Final Girl: Once Upon a Full Moon, una sanguinosa fiaba

InfiniteJest, TdG

La prima espansione che vi propongo è semplice, ma ben realizzata e molto divertente.

Voto recensore:
8,7

Questa recensione fa parte di una serie dedicata a Final Girl. Recensioni già pubblicate:

- Scatola Base
- Once Upon a Full Moon (serie 2)
- The Haunting of Creech Manor (serie 1)

C’era una volta… (once upon…), incipit classico delle fiabe: ho scelto questo feature film (si chiamano così le espansioni di Final Girl) per iniziare a giocarci e anche per iniziare la serie di recensioni.

Rimando alla Core Box per un’infarinatura generale sul titolo.

Once Upon a Full Moon appartiene alla Serie 2 di Final Girl. Si tratta del feature film basilare della seconda tranche di espansioni ed è, appunto, ispirato alle fiabe classiche (Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel, …) oltre che a film come Hunted – Chi ha paura del lupo cattivo? (Hunted, Paronnaud, 2020) o Gretel e Hansel (Gretel & Hansel, Perkins, 2020).

Eroine

RED – punti vita: cinque – vittime da salvare per ottenere il potere nascosto: sei – potere nascosto: una volta per ogni fase azione, se un nemico si trova entro due spazi da lei, può muoversi gratis di uno spazio.

GRETEL – punti vita: sei – vittime da salvare per ottenere il potere nascosto: cinque – potere nascosto: puoi convertire un dado con esito "2" in successo, scartando tre carte azione.

Killer

THE BIG BAD WOLF, il grande lupo cattivo – punti vita: nove – ottiene il Dark Power (potere oscuro) alla seconda vittima.

I dark power, ovverosia le carte della parte inferiore che compongono l’illustrazione del lupo, possono essere:

  • Sixth Sense (Sesto senso): il lupo ignora gli effetti a proprio danno delle carte reazione;
  • Ravenous Hunger (Appetito famelico): quando viene rivelato il potere, si mette la pedina nello spazio con più vittime e queste vengono uccise all’istante;
  • Destructive Roar (Ruggito distruttivo): quando rivelata e ad ogni fase Upkeep, rimuovi dal gioco la carta in cima al mazzo oggetti del luogo più vicino al lupo.
Inoltre, troviamo la carta The Killing Machine (La macchina omicida), che è l’Epic Dark Power, il più spietato, che si differenzia iconograficamente dagli altri per la cornice insanguinata. In questo caso, il lupo avrà già da subito sia l’azione di target sia quella di killer.

Una volta terminate le dieci carte Terror, andiamo a rivelare anche la parte superiore dell’illustrazione del villain, ovvero le carte Finale. Possiamo trovare:

  • Rampant Growth (Crescita violenta): ogni volta che il lupo ci attacca, indietreggiamo sul tracciato Horror, quello che tiene conto del numero di dadi che possiamo usare;
  • Tasty Treats (Bocconcini appetitosi): quando rivelata, il lupo recupera cuori del numero delle vittime uccise finora (non si può eccedere i 9 dell’inizio);
  • Thrill of the Hunt (Brivido della caccia): ogni volta che il lupo si muove di uno o più spazi, recupera un cuore.

Carte Evento

Sono uno dei pezzi forti del gioco, quelli che danno ancor più varietà e rigiocabilità, una sorpresa che fa virare nel verso giusto o sbagliato la partita e che aiuta ancor di più a creare l’ambientazione e la cinematograficità di Final Girl.

Vi faccio solo qualche esempio: Harmless old woman, La vecchietta indifesa: il killer è travestito da nonnina, e le vittime non se ne accorgono, quindi gli si avvicinano se si trovano negli spazi a lui adiacenti; Fairy Ring, il cerchio delle fate: tutte le vittime che si trovano nello spazio Glen (valle) scompaiono… non uccise, solo… da qualche altra parte (fa molto Picnic at Hanging Rock * Peter Weir, 1975); altre carte mettono in campo personaggi aggiuntivi come il cacciatore o Hansel.

Carte Oggetto

Possiamo trovare armi da mischia come l’accetta o il forcone, altre da uno o due spazi di distanza come arco e frecce o la fionda, trappole come gli ossi di pollo o il rovo spinoso, caramelle o pane per ristorarci, e i meravigliosi uccellini canterini, che fanno addirittura 3 danni al killer. Ovviamente non possono mancare il mantello rosso e il cestino!

Considerazioni

Pur essendo basilare come regole, Once Upon a Full Moon è estremamente soddisfacente come feature film. Ha la mappa leggermente più stretta di Happy Trails Horror (il base della Season 1), ha dalla sua tutto l’immaginario delle fiabe tradizionali, mi sento proprio di consigliarlo a tutti, tranne a chi vuole solo sfide super complesse.

Il gioco nella prima fase ci permette di avere un po' di respiro e di organizzarci per la fase del Finale, in quanto all'inizio il lupo utilizza solo l'azione di tracking, ossia di annusare l'aria per avvicinarsi alle malcapitate vittime, e solo a partire dalla seconda fase (Dark Power) attacca e uccide inesorabilmente e incessantemente. Opportuno sia rovistare nel villaggio, nella casetta di pan di zenzero e nella casa della nonnina, per trovare oggetti utili, sia salvare vittime per ottenere i bonus relativi.

