Visione di Gioco...

Discussioni su tutto ciò che circonda il mondo dei giochi e che non trova spazio nelle altre sezioni del forum, come classifiche e collezioni ma anche discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Cippacometa, Sephion, Rage, pacobillo

Visione di Gioco...

Messaggioda Kurta » 5 giu 2013, 9:52

Provo a scrivere in questo Forum...

Mi incuriosiva il vostro pensiero Ludico.
Mi è capitato di frequentare alcuni ambienti Ludici e mettendomi al tavolo con persone molto diverse tra loro ho notato una caratteristica particolare che emerge sempre in questi ambienti :
C'è sempre qualcuno che ha una "dote" non so se è un talento innato o lo si acquisisce nel tempo , che riesce a scoprire e perseguire il modo migliore di vincere il gioco e di fare più punti di tutti ...hanno una "visione di gioco avanzata"..

Ci sono alcune persone che sia con un gioco che già conoscono o se prendiamo un gioco nuovo x Tutti, riescono a vincere la partita o al massimo piazzarsi secondi...se poi nel gioco ci sono i dadi sono invincibili...

Capita anche nei vostri gruppi ludici?
E' una dote innata ?

Kurta
Online Kurta
Veterano
Veterano

Avatar utente
 
Messaggi: 828
Iscritto il: 09 gennaio 2005
Goblons: 126.00
Località: Prato
Mercatino: Kurta

Re: Visione di Gioco...

Messaggioda IGiullari » 5 giu 2013, 10:07

Kurta ha scritto:Provo a scrivere in questo Forum...

Mi incuriosiva il vostro pensiero Ludico.
Mi è capitato di frequentare alcuni ambienti Ludici e mettendomi al tavolo con persone molto diverse tra loro ho notato una caratteristica particolare che emerge sempre in questi ambienti :
C'è sempre qualcuno che ha una "dote" non so se è un talento innato o lo si acquisisce nel tempo , che riesce a scoprire e perseguire il modo migliore di vincere il gioco e di fare più punti di tutti ...hanno una "visione di gioco avanzata"..

Ci sono alcune persone che sia con un gioco che già conoscono o se prendiamo un gioco nuovo x Tutti, riescono a vincere la partita o al massimo piazzarsi secondi...se poi nel gioco ci sono i dadi sono invincibili...

Capita anche nei vostri gruppi ludici?
E' una dote innata ?

Kurta


Se sia una dote innata o meno non lo so...
Uno noi lo conosciamo e ci giochiamo molto spesso, anzi è il nostro compare di gioco preferito..
C'è da dire che dalla sua ha una collezione di giochi infinita e simula da solo partite per capire strategie e tattiche da utilizzare..
Anche quando ciò non gli era stato possibile è riuscito a piazzarsisecondo a Terra Mystica contro un "giocatore esperto" che è partito in quatra e ci aveva distaccato tutti...

Non so bene come faccia ma so che non è imbattibile..
Ieri sera (anche se di un solo punto) l'ho sconfitto..

Ma era anche solo un semplice "Mondo senza fine" sono lontani i giorni in cui lo batterò a caylus o puerto rico..
Li, non so come, sa sempre cosa fare e quando farlo.. esattamente un attimo prima di noi!
Un giullare è un essere multiplo; è un musico, un poeta, un attore, un saltimbanco; è una sorta di addetto ai piaceri alla corte del re e principi; è un vagabondo che vaga per le strade e dà spettacolo nei villaggi...
Offline IGiullari
Maestro Goblin
Maestro Goblin

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Editor
Top Author
Top Reviewer 1 Star
 
Messaggi: 15992
Iscritto il: 27 marzo 2013
Goblons: 3,310.00
Località: Saluzzo (CN)
Utente Bgg: IGiullari
Board Game Arena: IGiullari
Mercatino: IGiullari
Agricola fan Puerto Rico Fan Sono stato alla Gobcon 2015 Sono un Goblin Terra Mystica Fan Ho partecipato alla Play di Modena Five Tribes Fan Star Realms Fan Seasons Fan The Castles of Burgundy Fan Le Havre Fan Caylus Fan Carcassonne Fan Sono stato alla Gobcon 2016 Sono stato alla fiera di Essen Sono un Sava follower 7 Wonders Duel fan Io amo Feld I viaggi di Marco Polo fan Ho sostenuto la tana alla Play 2016 Podcast Maker

