Classifica personale di Galandil

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
The Republic of Rome 10,0

Un capolavoro. Leggo più sopra commenti negativi riguardanti la durata delle partite: a meno che non vogliate buttarvi su una partita estesa, giocando di seguito le 3 repubbliche, una partita dura al massimo 5 ore, con una media attestata sulle 3 ore/3 ore e mezza. Questo chiaramente non vale ai primi tentativi di gioco, il sistema di RoR è incredibilmente ricco di sottigliezze strategiche, e carpirle tutte alla prima partita è pressocché impossibile.

Ma a discapito della curva di apprendimento più ripida del classico gioco tedesco, la profondità, la completezza e la varietà del sistema di gioco, l'enorme interazione fra i giocatori e la bassa presenza del fattore casuale fanno di questo gioco uno dei più geniali mai creati.

Chiudo il commento così come l'ho cominciato:

un capolavoro.

18/01/2005
Through the Ages: A Story of Civilization 10,0

Per me il miglior gioco uscito negli ultimi 10 anni. Finalmente, dopo paccate di giochi tedeschi dalla profondità spesso più decantata che reale, ecco un gioco dove la strategia a lungo termine la fa da padrona, e dove la casualità, nonostante possa sembrare pesantemente presente con la pesca continua delle carte, conta molto, ma molto meno dell'abilità di pianificazione e gestione dei giocatori stessi.

Inoltre, essere riusciti ad infilare l'intensità dello storico Civilization di Sid Meier in un boardgame, e a mio modesto parere, migliorarla addirittura, è un'impresa attuabile da pochi eletti.

Bravo Chvatil!

01/12/2009
Tigris & Euphrates 10,0

Il capolavoro dei giochi astratti. Nonostante la presenza del fattore casuale (la pesca delle tessere), vince sempre e comunque il giocatore che ha giocato meglio, che ha saputo gestirsi in modo ottimale, senza sprecare una delle proprie tessere.

Inoltre la curva di apprendimento non è troppo ripida: durante la prima partita si annaspa avendo a disposizione un'infinità di mosse possibili, non sapendo mai cos'è meglio fare. Dopo 1/2 partite il sistema comincia a delinearsi chiaramente, eliminando completamente l'ansia del non sapere che fare, dando ampio spazio al divertimento puro... con tanto di pensiero mai banale.

18/01/2005
World in Flames 10,0

Il miglior strategico sulla WWII.

Ha sulle spalle parecchie edizioni (siamo alla Deluxe ormai, che poi è la sesta riedizione), in ogni edizione il gioco è stato migliorato e reso sempre più giocabile e privo di bug/strategie sicuramente vincenti, è ampissimo, customizzabile a piacere fra le tantissime opzioni disponibili.

Per un amante dei wargames, quelli veri, è un must, impossibile non averlo e giocarlo.

19/04/2006
Antiquity 10,0

Edit: dopo parecchie partite, aggiungo 1 al mio voto precedente (9) e inserisco di diritto questo gioco nel mio "gotha" personale dei giochi capolavoro. Ha una profondità e varietà strategica che non sono riuscito ad apprezzare nelle prime partite, ma che mi si è dispiegata di fronte ad ogni partita in più fatta.

Io possiedo la 2nd edizione (quella con scatola nera), e il manuale è chiarissimo, non ho trovato punti oscuri più di tanto, l'unico difetto attribuibile al gioco è legato alla stampa erronea dei retri dei counter-sheets, in alcuni dei quali le immagini non sono centrate rispetto ai counter stessi, ma è un problema che non pregiudica in alcun modo l'esperienza di gioco.

Un gioco che rappresenta un'oasi di bellezza nel desertico panorama dei giochi tedeschi con poco mordente.

La pianificazione conta parecchio, gli errori si pagano, ma le strategie offerte dal gioco sono molteplici e tutte interessanti, e la profondità di questo titolo è eccezionale.

Un "must have" per qualunque giocatore che si reputi tale.

