Classifica personale di Kobayashi

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Kingsburg: To Forge a Realm 10,0

Questa espansione trasforma il gioco base da "molto buono" a "eccellente".

Sono cinque (cinque!) mini-espansioni modulari ben distinte tra loro, intercambiabili e sovrapponibili in qualunque modo si voglia, racchiuse in un'unica scatola. E' evidente che sono state ideate e progettate tenendo in considerazione le osservazioni fatte dai giocatori riguardo alla versione base di Kingsburg, in modo che aggiungessero determinismo o maggior varietà a seconda di chi desiderava l'uno o l'altra.
Le righe aggiuntive finalmente offrono una convincente alternativa alla strategia dell'ambasciata (soprattutto se in combinazione con i nuovi governatori) e personalmente posso assicurare che dopo più di cento partite con questa espansione ho visto vincere praticamente tutte le linee di costruzione in percentuali equivalenti.

Il discorso del prezzo alto onestamente lascia un po' il tempo che trova. E' vero che non è a buon mercato, ma ormai quasi tutti i giochi in uscita da parte di distributori italiani e le relative espansioni sono su queste fasce di prezzo. Un Agricola con la sua espansione (o un Dominion, o un Battlestar Galactica, o un Le Havre, o un Gonzaga, e potrei andare avanti) hanno prezzi equivalenti a Kingsburg e alla sua espansione nelle loro edizioni italiche (me li sono andati a confrontare su ready2play, per chi volesse saperlo) ma non ho sentito nessuno lamentarsi dell'elevato costo di questi, tranne che per KB. Non è che qui dentro ci sono dei prevenuti? :)

Tornando all'espansione, solo tre parole: Mai Più Senza.

04/02/2010
Dungeons & Dragons Set 1: Basic Rules 9,0

Non si può commentare un gioco che ti ha accompagnato per venti anni.

06/05/2010
Caylus 9,0

Ho aspettato quattro mesi (e diverse partite) prima di commentarlo, perché era necessario un tempo fisiologico per "l'assimilazione"...

Gestionale dall'ottima estetica, dagli ottimi materiali e dotato di una profondità rara.

Scala molto bene da 2 a 5 giocatori, anche se personalmente ritengo che il numero ottimale per l'attuazione delle strategie sia 3.

Nulla è lasciato al caso (non esistendo né dadi né carte) e il ragionamento per l'acquisizione e la spesa ottimale delle risorse per ottenere PV va avanti dal primo all'ultimo turno.

E' un gioco in cui non esiste una vera e propria "strategia definitiva": sei costretto a rapportarti in ogni momento con gli altri giocatori per capire le loro strategie, disponibilità, punti di forza e debolezza.

Questo fatto, unito alla durata media di una partita (circa due ore) potrebbe scoraggiare chi non ha la forza o la voglia di mantenere la concentrazione in maniera costante per un tempo così elevato (motivo per cui normalmente una partita a serata basta e avanza).

Da qui la mia considerazione che il gioco sia oggetivamente perfetto e mantenga ampiamente ciò che promette; la mia valutazione (8) deriva da una mia preferenza verso giochi leggermente meno impegnativi, ma Caylus vale ogni centesimo del suo prezzo e anche di più.

Dopo un anno di distanza e diverse partite mi trovo "costretto" ad alzare il voto a 9. Caylus è un signor gioco, nulla da aggiungere (o forse sono io che ho cambiato preferenze ;) ).

21/11/2007
Kingsburg 9,0

21/11/2007

Mi attirerò le ire di diversi giocatori scandalizzati per il paragone, ma questo gioco per me rappresenta una versione "light" di Caylus, con cui condivide l'ottima realizzazione grafica e l'analisi prospettica (anche se, come ho già detto, in modo più leggero).
Apprezzo molto la strepitosa presentazione, le meccaniche di fondo, l'uso originale del dado, la possibilità di spaziare lungo le linee di costruzione per innescare sinergie.

Non mi convincono invece un paio di cose:

- Il prezzo (e qui mi unisco al coro, speriamo che lo abbassino in modo da diffondere ulteriormente il gioco);
- i tabelloni individuali delle costruzioni, di spessore più sottile rispetto al tabellone principale;
- la facilitazione data da un tiro alto sulle truppe inviate dal re (ma qui il rimedio è istantaneo: usare un dado a 4 facce invece che a 6).

