Classifica personale di LupoSolitario

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Orient Express 9,0

Must have per gli appassionati di gialli.

Gioco investigativo, datato 1985, che non sfigura dal confronto con giochi più moderni.

A differenza di sherlok holmes consulente investigativo, qui siamo di fronte ad un gioco competitivo, che regge ottimamente fino a 6 giocatori e di durata contenuta.

Sebbene venga etichettato come family, la risoluzione di qualche caso (tutti di ottima qualità) non è certo così banale.

Il grosso pregio del gioco è quella di focalizzarsi nella ricerca dell'omicida, arma e movente e non rispondere ad altre domande su aspetti più disparati, come avviene in altri giochi di investigazione.

Inoltre, si avverte la pressione di chiudere rapidamente l'indagine, sia per la competizione con gli altri giocatori, sia per l'avanzamento inesorabile del treno verso il capolinea.

10/05/2020
A Game of Thrones: The Board Game (Second Edition) 9,0

Un Must Have.

Da giocare rigorosamente in 6, senza pensatori al tavolo.

Non un gioco per permalosi: le alleanze i tradimenti, i colpi bassi sono dietro l'angolo!

 

02/03/2017
Through the Ages: A Story of Civilization 8,9

Per pochi giochi si può parlare di capolavoro e questo, per me, lo è pienamente.

Se vogliamo cito due nei: 

- il down time che si crea per aspettare il proprio turno.
Il problema può essere aggirato senza invitare pensatori al tavolo, o con un timer.

- se un giocatore è molto indietro nel proprio sviluppo o nel militare (e viene preso di mira), può essere già spacciato a metà partita. Per questo dovrebbe essere giocato da giocatori dello stesso livello.

 

 

01/04/2020
Puerto Rico 8,7

Un German che piace a tutti. Senso di crescita, interazione indiretta, no tempi morti, tattica, strategia, l'essenza di un gioco teutonico pensato e realizzato come si deve.

Se devo trovare difetti, cosa dire: il problema del giocatore scarso che avvantaggia chi viene dopo e la variante bilanciata (costo invertito per università e manifattura e un doblone in meno a chi ha il mais) che c'è ma non viene ufficializzata nelle ristampe e non si capisce perché. Poca cosa comunque.

22/07/2021
Cry Havoc 8,6

Stretto, teso, molto tattico, con bassa aleatorietà e con un particolare sistema di combattimento.

Un american senza il trash.

Conigliatissimo.

Può peccare di longevità.

02/01/2020
El Grande 8,5

Un gioco di maggioranze old school, pulito, lineare, senza complicazioni inutili.

Il "bash the leader" lo considero un pregio in questo caso, utile per limitare un difetto ben peggiore, quello del runaway leader.

Il segnalino del re poteva essere realizzato diversamente, francamente imbarazzante.

22/08/2021
Terra Mystica 8,5

Piazzamento lavoratori atipico, fazioni asimmetriche, con marcata interazione indiretta, sicuramente una perla nel suo genere.
Tra i punti negativi le fazioni sono sbilanciate (esistono comunque delle varianti con pv diversificati per eliminare il problema), e materiali/grafica che, personalmente, non mi piacciono.

22/08/2021
Tigris & Euphrates 8,4

Un classico intramontabile.

Leggera alea dettata dall'estrazione casuale delle tessere che può disturbare i puristi.

Marcata interzione diretta.

03/04/2020
Goldland 8,2

Un interessante peso medio di Kramer, a me piace molto.

La sensazione di eplorazione è resa bene ed il gioco lo trovo ben ambientato.

Alea presente nell'estrazione delle tessere, ma ci sta.

Da 4/5 giocatori.

10/05/2020
London 8,2

Una chicca.

Gioco di carte difficile da categorizzare, con delle regole semplici ma molto ben congeniate. 

La nuova edizione, se può, lo migliora, togliendo la plancia e la metropolitana, ma aggiungendo dei poteri particolari ad ogni quartiere.

Uno dei Wallace che più mi è piaciuto e merita di essere giocato.

02/04/2020
Race for the Galaxy 8,2

Gioco di carte, godibile in 2.

Datato ma sempre valido.

Sensazione di crescita di possedimenti coloniali ben resa.

Durata contenuta, pure troppo. Inoltre è assente l'interazione.

02/06/2020
Space Hulk: Death Angel – The Card Game 8,2

In una scatola piccola, una vera chicca.

