Skull Tales: Full Sail! recensione

Skull Tales

Pirati e avventure: è davvero questo il gioco definitivo sul tema?

Giochi collegati: 
Skull Tales: Full Sail! 
Voto recensore:
10,0

Skull Tales Full Salil! è un gioco per 1-5 giocatori di David Illescas, della durata di 90-180 minuti a capitolo.
E' frutto di un crowdfunding spagnolo su kickstarter del 2018, consegnato puntualmente da qualche mese  a tutti i backers. La partecipazione in massa, soprattutto dei finanziatori spagnoli (1467!!), è dovuta al desiderio di riscatto dal fallimento Heroquest 25° Anniversario ed all'ottimo successo riscosso dalla prima edizione, anch'essa frutto di un kickstarter.
Stile, ambientazione e narrazione attingono a piene mani dalla saga dei Pirati dei Caraibi e dall'avventura punta e clicca Monkey Island.

Skull Tales Full Sail è un simulatore di vita piratesca semi cooperativo che racchiude in se stesso 3 giochi o, come scritto sul manuale, 3 fasi diverse tra loro ma ugualmente importanti ai fini del gameplay:

  • Fase porto, nella quale accettare incarichi e missioni, potenziare i propri personaggi con l’acquisizione di abilità, comprare ed ottenere potenziamenti per la propria nave e altro ancora…
  • Fase viaggio, in cui avventurarsi nei mari alla ricerca delle isole più insolite e assurde per adempiere ai propri doveri, oltre che cercare un bottino da sgraffignare.
  • Fase avventura, forse la fase più attiva, in cui si affronteranno nemici e mostri di ogni genere, come in un vero e proprio dungeon crawler.
    Skull Tales

Materiali

I materiali sono quelli tipici di un dungeon crawler: ogni pirata ha una sua miniatura e i mostri ne hanno altrettante, in diverso numero di copie. Le varie tessere, spesse e resistenti, sono state illustrate in modo molto dettagliato. Vi sono anche un gran numero di segnalini e carte di vario genere. La scatola base contiene una campagna di 10 scenari; con il kickstarter è stata sbloccata una mega espansione gratuita (ora acquistabile separatamente) che lo arricchisce di pirati, mostri e 4 nuove campagne da 5 scenari l’una da giocare tutte di fila senza cambiare la propria squadra. Da comprare separatamente vi sono anche dadi personalizzati, forzieri e porte in 3d, miniature dei mostri marini, pack con nuovi eroi, una torre lanciadadi molto bella da vedere, monete in metallo, che nella scatola base invece sono in plastica dura. Va detto che le miniature dei pirati sono molto più dettagliate e belle di quelle dei nemici anche se questa piccola differenza non abbassa la buona qualità complessiva.

Il set-up del gioco non richiede tantissimo tempo rispetto ad altri dungeon crawler. Infatti bastano circa 5 minuti per fase per sistemare tutto l’occorrente ed essere pronti a giocare.

Skull Tales

Dipendenza dalla lingua

La dipendenza dalla lingua si fa sentire. Se non si conosce bene l’inglese, non è tanto il gioco in sé che ne risente, perché le regole è vero che sono tante ma non sono scritte con un inglese così complicato, ma la fruizione della parte narrativa, elemento molto bello e appagante del gioco.

E' già disponibile nella sezione download la traduzione italiana del regolamento e delle Schede PG e Alleati. Sono in corso di traduzione su layout originale i rimanenti componenti del gioco (carte comprese).
httpspublic://images/skull-tales-cover.jpgwww.goblins.net/phpBB3/post1703001.html?hilit=traduzione%20skull%20tales...

Regolamento

Il manuale, di oltre 50 pagine, è abbastanza tosto da assimilare e nei primi scenari è probabile che lo consulterete spesso. Spiega molto bene le singole parti del gioco, ad eccezione della fase viaggio, alla quale sono dedicate una decina di pagine che senza esempi sono poco comprensibili tanto che ho avuto difficoltà nel capire come gestire la nave, soprattutto durante gli arrembaggi di navi nemiche. Questa è una grossa pecca per il gioco. Bisogna un po’ affidarsi ad internet per risolvere queste mancanze ed errori.