12/08/2010
Advanced Civilization 9,0

Un gioco "storico", in tutti i sensi.
Il sistema è assolutamente geniale, ogni giocatore deve sempre tenere sott'occhio una quantità di parametri importanti (presenza sulla mappa, quantità di popolazione, carte civiltà da acquistare per migliorare la propria posizione, ecc.), e inoltre la fase di commercio fra giocatori ricorda davvero ciò che può succedere in un mercato dell'antichità: urla, sbraiti, velocità di contrattazione e anche fregature. :)

Il gioco in se ha 2 "difetti": il primo è la durata del gioco, davvero lunga e che può protrarsi oltre le 12 ore (il che lo esclude dalle serate classiche da max 3-4 ore), il secondo è che, per essere gustato al meglio, richiede ALMENO 5 giocatori, altrimenti la fase di scambio dei prodotti diventa noiosa e ripetitiva.

Ma se avete 8 giocatori e una domenica intera per giocarlo, non farete a meno di innamorarvi di questo grande gioco di Harper.

08/11/2004
1830: Railways & Robber Barons 9,0

Eccezionale gioco gestionale. Il fattore casuale è completamente escluso, le vicende delle partita sono in mano completamente ai giocatori. Probabilmente uno dei migliori titoli della serie 18xx, con un bilanciamento più che buono fra fase azionaria e fase operativa.

Chi ha tanto osannato Power Grid farebbe bene a procurarsene una copia usata, o quantomeno a provarlo se ha la fortuna di avere un amico con una copia nella sua ludoteca personale. Dimenticherete presto Power Grid in favore di questo gioco, decisamente più completo sotto tutti i punti di vista.

18/01/2005
Magic Realm 9,0

Un gran gioco, probabilmente il miglior boardgame fantasy mai ideato.

Profondità incredibile, rigiocabilità infinita (grazie al sistema di setup random di mappa/tesori/mostri), possibilità di giocarlo in parecchi, insomma, tantissimi pregi, ma un solo difetto: solo per giocatori che non si spaventano davanti ad un regolamento inizialmente complesso (una volta "digerito" il gioco è + semplice di quel che si pensi).

La terza edizione delle regole è un aiuto in questo senso, un grande passo avanti rispetto alla seconda edizione.

Un gioco da provare per gli appassionati della old-school, per un fanatico della scuola tedesca è meglio evitare.

15/08/2006
Indonesia 9,0

Grandissimo gioco. Uno dei migliori degli ultimi anni: strategico, profondo, sempre diverso, casualità pari allo 0, vince sempre il miglior gestore fra i partecipanti.

Le regole della 2da edizione sono ben scritte, a differenza di quelle della prima, chiare ed esaustive, sebbene sicuramente il linguaggio scelto e la forma non sono delle migliori (il gioco in realtà si spiega in modo rapido in 20 minuti a chiunque, conoscendo già il gioco, il dono della sintesi non è di casa alla Splotter Spellen in termini di regolamento).

Componentistica media, scelta dei componenti in particolare totalmente cannata rispetto alle dimensioni della mappa.

Ma qui si paga non tanto il contenuto della scatola, quanto il contenuto del gioco. Grandioso.

P.S.: Ma che c'entra l'ambientazione "Antichità" nella recensione? Trovo difficile considerare un gioco ambientato nell'Antichità visto che uno dei prodotti è il Junk Food, cioé cibo da forno a microonde. -.-

20/05/2007
Age of Renaissance 8,0

Age of Renaissance ha lo stesso sapore di Advanced Civilization. Eppure, è decisamente diverso da quest'ultimo. In questo titolo il fattore casuale è ben presente, fra combattimenti coi dadi e carte da pescare/giocare. E nonostante questo, vince colui che sa gestire al meglio la propria posizione sulla mappa, le proprie risorse, i giusti avanzamenti nelle varie categorie e le relazioni con gli altri giocatori, vicini o lontani.

Un ottimo titolo.

18/01/2005
Ingenious 8,0

Un astratto interessante, divertente, veloce e mai banale. Il sistema di punteggio è ormai quello standard di Knizia (come in Samurai e Tigri & Eufrate), il gioco in se invece è molto più semplice dei succitati giochi (piazza la tessera e calcola i punti).

