Classifica personale di Mats

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Lupus in Tabula 8,0

Se non si è in tanti non funziona. Ma se si è in tanti (e dico almeno una dozzina più master) propone spunti interessanti. Molto comodo perchè il gioco in realtà è un "meccanismo di gioco", un insieme di regole che possono benissimo fare a meno delle carte(effettivamente un po' costosette per quel che servono). Con questo gioco la fortuna si prende una pausa: ciò che vi aiuterà veramente sarà la vostra capacità di bluffare e di nascondere i vostri peli di lupo sotto innocenti facce da contadino. Durante la partita molto spesso aiuta tener conto di tutti i possibili accoppiamenti giocatore-personaggio, magari a seguito delle votazioni per il rogo, poichè può permettere di escludere qualcuno dal branco dei lupi. In ogni caso, se il popolo vorrà uccidere proprio voi, non ci sarà logica che tenga, con buona pace degli illuministi.

16/01/2012
Inkognito 8,0

Questo gioco obbliga a cooperare e al contempo a ingannare gli altri giocatori. Molto apprezzabile la struttura del tabellone, la fattura e la realizzazione delle pedine (la divisione "personaggio magro e alto/grasso e basso). La ricerca di informazioni tramite il meccanismo domanda/rivelazione carte (tipico del Cluedo) è qui accompagnato da una miriade di trabocchetti e strategie mirate a conoscere il proprio alleato e al contempo a non farlo capire ai due avversari. La fortuna c'è, ma in misura meno rilevante rispetto ad altri giochi di deduzione/bluff con pedine. L'unico (effettivamente problematico)difetto a mio avviso riscontrabile è la necessità di giocare in 4 (se giocate in 3 sappiate a che cosa andate incontro).

18/01/2012
Once Upon a Time: The Storytelling Card Game 8,0

"C'era una volta" permette la costruzione di notevoli trame fiabesche attraverso l'interazione con gli altri giocatori. Alla fine ci sarà un vincitore, ovvero chi finirà le carte per primo, ma la vera soddisfazione, a prescindere dal ranking ottenuto in partita, deriverà dall'aver tessuto una narrazione avvincente, prodotta grazie a uno strumento che la scatola non contiene ma che è forse il requisito fondamentale in un gioco di questo genere: l'immaginazione. Le carte, con immagini altamente suggestive, aiutano la fantasia a decollare; la presenza di altri giocatori pone ostacoli che costringono a reinventarsi il proprio percorso mentale.
Questo gioco dimostra come il divertimento possa non essere strettamente legato al cercare di ottenere una vittoria: scopo che è comunque possibile perseguire secondo strategie precise.

15/01/2012
Once Upon a Time: The Storytelling Card Game 8,0

"C'era una volta" permette la costruzione di notevoli trame fiabesche attraverso l'interazione con gli altri giocatori. Alla fine ci sarà un vincitore, ovvero chi finirà le carte per primo, ma la vera soddisfazione, a prescindere dal ranking ottenuto in partita, deriverà dall'aver tessuto una narrazione avvincente, prodotta grazie a uno strumento che la scatola non contiene ma che è forse il requisito fondamentale in un gioco di questo genere: l'immaginazione. Le carte, con immagini altamente suggestive, aiutano la fantasia a decollare; la presenza di altri giocatori pone ostacoli che costringono a reinventarsi il proprio percorso mentale.
Questo gioco dimostra come il divertimento possa non essere strettamente legato al cercare di ottenere una vittoria: scopo che è comunque possibile perseguire secondo strategie precise.

15/01/2012
Clue: Harry Potter Edition 8,0

Corridoi segreti, stanze nascoste e magia oscura; in una Hogwarts in pericolo, rivesti i panni di uno degli eroi della saga di Harry Potter, salva un amico in difficoltà e scopri il mago oscuro che si nasconde dietro al rapimento... non saranno stati Tiger e Goyle, vero?
Un affascinante revival del classico Cluedo, per gli appassionati dell'ambientazione magica per eccellenza!

15/01/2012
Fantasy Pub 7,0

D'accordo, è vero, i dadi sono importanti. Tuttavia non è saggio bocciare questo gioco solo per la presenza dell'elemento "fortuna". Fantasy Pub unisce il tema del fantasy all'atmosfera da birreria e al calcolo di probabilità legato al movimento delle pedine tipico del Backgammon, il tutto condito da una grafica simpatica e umoristica. La presenza dei "segnalini birra" può essere considerato un'originalità, ma non è l'elemento fondamentale. Per non fraintendersi, Fantasy Pub non è IL GIOCO con la "i" (ma anche le altre) maiuscola, ma rimane un buon modo per trascorrere il tempo, anche grazie alla praticità del suo trasporto, dovuto alle ridotte dimensioni della confezione e della plancia di gioco.

16/01/2012
Solo 6,0

D'accordo, hanno aggiunto i cambio mazzo. Per il resto rimane un gioco che, per le sue caratteristiche astratte e poco suggestive, va giocato in un gruppo di amici in cui la presa in giro e l'atmosfera scherzosa siano un potente fattore coagulante, altrimenti lascia un po' la sensazione che lascia giocare a sasso carta forbice.

16/01/2012
Inferno 6,0

Effettivamente io dopo sole tre partite mi sono un po' stancato. L'apprezzamento del gioco è molto condizionato al tipo di giocatore: i timidi e sommessi non avranno vita facile durante la caotica, incomprensibile, a volte insensata e persino brutale "fase delle contrattazioni", dove essere veloci e pronti a cambiare più volte la propria offerta nel giro di pochi secondi, mantenendo un guadagno vantaggioso spesso non basta nemmeno per vincere. Materiali = carte, taccuini, clessidra, dunque facili da portare in giro, ad esempio per una partitella al pub (attenti alle denunce per schiamazzi). Con un voto in più per l'originalità del tema (compravendita di cattivoni nella storia del mondo), "Inferno" rimane un simpaticissimo giochetto abbastanza marginale (e non penso che gli autori intendessero puntare a nulla di più).

18/01/2012
UNO 6,0

Il gioco ha poche regole semplici e chiare. Non esiste strategia, la fortuna domina incontrastata tra le win conditions. Giocabile con amici veramente competitivi che sappiano rendere le conseguenze di semplici e banali partite come vittorie epiche dimostranti la supremazia di un determinato giocatore sugli altri. Altrimenti, giocato così, senza un motivo valido, è davvero noioso.

16/01/2012