Hawaii

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Voto recensore:
7,8

Ambientazione
Un’isola con la sua spiaggia e gli alberi pieni di frutti…ballerine di hula ed aitanti surfisti…le canoe che vanno a pesca e qua e là le capanne dei villaggi… Ecco l’atmosfera in cui ci calerà Hawaii!
L’ambientazione accurata del gioco, infatti, permette quasi di respirarne l’aria, grazie anche alla scelta cromatica, dal giallo della sabbia al verde dell’erba per finire con l’azzurro del mare.
E, quindi, lanciamoci a costruire la nostra isoletta!

Il Gioco
Preparazione
L'area di gioco rappresenta l'arcipelago delle Hawaii ed è formata da un tabellone principale contenente delle tessere grandi, che rappresentano i luoghi di vendita; all'esterno del tabellone vengono messe altre isole più piccole, che è possibile visitare con le canoe; infine, ogni giocatore riceve il proprio angolo-isola (che chiameremo Angolo) da gestire.

La prima cosa da fare è la costruzione del tabellone: si uniscono i pezzi che ne compongono la cornice esterna a forma di isola e si posizionano a caso le tessere grandi al suo interno. Infine, il tabellone si completa mettendo le tesserine-oggetto e le tessere turno negli appositi spazi e le quattro isolette all’esterno del tabellone partendo da sinistra.

I gettoni gusci, che hanno un lato numerato ed uno raffigurante dei pesci, servono a raggiungere la soglia minima, indicata sulla tessera turno, per ricevere ulteriori Punti Vittoria (PV).
Si mettono i gusci nel sacchetto nero e si estraggono a caso, poi si posizionano negli spazi vuoti delle tessere con il numero rivolto verso l’alto. Terminato il primo giro di piazzamento dei gusci, se ne esegue un altro per riempire gli spazi rimasti sulle tessere. Si estraggono altri gusci e, per ogni tessera, si sommano i numeri riportati sul guscio già posizionato e sul guscio appena pescato: se il risultato è uguale o minore al numero stampato sulla tessera, il guscio va posto sopra; se il risultato è maggiore, il guscio, girato sul lato raffigurante i pesci, si pone sul tabellone in basso a destra, dove formerà la riserva di pesca.
Poi si pescano gli ultimi gusci, che si mettono nell’ordine di gioco, in ordine crescente.

Per ultimo, ogni giocatore riceve: l’Angolo; le 3 pedine (quella grande la chiameremo Pedone), la capanna e la canoa del proprio colore e le risorse, cioè conchiglie (soldi), piedi (punti movimento) e frutti (risorse jolly), che vanno nascoste nella capanna.

Turno di gioco
Lo scopo del gioco è costruire villaggi sul proprio Angolo. Essi si costruiscono disponendo in file orizzontali le tessere. Il gioco si sviluppa in 5 Turni divisi in due fasi: I. Mossa del Pedone, II. Fine Turno.

I. Mossa del Pedone
Iniziando dal 1° giocatore, in ordine di turno si può compiere un’azione alla volta, partendo dalla spiaggia e muovendo il Pedone. Andare sulla spiaggia non costa piedi, mentre ogni movimento sull’isola costa un piede.
Sulla spiaggia, usando le canoe è possibile pescare i gettoni pesce o visitare le isolette, ricevendo i PV indicati ed il relativo bonus, ma in entrambi i casi bisogna avere lo spazio necessario sulla canoa (indicato dal numero di piedi) ed il numero di piedi sufficienti.
Andare sull’isola significa fermarsi in un luogo di vendita per acquistare gli oggetti disponibili al costo indicato sul guscio: non è possibile fermarsi in uno spazio che non abbia più gusci disponibili o se non si è in grado di pagare il costo in piedi, conchiglie o frutti.

Gli oggetti acquistati vanno subito posizionati nell’Angolo, da dove non sarà più consentito rimuoverli o spostarli, e nessun villaggio può avere due oggetti uguali; è, inoltre, possibile acquistarli al doppio del costo: così facendo, verranno posti nell’Angolo girati sul lato II e forniranno il bonus raddoppiato.
Gli oggetti, infatti, forniscono bonus durante la partita o PV al termine di essa: nel secondo caso è, però, necessario che siano stati attivati. Per attivarli è necessario che si trovino posizionati nella colonna dei Tiki: tra gli oggetti che si possono raccogliere ci sono anche i Tiki - le famose statue di idoli polinesiane - che vanno posizionati sempre nell'Angolo, ma al contrario degli altri oggetti da destra a sinistra. A fine partita solo gli oggetti che si trovano sotto i Tiki collezionati daranno i PV previsti.

E’ possibile anche costruire più villaggi contemporaneamente, ma la prima tessera deve essere sempre una capanna.
Quando un giocatore termina il suo movimento, piazza il Pedone sulla posizione che intende occupare nel successivo ordine di turno e prende il guscio; quando tutti hanno terminato, il turno finisce.

II. Fine Turno
Ogni giocatore somma i gusci ed i pesci che ha davanti a sé: se il numero stampato sulla tessera turno è stato raggiunto o superato, i PV indicati sulla tessera turno vengono assegnati di conseguenza; nel caso in cui la somma sia inferiore, il giocatore non riceve PV.
Si rimettono nel sacchetto tutti i gusci/pesci compresi quelli rimasti sulla plancia e si ripete il settaggio iniziale; poi le isolette rimaste vengono fatte scivolare verso sinistra e vengono aggiunte quelle mancanti.
Infine, ogni giocatore riceve il numero di conchiglie e piedi indicati sulla tessera turno, più eventuali bonus.
Alla fine del 5° turno la partita termina e si contano i PV ricevuti dai bonus: chi ha più PV vince.

Considerazioni
E' un gioco semplice, divertente e con vari modi per poter fare punti.
La forte alea nella posizione delle tessere luogo e nel pescaggio dei gusci lo rende estremamente tattico. In generale, una buona strategia è basata sull’equilibrio, cercando di assicurarsi bonus diversificati senza trascurare alcun elemento.
Il gioco è pensato anche per 2 giocatori, però rende sicuramente meglio da 3 in poi, anche perché non è prevista alcuna variante (neanche nel setup).
Nonostante il target sembri quello delle famiglie, il gioco risulterà più interessante per i giocatori più esperti.

Pro:

Come altri giochi della Hans im Gluck, la componentistica è accurata e di buona fattura: le tessere di vario formato sono in cartoncino spesso e le risorse sono lavorate con accuratezza e precisione (quindi non i soliti cubetti!).
La scatola trabocca di materiale: mi piace l’idea del classico tabellone sostituito dai vari pezzi che devono essere di volta in volta assemblati. Inoltre, e cosa non di poco conto, la scatola presenta anche un sufficiente numero di bustine per separare bene i vari elementi.
La longevità è apprezzabile, in quanto le sue stesse dinamiche impediscono che i giocatori possano crearsi uno schema fisso nelle azioni.
L’indipendenza dalla lingua, infine, ne facilita l’accesso.

Contro:

Sicuramente la lunghezza del setup, anche tra un turno e l’altro, è abbastanza noiosa.
Il regolamento, già non strutturato bene, è ulteriormente penalizzato dalla divisione in due sezioni.

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