Messaggioda renberche » 6 giu 2013, 20:16

In generale ci sono alcuni del gruppo dove gioco che sono più bravi di altri, ma in generale non ce né uno che vince sempre


uno che, quando ci gioco, vince regolarmente è Miki76 :grin: (per batterlo ho dovuto fare Room 25 e Dobble :-)) )
Tdg Padova: http://asgard.forumfree.it/
Gioconauta: http://www.gioconauta.it

Chiedetemi tutto, ma non di alzare il pollice (ma direttamente tenetemi lontano da Avalon)
Offline renberche
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 3425
Iscritto il: 26 maggio 2012
Goblons: 110.00
Località: Campagna Lupia [VE]
Utente Bgg: renberche
Board Game Arena: renberche
Facebook: Daniel Zilio
Twitter: renberche7
Mercatino: renberche
Twilight Struggle fan Hai parecipato a una partita a Adv Civ online Sono stato alla Gobcon 2015 Sei nella chat dei Goblins Membro della giuria Goblin Magnifico Ho partecipato alla Play di Modena Race Formula 90 Sono stato alla Gobcon 2016 Sono stato alla fiera di Essen Io dico PUPINA BONA! Podcast Maker

Messaggioda mistake89 » 6 giu 2013, 20:35

Per me può esistere. Secondo me è dovuta ad una buona modellizzazione della complessità del gioco e delle strategie da perseguire.
E' poi anche vero che chi gioca tanto in assoluto, apprende meglio le meccaniche rispetto a chi gioca sì, ma più raramente.

Poi dipende anche dalle meccaniche. Io sono un discreto giocatore ma ad esempio a Im Jahr des Drachen arrivo spesso agli ultimi posti perché riesco ancora a capire bene come indirizzare una partita.
Offline mistake89
Saggio
Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2436
Iscritto il: 27 dicembre 2012
Goblons: 40.00
Località: Lucania/Frankfurt am Main
Mercatino: mistake89

Messaggioda Jehuty » 6 giu 2013, 21:30

La mia ragazza con i dadi è un serial killer, tira ed esce il risultato che vuole. 98% delle volte.
Il lato negativo, è che nei german spesso la mossa più 'facile e remunerativa' non la vede, o fa fatica a notarla 8-O
Immagine
Offline Jehuty
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
Tdg Super Moderator
 
Messaggi: 8151
Iscritto il: 26 agosto 2010
Goblons: 270.00
Località: Nella Bocca di un Vulcano (CE)
Utente Bgg: Jehuty
Mercatino: Jehuty

Messaggioda mikelezz » 6 giu 2013, 22:32

I giochi da tavolo senza una componente di alea oppure con una bassa componente di alea sono territorio di caccia dei "calcolatori matematici".

Questi individui hanno particolari capacità matematiche (a volte innate, altre volte acquisite per i loro studi in matematica o informatica teorica, altre volte ancora subentrate al posto delle normali capacità relazionali) per cui gli riesce più facile che ad altre persone effettuare le comuni operazioni matematiche e quindi hanno acquisto la capacità di decidere in brevi istanti quale delle eventuali possibilità di gioco sia più proficua, calcolando il calcolabile.

Purtroppo molto giochi da tavolo hanno un forte deficit per cui, tolte le prime 2-3 azioni iniziali, le successive portano solo a bivi (fai azione o non fai azione) oppure a piccoli incroci (fai azione x o fai azione y o fai azione z). La miglior mossa possibile è solo una e basta calcolarla.

Riescono a calcolare anche cosa ciò può determinare per il punteggio degli altri giocatori e quindi anche l'utilità relativa della loro azione: nel caso ci siano due eventi futuri possibili, uno dove io guadagno 10 e l'avversario guadagna 8, l'altro in cui io guadagno 8 e l'avversario 4, è infatti più proficuo il secondo (e spesso non è un calcolo banale, perché richiede di giocare non una partita, ma più partite per volta).

Inoltre hanno spesso una buona capacità di memoria e quindi possibilità di ricordare le carte che sono passate (e quindi le rimanenti, ovvero la percentuale di ottenere quelle che gli servono o che VI servono), cosa che in alcuni giochi è resa ancora più potente dal fatto che sono sbilanciati (e quindi ottenere una o l'altra carta effettivamente determina da solo l'andamento della partita).

Altre volte si informano prima di giocare su boardgamegeek su eventuali strategie "bacate" (vedi il trono di spade, pochi acri di neve), squilibri di gioco (vedi le carte bonus di snowdonia) e via dicendo, al pari di quando a scuola il secchione di turno sapeva già dell'argomento che spiegava il professore, perché l'aveva studiato il giorno prima a casa.

