Café International: das Kartenspiel

Voto recensore:
6,2
Si tratta di una versione con carte di “Café International”, un gioco da tavolo recentemente ritornato nel catalogo della Amigo e vincitore, nel 1989, dello Spiel des Jahres. La confezione, di piccole dimensioni, comprende solamente due mazzi di carte: uno è formato da 24 carte tavolino e vi sono due carte per ognuna del 12 nazionalità previste dal gioco. Il secondo mazzo è di 96 carte e sono le carte clienti: ve ne sono 8 per ciascuna delle 12 nazionalità (4 sono uomini e 4 sono donne).

Lo scopo del gioco è di piazzare i clienti attorno ai vari tavolini; quando ad un tavolo si sono “seduti” quattro clienti esso è considerato completo e viene tolto dal gioco assieme ai clienti e viene sostituito da un nuovo tavolo. Ad inizio partita si mescola il mazzetto delle carte tavolino e se ne mettono 5 leggermente distanziate, in maniera analoga ai 5 punti sulla faccia di un dado e ogni giocatore riceve 7 carte cliente come mano iniziale.

Al proprio turno un giocatore può piazzare 1, 2 o 3 carte cliente, fermo restando che: 1) ogni cliente deve essere adiacente ad un tavolino della stessa nazionalità (non importa se è contemporaneamente adiacente ad altri tavolini), 2) ogni carta piazzata deve dare punti a chi l’ha giocata e 3) attorno ad un tavolino vi deve essere equilibrio fra uomini e donne, per esempio non vi possono mai essere due uomini soli attorno ad un tavolo, ma due uomini e una donna sì.

E’ possibile piazzare una carta senza far punti solamente se si tratta del primo cliente a quel tavolo e a condizione che la carta successiva “sieda” allo stesso tavolo facendo punti. I punti si contano in modo molto semplice: se piazzo il secondo cliente ad un tavolo ricevo 2 punti, se poi ne piazzo il terzo (magari durante lo stesso mio turno di gioco) ricevo altri 3. Con il quarto cliente ricevo 4 punti. Se poi tutti i clienti attorno al tavolo appartengono alla stessa nazionalità raddoppio il punteggio di cui sopra. Ogni giocatore tiene conto della propria situazione su un foglio di carta.

Se un giocatore non ha una carta da piazzare per fare punti, ne pesca una dal mazzo dei clienti, ma questo pone fine al suo turno. Se ne avesse già 12 in mano allora è costretto a metterne una coperta sul tavolo davanti a sé. A fine partita ognuna di queste carte vale due punti di penalità. La partita finisce quando si esaurisce il mazzo delle carte clienti o quello delle carte tavolino. Vince chi ha totalizzato più punti.
Pro:
Si tratta di un gioco semplicissimo da spiegare, le carte sono di buonissima qualità, la grafica (molto fumettistica) è gradevole. Può essere un modo simpatico per insegnare ad un bambino le bandiere di 12 stati del mondo.
Contro:
Onestamente si tratta di un giochino ove conta solamente la fortuna. Dal punto di vista dell’impegno siamo sullo stesso livello di “Uno”. Soprattutto giocando in due ci si trova spesso (e per parecchi turni di fila) senza carte buone da giocare per cui bisogna scartare una carta per scendere a 11 in mano e sperare di pescare qualcosa il turno successivo. Chi scrive non ha mai avuto la possibilità di provare il gioco da tavolo originale, ma vi sono parecchie recensioni che ne parlano bene. Qui, invece, il risultato finale è un gioco piuttosto noioso.