Bull in a China Shop

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Voto recensore:
7,2
Introduzione
Der Elefant in Porzellanladen è un gioco veloce, decisamente indicato come filler ma che, a dispetto delle apparenze, nasconde una profondità degna di giochi molto più complessi.
Poche regole, facili da imparare e che consentono una buona varietà di opzioni di gioco. Ogni mossa va ponderata perché per vincere è necessario danneggiare gli avversari senza rimanere a propria volta costretti a fare scelte svantaggiose.

Il gioco
Ogni giocatore riceve all'inizio una coppia predefinita di carte Porcellana con valori fissi, una carta Denaro e una carta “Passo”.
Le carte Elefante vanno mescolate e bisogna scoprire sul tavolo le prime cinque. Successivamente si mischiano anche le carte Porcellana, inserendo ogni dieci una carta Conteggio. Anche in questo caso, occorre scoprire le prime cinque sul tavolo. Inizia il "giocatore più maldestro"!

Ciascun giocatore ha a propria disposizione tre opzioni:
- Comprare una carta Porcellana con la propria carta Denaro, scegliendola tra quelle disponibili scoperte (il "taglio" della carta Denaro è puramente nominale: a ognuna corrisponde un acquisto di carte Porcellana, qualunque sia il valore di queste ultime);
- Pescare una carta Elefante applicandone gli effetti e, contestualmente, una carta Denaro;
- Passare (è consentito una volta sola durante l'intera partita, giocando la carta apposita).

Le prime due azioni sono soggette a delle limitazioni: non si possono avere più di due carte Denaro (se ne avete già due, dovrete obbligatoriamente comprare porcellana) e, se non si hanno carte Denaro, è obbligatorio prendere un elefante (e quindi anche una carta Denaro).

Quando finiscono le mani da cinque carte scoperte di elefanti o porcellane, se ne scoprono altre cinque dai rispettivi mazzi. Quando si scoprono dieci carte dal mazzo porcellane, si procede al primo conteggio (e così per tutta la partita: ogni dieci carte ce n'è una speciale che blocca il gioco per il conteggio dei punti).

Naturalmente ogni giocatore farà di tutto per evitare le carte Elefante più dannose per la propria dotazione di porcellane e per appiopparvi quelle che vi provocheranno più danni: quando si prende una carta Elefante infatti, bisogna scartare tutte le porcellane che si possiedono secondo quanto prescritto dalla suddetta carta Elefante. Ad esempio, ci sono elefanti che distruggono tutte le porcellane di un colore a propria scelta, oppure solo due ma di colori definiti, e così via.

E' qui che il gioco diventa sottile, costringendo a scelte difficili mentre si elaborano tattiche per mettere in crisi il giocatore successivo. Inevitabilmente si dovrà (anche più volte) rinunciare a qualcosa, sacrificando alcuni pezzi della propria collezione.

Ed è qui che interviene anche il sistema di punteggio, non sappiamo dire se innovativo, sicuramente geniale. I punti, infatti, vengono calcolati in base a quattro possibili categorie e in ogni fase di conteggio bisogna sceglierne una (secondo la convenienza del momento, ovviamente). Tutte e quattro dovranno essere scelte, quindi nessuna può essere replicata. Le categorie sono: 1) la somma dei valori più bassi di ogni colore; 2) la somma dei valori più alti di ogni colore; 3) la somma dei valori di un colore a scelta; 4) la somma di tutti i valori.

Il gioco si conclude alla fine del quarto round di conteggio dei punti. Vince chi totalizza più punti, sommando fra tutti quelli ottenuti nei quattro round di conteggio.

Considerazioni
Non si può che dire bene di questo gioco. Costa poco ed è di dimensioni ridottissime, facile da imparare ma profondo al tempo stesso. Come filler è l'ideale per chiudere una serata dopo un gioco più complesso, senza rinunciare a tattiche e strategie dettate da meccaniche semplici e per niente banali. Pochissime regole garantiscono un apprendimento immediato e l'interazione tra giocatori è buona. La vera pecca è che non è possibile giocarci in due, in secondo luogo non esiste una versione italiana, occorrerà studiare il regolamento tradotto oppure dall'originale tedesco (ma una volta imparato è indipendente dalla lingua).
Pro:
Economico, facile e divertente.
Garantisce profondità di gioco e interazione tra i partecipanti.
Discreta qualità delle carte, grafica essenziale ma funzionale.
Contro:
Range di giocatori limitato.
Componente aleatoria presente nella pesca delle carte (sebbene non così rilevante ai fini del gioco).
Un po' troppo astratto per chi non ama il genere.