Mmm... Brains!

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Voto recensore:
0,0
Componentistica
Aprendo la scatola di Mmm... Brains troviamo i 5 dadi che servono per giocare, 50 cervelli segnapunti e 5 carte di diverso colore. I dadi hanno le facce numerate da 1 a 5, ogni cifra in un diverso colore (Rosso, Giallo, Verde, Blu e Nero), la sesta faccia presenta il disegno di un cervello. Ogni dado ha una combinazione diversa di cifre e colori, in modo che sui cinque dadi esistono tutte e cinque le cifre in ognuno dei colori disponibili. Purtroppo si nota subito come le facce siano semplicemente stampate, i valori non sono incisi nella plastica, fatto che porterà inevitabilmente alla cancellazione dei dadi con l'uso. I piccoli cervelli di plastica sono invece di buona fattura, in plastica dura e ben dettagliati. Sono equamente divisi fra rossi e bianchi, i primi valgono 5 punti, i secondi uno solo. A seconda del numero di giocatori si utilizzeranno più o meno cervelli rossi. Le cinque carte sono dei semplici promemoria, presentano il logo del gioco su uno sfondo colorato uniforme, nei cinque colori presenti anche sui dadi.

Gameplay
Ogni giocatore prende una carta colorata così che per tutta la partita sarà il giocatore associato a quel colore; si mettono i cervelli al centro del tavolo e si passano i dadi al primo giocatore. I giocatori a turno lanciano i cinque dadi, decidono quali "tenere" ed eventualmente rilanciano gli altri, fino ad un totale di tre lanci complessivi, come per lo Yahtzee.
Si fanno punti sommando le cifre di uno stesso colore, eventualmente moltiplicando la somma per il numero di facce che mostrano un cervello, se presenti. Calcolato il valore finale del lancio, si prende un numero di cervelli corrispondente dal "pool" al centro del tavolo.
Si procede in questo modo finché non si esauriscono i cervelli del pool comune. A questo punto il gioco cambia un po': anziché dal pool comune, i cervelli verranno ora sottratti al giocatore corrispondente al colore dei numeri che si son usati per realizzare il punteggio finale. Se si è costretti ad usare il colore di un giocatore che non c'è o che è già stato eliminato, si dovranno invece cedere quel numero di cervelli e metterli al centro del tavolo, ricreando eventualmente il "pool" comune, dal quale si riprenderà a prendere i cervelli fino a quando non si esauriranno di nuovo.
Il gioco procede ad eliminazione fino a quando non rimane un solo giocatore.
Da notare che non si è obbligati a scegliere il risultato migliore di un tiro: ad esempio, si potrà decidere di sottrarre tre cervelli al giocatore blu piuttosto che cinque a quello giallo.

Commento
Il gioco è leggero e simpatico, ma ha il grosso problema di risultare davvero troppo lungo: una partita in cinque è semplicemente eterna. La fortuna, di per sé altalenante, continua a spostare cervelli da un giocatore ad un altro, e ben presto si perde interesse nel gioco. Chi viene eliminato prima è destinato ad un lungo periodo di inattività, prima che la partita finisca, con l'unica consolazione che anche chi sta ancora giocando non si sta poi divertendo così tanto...
Il consiglio è quello di terminare il gioco quando viene eliminato il primo giocatore, contare i cervelli in possesso di chi resta e decretare così il vincitore. Questo, oltre ad abbreviare la partita, rende anche un po' più strategico il gioco. Da notare che il voto assegnato si riferisce al gioco così modificato.
In conclusione, Mmm... Brains è un gioco carino, ma non arriva nemmeno vicino alla bontà dei classici del genere, quali Yahtzee o Cosmic Wimpout.
Pro:
Semplice ed immediato.
Contro:
Troppo lungo, per un gioco di questo spessore; nello stesso genere, ci son giochi di gran lunga migliori.
I dadi sono stampati e non "incisi".