Classifica personale di BerenBar

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Brass: Lancashire 10,0

Un gioco ad un passo dalla perfezione.
Elegante oltre misura, bilanciato, variabile nelle strategie di vittoria.
Ambientazione e materiali puliti ed essenziali, grande profondità di gioco.
Un punto d'arrivo per i giocatori più assidui e amanti dei German. Un classico irrinunciabile per tutti gli altri.
Sono i giochi come questo che nobilitano il mondo dei gdt.

22/12/2013
Imperial 9,0

Un classico imperdibile e che non vi stancherà mai.
La guerra vista dagli occhi dei suoi più meschini fautori, in un capolavoro di Gerdts che miscela immediatezza e profondità.
Per cui si tratta di un gioco godibile a pieno da diverse fasce di giocatori.
La strategia di lunga durata deve per forza di cose lasciare il passo ad una tattica più immediata, l'abilità sta nel riuscire a far fronte velocemente ai tanti cambiamenti di fronte.
Da non sottovalutare anche l'aspetto diplomatico del gioco che , seppure non regolamentato, creerà attorno al tavolo diatribe tra investitori, differenziati appunto dai loro interessi nelle diverse nazioni.
Occhio alle conclusioni di gioco inaspettate
Consigliato in 5 giocatori.

31/12/2013
Puerto Rico 9,0

Un classico che non può mancare.

Pregi
Perfetto anche per giocatori alle prime armi.
Regolamento semplice e bilanciamento perfetto.
Tempi di gioco contenuti. Tempi di attesa assenti.
Fattore fortuna praticamente assente.

Difetti
Con giocatori abituali può portare a strategie abituali.
Materiali belli, ma non eccellenti nè evocativi.

28/07/2013
Agricola 9,0

Ci sono a volte dei capolavori che è difficile descrivere.
Avere Agricola nella vostra "collezione" non può che donarvi, nel tempo, lunghi momenti di piacere.
Partita dopo partita si scoprono le caratteristiche nascoste del gioco, si elaborano nuove strategie, si vede crescere lentamente la propria abilità e il proprio punteggio finale.
In questo modo anche i giocatori meno esperti trovano una sfida con se stessi in ogni partita.

Pregi
Un gioco immortale. Ogni partita è diversa.
Livello strategico altissimo.
Funziona bene anche con solo 2 giocatori.
Un gioco capace di mantenere la tensione fino alla fine della partita.
Materiali bellissimi, bella evocazione.
E' un po' come la vita: non si riesce mai a far tutto.

Difetti
Può dar fastidio lo stato di ansia che mette addosso o il dover sacrificare qualche animaletto se siete vegani!

28/07/2013
Power Grid 9,0

Un must have.
Se non ci si lascia scoraggiare dalla grigia (anzi verde) ambientazione, si verrà presto catapultati in una dinamica di turni bilanciatissimi e carichi di strategia.

L'iniziativa variabile renderà ogni piccolo passo, una scelta da programmare saggiamente.
Il meccanismo delle aste, cuore del gioco, mescolato agli acquisti al mercato e alla costruzione di centrali premieranno, infatti, sempre l'ultimo giocatore in termini di punteggio.
Una buona soluzione, per rendere la partita più avvincente.

Infine non si vince in modo banale, arrivando primi grazie all'ultimo scatto,
ma con un insieme di buone scelte alle spalle.

Consigliato in qualsiasi numero di giocatori.

Attenzione: richiede qualche calcolo.
Gli errori all'inizio si pagano.

13/08/2013
Twilight Struggle 9,0

IL gioco di strategia per antonomasia.

Consigliato a chi ama la storia contemporanea e vuole immergersi nel freddo clima del conflitto tra le due superpotenze che dominarono il mondo dalla fine della guerra al crollo del muro di Berlino.

Regole relativamente semplici, per una profondità e dinamiche inaspettate.
Un giocone di durata medio-lunga adatto a 2 giocatori che si conoscono bene e che vogliono impegnarsi. Ricordate che la 2a partita è sempre migliore di quella precedente, perchè è un gioco che da il meglio di sè ai livelli alti di impegno e strategia.

Lo scenario su cui si gioca: il mondo. Questo è forse l'aspetto più affascinante.
Presenza aleatoria a mio parere marginale.