Non capisco invece chi si lamenta della troppa "fortunosità" del dado durante la partita e sul tiro finale delle truppe: per il secondo problema basta adottare il cambio del dado come poc'anzi descritto, per il primo aspetto invece nelle partite che ho giocato io ha vinto chi nel corso della partita ha realizzato tiri mediamente bassi (sfruttando sapientemente i gettoni +2 elargiti dalle costruzioni).
Parlando delle costruzioni, mi sembra invece che il percorso del municipio (+1 PV alla fine di ogni stagione produttiva) sia imprescindibile sugli altri, ma dovrò testarlo con ulteriori partite...

Sicuramente, comunque, è un gioco che merita.

07/01/2008

Dopo numerose altre partite devo rivalutare l'importanza di talune linee di costruzione: da questo punto di vista Kingsburg è un prodotto che tende a dare un'impressione iniziale fondamentalmente parziale, svelando la sua vera natura di gioco flessibile e bilanciato man mano che si provano varie strategie.

Considerato inoltre che da novembre (ovvero da quando l'ho comprato) a casa mia non si gioca praticamente ad altro, non vedo come possa non modificare il mio voto da 8 a 9!

Commento basato su un numero considerevole di partite (da 10 a 20

07/01/2008
Lords of Waterdeep 8,6

Un gestionale che scorra così agevolmente e senza tanti scervellamenti e che ti lascia alla fine la sensazione di essere riuscito a "costruire" qualcosa senza essere trascinato dal gioco stesso o trovare banale il tutto dovevo ancora trovarlo. Un plauso alla Wizards/Hasbro per essere riuscita a "ridurre" le meccaniche di un titolone come Caylus in un gioco immensamente meno brain-burner, dove anche se perdi hai la sensazione che sia stato per sfortuna e non per incapacità. Detto questo, mi urta leggermente la troppa dipendenza dalla fortuna nella combinazione quest/lord pescati a caso all'inizio della partita, ma nulla che non si possa eventualmente aggirare con un meccanismo di draft o con un sistema di scelta multipla. Consigliato.

15/12/2016
7 Wonders: Leaders 8,5

Pro: una volta acquistata, non giocherete mai più senza. Contro: maggiore imprevedibilità e casualità, con rischio di "combo" tra Leaders e carte che possono ammazzare il gioco, Roma lato B è sgravata.

15/12/2016
Shogun 8,5

27/10/2008

E' un gestionale, ma piace anche a chi apprezza i wargame e lo scontro diretto. Possiede il non comune merito di far pesare più la minaccia di guerra che non la guerra stessa. Ciò può scatenare interessanti risvolti di psicologia inversa attorno al tavolo...fino a quando qualcuno non sbrocca e si lancia in un attacco suicida, per la gioia degli avvoltoi che attorniano le due province coinvolte nello scontro. L'ambientazione mi piace molto, così come il tabellone double-face: effettivamente, il lato "sole" (quello per "principianti") può creare delle situazioni di vantaggio se si sono pescate molte regioni adiacenti. Nulla di definitivo, in ogni caso. La torre di combattimento è uno spasso, soprattutto quando ci si affronta in battaglie campali con una dozzina o più di unità per parte...un avvertimento: NON giocate in zone sismiche! Tattico, buoni materiali, informazione non perfetta (quindi condito da un po' di bluff e un po' di imprevedibilità, come è giusto che sia in una simulazione di campagna che si rispetti), durata contenuta (e talvolta vorresti davvero un terzo anno...). Per me un otto pieno.

 

15/12/2016

A distanza di otto anni confermo l'ottimo giudizio e approfitto dell'introduzione dei decimali nel voto per assegnargli un mezzo punto in più. 

15/12/2016
Lorenzo il Magnifico 8,4

Ottima recensione di Agza, condivido tutto, tranne il voto: secondo me un punticino tondo in più ci stava. Aggiungo che personalmente trovo la sensazione di spossatezza post-partita inferiore a altri titoli spaccameningi tipo Caylus.