Anche i manuali delle campagne, sia base che espansione, contengono al loro interno diversi errori sui vari scenari che però fortunatamente non richiedono un supporto esterno per essere risolti, ma solo un minimo di logica.
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Flusso di gioco. Porto, viaggio e avventura

Come già accennato nell’introduzione, uno scenario (Capitolo della campagna) di Skull Tales Full Sail è composto da 3 fasi differenti. Vediamole nel dettaglio:
La fase porto è una fase di preparazione alle successive. Si svolge su un Tabellone con varie location nelle quali spendere Unità di Tempo. Qui potete riscuotere denaro, comprare nuove navi e armamenti come cannoni, munizioni differenti e addirittura potenziare la vostra nave, aumentandone la stiva e le vele e quindi la capacità di carico merci che la stessa nave può trasportare e la velocità. Nella fase porto potete anche ottenere varie abilità per i vostri personaggi, sia per la fase di viaggio che per quella di avventura, tramite l’addestramento dai vari NPC (personaggi non giocanti) presenti nelle location.

I luoghi da visitare in questa fase sono 5 ed in ognuno di essi si possono eseguire azioni differenti. Oltre alle sopra citate, si posso anche accettare incarichi e missioni da completare nelle altre 2 fasi, fare scommesse sulla sopravvivenza dei pirati nell’avventura successiva, comprare merci ed equipaggiamenti, curare le ferite,  togliersi le maledizioni e tanto altro…

Passiamo alla fase di viaggio: si svolge su un tabellone con caselle esagonali dove muovere la propria nave e quelle nemiche, con il supporto di due tabelloni che rappresentano le varie postazione della nave stessa. Queste consentiranno di eseguire le azioni di manovra, avvistamento, comando, gestione delle risorse a bordo, utilizzo dei cannoni ecc... I pirati solcheranno i mari alla ricerca di tesori tentando di raggiungere l'isola obiettivo dello scenario.  Ma il viaggio nei mari non è semplice come sembra: vi potreste ritrovare ad affrontare navi nemiche e mostri marini di varia natura a colpi di cannoni o tramite abbordaggio. Inoltre potete anche esplorare le isole alla ricerca di risorse e tesori o per sotterrare il vostro bottino in modo tale che non venga rubato o perduto in caso di sconfitta contro gli avversari. In questa fase vi è anche un tasso di fortuna in quanto, ad ogni turno, verrà pescata una carta evento che farà comparire i nemici e deciderà le sorti della ciurma, che, in caso di abbassamento del morale, potrà pure pure ammutinarsi contro il Capitano.

Infine vi è la fase avventura, simile ad un classico Dungeon Crawler, con la generazione dei nemici mista: alcune volte prestabilita dallo scenario, altre con un tiro in una tabella. Come in altri dungeon crawler, in questa fase si spendono punti azione per correre, arrampicarsi, saltare, cercare, raccogliere e ovviamente attaccare. Il fine di questa fase è trovare gli obiettivi prestabiliti e, buona parte delle volte, fuggire dall’isola. Anche qui vi sono carte da pescare in assenza di nemici, che possono ostacolare o meno i nostri pirati. Il bello di Skull Tales Full Sail è che vi troverete davanti sempre a scenari diversi, sia come ambientazione (isola, grotta, tempio, villaggio) che come nemici, obiettivi e addirittura modalità con cui affrontare gli scenari. Infatti in molti di essi vengono introdotte piccole regole che si aggiungono o sostituiscono quelle base del regolamento. Questo aspetto va sottolineato perché rende Skull Tales Full Sail unico nel suo genere.
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Esplorazione e sviluppo narrativo

Finalmente un dungeon crawler con una esplorazione fatta come si deve! Ogni tessera che forma il terreno di gioco, è identificata da un Segnalino e nella preparazione della fase avventura viene descritto quali Segnalini utilizzare per formare una riserva di tokens da pescare durante l'Esplorazione e quali tessere collocare ad inizio partita. Quando un Personaggio si trova su una casella di uscita di una tessera, può eseguire un'azione Esplorazione che farà pescare uno dei Segnalini e posizionare la relativa tessera che andrà collegata alla tessera d'uscita. Questo sistema rende estremamente rigiocabili i singoli scenari, in quanto il terreno di gioco sarà sempre diverso.