Eleganti ed asciutti i materiali.
Nella nuova versione in Italiano decisamente migliorati. Soprattutto la mappa.

Se giocate con un nuovo giocatore lasciate a lui la Russia

Difetti:
Ne vedo solo due:
Richiede una certa dose di impegno, altrimenti non da soddisfazioni.
Chi conosce le carte è molto avvantaggiato

13/02/2013
Eclipse 9,0

Gioco ampio e completo, un ibrido di meccaniche tedesche/americane, di gestione e di espansione.
Non manca inoltre l'aspetto militare.

Regolamento dettagliato ma non difficile da assimilare, si diventa giocatori in pochi turni.
Bilanciato. Nelle strategie per raggiungere la vittoria così come nelle specie aliene che possono essere giocate (non estremamente differenziate).
Ti da la sensazione di avere un controllo completo della tua partita ed una grande libertà di azione.
Bellissimo il modo in cui sono in rapporto le azioni con le risorse disponibili, in particolare il denaro arancione che influenza il numero stesso delle azioni disponibili.

Quello che lo rende un must-have, secondo me è il livello di personalizzazione che si può raggiungere con il proprio albero tecnologico, la propria flotta, ecc.

Da provare

10/08/2013
Concordia 9,0

Questo gioco mi è subito piaciuto molto.

La classica rondella è ben sostituita dalle carte che per certi versi, girano in un modo molto simile.
Il livello di interazione è quello giusto, nello spirito e nella natura di un gioco che è una continua ricerca di spazi e libertà.
Le possibilità di azione sono tante, ma l'abilità sta nel saper bilanciare la costruzione del proprio mazzo e la propria posizione sul tabellone, un rapporto che, lo scoprirà chi si cimenta in diverse partite, non è affatto banale.
Diverse strategie possono portare alla vittoria
e la sorpresa sta tutta nel finale, perchè solo allora si scoprono i punti di ogni giocatore.
Non ci si annoia mai, perchè i turni scorrono veloci e si ha giusto il tempo per pianificare le proprie azioni. Bello in 3, 4 e soprattutto 5 giocatori.

Una nota di merito ai materiali, colorati e appaganti. In particolare le due mappe.
Consigliatissimo.

02/12/2013
Trajan 8,0

Ottimo titolo, ben pensato e con un bilanciamento tra tattica e strategia.
L'originalità del sistema del mancala ad inizio turno si sposa bene con altre soluzioni più comuni nello stile dei giochi di gestione e piazzamento. Buona anche la scalabilità.
Può spaventare il neofita il numero di opzioni e le tante parti del tabellone da tenere sott'occhio. Ma è grazie a questo che il gioco si presta a molti modi diversi di vincere.
In complesso belli anche i materiali e le grafiche scelte (molto leggere).
Si sente meno l'ambientazione.

09/03/2013
Catan 8,0

Un must immancabile.
Impreziosito dal valore che ha avuto negli anni, dopo il lancio in Germania nel 95, diventando una pietra miliare per neofiti ed appassionati.
Probabilmente se non ci fossero stati I coloni di Catan e Carcassone, oggi di giochi di società tradotti in molte lingue e distribuiti in tutta Europa, ce ne sarebbero stati molto meno.

Non mi dilungo sulla descrizione o sui pregi evidenziati dalla recensione o da tutte le altre informazioni che è possibile trovare in rete.
Ci tengo solo a dire che per me il pregio più grande del gioco è quello di essere riuscito a rendere la fortuna parte integrante della strategia.

08/12/2016
Amerigo 8,0

Un bel gioco di Feld, caratterizzato da materiali imponenti ed una bella interazione.
Come spesso accade nei giochi di Feld, le azioni che si possono scegliere in un turno di gioco sono moltissime, così come tante sono le strategie che possono portarvi alla vittoria.

La dinamica dei turni è lineare ed avvincente. Ed ogni turno inizia con l'incognita di quali e quante azioni saranno disponibili. Si costringe quindi ogni giocatore ad improvvisare le proprie tattiche o a scommettere sul risultato delle prossime cadute dalla torre.

Il caso esiste, ma a decidere quanto affidarsi alla fortuna saranno i giocatori. È possibile anche affidarsi ad un più sicuro andamento di turni.