20/06/2017
The Pillars of the Earth 8,2

07/05/2010

7,75. Mi piace. Bel tabellone, buona qualità dei componenti, meccanica non originalissima (alla fine è il classico worker placement) ma oliata e precisa come un orologio. Meno arido di altri "tedeschi". Il meccanismo della pesca degli architetti può influire sulle strategie, aggiungendo un componente di imprevedibilità nello sviluppo dei propri piani. La cosa per ora non mi disturba. Alla peggio, applicherò la regola dell'espansione (ovvero la linea degli architetti). Se non volete comprare l'espansione basta farsi una strisciolina di carta su cui piazzare il terzo architetto in ordine decrescente a partire da chi piazza il proprio primo architetto pagandolo (cosicché il primo che ha pagato vedrà il terzo architetto piazzato per ultimo, il secondo otterrà la penultima posizione e così via). Intravedo un limite alla varietà di gioco nell'esiguo numero degli artigiani disponibili per turno. In questo senso gli artigiani aggiuntivi delle due espansioni rappresentano una boccata d'ossigeno necessaria.

 

15/12/2016

8.2.

Continua a piacermi  molto :)

Commento basato su un elevato numero di partite (tra 10 e 20)

15/12/2016
7 Wonders 8,2

Breve, coinvolgente e scalabile da 3 a 7 giocatori. Durata da filler e tattica da boardgame. L'edizione Asterion con le carte in italiano e la risoluzione del problema dei dorsi fallati della seconda edizione Repos porta il voto da un 7 e mezzo all'8 pieno.

15/12/2016
Inkognito 8,0

Intrigante, rigiocabile all'infinito, ambientazione che si sposa col gioco (qualità poi progressivamente perduta dal Colovini...peccato). La fortuna c'è e, soprattutto nelle ultime fasi del gioco, si sente. Ma è una pecca trascurabile. L'idea del "mascherone" utilizzato al posto dei dadi è rumorosa e geniale. Lo comprai quindici anni fa e me ne sono innamorato. Lo gioco tutt'oggi quando è possibile (difficile trovarsi solo in 3 o in 4!). Consigliatissimo, se non altro per via delle smorfie che si fanno le spie...

14/12/2016
Dungeons & Dragons Set 3: Companion Rules 8,0

Non si può commentare un gioco che ti ha accompagnato per venti anni.

15/01/2014
Dungeons & Dragons Set 4: Master Rules 8,0

Non si può commentare un gioco che ti ha accompagnato per venti anni.

15/01/2014
Dungeons & Dragons Set 2: Expert Rules 8,0

Non si può commentare un gioco che ti ha accompagnato per venti anni.

15/01/2014
Hive 8,0

22/08/2012

Maneggiare la componentistica di questo gioco è...piacevole, non saprei come altro definirlo. Avere tra le mani quelle grandi, spesse e lisce pedine di bachelite, su cui campeggiano insetti stilizzati ma dai tratti netti, chiari e pieni di stile, impilarle, farle passare tra le dita...mmmmh, bachelite...ok, ok, la pianto. Hive è un titolo agile, snello, con poche regole ma con grande profondità. Come tutti i titoli scacchistici non ammette errori e premia il più abile. Per questo la partita può durare due minuti o quasi un'ora, a seconda della disparità tra i due giocatori. Di solito però la durata di una partita si assesta tra i 20 e i 30 minuti. Altre analogie con gli scacchi si ritrovano nell'astrattezza e nella ponderazione che deve precedere ogni mossa. Giocare con pensatori può rivelarsi masochistico. Esiste una strategia molto forte che si basa sull'utilizzo degli scarabei, ma se viene individuata ed entrambi gli avversari ne sono al corrente, perde di efficacia (chi ha detto la mossa del barbiere?). In definitiva se non amate i giochi scacchistici statene alla larga. Altrimenti consideratelo una validissima, veloce ed elegante alternativa alla scacchiera da viaggio (la possibilità di giocare praticamente su qualunque superficie piana e la pochette inclusa nella confezione lo rendono un compagno di vacanze formidabile).

 

15/12/2016

Rivedo al rialzo il voto, come gioco da due è fenomenale.

15/12/2016
Thurn and Taxis 8,0

Questo gioco ha molte delle qualità che cerco in un boardgame: è di piazzamento, è leggero, dura poco, ha buoni materiali. Cosa chiedere di più?

Vero il fatto che non si possa "rompere le scatole" più di tanto agli altri giocatori (anche se i modi ci sono: l'amministratore, il direttore delle poste, lo stesso fabbro permettono di togliere opzioni e accelerare la partita a discapito degli avversari), ma se volete mazzate rivolgetevi a Junta! o Diplomacy. Qua si fornisce un servizio pubblico, eccheccavolo!

