Classifica personale di Amon

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Citadels 9,0

Indubbiamente uno dei giochi di carte in circolazione più divertenti e giocabili. Le nuove carte quartiere e, soprattutto, i nuovi personaggi dell'espansione "The Dark City" aggiungono vivacità e tatticismo.
Semplice e immediato. Da avere.

17/12/2006
Genoa 9,0

Un gioco che sposa perfettamente divertimento e strategia. Si spiega e si gioca in una serata ma non è per nulla banale.
Accattatevill!

05/03/2007
Memoir '44 9,0

E' già stato detto tutto: semplice, veloce e divertentissimo.

10/07/2008
War of the Ring (first edition) 9,0

Uno dei giochi più belli mai pubblicati. Epico e avvincente, diventa lirico quando il giocatore dei Popoli Liberi riesce a gettare l'Unico Anello nella voragine del Monte Fato.
Un punto in meno per il regolamento troppo farraginoso e per i tempi di gioco non propriamente "per tutti".

19/03/2009
Lord of the Rings: The Confrontation 9,0

Gli amanti di Tolkien possono comprarlo senza pensarci due volte. Un gioco scacchistico e intenso che offre mezz'ora di profonda immersione nell'atmosfera magica della Terra di Mezzo.
Un voto in meno per l'unico, vero, significaivo difetto: dura troppo poco!

18/12/2006
Mastermind 8,0

Un evergreen intelligente, intrigante, leggero, al quale non riesco mai a dire di no. Un gioco che tutti dovrebbero avere.

26/12/2006
Ticket to Ride: Märklin 8,0

Un gioco che tutti dovrebbero avere nella loro ludoteca. Le regole si imparano in pochissimo tempo e si può immediatamente giocare con soddisfazione e divertimento. Di certo la fortuna ricopre un ruolo importante (si tratta pur sempre di pescare delle carte) ma le scelte strategiche sono tutt'altro che banali e fanno la differenza, in quanto le partite sono sempre combattutissime e la vittoria è sul filo del rasoio fino alla fine.
Inutile giocarci in due.

27/06/2007
Hansa 8,0

Il rapporto qualità/prezzo è davvero ottimo. Una partita si fa sempre volentieri, anche se alla lunga può diventare ripetitivo a causa della "fissità" della mappa.

27/06/2007
Before the Wind 8,0

Condivido l'opinione del recensore: sebbene non sia un capolavoro, ci troviamo di fronte a un gioco molto sottovalutato.
La grafica è elegante ed evocativa e le meccaniche si sposano perfettamente con l'ambientazione. Ci si sente dei veri e propri mercanti (con tutti i pregi e i difetti del caso...).

19/11/2008
Carcassonne 8,0

Divertente e poco impegnativo. Un aspetto da tenere in considerazione, in questi tempi di recessione, è l'ottimo rapporto qualità/prezzo.

21/12/2006
Carcassonne: Expansion 1 – Inns & Cathedrals 8,0

Economica e a dir poco indispensabile.

26/12/2006
Risk 7,0

Il padre di tutte le battaglie.

27/02/2007
Kingsburg 7,0

Ripetitivo e "ad ambientazione zero" come un "tedesco", fresco e mai scontato come un "americano".

27/06/2008
Ticket to Ride: Europe 7,0

Per niente appassionante ma carino.

10/07/2008
Conquest of the Empire 6,0

Il primo aggettivo che mi viene in mente è "scomodo": tra il tabellone e tutte le carte che bisogna girare si imbandisce un tavolo per dieci persone e, inoltre, si è costretti a giocare in piedi per poter avere tutto sotto controllo.
Il gioco in sé è carino ma gli preferisco di gran lunga "Struggle of Empires".

01/07/2008
Bohnanza 6,0

Giochetto simpatico, nulla più.

10/07/2008
Caylus 6,0

Gioco di piazzamento puro, scacchistico e impegnativo.
La componente fortuna in sostanza non esiste e questo, quando si gioca in più di due persone, a mio modo di vedere è un limite. Essendo piuttosto lungo (almeno tre ore vanno messe in preventivo) può risultare ripetitivo e stancante.
Il 6 se lo merita perché, seppur ripetitivo (nelle meccaniche, nient'affato nelle innumerevoli scelte che si possono compiere di volta in volta), il gioco è comunque blianciato e ben congegnato; a tratti risulta addirittura appassionante.
Di certo, non compratelo per passare, ogni tanto, una seratina leggera e rilassante.

24/01/2007
Mr. Jack 6,0

Il gioco è un po' banalotto e privo di quel pathos che un investigativo dovrebbe avere. Se ne può fare a meno.

27/06/2007
Imperial 6,0

Di primo acchito sembrerebbe da 10. Dopo qualche partita però ci si accorge che il gioco ha almeno un paio di grossi difetti che fanno scendere di molto la valutazione.
Le mosse degli avversari sono troppo determinanti e spesso l'esito della partita è deciso da ciò che fanno gli altri. In sostanza si può vincere o perdere a prescindere dalle proprie scelte, giuste o sbagliate che siano.
Ho notato inoltre che la seconda metà delle partite tende ad assomigliarsi: le nazioni in testa sono evidenti e ci si butta per forza su quelle. Confermo infine che chi è in vantaggio può accelerare indisturbato la fine del gioco.
Non parlo del regolamento, il quale riesce a rendere quasi indecifrabili le poche e semplici regole.
Peccato!