L'esplorazione è l'azione responsabile della gran parte dello sviluppo narrativo, visto che dopo aver posizionato alcune tessere, si dovranno leggere determinati paragrafi del manuale. Anche l'azione di ricerca, l'aperture delle porte e il movimento in particolari caselle, possono contribuire alla continuazione della trama.
Vi aspettano avventure di ogni genere: mappe da ricercare, scazzottate, irruzioni, eventi soprannaturali, amici da salvare.

Caratterizzazione Personaggi

Personaggi e nemici della fase avventura hanno statistiche che li differenziano uno dall'altro. Se da una parte gli eroi hanno a disposizione due abilità iniziali, una per la fase avventura e una per la fase viaggio, dall’altra i nemici hanno statistiche e abilità variabili in base al numero di giocatori e tre tipologie di comportamento. Eh sì, i nemici, che svolgono il proprio turno dopo quello dei giocatori, a differenza degli eroi che muovono e attaccano normalmente, eseguono le azioni  specificate sulla propria scheda, dopo un lancio di un singolo dado per deciderne il comportamento. I Nemici della fase viaggio (Navi Nemiche e Mostri), invece, hanno regole prestabilite per i loro movimento e attacco.

Crescita Personaggi

I pirati di Skull Tales Full Sail non hanno un livello iniziale che aumenta automaticamente con l’esperienza, ma ottengono oro e punti prestigio (uccidendo i nemici) da spendere per acquisire abilità e talenti. Nonostante inizialmente sembreranno costare molto, in realtà con il proseguire della campagna e l'aumentare della difficoltà, si otterranno le risorse necessarie per acquistarli in modo ben bilanciato. Ovviamente ci vorrà anche una buona strategia nel saper scegliere i giusti talenti da acquistare, altrimenti il gioco diventerà molto più impegnativo.

Ruolo del Capitano

Il capitano ha un ruolo fondamentale nel gioco, tale da renderlo semi-cooperativo. Oltre che ad ottenere una quantità maggiore d'oro e prestigio e quindi a diventare più forte rispetto agli altri membri dell’equipaggio, il capitano è l’unico che può eseguire determinate azioni durante la fase porto: potenziare la nave, acquistare e vendere merci, ottenere incarichi da svolgere durante la fase di viaggio, anche se esiste un’abilità che permette pure agli altri giocatori di eseguire codeste azioni previa autorizzazione del capitano stesso. Nella fase avventura, a differenza degli altri Pirati, dovrà prendere decisioni in determinate situazioni relative al posizionamento e comportamento nemici e nella fase  viaggio, assegnerà gli incarichi ai gruppi di pirati (personaggi non giocanti) collocandoli nelle varie postazioni della nave. Durante la partita ci sono diversi modi per scatenare un ammutinamento e spodestare il proprio capitano per ottenerne il titolo. Questo fa si che oltre a cooperare nelle diverse fasi per proseguire con la campagna, i giocatori competano per aggiudicarsi il famigerato titolo di capitano.
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Combattimento

In Skull Tales Full Sail esistono diversi tipi di combattimento:

  • Nella fase viaggio si possono attaccare navi e mostri marini a colpi di cannone, e quindi a distanza, oppure si possono abbordare, entrandone in contatto, ma non necessariamente usando armi da mischia.  Purtroppo quest’ultima meccanica di gioco non è spiegata tanto bene dall'attuale regolamento e si è costretti a ricorrere ad altre fonti per comprenderla a pieno.
  • Nella fase avventura è possibile combattere in mischia, con armi o a mani nude, oppure attaccare a distanza.
  • In caso di combattimento corpo a corpo, si dovrà effettuare un tiro contrapposto tirando un numero di dadi pari al valore in corpo a corpo previsto dalla scheda Personaggio. Il risultato di ogni dado del Pirata dovrà superare il valore di Agilità del Nemico e il risultato dei dadi del Nemico dovrà superare l'Agilità del Pirata. Si andranno poi a confrontare il numero di successi ottenuti da entrambi: ogni successo dell'attaccante non annullato da un successo del difensore, infliggerà danno.
  • Nell'attacco a distanza, invece, colui che difende non tirerà dadi ma l'attaccante, con i dadi previsti dalla sua scheda per l'attacco a distanza, dovrà semplicemente superare il valore di agilità del difensore per poter applicare il danno dell'arma se ha linea di vista ed è entro gittata.