L'ambientazione , sia chiaro, è poco più che una scusa, ma contribuisce a dare un po' di colore al tutto. Scatola sovradimensionata.

13/01/2014
18Lilliput 8,0

compatto

24/03/2019
Caylus 8,0

Certamente deve piacere la meccanica del gioco di piazzamento alla tedesca,
ma superato questo ostacolo (che poi è un ostacolo non per tutti)
Caylus è uno di quei giochi capaci di offrire una profondità strategica inaspettata.

Pregi
Bilanciato, tattico, abbastanza vario.
Fattore caso totalmente assente.
Originale la sequenza degli avvenimenti non determinata dall'ordine di gioco ma dalla strada che parte dal castello.
Si respira una bella atmosfera, arricchita da "personaggi" come Prevosto e Balivo.
Belli anche i materiali.

Difetti
Un po' di astrazione. ( Bastava anche solo mettere una descrizione delle costruzioni )
Interazione abbastanza standardizzata (in tre o più molto meglio che in due)

06/02/2013
Dungeons & Dragons: Wrath of Ashardalon Board Game 8,0

RIPRENDO QUANTO DETTO RISPETTO AL PRIMO DELLA SERIE

Esplorazione di dungeons entusiasmente e divertente, in qualsiasi numeri di giocatori.
Ci sono molte cose che, per me, gli danno diritto ad un 8 pieno.
Varietà dei personaggi e delle missioni.
Sistema totalmente cooperativo e con una AI dei mostri curata.
Materiali di fattura pregevole (e numerosissimi)
Buon bilanciamento delle missioni.
Il regolamento conciso e intuitivo per un gioco del genere.
Ultimo ma non ultimo, una delle più belle ambientazioni di sempre.

Rappresenta un'alternativa valida (e per me in molti casi preferibile) ai giochi dove esiste un Master che interpreta i cattivi (come HeroQuest o Descent)
Fattibile anche con nuovi giocatori, proprio perchè si gioca tutti insieme.

Altrettanto vero che ci sono tante aree inesplorate
che potevano dargli più spessore (come la crescita dei personaggi che si sente poco),
ma questo ne avrebbe ridotto l'immediatezza.
Qualche illustrazione in piu' sulle carte ci sarebbe stata bene.

Con gli altri due moduli (perfettamente compatibili) diventa un'avventura infinita.

IN PARTICOLARE SU QUESTO MODULO AGGIUNGO:

Più sbilanciato a favore dei giocatori.
Più interessanti le carte tesoro.
Più classica l'ambientazione.
L'aggiunta delle porte invece si sente poco, si finisce spesso per ignorarle.

28/07/2013
DungeonQuest 8,0

Vi ricordate i mostri di una volta? Coriacei, numerosi e cattivi.

Vi ricordate quei dungeons bui, dove una torcia accesa o spenta poteva fare la differenza tra la vita e la morte? Quelle atmosfere lugubri, di porte che scricchiolano, soffitti che crollano senza alcun avviso, di trappole pronte a farvi saltare la testa in un colpo.
Beh in Dungeonquest c'è quanto di più classico possiate aspettarvi e ricordate che dovrete aver paura di qualsiasi cosa.

Le chance di sopravvivere non sono molte. La gelida cattiveria del gioco non vi aiuta. E il tempo che passa scocca le ore che mancano ad una morte orribile.
Insomma cosa aspettate?

Consigliato agli appassionati del fantasy di una volta.
Disegni evocativi. Forte l'ambientazione. Casualità alta. Combattimento da migliorare

09/03/2013
Dungeons & Dragons: Castle Ravenloft Board Game 8,0

Esplorazione di dungeons entusiasmente e divertente, in qualsiasi numeri di giocatori.
Ci sono molte cose che, per me, gli danno diritto ad un 8 pieno.
Varietà dei personaggi e delle missioni.
Sistema totalmente cooperativo e con una AI dei mostri curata.
Materiali di fattura pregevole (e numerosissimi)
Buon bilanciamento delle missioni.
Il regolamento conciso e intuitivo per un gioco del genere.
Ultimo ma non ultimo, una delle più belle ambientazioni di sempre.

Rappresenta un'alternativa valida (e per me in molti casi preferibile) ai giochi dove esiste un Master che interpreta i cattivi (come HeroQuest o Descent)
Fattibile anche con nuovi giocatori, proprio perchè si gioca tutti insieme.