È vero che c'è un dado, ma  è altrettanto vero che il gioco non è balia del caso, anzi, richiede un'attenta pianificazione delle mosse per massimizzare le probabilità dell'esito favorevole e minimizzare quello contrario.

La soddisfazione sta nel trovare il pattern di mosse migliore tenendo conto di tutto, anche dei turni futuri. Il twist, infatti, è che un'azione usata in un turno non può essere usata in quello sucessivo.

Gli unici difetti, o presunti tali, sono l'eliminazione giocatore, che può accadere verso fine partita, e la necessità eventuale di qualche espansione per ampliare il gioco, anche se solo col base si possono fare già decine di partite senza problemi.

24/07/2021
Hansa Teutonica 8,0

Route building strategico che si eleva dalla solita routine e dalle meccaniche ritrite dei giochi tedeschi.

Per me poco sopra a Brass, perché più interattivo e strategico.

Tra le cose meno riuscite, la frustrazione per la casualità dei tasselli bonus e la solita competizione iniziale per sbloccare il numero di azioni. Il primo turno di gioco è sempre uguale.

22/08/2021
Brick & Mortar 7,9

Gioco prodotto grazie a nota piattaforma di crowdfunding da un autore al suo debutto.

Tema economico con bella grafica ed iconografia chiara.

Meccaniche già viste in titoli ben noti, ma ben amalgamate con buona resa del setting.

Prodotto quasi artigianale, con molte componenti fuori standard, dalla dimensione della scatola fino a quella delle carte.

Qualcosina poteva essere messo a posto da uno sviluppatore o da una casa editrice (fine partita, segnalini ordine di turno, tabella dei turni e altre piccole cose).

 

02/01/2022
Container 7,9

Il gioco riesce a riprodurre in modo semplice ed elegante i meccanismi di domanda e offerta del mercato.

Purtroppo, nelle partite che ho fatto non è mai accaduto che un giocatore avesse il monopolio e si è verificata sempre una guerra al ribasso dei prezzi d'offerta. Questo mi sembra abbia limitato di molto il gioco. 

 

10/05/2020
Hidden Games Crime Scene: The New Haven Case 7,8

In una busta sono contenute una serie di prove di un omicidio, mentre altre dovranno essere trovate in rete, al fine di rispondere a 4 domande note fin dall'inizio.

C'è molto testo da leggere, non si può parlare di vero e proprio gioco da tavolo ma è un puro gioco d'indagine.

 Il caso è stato molto bello da risolvere (storia credibile) lo consiglio a chi ama i gialli.

Un piccola sbavatura sulla soluzione e mi aspetto un gradino di difficoltà in più per il prossimo caso.

08/12/2021
Brass: Lancashire 7,6

Un Wallace dei tempi d'oro (Brass è del 2007).

German stretto, che costringe un'attenta pianificazione delle carte da giocare con turni di anticipo, anche se il gioco resta soprattutto tattico, in quanto bisogna adattarsi e ottimizzare la singola mossa in funzione di quello che fanno gli altri, piuttosto che pianificare una strategia sul lungo termine.

Tra i punti meno convincenti, l'alea dei tasselli della domanda del mercato distante che possono fare la differenza.

Superato dal suo successore Birmingham, resta comunque un punto di riferimento.

Consigliato.

02/05/2020
Nemesis 7,6

Credo che il successo sia derivato dall'ottima resa del setting e dalle miniature curate anche se il dettaglio e la scala non sono omogenei (alieni rispetto umani). 

Tra gli aspetti non convincenti gli obiettivi che, a mio giudizio, non sono omogenei nella difficoltà.

Problema, anche se non eccessivamente fastidioso, è l'eliminazione del giocatore.
Piuttosto, a livello di meccaniche non mi ha entusiasmato. Troppo casuale e ripetitivo (tiri rumore) che lo fanno diventare a tratti frustrante e rindondante.

Carino ma non griderei al miracolo.

 

 

02/05/2020
Riverboat 7,4

Stretto parente di heaven and ale, soffre il fatto di essere uscito lo stesso anno dell'altro citato gioco di kiesling.

Il peso complessivo però è inferiore: si tratta di un peso medio, prettamente tattico (non strategico), con azioni simultanee, piazzamento tessere e leggera interazione indiretta.

Meccaniche consolidate che girano bene, ma non spicca per nessun twist o particolare novità.