Gli dò 8, come ho dato 8 a Caylus. entrambi mi divertono nella stessa quantità, anche se la natura del divertimento è diversa.

Longevità 2 (La breve durata invoglia a fare più partite)
Regolamento 2 (Semplice, solido e non dà adito a dubbi)
Divertimento 1 (E' meglio non esagerare altrimenti si corre il rischio che venga a noia)
Materiali 2 (Di bell'effetto e di buona qualità)
Originalità 1 (non si può dire che il tema sia inflazionato...)

22/03/2007
Tanto Cuore 8,0

Acquistato in edizione inglese a Lucca.

Mi ritrovo in gran parte nel commento di Jones, soprattutto per quanto riguarda la maggiore interazione (anche se la presenza delle carte "malus" in due persone è una perdita di tempo e in più di due può portare ad un'orgia di "tutti contro uno" con conseguente frustrazione del giocatore bersagliato; forse si sarebbero potute strutturare meglio) e per il tema del gioco, che adoro (a rischio di passare per maniaco...).

Il grosso problema di Tanto Cuore è che la confezione base, con solo 16 cameriere tra cui scegliere, necessita ardentemente di espansioni (ben più di Dominion), malgrado le "private maids" assicurino una maggiore varietà alle partite (ma è un palliativo; c'è da dire che, per le loro caratteristiche, potrebbero essere il mezzo migliore per fornire espansioni a basso costo).
Fortunatamente sono già uscite due nuove espansioni "big box" (sullo stile di Intrigo), di cui la traduzione della prima (Expanding the House) è prevista per gennaio 2012.

In sostanza, un punto in più di Dominion per l'ambientazione che mi piace assai ;)

09/12/2011
Arkadia 8,0

Decisamente di piazzamento, decisamente simpatico.

La qualità dei materiali è molto buona (escludendo le tende e le bandiere, un po' troppo leggerine, nonché la desolazione del tabellone a inizio partita: c'è da dire che a fine partita lo stesso risulta molto affollato e piacevole da vedere...).
Le meccaniche sono ben congegnate (anche se mi dicono non originalissime, ma nel mio caso l'ignoranza paga!) e bisogna sempre fare i conti con la scarsità dei lavoratori che danno punti.
La longevità è assicurata, data la modularità dei componenti e la presenza random delle carte costruzione, il che assicura uno svolgimento differente a ogni partita.

E' un gioco in cui fare la mossa giusta al momento giusto premia enormemente. E' comunque relativamente intuitivo capire qual'è il momento più opportuno per massimizzare il guadagno.
Gira bene anche in due (e scusate se è poco!) e dura un'oretta o poco più.

Consigliato.

12/07/2007
Carcassonne 8,0

Bello.
Divertente da 2 a 4 persone, in 5 diventa pressoché impossibile pianificare alcunché.
Il regolamento è una perla, dovrebbero fare molti più giochi che si imparano in 5 minuti. E' una garanzia per chi, come me, si sta spaventando di fronte al manuale di Caylus...
Ho la sensazione che dopo un po' di tempo, però, venga a noia. Non per la varietà delle situazioni in gioco (dato che la modularità della plancia assicura che non si ripresenti mai lo stesso tabellone), quanto piuttosto per la linearità eccessiva della meccanica di gioco. Fortunatamente si può ovviare al problema con le espansioni, anche se quella presente nella confezione base (I Fiumi) ti lascia come ti trova.
Non nci giocherei tutte le sere, insomma...però a sere alternative sì!

Longevità 1
Regolamento 2
Divertimento 2
Materiali 2
Originalità 1

24/04/2006
Santorini 8,0

Componentistica accattivante, durata (ma non impegno cerebrale!) da filler, variabilità (e potenziale espandibilità) assicurata, rapporto qualità-prezzo strepitoso (ma solo se avete fatto il KIckstarter!). Cosa volere di più? Forse una maggiore portabilità, ma nel caso c'è sempre Hive. 

18/05/2017
Pirate's Cove 8,0

Yo-ho e una bottiglia di rhum!

L'avevo provato nella sua incarnazione tedesca quasi due anni fa, e da quel momento mi è rimasta la voglia di rigiocarlo...fino a quando finalmente sono riuscito a mettere le mani sopra l'edizione DOW qualche giorno fa.