Altrettanto vero che ci sono tante aree inesplorate
che potevano dargli più spessore (come la crescita dei personaggi che si sente poco),
ma questo ne avrebbe ridotto l'immediatezza.
Qualche illustrazione in piu' sulle carte ci sarebbe stata bene.

Con gli altri due moduli diventa un'avventura infinita.

28/07/2013
Summoner Wars 8,0

Gioco immediato e divertente.
Ho preso la versione base (che contiene già un numero sufficiente di mazzi e due starter pack 2 contro 2). Avere un numero ampio di fazioni è un ottimo modo per assicurarne la longevità.

Sono sorpreso da quanti modi si sono inventati per utilizzare una "semplice" carta.
Le partite sono molto diverse una dall'altra, anche grazie ad una buona differenziazione dei mazzieserciti.
La durata contenuta è assicurata dalla grandezza dei mazzi. Ogni carta è da usare con cura.

A livello tattico abbiamo notato la grande convenienza nel giocare i campioni (non danno molti punti magia all'avversario a differenza di 2 o 3 unità)
e un certo sbilanciamento verso gli ultimi mazzi usciti.

Consigliato

10/08/2013
War of the Ring 8,0

In pochi altri giochi ho sentito un'ambientazione così forte.

Gia' solo vedere un tabellone allestito con il set-up iniziale, risveglia nella mente i più bei momenti della terza era, come in un libro o in un film.
Un regolamento completo, ma di facile comprensione, ed un sistema di gestione delle azioni ottimamente strutturato sono la spina dorsale di questo giocone.

La partita è sempre viva, fino agli ultimi passi a Monte Fato, gli eserciti si scontreranno senza tregua in cittadelle e fortezze, le due torri si fronteggeranno ogni turno in una battaglia davvero epica, non priva di imprese eroiche, grandi capitani e inaspettati colpi di scena.

A completare il tutto... materiali che fanno uscire gli occhi dalle orbite.
La lunghezza sarà un piacere.

Unici nei sono a parere mio i poteri delle carte, che potevano essere più ampi o differenziati (specie nell'utilizzo in combattimento)
Per il resto... non vi resta che scegliere chi interpretare nell'ultima grande battaglia, che deciderà il destino della Terra di Mezzo.

Voto 8, ma per gli amanti dell'ambientazione è un 9 pieno.

13/08/2013
Railways of the World 8,0

Un ferroviario interessante e adatto a qualsiasi numero di giocatori, grazie alla doppia mappa contenuta nella versione base.
Appaga moltissimo da un punto di vista estetico e non scoraggia i nuovi giocatori, grazie ad un regolamento semplice e a delle meccaniche di costruzione e rendita molto intuitive.
Il livello di interazione è buono per un gioco della categoria e i propri turni vanno pianificati con un certo anticipo per non rischiare di arrivare troppo tardi alla vostra destinazione.
Semplice ma funzionale anche il sistema di sviluppo delle locomotive.

Un plauso speciale ai materiali.

05/10/2013
London 8,0

E' difficile spiegare perché London mi piace così tanto.
Forse è un insieme di caratteristiche che, ben miscelate tra loro, lo rendono unico nel suo genere.
Pur mantenendo delle meccaniche estremamente lineari, si concede a strategie molto diverse, più o meno veloci, più o meno rischiose. Ogni scelta va ben ponderata perchè avrà un effetto decisivo nel turno successivo.
E' sempre fondamentale scegliere il momento giusto per fare le cose.

La costruzione dei quartieri sul tabellone è un po' slegata da tutto il resto, ma da' uno sfondo al gioco portandolo, se pure leggermente, ad un livello superiore rispetto ad un qualsiasi gioco di carte.

Una nota di merito la spendo poi per l'ambientazione, le illustrazioni, e la bellezza minimalista dei materiali.
Consiglio in 3 giocatori.

02/12/2013
Carcassonne 8,0

Un bellissimo esempio di come un gioco abbia bisogno prima di tutto di una bell'idea di fondo per funzionare.