05/01/2022
Pocket Battles: Celts vs. Romans 7,1

Un war game introduttivo tattico tascabile. Una vera chicca, che non ha avuto il riscontro meritato.

Leggendo le varie impressioni in rete (non dico in tana), emerge che le principali critiche che gli vengono mosse sono il regolamento (a mio avviso invece chiaro) e la lunga fase di preparazione e schieramento delle armate, che secondo me sono invece la parte più interessante e riuscita del gioco. Diciamo che preparazione e schieramento rappresentano l'80% della profondità tattica del gioco.

Quello che invece manca per elevarlo ulteriormente, a mio giudizio, è proprio il restante 20%. Avrei preferito che gli scontri veri e propri, troppo brevi, avessero una maggiore profondità tattica e strategica, pur rimanendo nel "entry level".

Un altro punto a sfavore del gameplay è la varietà. È un peccato che la serie non sia proseguita con altre armate, sia fantasy che storiche, che avrebbero reso il gioco più vario. In rete si trovano anche delle regole aggiuntive (come i terreni) che possono aumentare leggermente la rigiocabilita'.

Un'idea ottima, dunque, ma che gli manca quel qualcosa sotto il profilo di profondità tattica e varietà per farmelo apprezzare completamente.

10/05/2020
Codenames 7,0

Un party game bello, divertente e che premia la bravura.

La prima versione, l'originale, rimane per me la migliore rispetto tutte le varianti più o meno riuscite.

Eppure è da giocare con il gruppo giusto.

24/10/2021
The Search for Planet X 6,9

Solita evoluzione del mastermind: ricercare l'algoritmo migliore per trovare prima degli altri soluzione.

Meglio di cryptid:

- un giocatore non può mandare all'aria la partita con un informazione sbagliata;

- regole più fluide, un giocatore può essere competitivo già dopo due partite.

App necessaria ma non invasiva.

Carino, ma occhio all'ambientazione inesistente e feeling molto matematico.

05/01/2022
Unusual Suspects 6,7

Party game per neofiti, molto divertente che si presta bene ai gruppi in cui lo stereotipo ed il pregiudizio vengono accolti con una certa ironia.

Vero che stufa presto, ma se giocato con gruppi diversi il gioco può prendere pieghe diverse inaspettate.

Classico giochino caciarone da fiera, o da tirar fuori l'ultimo dell'anno, nulla di più, ma l'idea coraggiosa merita un applauso.

 

12/04/2021
Furnace 6,7

Buon peso medio, durata contenuta, poche regole ma tattico.

Lo scopo è creare, in soli quattro turni, un motore di carte per fare soldi.
Alla base del gioco vi è l'asta per l'aggiudicazione delle carte e poter usufruire dei loro bonus permanenti. Come twist, l'asta prevede di provare a non vincere per piazzarsi invece come secondo, terzo o quarto in modo sfruttare il bonus una tantum della carta stessa.

Dopo la fase d'asta, sono da mettere insieme tutte le possibili combinazioni delle risorse ottenibili dalle carte per massimizzare il profitto.

Una strategia a lungo termine non è percorribile perché non si conoscono le carte presenti nel tableau per l'asta dei turni sucessivi. 

Tra i difetti: poca longevità, runway leader, elevato rischio paralisi da analisi dovuta alle tante opzioni da considerare.

 

22/08/2021
Endeavor 6,3

Gestionale di peso medio, dal regolamento snello.

È presente interazione diretta (si può letteralmente cannonare  gli avversari sostituendo una loro pedina con la propria) e indiretta, quindi non adatto a chi pensa di coltivare solo il proprio orticello.

il gioco non è male, ma dopo qualche partita mi sembra ripetitivo e non offre twist particolarmente interessanti.

Di positivo invece la durata. Salvo paralisi da analisi, i 90 minuti dichiarati sulla scatola, anche in 4/5 giocatori, si possono tranquillamente rispettare.

05/01/2022
Legends of Andor 6,3

Giocato, finito, compresa l'espansione lo scudo astrale.

Il tutto gira; si vede il lavoro di play test e bilanciamento degli scenari, tutti vinti seppur sul fil di lana.

Tuttavia il gioco è, come si dice, un puzzle game, con una bella grafica ma freddino. Piuttosto ripetitivo.

Avrei preferito anche una maggiore caratterizzazione dei personaggi.

