Recensione gioco da tavolo Bus

Il miglior gioco da tavolo giocato a LuccaGames 2004. Il migliore. Il gioco sta tutto nel creare linee di autobus nella città per poter trasportare civili da un tipo di edificio ad un altro a seconda dell’ora della giornata.

Giochi collegati: 
Bus
Voto recensore:
7,6

Il gioco prevede una fase di scelta di azioni tra varie possibilità. A cominciare col primo, i giocatori selezionano l’azione da effettuare nel corso del round. Alcune azioni possono essere scelte da più giocatori, altre da solo un giocatore. Il sistema della scelta delle azione è un po' particolare.

I giocatori hanno a disposizione un numero di cubi azioni congruo col numero di giocatori. Al proprio turno il primo mette un cubo azione nella tabella delle azioni, per indicare che compirà quell’azione. Ogni giocatore deve mettere un solo cubo azione per volta e ne deve piazzare minimo 2. Non c’è un limite massimo di cubi azioni da giocare, se non quello dettato dal buon senso.
Le azioni o sono uniche o sono per più giocatori. Quelle a più giocatori si dividono in due tipi: il tipo che va secondo ordine di gioco, il tipo che va al contrario dell’ordine di gioco. Nel primo caso il primo giocatore a piazzare un cubo azione, sarà anche il primo ad effettuare quell’azione e con dei bonus, quindi seguiranno gli altri. Beninteso che se un giocatore ha piazzato due cubi sulla stessa azione la compirà due (o tre o quattro a seconda del numero di cubi azioni giocati) volte nell’ordine di piazzamento dei cubetti.

Nelle azioni con ordine inverso, invece, le cose si fanno difficili. Il primo giocatore a posizionare un cubo azione in quell’azione sarà l’ultimo, così l’ultimo giocatore a piazzare un cubo azione sarà il primo. Con tutte le problematiche del caso.

Tutti i cubi azione usati vengono scartati e quindi la dotazione si assottiglia a seconda dell’uso che si fa dei cubi azione turno per turno; succede che verso le fine un giocatore non possa fare più nulla perché non ha cubi azione mentre i suoi avversari continuano a giocare.

Le azioni possibili sono:

  • allungare la propria linea;
  • acquistare bus;
  • posizionare abitanti;
  • costruire edifici;
  • distorcere il tempo (si avete letto bene);
  • trasportare;
  • primo giocatore.

Di queste solo "comprare bus", "distorcere il tempo" e "primo giocatore" sono azioni uniche. Il gioco sarebbe già abbastanza complicato così, ma non è finita. Ogni azione non unica può essere effettuata da "x" numero di giocatori, come già spiegato. Purtroppo però non tutti i giocatori che hanno posizionato un proprio cubo azione potranno effettuare quell’azione. Infatti ogni azione non unica prevede che il primo giocatore che prenota l’azione la compia un numero di volte pari al numero di bus posseduti dal giocatore che ne ha di più, il che spesso non coincide con chi effettua per primo l'azione. Quindi se un giocatore ha più bus degli altri (diciamo 3), allora il primo giocatore a prenotarsi per l'azione non unica la effettuerà 3 volte; quindi posizionerà 3 linee di bus, posizionerà 3 abitanti, costruirà 3 edifici, trasporterà 3 abitanti (ma solo se ha almeno 3 bus, se ne ha di meno trasporta quelli che può).

Il secondo giocatore a prenotare l'azione la effettuerà un numero di volte pari al numero di bus posseduti dal giocatore che ne ha di più, meno uno. Quindi nell’esempio di prima posizionerà 2 linee di bus, posizionerà 2 abitanti, costruirà 2 edifici, trasporterà 2 abitanti (ma solo se ha almeno 2 bus, se ne ha di meno trasporta quelli che può).

Il terzo giocatore la effettuerà un numero di volte pari al numero di bus posseduti dal giocatore che ne ha di più, meno due. Quindi nell’esempio di prima posizionerà 1 linee di bus, posizionerà 1 abitanti, costruirà 1 edifici, trasporterà 1 abitanti (ma solo se ha almeno 1 bus, se ne ha di meno trasporta quelli che può); e così via.

Soltanto che se anche posizionate più linee lo farete dopo degli altri e quindi potreste perdere le posizioni migliori.

Ma non è finita, oltre a regole piuttosto blande sul posizionamento delle linee (mai biforcazioni tranne in casi particolari) e sul trasporto (l’edificio in cui deve andare l’abitante deve essere su una nostra linea, non più di un abitante per edificio, non è possibile trasportare lo stesso abitante per più edifici) e sulla costruzione, c’è la famosa azione "distorcere il tempo". L’orologio parte dalle sei del mattino e quindi scopo dei giocatori è portare gli abitati negli uffici, poi arrivano le 5 e li si deve portare in birreria, finalmente le nove e li si deve portare a casa, e via così. Ogni turno un'ora seguente. Con l’azione distorcere il tempo si può (a costo di un preziosissimo punto vittoria) impostare l’ora che si vuole. Il problema è che questa azione viene definita dopo la costruzione della linea, dopo il piazzamento di abitanti e dopo (soprattutto) la costruzione di nuovi edifici. Per ogni abitante trasportato con successo si riceve un punto, vince chi alla fine del gioco (quando finiscono i cubi azioni di tutti i giocatori o quando si è usato troppo il vortice temporale) ha più punti.

Pro:

Gioco di una cattiveria assoluta, momenti di iterazione altissimi e bastardissimi, quindi dvertentissimo.
Geniale la gestione del tempo del gioco, così come tutto il meccanismo della selezione delle azioni. Davvero stupendo.
Regola del vortice temporale importantissima, perché da incertezza sulla meta e crea meccanismi difensivi preventivi anche catastrofici.

Contro:

Grafica orripilante (il tabellone è proprio brutto, la componentistica invece è buona).
Complessità relativamente elevata, le prime partite servono solo a capire com’è il gioco, poi potete scannarvi tranquillamente.

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