La partita in se è sicuramente veloce (sui 15-20 minuti in 2 giocatori), e, sebbene la strategia conti parecchio, a volte la pesca delle tessere o un piazzamento di un altro giocatore possono aiutare non poco.

Ma è comunque un gioco che merita di essere giocato, e su un buon numero di partite, raramente si perde per "sfiga". Una partita persa può capitare, 10 assolutamente no. :)

06/08/2005
Robo Rally 7,0

Un gioco assolutamente fuori di cranio. E' frenetico, caotico, imprevedibile. E in tutto questo, bisogna ragionare come dei veri programmatori dotati di logica... finquando qualcun'altro non vi tira lo scherzetto sballando del tutto i vostri piani.

Purtroppo, a volte una partita può risultare compromessa da una serie sfigata di carte per 2/3 turni di seguito, ma l'eventualità è rara, e piazzando le bandierine sulla mappa in modo "incrociato", è difficile che il leader della corsa si ritrovi da solo e impossibile da rallentare.

Giocato in 7/8 poi è una garanzia di risate a crepapelle!

18/01/2005
Puerto Rico 6,0

Dopo diverse partite, mi sento in dovere di modificare il voto e il commento.

Il gioco è divertente, ma purtroppo risente pesantemente dell'aleatorietà dovuta al sistema stesso: troppe volte può capitare di impostare una buona strategia e perdere lo stesso per cause indipendenti dalla nostra volontà (leggi scelta dei ruoli da parte degli altri giocatori).

Unendo questa dipendenza dalle scelte degli altri giocatori al fatto che l'interazione è nulla (come invece accade in altri giochi dove la dipendenza dalle scelte è mitigata dalla componente diplomatica), il gioco diventa troppo un "imposta la strategia e spera che vada tutto bene".

06/08/2005
Power Grid 6,0

Gioco interessante e piacevole. Una variante alquanto semplificata di un "train-game" mascherato da "power plant-game".
Intelligente il sistema che fa acquistare risorse e costruire "case" all'ultimo giocatore in termini di vicinanza al traguardo.
Il sistema d'asta sarebbe interessante, se non fosse per il difetto di non sapere mai, dopo la vendita di una centrale, quale centrale arriverà nel mercato, in quanto pescata sul momento.
Il mio voto di 6 è influenzato parecchio da questo difetto, che a volte può portare un giocatore alla vittoria in modo inaspettato e senza possibilità di contrasto.

08/11/2004
Blackbeard 4,0

Questo gioco è stata la mia "prima" delusione ricevuta dalla AH.

E' un gioco dove il fattore casuale la fa da padrona, le scelte dei giocatori si limitano al contrastare i continui eventi random stabiliti dalla pesca delle carte, pianificare una strategia è quasi impossibile, e l'interazione fra i giocatori è nulla.

Unendo questo enorme difetto alla macchinosità eccessiva delle regole, il gioco diventa qualcosa di riporre in libreria come raccogli polvere, dimenticandolo a favore di altri giochi AH sicuramente altrettanto complessi ma decisamente più giocabili.

Un vero peccato, un gioco su un concept parecchio interessante, rovinato completamente da una meccanica macchinosa e con divertimento pari a 0.

08/08/2006
History of the World 3,0

Divertente durante la prima partita. Dopodiché, si scopre quanto la fortuna regni sovrana in questo gioco, e rovini il gioco anche al più smaliziato ed esperto giocatore di questa terra.

Il mio primo acquisto AH a deludermi. Una nuova edizione con delle miniature non lo risolleva dalla mediocrità.

22/11/2005
History of the World 3,0

Divertente durante la prima partita. Dopodiché, si scopre quanto la fortuna regni sovrana in questo gioco, e rovini il gioco anche al più smaliziato ed esperto giocatore di questa terra.

Il mio primo acquisto AH a deludermi.

04/12/2005
Talisman: The Adventure 2,0

Un'espansione che aggiunge ancora più casualità ad un gioco già al 95% casuale.

Per i fanatici del Gioco dell'Oca e basta.

04/12/2005