Infine, effettivamente moltissimi giochi sono fotocopie uno dell'altro per cui l'esperienza nel gioco (come d'altronde in tutte le cose) fa tantissimo (un esperto di magic non avrà la minima difficoltà a destreggiarsi con dominion, pur non avendoci mai giocato).

La prossima volta che ci giocate, fateci caso:
- il vostro avversario conta i vostri punti?
- il vostro avversario conta le carte?
- il vostro avversario sceglie per primo un personaggio o una fazione?
- al vostro avversario "non piacciono" i giochi con i dadi e/o fortuna?
- il vostro avversario gioca solo ai giochi che decide lui?
- il vostro avversario prende oppure ha (a causa di un gruppo "lento") tanto tempo per pensare alla sua mossa?

Avete davanti un "calcolatore". Isolatelo dal vostro gruppo, al pari dei "bari" ai Casinò. Lui non è seduto al tavolo per giocare.
Lui vuole solo alimentare il suo ego.
Oppure, se siete sadici, fatelo giocare a titoli con molteplici meccaniche inserite una dentro l'altra: andrà in panico. Un gioco con i dadi o con carte prese a caso? Morto stecchito.
Offline mikelezz
Babbano
Babbano

Avatar utente
 
Messaggi: 67
Iscritto il: 02 novembre 2010
Goblons: 0.00
Mercatino: mikelezz

Re: Visione di Gioco...

Messaggioda redskin65 » 6 giu 2013, 22:34

IGiullari ha scritto: ...
Se sia una dote innata o meno non lo so...
Uno noi lo conosciamo e ci giochiamo molto spesso, anzi è il nostro compare di gioco preferito..
C'è da dire che dalla sua ha una collezione di giochi infinita e simula da solo partite per capire strategie e tattiche da utilizzare..
Anche quando ciò non gli era stato possibile è riuscito a piazzarsisecondo a Terra Mystica contro un "giocatore esperto" che è partito in quatra e ci aveva distaccato tutti...

Non so bene come faccia ma so che non è imbattibile..
Ieri sera (anche se di un solo punto) l'ho sconfitto..

Ma era anche solo un semplice "Mondo senza fine" sono lontani i giorni in cui lo batterò a caylus o puerto rico..
Li, non so come, sa sempre cosa fare e quando farlo.. esattamente un attimo prima di noi!


Anch'io ne conosco almeno due! Lei, tra l'altro, ha vinto a Power Grid la prima volta che gliel'ho proposto, Lui è un avversario formidabile che bisogna dargliene finché si muove (e qualche volta non basta!) :beer_sm:
Offline redskin65
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2602
Iscritto il: 26 ottobre 2012
Goblons: 0.00
Località: Manta (CN)
Mercatino: redskin65

Messaggioda tika » 7 giu 2013, 10:08

mikelezz ha scritto:I giochi da tavolo senza una componente di alea oppure con una bassa componente di alea sono territorio di caccia dei "calcolatori matematici".

Questi individui hanno particolari capacità matematiche (a volte innate, altre volte acquisite per i loro studi in matematica o informatica teorica, altre volte ancora subentrate al posto delle normali capacità relazionali) per cui gli riesce più facile che ad altre persone effettuare le comuni operazioni matematiche e quindi hanno acquisto la capacità di decidere in brevi istanti quale delle eventuali possibilità di gioco sia più proficua, calcolando il calcolabile.

Purtroppo molto giochi da tavolo hanno un forte deficit per cui, tolte le prime 2-3 azioni iniziali, le successive portano solo a bivi (fai azione o non fai azione) oppure a piccoli incroci (fai azione x o fai azione y o fai azione z). La miglior mossa possibile è solo una e basta calcolarla.

Riescono a calcolare anche cosa ciò può determinare per il punteggio degli altri giocatori e quindi anche l'utilità relativa della loro azione: nel caso ci siano due eventi futuri possibili, uno dove io guadagno 10 e l'avversario guadagna 8, l'altro in cui io guadagno 8 e l'avversario 4, è infatti più proficuo il secondo (e spesso non è un calcolo banale, perché richiede di giocare non una partita, ma più partite per volta).

Inoltre hanno spesso una buona capacità di memoria e quindi possibilità di ricordare le carte che sono passate (e quindi le rimanenti, ovvero la percentuale di ottenere quelle che gli servono o che VI servono), cosa che in alcuni giochi è resa ancora più potente dal fatto che sono sbilanciati (e quindi ottenere una o l'altra carta effettivamente determina da solo l'andamento della partita).