30/10/2008
Small World 6,0

Il vero pregio di Small World è che si spiega in cinque minuti e si gioca in mezz'ora (anche meno in due).
Sinceramente mi aspettavo un gioco più divertente e nutro qualche dubbio sulla longevità: una volta scelta la razza e l'abilità associata le mosse sono piuttosto scontate...

07/08/2009
Thurn and Taxis: Power and Glory 5,0

Più che un'espansione è un altro gioco. Difatti non serve nemmeno avere il gioco base, bastano 80 segalini di 4 colori diversi (20 per colore) in quanto del gioco base si utilizzano solamente gli uffici postali.
Un acquisto a dir poco superfluo.

06/09/2007
The Princes of Florence 5,0

Uno dei giochi più aridi e meno divertenti che abbia mai provato.

28/12/2007
The Pillars of the Earth 5,0

Ho fatto solo una partita di prova su BSW prima di comprarlo: non l'ho più comprato...

18/01/2008
History of the World 5,0

Affascinante ed epico ma tremendamente scontato: le mosse sono già state decise dalla Storia. In gergo calcistico le definirebbero "mosse telefonate". Peccato!

07/02/2009
Roll Through the Ages: The Bronze Age 5,0

L'ho provato solamente in due giocatori e non capisco perché dovrei preferirlo a Yahtzee. Le partite durano pochissimo (quindici minuti circa), talmente poco che non ti accorgi nemmeno di aver giocato...

06/08/2009
Wings of War: Famous Aces 4,0

Dovrebbe essere un gioco governato dal pathos e dall'ebbrezza; purtroppo riesce ad essere solo noioso (e nemmeno poco).

02/07/2008
Aquaretto 4,0

Gioco estremamente banale e piatto, con l'aggravante di un'ambientazione crudele.

16/12/2008
San Juan 4,0

Premessa: ho testato il gioco solamente a due giocatori. Mi riservo di rivedere questo mio giudizio quando riuscirò a giocare a tre o a quattro.

In verità non ho tanta voglia di rigiocarci.

La prima partita è divertente e "sfiziosa" e riesci a capire, tra un errore e l'altro, quali sono le professioni e gli edifici che servono per vincere; la seconda sai già che quel limitato numero di edifici "pesanti" da costruire (ad esempio "The tower" o "The palace") ti accompagneranno per tutte le partite a venire. Se non li pescherai - eventualità più probabile, vista la casualità della pesca - o non riuscirai a metterli sul tavolo, non andrai sicuramente da nessuna parte.
Ne risulta un gioco estremamente ripetitivo e meccanico (ogni partita si fonda su un unico, monotono, loop: produci, vendi e costruisci, produci, vendi e costruisci, produci, vendi e costruisci...), nel quale la scelta dei ruoli e degli edifici, se si vuole vincere, è obbligata e la fortuna nella pesca delle carte è decisiva.
La longevità, ahimé, rasenta lo zero.

Qualche pregio? San Juan è un gioco piuttosto elementare, nella comprensione del regolamento come nelle meccaniche, che si può saltuariamente gustare nei ritagli di tempo o - perché no? - giocando con il proprio nipotino. Troppo poco per meritare la sufficienza.

Rivedo il mio giudizio (in negativo: da 5 a 4) dopo aver giocato in tre e in quattro.
Giocando in quattro, purtroppo, il gioco non ce la fa: le carte sono poche e quindi la partita si gioca esclusivamente nei primissimi giri. Una volta esaurito il mazzo un paio di volte, le carte buone si tengono necessariamente in mano e, di conseguenza, si continua a pescare le solite cartacce per i restanti tre quarti della partita. BOCCIATO!

26/12/2006
Saint Petersburg 4,0

Si tratta, in sostanza, di un gioco di carte. Ripetitivo e meccanico, non perdona già dal primo errore, in quanto se si sbaglia il divario con chi è in testa non può che accentuarsi. A volte è a dir poco frustrante sentirsi tagliato fuori dopo cinque minuti. Per fortuna i tempi di gioco sono rapidi e l'agonia finisce presto, tuttavia questo aspetto non può salvare il gioco di Tummelhofer dall'insufficienza (grave).
Decisamente sopravvalutato.

10/07/2007
Inkognito: The Card Game 3,0

Impresentabile. Adatto solamente a chi ha voglia di gettare alle ortiche un po' di soldi.
Un mazzo di carte da briscola costa molto meno ed è un investimento decisamente più sensato.

21/01/2007
Lost Cities 3,0

Tanto vale farsi una briscola o un tressette.

28/09/2007
Talisman (Revised 4th Edition) 3,0

Non è possibile che, arrivati all'edizione 4.5 Revised, ci sia ancora bisogno di una marea di FAQ. Mi sono proprio pentito dell'acquisto...

07/03/2009
Futurisiko 3,0

Completamente ingestibile. La potenza delle carte è tale che di punto in bianco si possono rovesciare le sorti di una battaglia (e della partita). Inoltre qualsiasi mossa viene fatta con i dadi. In sostanza non si è mai sicuri di niente.
Pollice verso.

27/06/2007