Da un punto di vista grafico e di materiali l'edizione americana è sontuosa rispetto a quella germanica: navi di plastica ben definite e cubettosi tesori di legno, nuova grafica per tabellone, carte e shipboard individuali. Anche le carte evento e battaglia sono state maggiormente bilanciate rispetto al gioco originale (con l'eccezione dei pappagalli, che sono assolutamente esagerati!). Alcuni piccoli miglioramenti al regolamento e, soprattutto, l'introduzione dei Pirati Leggendari fanno di questa edizione il non-plus-ultra del divertimento caciaro e piratesco.
Facile da spiegare, veloce (poco più di mezz'ora in tre, quasi un'ora in quattro) e molto, molto d'atmosfera.

La strategia è ridotta al minimo, mentre ogni "mano" di tesori necessita di una buona dose di tattica e bluff per essere ottimizzata, soprattutto se la propria nave non è tra le più forti e si vuole evitare uno scontro diretto con gli altri giocatori. Talvolta capita di scegliere una destinazione sub-ottimale per paura di un altro giocatore, per poi scoprire che anche lui ha fatto lo stesso ragionamento e ci si ritrova a veder scomparire all'orizzonte (o peggio, tra le mani di un terzo giocatore meno "scafato") la carta tanto ambita, se non a spararsi bordate controvoglia perché si è capitati comunque sulla stessa isola! Fortunatamente, capita di rado.

A proposito di fortuna, in Pirate's Cove ce n'è. A ondate. Dopotutto, in un gioco in cui la scelta della destinazione è simultanea e segreta, si pescano carte e si tirano dadi, come può la Dea Bendata esimersi dall'intervenire? Corpo di mille balene! L'importante è saperla sfidare senza calcare troppo la mano: seppellire tesori quando è il momento, affrontare i Pirati Leggendari solo per necessità, razziare il più possibile e intuire quando è l'ora di fuggire, senza incaponirsi a voler ridurre le navi altrui (e la propria!) a un colabrodo. Seguite i consigli del vecchio lupo di mare, ahrrr, e vedrete che il divertimento e gli improperi non mancheranno al vostro tavolo. Unico appunto: occhio a rimanere indietro, perché recuperare è ostico.

Piccola nota a margine: sulla Tana sono scaricabili diverse espansioni non ufficiali (tra cui la traduzione in italiano delle carte) ad opera dell'ottimo sortilege, che aggiungono varietà e un pizzico di strategia in più al gioco. Consiglio di utilizzare da subito i Pirati Leggendari aggiuntivi (volete mettere scambiarsi cortesie in mare con Jack Sparrow?) e l'espansione dei bucanieri e introdurre col tempo anche le carte dell'espansione dei filibustieri, se fa al caso vostro.

Numero di partite giocate: tra 5 e 10

21/04/2009
Kata Kumbas 8,0

Ambientazione spettacolare per un sistema snello ma con alcune ingenuità e punti farraginosi. Peccato che non sia proseguito, le potenzialità erano enormi.

10/01/2014
Splendor 8,0

Semplice, talvolta soggetto a fortuna nel ricambio delle carte, freddo come il ghiaccio.

Però affascinante nela sua pulizia e linearità, affrontabile da chiunque, veloce e perciò multipartita, con delle fiches che è un piacere prendere, maneggiare e far rumoreggiare tra loro.

Molto valido.

04/07/2017
Archon: Glory & Machination 7,8

Onesto worker placement con un piccolo twist in più dato dalla mano di personaggi personalizzabile.

Meccaniche nella media, artwork bellissimo, scelta dei colori delle risorse e dei giocatori opinabile.

Strategia quasi obbligata nel perseguire le maggioranze. Finale di partita senza grosse sorprese o stravolgimenti. 

Nel complesso un buon titolo, ma gli preferisco altro.

04/07/2017
Caylus Magna Carta 7,8

12/06/2009

Secondo me rende al meglio in due: in questo è anche più godibile (in quanto più snello) del suo "fratellino maggiore". Se potete acquistatelo dai siti germanici, costa di meno e tanto è completamente indipendente dalla lingua. Il voto reale sarebbe tra il 7,5 e l'8.