Altre volte si informano prima di giocare su boardgamegeek su eventuali strategie "bacate" (vedi il trono di spade, pochi acri di neve), squilibri di gioco (vedi le carte bonus di snowdonia) e via dicendo, al pari di quando a scuola il secchione di turno sapeva già dell'argomento che spiegava il professore, perché l'aveva studiato il giorno prima a casa.

Infine, effettivamente moltissimi giochi sono fotocopie uno dell'altro per cui l'esperienza nel gioco (come d'altronde in tutte le cose) fa tantissimo (un esperto di magic non avrà la minima difficoltà a destreggiarsi con dominion, pur non avendoci mai giocato).

La prossima volta che ci giocate, fateci caso:
- il vostro avversario conta i vostri punti?
- il vostro avversario conta le carte?
- il vostro avversario sceglie per primo un personaggio o una fazione?
- al vostro avversario "non piacciono" i giochi con i dadi e/o fortuna?
- il vostro avversario gioca solo ai giochi che decide lui?
- il vostro avversario prende oppure ha (a causa di un gruppo "lento") tanto tempo per pensare alla sua mossa?

Avete davanti un "calcolatore". Isolatelo dal vostro gruppo, al pari dei "bari" ai Casinò. Lui non è seduto al tavolo per giocare.
Lui vuole solo alimentare il suo ego.
Oppure, se siete sadici, fatelo giocare a titoli con molteplici meccaniche inserite una dentro l'altra: andrà in panico. Un gioco con i dadi o con carte prese a caso? Morto stecchito.


bel post!
Io posso raccontare la mia esperienza!!

Nel mio piccolo, senza volermela tirare (anche perché, come vedremo, non ce ne è motivo) spesso mi capita di vincere le partite quando viene spiegato un gioco nuovo.
Ci sono però dei Ma e dei chiarimenti.

Proprio leggendo il post qui sopra ho cercato di chiarirmi le idee su perché succeda questo. E' vero che sono abbastanza esperto di giochi rispetto magari a molti dei miei avversari abituali, ma non certo a tutti. Eppure le prime partite (quando sono prime per tutti) davvero penso di avere percentuali di vittoria molto alte.
Poi però, quando il gioco comincia a passare un po' di volte, le vittorie scendono (non che nn vinca mai, ma non c'è più una grande differenza).

Quest'ultimo elemento è la controprova di qualcosa che ovviamente già conoscevo, e cioè che le mie capacità matematiche, pur non assenti, non sono certamente eccelse. Ho sempre avuto una buona logica, ma in matematica non sono mai andato particolarmente bene. Soprattutto non ho pazienza di fare molti conti. Mi stufo proprio e lascio perdere.
Ho provato invece a darmi una risposta alternativa, e sono caduto sulla memoria.
Ho un'ottima memoria a breve termine (quella a lungo termine è da cestinare invece). Questo fatto secondo me mi aiuta ad avere in mente molto rapidamente una panoramica generale del gioco che sto affrontando, e quindi a riuscire a discernere prima della maggior parte dei giocatori eventuali interazione favorevoli o meno di diversi aspetti del gioco.
Certamente anche una lunga esperienza di draft di magic potrebbe aiutare in questo senso :grin:

A controprova di questa ipotesi, posso anche dire che i giochi nei quali vinco di più (sempre le prime partite, ma anche in generale) sono i giochi strategici, dove è importante fin dall'inizio capire come in futuro quello che fai interagirà con il gioco. Invece nei tattici (dove probabilmente la componente di puro calcolo è maggiore) non vinco praticamente mai (ne alle prime partite, ne dopo).

Comunque questa analisi meta-cognitiva è interessante!
Online tika
Saggio
Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2217
Iscritto il: 29 agosto 2008
Goblons: 240.00
Località: Trento
Mercatino: tika

Re: Visione di Gioco...

