Star Wars Miniatures Starship Battles

Voto recensore:
6,5
Chi tra i fans di Star Wars non ha mai sognato di essere al comando di uno Star Destroyer imperiale o di un incrociatore Mon Calamari nella battaglia di Endor? Sull'onda del successo del gioco di miniature collezionabili di Star Wars, la Wizards of the Coast ha ora lanciato Star Wars Miniatures: Starship battles.
Si tratta di un gioco di miniature collezionabili che vede come protagonisti le navi spaziali dell'universo di Star Wars.

Il set base include 10 miniature di navi di cui due sono fisse: lo Star Destroyer classe Super "Executor", e il Mon Calamari Star Defender "Viscount", di dimensioni superiori ai 15 cm. Le altre otto navi sono casuali e rappresentano caccia o navi minori come Shuttle Lambda-class oppure Trasporti pesanti ribelli. Il gioco completo include 60 miniature di diverse dimensioni. Le prime due menzionate sopra sono enormi navi Classe 1, poi ci sono le Classe 2 che sono le navi di linea standard disponibili SOLO nei booster pack (tipo lo Star Destroyer classe Imperial o la fregata classe Nebulon-B), le Classe 3 che sono qualsiasi tipo di nave non rientri nelle altre classi (dallo shuttle al Millennium falcon ai trasporti pesanti), e le Classe 4 che sono esclusivamente caccia.

Il gioco è basato sul solito meccanismo D20, ed è diviso in round. All'inizio ogni giocatore sceglie la sua flotta in base ad un punteggio prefissato, come nel gioco di miniature normale. Ogni nave ha sulla sua carta statistica il valore in punti ed una serie di altri dati.
Le flotte vengono costruite scegliendo solo le carte e non mostrando le navi all'avversario. Quando entrambi i contendenti hanno scelto le flotte, si schierano le navi (tranne quelle di Classe 4) e si inizia il primo dei round che costituiscono la partita.
In ogni round ci sono 4 fasi:

- Fase dell'iniziativa: i giocatori tirano un d20 e vedono chi agisce per primo.

- Fase del movimento: il giocatore che ha perso l'iniziativa muove per primo le sue navi. Ogni nave si muove di un numero di quadrati pari alla sua Classe.

- Fase del fuoco, in cui le navi sparano coi loro sistemi di arma. Attacca prima il giocatore vincitore dell'iniziativa, poi il suo avversario. Per colpire è necessario tirare un d20, aggiungere il valore del sistema d'arma in uso e se il totale supera il valore di scudi del lato della nave che stiamo colpendo, il colpo va a segno. Ogni arma ha anche un valore di danno. Si sommano i danni ricevuti da una nave e si piazzano tanti segnalini danno sulla carta della nave colpita quanti sono i danni.

- Fase di danno: quando entrambi i giocatori hanno fatto fuoco si calcolano i danni. Se i danni subiti da una nave sono maggiori o uguali del suo valore di Scafo (Hull), la nave esplode. Notare che molte navi hanno due valori di Scafo. Normale e Ridotto. Se il danno subito è maggiore del valore di Scafo Ridotto, ma minore di quello Normale, la nave viene danneggiata seriamente: si gira la carta statistica della nave e da quel momento in poi si usano le statistiche "Ridotte" di quella nave. I caccia usualmente hanno un solo valore di Scafo.

Lo scopo del gioco è quello di eliminare tutta la flotta avversaria. Nelle istruzioni c'è un tentativo di scenario (la battaglia di Endor) che però richiede una discreta quantità di miniature. Per il resto le regole includono una pagina di regole avanzate, un paio di pagine di regole opzionali, e 20 pagine di descrizione navi e glossario (su 40 pagine totali).

Opinione personale: il gioco in sé è fin troppo semplice anche se presenta diverse possibilità tattiche. Tuttavia è un gioco ovviamente inferiore a qualsiasi regolamento tridimensionale per battaglie tra navi spaziali, quindi alquanto rapido ma altrettanto "deludente". Le miniature delle navi più grandi sono fatte bene ma quelle di classe 3 e 4 soffrono di "sindrome da plastica morbida" e sono praticamente sempre deformate. In generale però quasi tutte le miniature sono dipinte bene.
Personalmente il disappunto maggiore però viene dal "mix" di navi. A parte le ovvie navi rare (i caccia delle personalità) di cui francamente mi interessa poco, ma le navi nel set base sono di epoche e fonti troppo diverse. Abbiamo per esempio la nave di Xizor, assieme con le corazzate della Federazione dei Mercanti, e con le navi dalla Trilogia Originale. Pensate che su sette navi classe 2 del Lato Oscuro, solo 2 sono dell'Impero, mentre le altre 5 sono inutili navi dell'epoca pre-imperiale. Delusione pazzesca... insomma, per quanto l'idea è bella mi sembra sfruttata davvero al minimo, e mi puzza tanto di banale operazione commerciale, quasi un tentativo di sondare il terreno e incassare più soldi, invece che di un gioco seriamente devoluto a scontri di navi stellari.
Pro:
Sono le astronavi di Star Wars, basterebbe questo... e poi alcune miniature sono proprio belle.
Gioco rapido e regolamento semplice.
Contro:
Costo esorbitante.
Le navi più piccole sono quasi sempre deformate e quelle di classe 2 sono disponibili solo nei Booster.
Regole troppo banali con un mix di epoche davvero difficile da digerire.