Giocabile a molti livelli di profondità, molto diverso in base al numero di giocatori e ancor più in base alle espansioni che si usano è capace di appassionare neofiti e giocatori esperti.
La semplicità delle meccaniche e la bellezza degli elementi sono altri fattori del suo successo.
Giocarlo con tutte le espansioni è pane per chi ha denti duri. Io vi consiglio di provarlo prima con solo poche aggiunte e dare tempo a eventuali sviluppi.

Una partita non si rifiuta mai.

09/03/2013
A Few Acres of Snow 7,0

Gioco originale e dalla forte ambientazione.
Purtroppo dopo le prime partite si nota una certa staticità nelle dinamiche della partita
e, bug a parte, vengono premiate strategie abituali.
Un buon gioco ma meno avvincente di altri titoli per due giocatori.

Un 6 e mezzo che porto a 7 per la scelta dell'ambientazione.

31/12/2013
Small World 7,0

Un bel gioco, semplice e dalle dinamiche originali.
La partita gira attorno ad un costante contrasto del giocatore in vantaggio, tattica fondamentale per mantenere l'equilibrio intorno al tavolo.
Le decisioni da prendere non sono tantissime e spesso si dovranno attuare azioni scontate, per massimizzare i punti vittoria.
La componente aleatoria è comunque poco determinante.

Gli elementi meglio riusciti del gioco sono senza dubbio le razze e i talenti speciali, che combinate tra loro assicurano partite sempre diverse e combo sorprendenti.
Una nota di pregio ai materiali, colorati e accattivanti.

31/12/2013
Once Upon a Time: The Storytelling Card Game 7,0

Il voto 7 lo do al gioco per l'idea splendida e la scelta delle parolecarte che lo compongono.
La realizzazione poteva dare qualcosa di più.

Ma il vero livello di divertimento dipende dai giocatori intorno al tavolo (anche se improvvisati va benissimo). Nelle serate giuste può scatenare deliri occasionali !

Consiglio di accordarsi prima sulla tipologia di narrazione (ad esempio stabilendo che ogni carta giocata va descritta e approfondita per qualche secondo)

Piacerà ai giocatori di ruolo.

28/07/2013
Hanabi 7,0

Simpatico ed immediato,
semplice e sorprendente nella dinamica dei turni,
originalissimo.

E pure longevo.
Abbiamo riempito il cielo di fuochi ma...
non siamo mai riusciti ad arrivare al leggendario 25!!!

19/05/2013
Legends of Andor 7,0

Un gioco capace di conquistare al primo sguardo,
per la bellezza dei materiali, dei disegni, del concetto delle avventure.
Ma che poi ti lascia deluso perchè hai le mani legate fin dai primi turni,
ogni scontro, ogni spostamento o acquisto dal mercante e perfino la crescita del tuo personaggio non sono che eventi da incastrare in una serie programmata.
In qualche modo "la scelta" va sacrificata.
Questo se vuoi vincere.. e non andare in giro ad ammazzare mostri o a svuotare pozzi fino al fatidico arrivo del narratore alla lettera N.

Sarebbe stato un 8
se l'idea della corsa contro il tempo fosse stata meno dominante (magari solo il mood di 2 \ 3 avventure. E' quella che trasforma tutto in un puzzle game.
Aspetto avventure\espansioni che aumentino la sfida rappresentata dai mostri da sconfiggere , bilanciando con un fattore tempo meno dominante.

Pregi
Concetti originali.
Partite sempre sfidanti.
Bella ambientazione.
Può creare un bell'affiatamento nel gruppo che gioca in cooperativa.
Scala bene da 2 a 4 (anche perchè si possono usare più personaggi a testa)

Difetti
Il singolo non conta molto. Non si sente il proprio personaggio,domina il gruppo
e molto spesso bisogna sacrificare il proprio interesse. Non adatto ad individualisti. Ne' a giocatori troppo esperti che vogliono decidere per gli altri.

13/08/2013
Stone Age 7,0

Un bel gioco di piazzamento, rilassante e non troppo impegnativo.
Belli i materiali utilizzati e soprattutto le grafiche (conoscendo l'autore non è un caso)
Consigliato anche per i giocatori non esperti.
Lunghezza contenuta.
Ambientazione riuscita bene.
Mi è piaciuto molto il modo in cui è stata gestita la scalabilità. Funziona bene anche solo con 2 giocatori.