 

03/04/2020
Citadels 6,2

In passato era considerato un buon gioco per introdurre i neofiti, solo un filler per i gamers.

Oggi onestamente c'è di meglio seppur resti un buon introduttivo.

In molti giocatori è sconsigliato per la durata eccessiva rispetto quello che offre.

Poco controllabile.

08/12/2021
Hanabi 6,0

Filler cooperativo gradevole ma che può essere risolto dalle convenzioni dei giocatori al tavolo.

Vedere articolo in tana: Hanabi - logica e convenzioni.

22/08/2021
Pirate's Cove 6,0

Peso medio/leggero senza ambizioni di sorta. L'ambientazione e' davvero ben resa, la grafica è personalmente gradevole e la crescita del livello delle navi appaga il giocatore.

Purtroppo il gioco è prono alla fortuna ed è scocciante la difficoltà nel non poter ostacolare un giocatore in testa (che ha una nave più attrezzata) senza mettersi in difficoltà.

22/08/2021
Upthrust 6,0

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01/11/2018
Trajan 5,4

Il mancala come sistema di selezione azioni rappresenta l'unico twist del gioco.
E proprio questo sistema così particolare potrebbe non piacere a tutti.

Il resto è il solito mercato dei punti, anche se con qualche, timida, interdipendenza tra i sottogiochi.

25/07/2021
Blueprints 5,4

Onestamente è un po' dura pianificare una strategia basata sull'incertezza del tiro di dado e provando a supporre a cosa non saranno interessati gli altri giocatori al tavolo. Poco controllabile.

L'idea dei punteggi e relativi bonus è comunque interessante.

25/07/2021
Dark Souls: The Board Game 5,3

Non conosco il videogioco, quindi il giudizio non può esserne influenzato.

Il game play Non mi ha convinto. Ripetitivo e lungo per quello che offre, tendenzialmente noioso.

Meglio in 1 o 2 giocatori.

La parte che mi è piaciuta sono gli scontri con mini boss e boss, che permettono invece un approccio un po’ più tattico e sopratutto mnemonico, fatto salvo per un abilita dei mostri che fa rimischiare tutte le carte AI dei nemici rendendo vani tutti gli sforzi mnemonici.

Per migliorarlo sono caldamente consigliate alcune house rules che girano in rete.

Il game play così com’è sarebbe un 4,5, ma il voto globale e più alto tenendo conto dei materiali (minia bellissime).

21/07/2021
Invisible Ink 5,2

Belli gli occhialini.
Per il resto party game dimenticabile.

25/07/2021
Ethnos 4,9

Gioco di maggioranze, che si rivolge ad un traghet di giocatori casual.

Il gioco funziona, ma personalmente non mi è piaciuto per le seguenti motivazioni:

- Alea elevata nella pesca delle carte che è determinante per chiudere i set.

- incertezza del timing di termine della partita, che può essere determinante per il punteggio.

- le meccaniche sono lineari ma, a mio avviso, senza particolari spunti originali.

- Assenza tematica e assenza di aderenza delle meccaniche al tema. Può non essere per forza un aspetto negativo, ma per il target introduttivo a cui si rivolge, a mio parere, può almeno far storcere il naso. La copertina può ingannare, anche per questo 0,10 punti in meno.

- sensazione di fare punti un po’ qua un po’ la, ma senza poter pianificare una strategia a lungo termine, anche perché i set su cui si punterà i turni successivi non sono certi.

21/10/2018
Village 4,8

Piazzamento lavoratori stantio, meccaniche viste e riviste.

Strutture a sottogiochi piatte e slegate.

Mezzo punto in più per aver trovato il coraggio di far morire i meaple.

 

21/10/2018
Ave Caesar 4,2

La pesca delle carte è determinante, prono alla fortuna.

Strategia assente, tattica ai minimi livelli.

Simpatica l'ambientazione.

22/08/2021
For Sale 4,0

Due aste e stop. Non riesco ad apprezzarlo
Poco controllabile, ambientazione farlocca, non vedo twist, non mi diverte.

Tra i pregi che dura poco.

22/08/2021
Meeple War 3,5

Gioco ripetitivo, senza originalità,  in cui si sente la mancanza di esperienza da parte dell’autore.

01/11/2018
Five Cucumbers 3,0

Freddo, banale, grafica orribile.

Bocciato su tutta la linea

02/03/2017