 

15/12/2016

Visto che ora ne ho la possbilità, gli metto il voto reale :D

15/12/2016
Small World 7,8

Mi piace farci una partita spesso e volentieri. Trovo che sia scalabile ottimamente da due a quattro giocatori. In cinque ho giocato troppo poco per esprimere un'opinione. Componentistica dalla grafica accattivante, ma lo storage box dei segnalini non permette (paradossalmente) di prenderli e stoccarli agevolmente. Furba l'idea di fare mappe differenziate per numero di giocatori. La varietà delle partite è assicurata dalle chilate di combinazioni razze-poteri. Chiaramente, alcune combinazioni funzionano meglio o peggio in base al numero di giocatori. Il sistema di punteggio nascosto può portare a delle forzature di gioco, ad esempio se chi è in testa riesce a sviare l'attenzione generale verso un altro giocatore (meglio se il diretto concorrente), di fatto "pilotando" gli attacchi. Questo aspetto non mi piace tantissimo (infatti prediligo le partite a due giocatori) ma a parte ciò ritengo che sia un ottimo titolo. Commento basato su moltissime (più di 20) partite

15/12/2016
Takenoko 7,7

Sotto la carineria si cela un gioco che può accendere la competitività. Dopo qualche partita (il tempo di conoscere le carte obiettivo), se si gioca con un certo tipo di giocatori diventa un rincorrersi a ostacolare o soffiare gli obiettivi altrui. Malgrado questo aspetto (e la ragguardevole dose di fortuna nel lancio del dado del clima e nella pesca delle carte obiettivo) è un titolo snello, veloce da imparare e da giocare e dotato di una componentistica da applausi. Ma mettetevi d'accordo prima, se avete intenzione di giocarlo in relax. :D Superfluo dire di giocare da subito con la regola per "esperti". Menzione speciale per l'inserto preformato che tiene tutto in ordine nella scatola.

15/12/2016
Ghost Blitz 7,5

Nella sua semplicità è geniale. La cosa bella è che puoi adattare il grado di "cattiveria" a seconda che lo giochi con bambini o con persone adulte (e in questo caso scatta la guerra aperta :D). Proprio per questa sua estrema flessibilità gli dò un punto in più. P.S. Se potete, procuratevi la versione in lingua teutonica (Geistesblitz) che, oltre a costare la metà di quella importata, ha anche l'italiano tra le lingue del manuale (manuale che, tra l'altro, in giochi come questo è di una utilità relativa...).

15/12/2016
Jaipur 7,5

Ottimo gioco per due, veloce e tattico. La partita può essere influenzata dalla prima mano di gioco, se particolarmente vantaggiosa.

15/12/2016
Meuterer 7,5

Sarebbe stato 8 se non fosse esclusivamente per 4...in ogni caso, è un giochino molto piacevole.

15/12/2016
Leonardo da Vinci 7,2

03/01/2008

Lo trovo un titolo dalla meccanica elegante, il cui livello di complessità si attesta tra Caylus e Arkadia. Putroppo per Leonardo, questo nel mio gruppo è uno svantaggio: di solito la scelta ricade su uno dei due precedenti titoli! :) Ciò non deve andare a detrimento del gioco in questione, la cui validità è riscontrabile anche nella qualità dei materiali sopra la media (anche se personalmente non apprezzo l'artwork del tabellone, ma de gustibus...). Le espansioni, infine, garantiscono la varietà necessaria ad innalzare la longevità del titolo. In definitiva, vorrei giocarci di più. ;) Longevità: 1 (2 con le espansioni) Regolamento: 2 Divertimento: 2 Materiali: 2 Originalità: 1

15/12/16

Rivedo il voto al ribasso (da 8 a 7,2)  per adeduamento all'offerta odierna

Commento basato su meno di 10 partite

15/12/2016
Liar's Dice 7,0

Come si fa a dire di no a un giro di Perudo, soprattutto nella sua variante alcolica?
Brividi e risate assicurati!

23/03/2010
Small World: Cursed! 7,0

Aggiunge una sempre necessaria varietà a titoli di questo genere. Lo trovo leggermente superiore in generale rispetto all'altra espansione (Grand Dames), con la rimarchevole eccezione del potere che dà il nome all'espansione stessa (Cursed) che proprio non sopporto, tant'è che dopo qualche partita lo abbiamo escluso definitivamente...