Messaggioda IGiullari » 7 giu 2013, 11:57

Un mix di esperienza lungimiranza mente matematica e buona dose di culo. Ecco cosa sei Redskin
Un giullare è un essere multiplo; è un musico, un poeta, un attore, un saltimbanco; è una sorta di addetto ai piaceri alla corte del re e principi; è un vagabondo che vaga per le strade e dà spettacolo nei villaggi...
Offline IGiullari
Maestro Goblin
Maestro Goblin

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Editor
Top Author
Top Reviewer 1 Star
 
Messaggi: 15992
Iscritto il: 27 marzo 2013
Goblons: 3,310.00
Località: Saluzzo (CN)
Utente Bgg: IGiullari
Board Game Arena: IGiullari
Mercatino: IGiullari
Agricola fan Puerto Rico Fan Sono stato alla Gobcon 2015 Sono un Goblin Terra Mystica Fan Ho partecipato alla Play di Modena Five Tribes Fan Star Realms Fan Seasons Fan The Castles of Burgundy Fan Le Havre Fan Caylus Fan Carcassonne Fan Sono stato alla Gobcon 2016 Sono stato alla fiera di Essen Sono un Sava follower 7 Wonders Duel fan Io amo Feld I viaggi di Marco Polo fan Ho sostenuto la tana alla Play 2016 Podcast Maker

Re: Visione di Gioco...

Messaggioda Sephion » 7 giu 2013, 11:59

Kurta ha scritto:Provo a scrivere in questo Forum...

Mi incuriosiva il vostro pensiero Ludico.
Mi è capitato di frequentare alcuni ambienti Ludici e mettendomi al tavolo con persone molto diverse tra loro ho notato una caratteristica particolare che emerge sempre in questi ambienti :
C'è sempre qualcuno che ha una "dote" non so se è un talento innato o lo si acquisisce nel tempo , che riesce a scoprire e perseguire il modo migliore di vincere il gioco e di fare più punti di tutti ...hanno una "visione di gioco avanzata"..

Ci sono alcune persone che sia con un gioco che già conoscono o se prendiamo un gioco nuovo x Tutti, riescono a vincere la partita o al massimo piazzarsi secondi...se poi nel gioco ci sono i dadi sono invincibili...

Capita anche nei vostri gruppi ludici?
E' una dote innata ?

Kurta


Dunque, è il caso del mio migliore amico, Mattia.
Molto intelligente ed intuitivo, ha una visione del gioco rapidissima e precisa.
Ad esempio abbiamo provato Village, prima volta per lui, mentre il possessore del gioco l'aveva già giocato altre volte.
Preciso inoltre che pure l'altro è un giocatore esperto (molto esperto), intelligente ed intuitivo, faccio fatica a batterlo e ogni tanto pure a stargli dietro.
Ecco che al secondo turno Mattia aveva già colto il meccanismo ed è riuscito a giocare come se conoscesse il gioco a fondo, quando io ancora cercavo di elaborare una strategia (per me il primo giro o i primi due sono sempre di rodaggio delle meccaniche).
Poco da fare, nei german è molto difficile batterlo.
La mia ragazza dice che ha un'intelligenza superiore secondo lei, e io concordo :grin:
I know I was born and I know that I'll die, but in between is mine.

Aiutaci a creare il gioco della Tana dei Goblin!
http://www.goblins.net/phpBB3/la-tana-d ... 61-90.html

Immagine
Offline Sephion
Saggio
Saggio

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Organization
 
Messaggi: 2327
Iscritto il: 27 novembre 2011
Goblons: 20.00
Località: Fiumicello (UD)
Mercatino: Sephion
Sei iscritto da 5 anni. Sono un Goblin Ho partecipato alla Play di Modena Berserk fan Birra fan Playstation fan Cloud Strife fan Ventennale Goblin

Re: Visione di Gioco...

Messaggioda redskin65 » 7 giu 2013, 12:32

IGiullari ha scritto:Un mix di esperienza lungimiranza mente matematica e buona dose di culo. Ecco cosa sei Redskin


... eppure io mi limito (specie la prima partita) a giocare a ca..o!
E' piuttosto il Giullare barbuto che ama calcolare. Il problema è sbaglia i conti!
Quanto al culo ... beh, basta dire che è il campione in carica di tutti i giochi in cui tale requisito è il più richiesto!
Offline redskin65
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2602
Iscritto il: 26 ottobre 2012
Goblons: 0.00
Località: Manta (CN)
Mercatino: redskin65

Messaggioda Epaminondas » 14 giu 2013, 20:43

mikelezz ha scritto:I giochi da tavolo senza una componente di alea oppure con una bassa componente di alea sono territorio di caccia dei "calcolatori matematici".

La prossima volta che ci giocate, fateci caso:
- il vostro avversario conta i vostri punti?
- il vostro avversario conta le carte?
- il vostro avversario sceglie per primo un personaggio o una fazione?
- al vostro avversario "non piacciono" i giochi con i dadi e/o fortuna?
- il vostro avversario gioca solo ai giochi che decide lui?
- il vostro avversario prende oppure ha (a causa di un gruppo "lento") tanto tempo per pensare alla sua mossa?

