top 10 su boardgamegeek.com).

Ignacy Trzewiczek ha descritto in modo interessante come funziona l'editoria al giorno d'oggi (One Print Era). Ciò che interessa al giocatore moderno sono le novità. In tal senso l'anno che viene è sempre il migliore.

Io sono un giocatore "nuovo" (Per quanto riguarda certi tipi di giochi , dato che prima il mio mondo era fermo ai party game 1 puerto rico e qualche gioco che manco ricordo più) e devo dire che i giochi vecchi mi attirano molto molto molto di più di quelli nuovi che invece trovo molto cavillosi , di facciata , sempre più ripieni ma alla fine poco sostanziosi...Ho però un grossa difficolta: Reperirli. Mi è piaciuto molto l'articolo sulle ristampe(Ma che davero In the years of the dragon 16 euro?!?! Datemelo subito!!!!) e capisco il disagio di averere un magazzino pieno di un prodotto che ci hai messo tanto a riportare sul mercato e rimane li perchè nel frattempo ne sono usciti altri 100000000 più luccicanti.
Forse da parte di associazioni , fiere , editori ecc si potebbero mettere a dispozione tavoli con i vecchi giochi per farne capire il valore...
ot: Bella anche la questione bolla o non bolla... si possono aprire le scommesse?

Re: 2017 VS 2018

MessaggioInviato: 27 feb 2019, 17:05
da sava73
MMGrizzly ha scritto:Forse da parte di associazioni , fiere , editori ecc si potebbero mettere a dispozione tavoli con i vecchi giochi per farne capire il valore...


Re-Play Area a Modena Play. ;)

Re: 2017 VS 2018

MessaggioInviato: 28 feb 2019, 11:45
da MMGrizzly
sava73 ha scritto:
MMGrizzly ha scritto:Forse da parte di associazioni , fiere , editori ecc si potebbero mettere a dispozione tavoli con i vecchi giochi per farne capire il valore...


Re-Play Area a Modena Play. ;)

Si leggevo nel topic apposito... bell'inizativa. Ma 1 giorno su 365 mi sembra poco. Ci vorrebbe un area re-play ad ogni manifestazione ludica :sisi:

Re: 2017 VS 2018

MessaggioInviato: 8 mag 2019, 17:03
da eomer
Ed eccoci al consueto aggiornamento trimestrale... :asd: ...questo è l'ultimo, giuro.....forse... :-P

Brass si consolida come miglior gioco del 2018 e sale ancora in 14esima posizione generale.

Scende invece rising sun al 53esimo posto e, se il trend dovesse restare quello attuale, Root(ancora in grande ascesa) si appresta a superarlo in tempi brevi e a prendersi la medaglia d'argento (oggi al 56esimo posto).

Si tengono stretti la quarta e la quinta posizione, entrambi in continua ascesa, Architetti del regno occidentale ( appena entrato nella top 100 di BGG), e Teotihuacan ( 103esimo).

Completano la top ten, più staccati:

Chronicles of crime (133esimo)
Endeavor age of sail (152esimo)
Decrypto (166esimo)
Everdell (181esimo)
Welcome to (192esimo)

Di giochi con medie molto alte ma con ancora relativamente pochi voti e che quindi potrebbero risalire in classifica nei prossimi mesi fino ad entrare nella top ten del 2018 abbiamo:
Detective
Nemesis
Underwater cities
Arkham horror terza edizione
Betrayal legacy

E direi nessun altro

Re: 2017 VS 2018

MessaggioInviato: 9 mag 2019, 17:32
da MoonElf
Ho letto ora le analisi di questo topic, tutte piuttosto interessanti.
Io credo che, ad aver cambiato il tipico arco di vita di un gioco da tavolo (in termini di hype, presentazione, giudizi immediati, giudizi ponderati, discesa e uscita dai radar) sia stato in maniera importante Kickstarter.

Dieci anni fa non esisteva nemmeno, poi ha cominciato ad affacciarsi ma ha impiegato tempo per produrre opere di valore. Quando queste sono arrivate, sono stati colossi del calibro di Gloomhaven e 7th Continent.
Ora al contrario Kickstarter è invasa dai giochi da tavolo, e anche parlando con amici editori mi pare di notare che sia diventato più difficile seguire quella strada, spingendo forse nuovi titoli su canali più tradizionali.
Tutto questo per dire che forse, negli anni fra il 2014 e il 2018 abbiamo visto raggiungere l'apice del fenomeno Kickstarter, risultando nel 'miracoloso' 2017.
Da qui arriveranno senz'altro altri capolavori - non dico sia morente - ma credo in modo diverso.

Noto comunque che i giochi che arrivano da kickstarter spesso hanno un boom iniziale su BGG, quando ricevono i voti dei sottoscrittori entusiasti (compresi i "ho pledgiato quindi voto 10”), per poi affrontare una lunga fase calante quando arrivano i voti meno ideologici dei giocatori che lo provano senza bias.
I giochi da canali più tradizionali devono affrontare un salita più lenta, che li porta al contrario a risalire posizioni con il tempo.

Questa asimmetria non funziona benissimo con il meccanismo di classifica di BGG, che non può fare a meno di veder balzare in cima i giochi del momento (visto che si parla comunque di migliaia di voti) dando loro enorme visibilità, salvo farli scivolare e superare molti mesi dopo da alternative arrivate più in sordina.

Re: 2017 VS 2018

MessaggioInviato: 10 mag 2019, 13:48
da FantasticDragon
MoonElf ha scritto:Ho letto ora le analisi di questo topic, tutte piuttosto interessanti.
Io credo che, ad aver cambiato il tipico arco di vita di un gioco da tavolo (in termini di hype, presentazione, giudizi immediati, giudizi ponderati, discesa e uscita dai radar) sia stato in maniera importante Kickstarter.

Dieci anni fa non esisteva nemmeno, poi ha cominciato ad affacciarsi ma ha impiegato tempo per produrre opere di valore. Quando queste sono arrivate, sono stati colossi del calibro di Gloomhaven e 7th Continent.
Ora al contrario Kickstarter è invasa dai giochi da tavolo, e anche parlando con amici editori mi pare di notare che sia diventato più difficile seguire quella strada, spingendo forse nuovi titoli su canali più tradizionali.
Tutto questo per dire che forse, negli anni fra il 2014 e il 2018 abbiamo visto raggiungere l'apice del fenomeno Kickstarter, risultando nel 'miracoloso' 2017.
Da qui arriveranno senz'altro altri capolavori - non dico sia morente - ma credo in modo diverso.

Noto comunque che i giochi che arrivano da kickstarter spesso hanno un boom iniziale su BGG, quando ricevono i voti dei sottoscrittori entusiasti (compresi i "ho pledgiato quindi voto 10”), per poi affrontare una lunga fase calante quando arrivano i voti meno ideologici dei giocatori che lo provano senza bias.
I giochi da canali più tradizionali devono affrontare un salita più lenta, che li porta al contrario a risalire posizioni con il tempo.

Questa asimmetria non funziona benissimo con il meccanismo di classifica di BGG, che non può fare a meno di veder balzare in cima i giochi del momento (visto che si parla comunque di migliaia di voti) dando loro enorme visibilità, salvo farli scivolare e superare molti mesi dopo da alternative arrivate più in sordina.


Concordo con questa analisi, ma analizzando le prime centinaia di posizioni nella classifica bgg mi sembra che i titoli nati su kickstarter siano comunque una minoranza...