Classifica personale di mar4687

Titolo Voto giocoordinamento decrescente Commento Data commento
Wherewolf 4,0

Premetto che sono un fan di Lupus in Tabula, possiedo sia la prima che la seconda edizione e la nuova espansione. Ho giocato negli ultimi anni decine e decine di partite sia nei panni di moderatore che di giocatore, organizzando partite dai 10 ai 30 giocatori a cui hanno partecipato persone di ogni età ed esperienza. Ritengo che la meccanica di gioco sia divertennte e coivolgente.

Un paio di anni fa ho scoperto l'esistenza di Wherewolf che mi è sembrata subito un'alternativa valida dall'atmosfera più cupa e matura. La prima edizione in italiano di Wherewolf è (e lo era già allora) introvabile. Dopo quasi un anno di attesa - il sito promette tuttora la revised edition in uscita nell'ottobre del 2011 – finalmente, esce la seconda edizione: la compro in preordine. Pro e contro.
La confezione è ben fatta e incluse ci sono le quattro promo pubblicate sul sito. La fattura del gioco è impeccabile anche se non ho modo di confrontarla con quella dell'edizione precedente. I disegni devo dire che sono meravigliosi e i personaggi unici. L'assenza dei semplici contadini come in Lupus fa in modo che nessun giocatore si annoi e rende il gioco più interessante. Ci sono svariate fazioni in lotta tra loro e la cosa intriga non poco. Presenti una serie di carte utili al moderatore come riepilogo per non perdersi in tutte le fasi del gioco e infine il regolamento. L'entusiasmo comincia a calare proprio nel momento in cui inizio a sfogliare il regolamento. Confrontato con quello della prima edizione, mi accorgo che è stato in parte ritoccato e le abilità di alcuni personaggi corrette e talvolta snaturate. Soffermiamoci proprio sul regolamento che è sempre il cardine di ogni gioco. Oserei definirlo complesso, contorto e lacunoso. Un mattone indispensabile da consultare durante ogni partita. Impossibile pensare di spiegare le regole a giocatori alle prime armi. Presenta addirittura degli errori (forse di stampa?), vedi la carta de Il Traditore che non ha alcuna fazione stampata ma, viene specificato che vince con la fazione dei Lupi. Per introdurre le fazioni più divertenti è necessario un numero di giocatori oltre la quindicina. La votazione ad occhi chiusi e la presenza di soli personaggi speciali genera caos: alcuni personaggi votano più volte, altri possono votare anche se tra gli indiziati, altri ancora dimezzano i voti ricevuti ed addirittura alcuni possono annullare tutti i voti che riceve un giocatore. Che deduzioni posso fare e che influenza posso avere se in tutto ciò le votazioni - lo sottolineo di nuovo - avvengono ad occhi chiusi? Effettivamente sono sempre tre o quattro personaggi a decidere con le loro abilità chi viene mandato al rogo. I giocatori, inoltre, non sanno neanche quali personaggi sono stati introdotti in quella partita rendendo di fatto impossibile capirci qualcosa. Il gioco può diventare appena giocabile se si ricorre al vecchio regolamento che tra l'altro aumenta le possibilità di personalizzazione tramite della varianti suggerite per ogni personaggio.

Il mio giudizio complessivo è negativo. Un'idea di partenza carina si è tradotta in un gioco ingestibile sul piano pratico. Consiglio di non allontanarsi dal buon vecchio lupus in tabula dal regolamento ben bilanciato, collaudato e soprattutto accessibile a tutti.

PS: perdonate lo sfogo ma ho speso quasi 50 euro per comprare questo gioco di m.

17/08/2012