Difetti
Non sono tante le strategie. I punti vengono in sostanza da carte o edifici.
Il legno viene usato per le carte, le altre risorse servono solo per rimpiazzo o per gli edifici
Il gioco può risultare un po' ripetitivo.

28/07/2013
Talisman (Revised 4th Edition) 7,0

Premetto che è un voto dato con il cuore e si sa che l'amore fa vedere le cose più belle di quelle che sono. Il primo gioco non si scorda mai.
Belli i materiali, le miniature, il tabellone,la scatola, l'ambientazione, le risate con gli amici e i mostri imbattibili. Bello vedere gli altri schiantarsi, belli gli inseguimenti per il tabellone, il più forte che diventa rospo, i tiri di dado che fanno 6 e quelli che fanno 1 quando sono finiti i punti fato.

Per il resto non si finisce mai di girare e girare... molte partite non siamo riusciti a finirle perchè rischi di ubriacarti del tutto e di addormentarti prima.
Su regolamento e dinamica non credo ci sia nulla da dire. Semplice è certamente semplice, fin troppo.

13/02/2013
Libertalia 7,0

Un bel gioco, dalle dinamiche semplici, ma con una discreta profondità, che si scoprirà partita dopo partita.
Bella l'idea di una partenza alle pari, con le stesse carte per ogni giocatore.
Da' il meglio di sè in 34 giocatori, dove il bluff e la previsione delle mosse degli avversari è un fattore rilevante.
La meccanica dei tre round di gioco non da il giusto senso di crescita o continuità, ma bilancia la partita.
Se non vi piace il sistema di gestire gli spareggi, si può sempre sostituire con il lancio di un dado per determinare il vincitore. Questo, secondo me, forza un po' lo spirito del gioco che fà dell'immediatezza un suo punto di forza.
Bellissimi i disegni sulle carte.

12/08/2013
Race for the Galaxy 7,0

Un gioco bilanciato, ben studiato e capace di reinventarsi ogni partita.
Le soluzioni che si offrono ai giocatori per chiudere da vincitori sono molte.
L'importante è ricordarsi che si tratta di una "corsa" e bisogna stare attenti alla velocità con cui si muovono gli altri intorno al tavolo.
Scala bene da 2 a 4 giocatori (anche se cambia molto)
La soluzione per giocare in 4 è buona.

Certo l'ambientazione non si sente moltissimo e non bisogna lasciarsi spaventare dai mille simboli sulle carte. (A volte delle scritte sarebbero state più semplici, ma si tratta di uno sforzo di sintesi e di indipendenza dalla lingua )

Capace di sorprenderti per quante possibilità racchiude una scatola così piccola.

28/07/2013
Airlines Europe 7,0

Dai treni di Ticket to Ride agli Aerei di Airlines Europe!!

Gioco semplice ma appassionante,
che lascia un po' di spazio alla strategia e al bluff con gli altri giocatori.
La fortuna ha un ruolo marginale (cosa non tipica per i giochi di questo tipo)
Durata contenuta e molto intuitivo, per questo adatto ai nuovi giocatori.

Belli anche i materiali (con l'eccezione degli aerei rossiarancioni - vi servirà una lampada da 400 watt per vedere la differenza)

12/09/2013
Pocket Battles: Celts vs. Romans 7,0

Si merita un 7 per la bella idea e per il fatto il tutto sta in una pratica scatolina che ci si può portare facilmente con sè.
La creazione del proprio esercito è certamente la parte più divertente e alcune scelte non sono da sottovalutare.
Non esiste un'unica strategia vincente perchè tutto dipende anche dalle mosse che metterà in azione il vostro avversario.

Un gioco semplice e sorprendente.
Consigliato anche a chi non ama i giochi di guerra.

14/09/2013
Pocket Battles: Elves vs. Orcs 7,0

Confermo quanto detto per Celts vs Romans (questi eserciti sono più curati e offrono qualche sorpresa in più)

Si merita un 7 per la bella idea e per il fatto il tutto sta in una pratica scatolina che ci si può portare facilmente con sè.
La creazione del proprio esercito è certamente la parte più divertente e alcune scelte non sono da sottovalutare.
Non esiste un'unica strategia vincente perchè tutto dipende anche dalle mosse che metterà in azione il vostro avversario.

Un gioco semplice e sorprendente.
Consigliato anche a chi non ama i giochi di guerra.

