Rosenkönig

Giochi collegati:
The Rose King
Voto recensore:
6,3
Si tratta di un gioco della serie Kosmos per due soli giocatori, una serie di giochi caratterizzati da estrema semplicità e velocità, adatti a tutti e dal costo contenuto. In questo caso, i giocatori rappresentano le due fazioni nella Guerra delle Rose, in cui cercheranno di guadagnare il controllo del maggior numero di territori possibile.

Ogni giocatore riceve inizialmente cinque Carte Influenza e le quattro Carte Eroi del proprio colore. Nel proprio turno, ciascuno deve obbligatoriamente effettuare un'azione a scelta fra tre possibili. La prima azione possibile è pescare una Carta Influenza: queste indicano una direzione ed un numero di caselle da percorrere a partire dalla posizione attuale della Corona, determinando il punto in cui il giocatore potrà porre una Pedina Influenza dal lato del proprio colore (non è possibile giocare Carte Influenza che indichino una casella già controllata). In alternativa, il giocatore può scegliere invece di pescare una singola Carta Influenza dal mazzo, senza oltrepassare il limite di cinque carte in mano. La terza possibilità è infine giocare una Carta Eroe unitamente ad una Carta Influenza, il che consente di individuare una casella già occupata dall'avversario e voltare la sua Pedina Influenza dal lato del proprio colore; le Carte Eroe vengono rimosse dal gioco appena usate.

Il gioco termina quando entrambi i giocatori non possono più effettuare alcuna azione (si possono creare condizioni di blocco, infatti), oppure non appena l'ultima Pedina Influenza è stata messa in campo. A questo punto ciascuno totalizza il proprio punteggio che è dato dalla somma del valore delle superfici occupate, intese come aree di Pedine Influenza contigue non in diagonale; il valore di ogni superficie è dato dal numero di pedine di cui è composta, moltiplicato per sé stesso.
Pro:
E' un gioco rapido e semplice che offre interessanti spunti strategici, adatto a tutti. La qualità dei materiali e del regolamento è ottima.
Contro:
Forse fa pensare un po' troppo al vecchio Otello...