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La giustizia preventiva

MessaggioInviato: 3 mag 2005, 16:57
da genluvi
Minority Report, a mio parere solleva una seria riflessione riguardo all'idea di creare dei sistemi che impediscano il compiersi dei crimini.
Questi implica però, un'invasione massiccia della privacy.
Questa questione è delicatissima man mano che le tecnologie avanzano.

Voi cosa pensate a riguardo?

MessaggioInviato: 3 mag 2005, 17:01
da eddie
...penso sinceramente che se l'ivasione della privacy è minima rispetto ai benefci che possiamo trarne ne vale la pena

MessaggioInviato: 3 mag 2005, 17:04
da mork
eddie ha scritto:...penso sinceramente che se l'ivasione della privacy è minima rispetto ai benefci che possiamo trarne ne vale la pena


Una volta sarei stato d'accordo con Eddie.
Vicessitudini personali mi hanno dimostrato che una posizione più garantista risponde meglio alle esigenze dei singoli individui.
E poi se potessimo essere condannati per quello che abbiamo pensato, chi di noi sarebbe a piede libero? ;)

MessaggioInviato: 3 mag 2005, 17:09
da eddie
.....ovviamente ci deve essere la buona fede da parte delle istituzioni.....il problema è essenzialmente questo

MessaggioInviato: 3 mag 2005, 17:41
da Lobo
Velocemente. Ritengo che le misure preventive possano essere un po' troppo restrittive e non garantiscano la giusta libertà individuale, basterebbe invece una punizione CERTA in caso di colpevolezza e non il sistema italiano del volemose bene per cui la gente esce prima o non viene punita. Personalmente in alcuni casi non credo nel recupero ma solo nei lavori forzati.

MessaggioInviato: 3 mag 2005, 17:47
da Xarxus
Mi trovo straordinariamente d'accordo con Lobo.

Per Minority Report vorrei dire che l'argomento etico è affrontato marginalmente e superficialmente. Nelle situazioni in cui gli stessi protagonisti intervengono l'omicidio sta per avvenire. La legge punisce il tentato omicidio, ergo non si manda in galera qualcuno per un reato che non ha commesso, piuttosto si è sventato il reato più grave, punendolo per quello minore (comunque grave).

MessaggioInviato: 3 mag 2005, 21:21
da Mikimush
Xarxus ha scritto:La legge punisce il tentato omicidio, ergo non si manda in galera qualcuno per un reato che non ha commesso, piuttosto si è sventato il reato più grave, punendolo per quello minore (comunque grave).

beh, in verità si metteva in galera qualcuno per un reato che stava per commettere, partendo dal presupposto che lo avrebbe commesso davvero. ma se mi avvicino a qualcuno con fare minaccioso e un coltello, ma poi mi rendo conto di quello che sto per fare e butto il coltello per terra, questo conta come tentato omicidio? in minority report intervenivano un momento prima che la persona potesse ripensarci e buttare il coltello, quindi se la risposta fosse no, loro mettevano in galera non per omicidio, nè tanto meno per tentato omicidio...
Galdor, se ancora mi parli dopo il sondaggio :grin: , tu che sei giurista che ci dici?

MessaggioInviato: 3 mag 2005, 21:29
da eddie
il problema risiede nel fatto che oggi noi come usciamo di casa siamo ripresi....e non per essere protetti....
in america addirittura(senza fare politica) è stata varata una legge che permette alle forze dell'ordine di entrare in casa d'altri senza mandato.......ditemi voi....

MessaggioInviato: 3 mag 2005, 22:20
da Necros
la gente non è obbligata a compiere le azioni.. il destino nostro non lo ha scritto ancora nessuno, la gente può cabiare e da ogni divresa aziuone deriva una diversa conseguenza, è difficile, se non impossibile,conoscere il proprio futuro ma l'essere umano lo può cambiare ... ecco il il rappoto di minoranza!

MessaggioInviato: 4 mag 2005, 12:17
da Xarxus
n effetti, come dice Mik.. Myck... mush... ehm lui... nel film usano punire per il reato che non si è commesso.

Nella realtà il reato del tentato esiste ed è tale per il tentativo attivo effettuato da qualcuno. Fermare una persona che "ci sta provando" non snatura il tentativo, solo impedisce che riesca. L'omicidio non c'è, ma il tentativo sì. Lascio però la parola a chi di legge se ne intende: Raven, Barbo, Galdor, voi che ne dite?

MessaggioInviato: 4 mag 2005, 12:28
da Falcon
Lobo ha scritto:Velocemente. Ritengo che le misure preventive possano essere un po' troppo restrittive e non garantiscano la giusta libertà individuale, basterebbe invece una punizione CERTA in caso di colpevolezza e non il sistema italiano del volemose bene per cui la gente esce prima o non viene punita. Personalmente in alcuni casi non credo nel recupero ma solo nei lavori forzati.


Perfettamente d'accordo! :grin:

MessaggioInviato: 5 mag 2005, 15:07
da dawnstorm
La fattispecie del reato tentato si basa sulla presenza di un "intento doloso" dimostrato dal comportamento del reo.
Avvicinarsi a qualcuno con un coltello in tasca o perfino in mano, non configura alcuna fattispecie se non quella di porto abusivo d'arma o, al limite, di minaccia con l'aggravante specifica della mano armata.
Altro caso è quello in cui l'arma venga effettivamente utilizzata per infliggere uno o più fendenti offensivi, tesi potenzialmente ad uccidere, ancorché sventati da un evento accidentale (il feritore scivola e cade e il colpo va a vuoto) oppure dal comportamento di terzi (l'intervento dei tutori dell'ordine o di testimoni sventa il ferimento.
Minority Report si basava sull'interpretazione di fenomeni di preveggenza per sventare l'omicidio prima che raggiungesse la fase della minaccia incombente e pressante, ossia quando ancora nessun tipo di tentativo poteva essere ravvisato se non, al limite, un comportamento pianificatorio e l'insorgere della minaccia stessa.
La natura fantascientifica del contesto esclude che tale fenomeno possa trovare spiegazione appellandosi alla dottrina e alla giurisprudenza consolidate ai nostri giorni. Qualora in futuro la nostra civiltà recepisse e organizzasse il fenomeno delle visioni di preveggenza, si vedrà nella sede opportuna (il legislatore, anzitutto, e poi gli interpreti di dottrina e giurisprudenza cioè i giuristi e i magistrati) quale valenza attribuire loro.
Un po', per saltare di palo in frasca, quello che succede oggi in merito al discorso dell'uso immediato della moviola a bordo campo negli eventi calcistici, tecnica ancora in corso di regolamentazione da parte del sistema della giusitizia sportiva.