14/09/2013
Citadels 7,0

Una piccola partita non si rifiuta mai.

Tempi contenuti, un regolamento semplice e una dinamica chiara fin dai primi turni
lo rendono un gioco perfetto per far conoscere a tutti il mondo dei giochi di carte da tavolo.
Attenzione alle scelte troppo scontate, l'assassino è sempre in agguato ! Ah siete voi l'assassino... bene !

La piccola espansione aggiunge longevità

28/07/2013
Evo 7,0

Ho la nuova edizione.
Un gioco veloce e accattivante, Scala bene col variare del numero di giocatori.
Le meccaniche di sopravvivenza non saranno tra le più originali ma garantiscono sempre una buona suspance ad ogni turno. Esclusivamente tattico, ma con uno scarso fattore fortuna. Bello anche il sistema delle aste a cui si partecipa sacrificando punti vittoria / evoluzione.
A mio parere anche un sufficiente livello di interazione.
Consigliatissimo ai nuovi giocatori per via della scarsa durata e delle meccaniche semplici ma non banali.

29/09/2013
Antike Duellum 7,0

Come esempio di gioco tecnico ed estremamente strategico penso abbia pochi confronti.
Ogni scelta è fondamentale, ogni pedina può fare la differenza, nessuna incidenza aleatoria.
Il confronto è sempre serrato grazie ad un meccanismo di equilibrio tra i due giocatori che è motore e freno del gioco.
Il meccanismo della rondella da un lato garantisce varietà e obbliga a pianificare i propri turni e dall'altro rende più prevedibili le mosse dell'avversario, permettendoci così di prendere delle contromisure.
Forse proprio per questo motivo non riesce ad uscire da una certa staticità che unita alla lunga durata si trasforma in un fastidioso senso di ripetitività.

01/10/2013
Formula Dé 7,0

6 e mezzo.

Gioco leggero e divertente, perfetto per un gruppo ampio di giocatori.
Trasmette l'adrenalina della gara con ironia. Simpatici i dadi per le marce.
Non mi piace molto come sono stati gestiti gli inevitabili "ingorghi" in molti giocatori.

La fortuna ha il suo peso, ma prendere le scelte giuste e rischi calcolati è la chiave per tagliare per primi il traguardo.
Il segreto sta nell'arrivare al limite!

28/07/2013
Seasons 7,0

Un bel gioco, capace di sorprendere per la quantità di opzioni a disposizione e per i tanti modi di vincere una partita.
Esistono molte combinazioni di carte interessanti e bisogna conoscerle bene per cimentarsi in una sfida da esperti.
Un gioco quindi facile da apprendere, ma difficile da padroneggiare.

Rimane un puro gioco di carte, per cui, passata la moda, non so quanto potrà garantire in longevità.

Il livello di interazione è scarso e si decide molto nel draft iniziale.
Non giocabile in più di 3 giocatori a causa di un downtime eccessivo.
I materiali potevano essere migliori, in particolare le plance dei giocatori e la tabella segnapunti, inspiegabilmente minuscola.
6,5 che arrotondo a 7 se giocato con l'espansione.

02/12/2013
Dixit 7,0

Un gioco che sa uscire dai soliti schemi con grande fantasia.

Ci sono almeno 4 ragioni che lo rendono un titolo immancabile

- un'idea originale ed inimitabile che pesca a piene mani dalla psicologia dei giocatori
- la bellezza delle carte, grandi per godere di ogni dettaglio
- l'adattabilità a qualsiasi gruppo di giocatori, anche nonne e bambini
- la grande immediatezza

Da provare con nuovi giocatori

13/08/2013
Takenoko 7,0

Gioco semplice e divertente,
rispetta i tempi dichiarati ed è perfetto per coinvolgere nuovi giocatori
anche per la bellezza e il colore dei materiali che sono certamente un suo punto forte.

Consigliato a chi cerca qualcosa di rilassante e leggero.

L'idea di un panda che scorazza liberamente in un giardino zen divorando bamboo, mentre un giardiniere indaffarato lo insegue, in ogni caso va premiata.

02/12/2013
Survive: Escape from Atlantis! 7,0

Gioco semplice e divertente, caratterizzato da un bellissimo tabellone modulare e dalla possibilità di essere molto... molto cattivi.
Catturano l'occhio i materiali che incuriosiranno subito i neofiti,
facilitati anche da un regolamento semplice ed intuitivo.