L'attacco a distanza sembrerebbe più conveniente rispetto alla mischia, perché l’avversario non può tirare i dadi di difesa, ma con esso solitamente si utilizzeranno meno dadi rispetto alla mischia; basti pensare che in mischia sono arrivato a lanciare tutti e 5 i dadi (limite massimo), mentre con l'attacco a distanza sono arrivato ad un massimo di 4.

Anche nella fase viaggio il risultato dei singoli dadi dell’attaccante va rapportato alla velocità della nave/mostro, ma senza tirare i dadi difensivi, come in un combattimento a distanza. Questo vale per il combattimento con i cannoni; gli arrembaggi seguono regole diverse e più complesse.
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La magia

In questo gioco vi è pure un piccolo ma importante tocco di magia: vi sono ben due pirati nella scatola base e un pirata nell’espansione che possiedono 4 diversi tipi di carte magia ciascuno che potranno usare durante la fase di avventura per dare dei benefici a sé stessi o al gruppo, sconvolgendo anche il normale andamento del gioco.
Intelligenza artificiale:

Come già spiegato precedentemente, le azioni dei nemici durante le varie fasi del gioco vengono determinate dal lancio di un dado e dalle statistiche e abilità sulla loro scheda personale. Questo rende il loro comportamento a volte imprevedibile fornendo quell'elemento sorpresa che è un altro punto positivo di questo titolo.

La morte dei personaggi/Eliminazione giocatore

I pirati non possono definitivamente morire. Difatti se ricevono ferite pari ai loro punti vita, il personaggio finisce KO e può successivamente essere rianimato dai compagni. Ma non è tutto rose e fiori! Dopo essere ritornato in gioco, il personaggio “rianimato” deve lanciare un dado per determinare se riceve una ferita permanente, e quindi incurabile, in una delle sei parti del corpo citate dal regolamento, ottenendo dei malus irremovibili. Dopo aver ricevuto due ferite permanenti alla stessa parte del corpo (occhi, braccia o gambe) il pirata è purtroppo costretto a ritirarsi nella successiva fase porto. Ma non tutto è perduto, in quanto il giocatore non viene eliminato dal gioco ma può continuare la sua avventura scegliendo un nuovo pirata tra quelli disponibili nella scatola.

Dunque si può perdere? Si, ma non in modo definitivo. Si può venir sconfitti durante uno scenario nella fase avventura se tutti i pirati sono KO e va ripetuto lo scenario, oppure si può perdere la nave durante la fase viaggio e si deve giocare uno dei due scenari extra a fine libro della campagna. Nell'espansione ci sono 6 capitoli aggiuntivi da giocare in caso di sconfitta; purtroppo non è precisato chiaramente quale scenario giocare.

Il fattore fortuna

Come in molti giochi da tavolo, anche qui ci sono elementi aleatori nella pesca delle carte, lancio dei dadi e altro; ma in tutte le mie partite a questo gioco non mi è mai capitato di dire: “ho vinto/ho perso per un singolo lancio di dadi oppure per carte fortunate/sfortunate”. Quindi il fattore fortuna non incide profondamente sull’andamento della partita ma può solo renderla più ardua o dilatare i tempi di gioco senza però rendere impossibile la vittoria. Quello che conta di più, invece, è la strategia del giocatore sulla pianificazione di movimento, tipo di azione da svolgere, abilità ed equipaggiamento da acquistare e molto altro…
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Conclusione e riflessioni personali

Ho giocato Skull Tales Full Sail in solo ma non con le regole ufficiali per la modalità “solitario”, in quanto gestivo più pirati come se ci fossero più giocatori al tavolo in mia compagnia ognuno controllando il proprio pirata (4 personaggi + 1 alleato nel mio caso). Questo perché avendo problemi fisici che non mi permettono di uscire di casa a partire dal primo pomeriggio, senza rischiare lo svenimento o altro, e non avendo amici che potessero venire a casa mia abbastanza spesso, non mi era possibile dedicarmi a questo gioco come avrei voluto e dunque ho preferito farmi la campagna in solo. Sapendo di avere una buona capacità di gestione dei giochi da tavolo in solitario, avendo fatto altre esperienze analoghe con altri giochi cooperativi, ero sicuro che me lo sarei goduto a pieno e così è stato.