15/04/2010
Wizards of Mickey CCG 7,0

7,3 per la verità.
Un 7 per la versione base (a portata di bambino), un 7,6 per le espansioni (Torneo, Età Oscura, Preludio e Risveglio).
La meccanica e la logica di costruzione del mazzo sono molto buone.
Pecca nel fatto che, se si vuole giocare in maniera competitiva, le carte "forti" (che si usano sempre) non sono che una frazione di quelle uscite.
Ottima qualità delle carte, con le ultime espansioni tendono a riciclare le illustrazioni (e questa cosa non mi va proprio giù).

27/04/2010
Oriental Adventures 7,0

Un buon prodotto, ma di nicchia (ovvero solo per chi apprezza la terza edizione E le ambientazioni orientali).

10/01/2014
MiniMonFa (MiniMonsterFantasy) 7,0

11/05/06

In realtà vorrebbe essere 7.5, ma voglio dare un incentivo agli autori, di cui ho apprezzato cortesia e disponibilità durante Lucca e nel forum del gioco.

In realtà, lo ammetto...mi ha "catturato" la grafica del gioco. Le illustrazioni, a mio parere, sono spettacolari.

Il gioco scorre via veloce e leggero, malgrado qualche piccola difficoltà iniziale dovuta alla non eccessiva esausticità delle regole (a tal proposito la sezione FAQ presente sul sito risolve ogni dubbio). Una partita può durare dai 10 ai 45 minuti, a seconda della mano che si pesca di volta in volta. La fortuna è un elemento abbastanza importante del gioco (un po' come nella pesca della prima mano in Magic, tanto per capirci), ma è presente una discreta componente di "bluff" da non sottovalutare, oltre che una minimale dose di strategia.

Gli unici appunti che si possono muovere riguardano la scarsità di mostri presente nei mazzi base, cui si può ovviare con le due espansioni già uscite (FairyMonFa, ad ambientazione fantasy, e NecroMonfa, che riguarda i non morti) e il prezzo, a dire il vero un po' altino per un GCC, magrado la qualità di carte e scatola sia tutt'altro che mediocre.

Con le espansioni vengono presentate le regole per giocare in più di due, ma personalmente non ho ancora provato questa opzione.

In sostanza, ne consiglio l'acquisto.

AGGIORNAMENTO del 13/03/08:

Rivedo al ribasso il voto (da 8 a 7) perché, esaurito l'effetto novità, non diverte più come prima.

13/03/2008
Which Witch? 7,0

Voto inteso per la fascia di giocatori a cui si rivolge il titolo.
Meccanica da gioco dell'oca e brividi solo sulle facce dei ragazzetti ritratti sul coperchio, ma nel complesso divertente.
Bell'effetto visivo e impagabile il teschietto fluorescente, ma rimettere tutto nella scatola dopo aver giocato era un delirio...

27/04/2010
Player's Handbook (D&D 3.5e) 7,0

Non apprezzai ai tempi la bieca manovra commerciale di fare una edizione ".5", ma è innegabile che dopo la terza edizione c'era bisogno di riordinare un po' le cose.
Godibile, ma a alto rischio "pompaggio". Sicuramente inferiore al caro vecchio D&D.

10/01/2014
Dominion 7,0

Dominion è il trionfo dell'onanismo ludico.
Ieri sera, mentre giocavo la mia seconda partita, mi sono trovato a desiderare ardentemente che il giocatore prima di me si sbrigasse a fare le sue mosse (irrilevanti ai fini del mio gioco), in modo che io potessi giocare le mie belle cartine secondo la sequenza che mi ero sviluppato e abbellito con fiorellini dalla fine del mio turno precedente. E questo turno dopo turno, fino alla fine della partita.
A mente fredda, la cosa mi butta un po' giù.
Capisco perché alcuni lo abbiano definito "il fenomeno ludico del 2008": merito della meccanica che acchiappa tantissimo. Ma il gioco di società dov'è finito?

Ti dò sette, Dominion, ma per me rimani una bella senz'anima.

28/04/2010
Forbidden Island 7,0

In realtà un 7,75 che alzo a 8 per le meccaniche (benché prese di peso da Pandemic) e il feeling dell'ambientazione (che invece è superiore al precedente titolo).
E' un buon cooperativo con una durata contenuta e un rapporto qualità-prezzo davvero vantaggioso.
Consigliato.

[10-01-14]

Rivedo al ribasso il voto, portandolo a 7. Poca longevità.