I dark power del lupo sono abbastanza gestibili (tranne quello epico) e ci fanno dare un taglio diverso alla partita: con Destructive Roar dobbiamo affrettarci a recuperare armi, altrimenti rimaniamo a mani nude, con Sixth Sense invece avremo più difficoltà nella fase finale, quando tutto è incentrato sul togliere cuori al mostro e cercare di non fargli togliere i nostri.

Le carte Finale sono toste, tranne Thrill of the Hunt, che è facilmente arginabile se l’eroina rimane nella casella del killer: tanto siamo alla resa dei conti, inutile girare in tondo a vuoto, è ora di attaccare senza sosta!

Nove punti vita del lupo sembrano tanti, ma, se vi preparate bene al gran finale, riuscirete ad assestargli un bel po’ di colpi… un pizzico di fortuna nella pesca degli oggetti non guasta di certo, come un po’ di pratica con la gestione delle carte azione e un altro po’ di oculatezza nella fase di shopping.

Come eroina, l'avrete intuito, Gretel è più semplice da usare, Red invece più impegnativa.

Bonus Track

Come film vi consiglio una vera chicca del 2017: November, di Rainer Sarnet, Questo film è una meraviglia in bianco e nero, molto sperimentale, non piacerà a tutti.

Vi anticipo solo qualcosina sulla trama, tratta dal romanzo Rehepapp ek November di Andrus Kivirähk, bestseller in patria. È una storia che si basa sulle credenze del folklore estone, con lupi mannari e creature di legno e metallo, chiamate Kratts, che dovrebbero conservare le anime dei ladri. Protagonista è una ragazza innamorata, in un villaggio di campagna di secoli fa, dove tutti sono ossessionati dal possesso degli oggetti e l’amore è visto come una schiocchezza.

Un riuscito connubio di magia e paganesimo, dal sapore appunto fiabesco, con sprazzi di umorismo nero. 

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Commenti

Aó stai sempre aggiocá ....da sola!! XD

Per la serie meraviglie in bianco e nero, molto sperimentali, che piaceranno a pochi, dico solo che November > The Lighthouse (dove ci vedo un po' di cappuccetto e lupo cattivo .... chissà che ho mangiato ieri sera!) 😅

Marhault scrive:

Aó stai sempre aggiocá ....da sola!! XD

Per la serie meraviglie in bianco e nero, molto sperimentali, che piaceranno a pochi, dico solo che November > The Lighthouse (dove ci vedo un po' di cappuccetto e lupo cattivo .... chissà che ho mangiato ieri sera!) 😅

Concordo. Entrambi molto belli e che raggiungono vette che il cinema contemporaneo fatica a immaginare. Anche per me November capolavoro, ragionando in chat Cineforum commentavo che ci ho trovato echi di Bergman e di Eggers.

non ho ancora capito se questo è un gioco prettamente tematico dove devi solo sperare nel tirar dadi nel modo giusto ed è finita li o c'è appunto qualche elemento di giocabilità che lo possa rendere piacevole al di la del tema

Geneprio scrive:

non ho ancora capito se questo è un gioco prettamente tematico dove devi solo sperare nel tirar dadi nel modo giusto ed è finita li o c'è appunto qualche elemento di giocabilità che lo possa rendere piacevole al di la del tema

Domanda lecita. Per vedere se è un gioco che può fare per te, consiglio di guardare un paio di video di playtrough... quanto a me, rispondo che si tratta di un gioco fortemente tematico, con alea pesante e solo parzialmente arginabile. È un bel passatempo in cui ti racconti una storia. 

Ottima recensione, come sempre.

Eppure......mi sarei aspettato che avresti citato come film "cappuccetto rosso sangue".....:))

Tecnicamente era perfetto!

Complimenti come al solito!

Il gioco mi intrigava, ma ho preferito passare perché essendo io uno psicopatico completista, ci avrei speso troppi soldi...troppe espansioni...

Cristiano scrive:

Eppure......mi sarei aspettato che avresti citato come film "cappuccetto rosso sangue".....:))

Tecnicamente era perfetto!

Complimenti come al solito!

Il gioco mi intrigava, ma ho preferito passare perché essendo io uno psicopatico completista, ci avrei speso troppi soldi...troppe espansioni...

Beh diciamo che qui ci si deve un po' contenere nell'acquisto, scegliendo i feature film che ci piacciono di più. 

Riguardo al film... prima guarda November, poi mi fai sapere. Per me, un piccolo capolavoro. 

Infinitejest scrive:

 

Cristiano scrive:

 

Eppure......mi sarei aspettato che avresti citato come film "cappuccetto rosso sangue".....:))

Tecnicamente era perfetto!

Complimenti come al solito!

Il gioco mi intrigava, ma ho preferito passare perché essendo io uno psicopatico completista, ci avrei speso troppi soldi...troppe espansioni...

 

 

Beh diciamo che qui ci si deve un po' contenere nell'acquisto, scegliendo i feature film che ci piacciono di più. 

Riguardo al film... prima guarda November, poi mi fai sapere. Per me, un piccolo capolavoro. 

Al momento November è introvabile, mi incuriosiva, ma forse è troppo di nicchia per il mercato.

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