Avete davanti un "calcolatore". Isolatelo dal vostro gruppo, al pari dei "bari" ai Casinò. Lui non è seduto al tavolo per giocare.
Lui vuole solo alimentare il suo ego.
Oppure, se siete sadici, fatelo giocare a titoli con molteplici meccaniche inserite una dentro l'altra: andrà in panico. Un gioco con i dadi o con carte prese a caso? Morto stecchito.
Non sarà che stai un po' rosicando perché non riesci a batterli? Perché dici che non è al tavolo per giocare ma solo per "alimentare il suo ego"? Forse perché hanno ferito il tuo ego? Per questo tipo di persone, probabilmente, è un comportamento normale fare i calcoli, come per me è normale voltarmi a guardare una bella ragazza. Forse (dico solo forse) dovresti imparare ad accettare le altre persone per come sono. Ovviamente se queste persone si rifiutano categoricamente di giocare a qualsiasi gioco in cui non possono far valere le loro doti, allora hai ragione tu: gl'interessa la vittoria (= alimentare il proprio ego), non il gioco. Non mi è mai capitato di incontrare una persona così calcolatrice, ma mi è capitato di incontrare un bel po' di persone che non sanno perdere...
In ludo veritas
Offline Epaminondas
Veterano
Veterano

Avatar utente
 
Messaggi: 700
Iscritto il: 24 maggio 2013
Goblons: 0.00
Località: Dove capita
Mercatino: Epaminondas

Messaggioda mikelezz » 14 giu 2013, 21:35

Personalmente non gioco per vincere (per quanto indubbiamente mi capiti). Altrettanto personalmente non mi infastidiscono i "calcolatori", ma mi infastidisce chi non sa pedere (e quindi non sta giocando per divertirsi) e una specifica tipologia di giochi "a binario" e "senza fortuna" in cui le azioni sono risolvibili in funzioni e quindi chi meglio riesca a fare calcoli veloci mentali sia indebitamente (a mio parere) avvantaggiato.
Offline mikelezz
Babbano
Babbano

Avatar utente
 
Messaggi: 67
Iscritto il: 02 novembre 2010
Goblons: 0.00
Mercatino: mikelezz

Messaggioda Epaminondas » 15 giu 2013, 19:26

mikelezz ha scritto:Personalmente non gioco per vincere (per quanto indubbiamente mi capiti). Altrettanto personalmente non mi infastidiscono i "calcolatori", ma mi infastidisce chi non sa pedere (e quindi non sta giocando per divertirsi) e una specifica tipologia di giochi "a binario" e "senza fortuna" in cui le azioni sono risolvibili in funzioni e quindi chi meglio riesca a fare calcoli veloci mentali sia indebitamente (a mio parere) avvantaggiato.
Perché indebitamente? Essere avvantaggiati dalla fortuna è giusto, esserlo per abilità di calcolo no?
In ludo veritas
Offline Epaminondas
Veterano
Veterano

Avatar utente
 
Messaggi: 700
Iscritto il: 24 maggio 2013
Goblons: 0.00
Località: Dove capita
Mercatino: Epaminondas

Messaggioda mikelezz » 16 giu 2013, 2:30

Epaminondas ha scritto:
mikelezz ha scritto:Personalmente non gioco per vincere (per quanto indubbiamente mi capiti). Altrettanto personalmente non mi infastidiscono i "calcolatori", ma mi infastidisce chi non sa pedere (e quindi non sta giocando per divertirsi) e una specifica tipologia di giochi "a binario" e "senza fortuna" in cui le azioni sono risolvibili in funzioni e quindi chi meglio riesca a fare calcoli veloci mentali sia indebitamente (a mio parere) avvantaggiato.
Perché indebitamente? Essere avvantaggiati dalla fortuna è giusto, esserlo per abilità di calcolo no?


http://en.wikipedia.org/wiki/Advantage_players

http://www.youtube.com/watch?v=F_WyMcmIpf8
Offline mikelezz
Babbano
Babbano

Avatar utente
 
Messaggi: 67
Iscritto il: 02 novembre 2010
Goblons: 0.00
Mercatino: mikelezz

Prossimo

Torna a Chiacchiere e questioni filosofiche inerenti il mondo dei giochi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Hammerheart82 e 0 ospiti