10/01/2014
Fairy Tale 7,0

7,5.

Gioco divertente e veloce, ottimo riempitivo tra qualcosa di più impegnativo. Regolamento molto semplice e praticamente spiegato tutto sulle carte (che avrei preferito un pochino più rigide, ma mi rendo conto che non tutti si chiamano Teodomiro dal Negro...).
Le illustrazioni rendono bene l'atmosfera, per quanto il gioco in sè abbia un certo livello di astrattezza.
La meccanica "a combo", unita ad un pizzico di fortuna (mitigata dalla pesca selettiva) rende bene nel breve/medio periodo. Perde un minimo in longevità se si gioca sempre in due, secondo me.
Fattore positivo è il fatto che ti venga sempre voglia di fare un'ultimissima partitina...consigliato.

05/06/2006
Quarriors! 7,0

Dannato gioco di dadi! :D Lo odio. Lo adoro.

Pro: durata mediamente contenuta, teoricamente si può allungare la longevità solo con qualche carta in più, possibilità di inverire contro la malasorte a ruota libera e con notevole inventiva e infine dadi, tanti bei dadi tutti colorati e differenti. La sensanzione tattile che si ha nel ravanare nel box di metallo (bellissimo) e nei sacchetti è impagabile ed è la cosa che si fa più spesso durante la partita.

Contro: necessità di avere delle espansioni che si sente come la mancanza d'aria, leggibilità dei dadi scarsina, creature che le riesci a comprarle hai già vinto (chi ha detto il drago?), creature che stanno lì a fare tappezzeria (chi ha detto il chierico?), incantesimi che boh, fanno colore. Per questo non si aggiudica l'8.

12/01/2012
HeroQuest 7,0

Un classico per introdurre al mondo dei gdr e dei gdt.
Se avete meno di 15 anni è un 9.
Se siete più "grandicelli" e scafati con il gdr, andiamo sul 6.5.

12/06/2006
Dungeons & Dragons Set 5: Immortals Rules 7,0

Non si può commentare un gioco che ti ha accompagnato per venti anni

07/05/2010
Carcassonne: Expansion 1 – Inns & Cathedrals 7,0

Irrinunciabile soprattutto per le nuove tessere, che coprono alcuni "buchi" di costruzione che si vengono a formare utilizzando solo il gioco base.
Per il resto le tessere speciali dell'espansione (ovvero proprio le locande e le cattedrali) non le uso praticamente mai, preferisco la semplicità delle meccaniche del gioco base.

09/02/2012
Loopin' Louie 7,0

10 per i bimbi.
4 per gli adulti (o, per meglio dire, i "vecchi").

In media stat virtus.

14/09/2006
Race for the Galaxy 7,0

Un bel titolo rovinato da un costo esagerato.

03/10/2010
Loch Ness 7,0

Il voto è riferito al target per cui il gioco è rivolto. Brillante, vivace, colorato e simpatico, centra in pieno le aspettative e si lascia giocare con piacere, complice l'ottima qualità dei materiali e l'irresistibile miniatura di Nessie. L'azione di spostare i fotografi potrebbe essere più strategica di quanto non si pensi a una prima valutazione, ma devo aspettare che mia figlia cresca ancora un paio d'anni per verificarlo :) Promosso a pieni voti.

15/12/2016
Monopoly Deal Card Game 7,0

Interessante fillerino fortunoso, che con Monopoli spartisce solo il flavour senza citare minimamente le meccaniche. E forse ciò è un bene, visto che a differenza del progenitore si riesce a giocare tranquillamente in una ventina di minuti.
Ottimo per rapporto qualità/prezzo e per materiali; l'unico rischio che cela è che dopo aver provato questo, chi non conosce il gioco originale potrebbe farsi venire in mente la malsana idea di farci una partita (ma è una possibilità remota, chi non conosce il Monopoli?).

09/10/2012
Zooloretto 7,0

7,5

A me è piaciuto, ad amici e moglie no: l'hanno trovato troppo freddo e astratto.
In ogni caso secondo me è un buon titolo di gestione che ti costringe a spesso a operare delle scelte non completamente vantaggiose per te, ma ancora meno per gli avversari. E in questo senso non è proprio "pacifico", malgrado il panda che ti scruta beato e placido dalla scatola!

12/07/2007

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