Capace di mantenere la tensione alta fino agli ultimi istanti quando sta per spuntare il vulcano e l'acqua ha quasi ricoperto tutto.
Peccato, visto lo stile e la durata, che non regga più giocatori.

02/12/2013
Dixit Quest 7,0

Aggiunge longevità ad un fantastico gioco
senza deludere le aspettative...

13/08/2013
Dixit Quest 7,0

Aggiunge longevità ad un fantastico gioco
senza deludere le aspettative...

13/08/2013
Alhambra 7,0

Bel gioco introduttivo.
Facile da spiegare e perfetto per coinvolgere nuovi giocatori...
Le meccaniche sono lineari ma non banali.
Consigliato

31/12/2013
Dixit Quest 7,0

Aggiunge longevità ad un fantastico gioco
senza deludere le aspettative...

13/08/2013
Fury of Dracula (second edition) 7,0

Gioco coinvolgente e con una profonda ambientazione che si respira a pieno nello scorrere dei turni.
Per le partite giocate, anche abbastanza bilanciato. L'ago della bilancia può pendere indifferentemente verso i cacciatori o il conte, in partite sempre diverse.
Certo quando le cose si mettono male... è difficile venirne fuori. E la partita può in breve trasformarsi in una fuga continua del povero conte braccato.
La tensione cresce con il passare dei giorni e l'alternarsi di giorno e notte rende il tutto più colorato.

Giocabilissimo anche in tre persone ( 2 cacciatori a testa ), visto che spesso le possibilità di azione dei singoli cacciatori sono ridotte.

Tra i difetti personalmente segnalo
una durata a volte eccessiva per il tipo di gioco
e un combattimento un po' esagerato per le possibilità che realmente offre.

14/09/2013
Village 7,0

Questo gioco rappresenta bene l'unione di alcuni dei più bei giochi di piazzamento di tutti i tempi.
La struttura stessa è quella di un gioco che contiene altri mini-giochi.
Personalmente il mercato mi ricorda Puerto Rico
Le zone di produzione mi ricordano Agricola.
La Camera del Consiglio richiama i favori di Caylus.
La chiesa Troyes

La bella innovazione sta nella morte dei propri membri della famiglia.
Proprio questo elemento lo rende meno astratto e inaspettatamente strategico.

Il gioco scorre bene e dopo molte partite si conferma l'idea che si può vincere in vari modi.

Difetti
Poca interazione, specie in 2 giocatori.
Un po' "fastidioso" mischiare e posizionare i cubetti ogni turno.
(ma lo dice una persona con le dita grandi)

28/07/2013
Jaipur 6,0

Gioco leggero e spensierato per 2 giocatori.

Bella la resa dei materiali, semplici ma ben bilanciate le meccaniche.
Si spiega in 2 minuti e si inizia a giocare anche prima.
Presente la fortuna (con regole così semplici è un bene che ci sia), ma non disturba affatto.
Si presta a tattiche di breve termine.
Bella anche l'ambientazione

28/07/2013
Liar's Dice 6,0

Semplice e divertente,
piacevole anche per i nuovi giocatori.

Consiglio la variante con i 5 bicchierini di Rum!
Anche se i vicini di casa potrebbero chiamare la polizia quando sentiranno urlare: PALIFICO !!

28/07/2013
Sid Meier's Civilization: The Board Game 6,0

Bel gioco nel complesso,
rischia di premiare spesso una stessa strategia, specie se incrociato con le scarse scelte tra i personaggi.

Bello lo spirito e la presenza di alcune trovate che faranno sorridere gli appassionati del video-game.
Non è intuitivo ed una padronanza completa richiede più di una partita.
Le cose da ricordare sono molte, ma la struttura del turno non ne esce completamente appesantita.
La lunghezza è un altro aspetto da mettere in conto.
Per il resto ci sono aspetti molto curati come quello tecnologico e militare e il sistema di gestione delle città.

Non colpiscono particolarmente i materiali e la soluzione trovata per il tabellone componibile (a volte un vero colpo all'occhio)

Coinvolgente
ma la sensazione che lascia è di qualcosa non del tutto completo.

28/07/2013

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