Questo gioco mi ha entusiasmato molto dall’inizio alla fine e non mi è mai capitato di pensare: “che noia è sempre la stessa cosa…” proprio perché ogni scenario è completamente diverso dall’altro e ogni campagna ha una storia differente. I momenti narrativi delle storie sono molto belli da leggere e ti prendono a tal punto che non vedi l’ora di proseguire con la campagna. L’intelligenza artificiale è ben gestita ed il sistema di combattimento ben studiato. Le 3 fasi sono adeguatamente collegate tra loro; senza una di queste il gioco perderebbe buona parte della sua originalità.

L’unica pecca sono i manuali con varie parti mal spiegate da dover interpretare e con diversi errori; a parte questo l’ho trovato molto coinvolgente, affascinante, ricco di colpi di scena narrativi e molto ma molto bello da giocare.
Devo ringraziare questo titolo e il suo autore perché, nonostante la malattia fisica che mi sto portando dietro da diversi anni, son riuscito a passare dei bellissimi momenti. Era così bello che ci ho giocato tutti i giorni, circa un paio di ore al giorno, fino a finire tutte le campagne. Non riuscivo a smettere.

Se dovessi dargli un voto da 1 a 10, direi che il 10 è più che meritato. Ho giocato a diversi giochi da tavolo, anche molto tosti, ma uno così non lo avevo mai visto e ritengo difficile che ne facciano uno migliore.

Pro:

3 giochi in uno.
Momenti narrativi coinvolgenti.
Il setup richiede pochi minuti.
Generazione dei nemici mista nella fase avventura.
Rigiocabilità pressoché infinita.
Ottimo bilanciamento della crescita dei personaggi con l’aumentare della difficoltà.
Il ruolo del capitano, molto importante.
Intelligenza artificiale ben strutturata.
L'esito della partita non dipende molto dal fattore fortuna, ma soprattutto sulla strategia dei giocatori.

Contro:

Regolamento scritto male che non spiega bene la fase viaggio.
Numero di equipaggiamenti disponibili relativamente basso.
Gioco non adatto a giocatori alle prime armi, dato il vasto numero di regole da imparare e azioni da eseguire.

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Commenti

Non posso leggere una recensione che ha il NOME del gioco sbagliato. È come se una ragazza mi facesse una dichiarazione d'amore chiamandomi con un altro nome.

Hai messo troppo SALE! 😉

 

A breve dovremmo iniziare anche noi la campagna base. Sono molto fiducioso sulle qualità del titolo. La tua recensione mi da ottime vibrazioni. :)

In attesa della traduzione del libro della campagna! Poi si parte. Grandi aspettative su questo titolo 

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Io ho giocato una singola volta la precedente incarnazione. Non facemmo nemmeno tutte le fasi, solo quella più DC, ma lo trovai molto meh. Anche il resto delle fasi era troppo poco per interessarcisi. So che questo è stato migliorato, in che misura vedremo. Grazie per la recensione.

 

Grande Ivan! Avviso l'autore del gioco. Grazie

Apostoli al fosforo illuminano Infedeli Blu. Saporedelferronellefauci

Guardate sinceramente non ho provato la prima edizione del gioco e quindi non so dirvi quanto essi siano diversi ma questa seconda edizione ha dei miglioramenti rispetto alla prima. Spero sarà di vostro gradimento

Non posso leggere una recensione che ha il NOME del gioco sbagliato. È come se una ragazza mi facesse una dichiarazione d'amore chiamandomi con un altro nome.

Hai messo troppo SALE! 😉

 



lol ora puoi leggerla

No vabbé, una sola volta é davvero troppo poco per capire il gioco, per questo lo sottolineavo. Di sicuro lo hai giocato molto meglio e molto più a lungo tu ☺

 

No vabbé, una sola volta é davvero troppo poco per capire il gioco, per questo lo sottolineavo. Di sicuro lo hai giocato molto meglio e molto più a lungo tu ☺

 



Ho finito sia la campagna del gioco base che quella della mega expansion, diciamo che quindi l'ho completato tutto. All'inizio è un po' dura con il regolamento dato che vi sono tantissime azioni tra cui scegliere (soprattutto nella fase di viaggio), ma dopo un paio di partite o 3 ci fai l'abitudine e la tempistica di gioco scende a quasi la metà. Cmq il bello del gioco è che in ogni scenario vi sono piccole regolette diverse/aggiunte al normale regolamento, specifico per quello scenario e ogni scenario ne ha di diverse, quindi non ti capiterà mai di annoiarti più di tanto per la ripetitività del gioco

Bravo Ivan,  bella recensione! 👍

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