Classifica personale di mrsharky

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Chess 10,0

Immortale. Il Gioco strategico per eccellenza. O meglio, il Bianco contro il Nero, il Bene contro il Male, la Vita contro la Morte. Vince sempre il migliore, il più attento, il più abile a prevedere le mosse dell’avversario. I computer sono ormai quasi imbattibili, ma presso gli esseri umani si conserva, immutato, il fascino di una storia millenaria.

22/04/2010
Löwenherz 9,0

Gioco di occupazione territoriale, strategico e molto interattivo, con un meccanismo d’asta non privo di un’interessante componente psicologica. E’ importante costruire la propria partita pian piano, nell’ombra, per sfuggire alle coalizioni avverse. Basilari, concentrazione e attenzione: ogni errore si paga, ma – a differenza di altri giochi – ogni buona mossa rende. DA NON CONFONDERE CON DOMAINE, RIVISITAZIONE DEL GIOCO, DELLO STESSO TEUBER.

29/05/2008
Catan 9,0

Gioco che ha fatto conoscere gli autori tedeschi in tutto il mondo. Semplice e affascinante, piace sia agli incalliti che ai neofiti. Tra le geniali idee che ne hanno decretato il successo planetario: le trattative per gli scambi di carte tra giocatori, la mappa componibile e sempre diversa, l’assenza di tempi morti in attesa del proprio turno. A lungo andare, può pesare la componente fortuna legata ai dadi, ma resta perfetto per i tornei: veloce e mai banale.

29/05/2008
Puerto Rico 9,0

Il gestionale per eccellenza, dove ad ogni turno si sceglie - ad eliminazione progressiva - un’abilità da sfruttare, facendo molta attenzione a non lasciare agli altri, quella a loro favorevole. Molti i modi diversi per vincere, ma è soprattutto necessario riuscire a valutar bene la posizione relativa di tutti i giocatori, non permettendo ad alcun avversario di prendere il largo. Una volta appreso, scorre molto bene e a fine partita è possibile valutare dove si è sbagliato, per poi imparare dai propri errori.

29/05/2008
Imperial 2030 9,0

Molto simile al suo predecessore, lo spendido Imperial dello stesso autore. Oltre al cambio della mappa, aggiunge alcune piccole varianti che ne migliorano ulteriormente le meccaniche.

19/03/2011
Brass: Lancashire 9,0

Gioco complesso, non facile da imparare né da padroneggiare, destinato a coloro che amano cimentarsi a fondo con l’analisi delle posizioni e col ragionamento. Richiede attenzione e impegno, ripagati da una sfida molto stimolante. Si può vincere in molti modi diversi, ma – soprattutto - ogni partita insegna qualcosa. Qualcosa che fino a quel momento era sfuggito.

19/03/2011
Imperial 9,0

Originale incrocio tra un gioco di espansione territoriale e un gestionale. Controllare una nazione non implica automaticamente che si cerchi di svilupparla e rafforzarla, anzi, a volte l’unico scopo è quello di depredarla dei propri averi. Cinica ma realistica simulazione della corsa al perseguimento del proprio interesse personale. Molto azzeccata l’ambientazione.

29/05/2008
Caylus 9,0

Gioco di posizionamento con prenotazione anticipata delle “azioni future”, è uno dei maggiori successi degli ultimi anni. Complesso e profondo, è un gioco caratterizzato da continui dilemmi dove, a giro, si operano svariate scelte che vanno a ridurre quelle a disposizione degli avversari. Con il raffinato meccanismo del “balivo” e del “prevosto”, si può persino accorciare o allungare la durata della partita.

29/05/2008
Navegador 8,0

Gioco di navigazione e commercio ben strutturato, che sfrutta l'ormai consolidato meccanismo della "ruota-azioni" creato dall'autore di Imperial. Intrigante e meritevole.

15/02/2011
Primordial Soup 8,0

Veramente geniale l'ambientazione, resa alla perfezione nel corso della partita, così come alcune meccaniche (una su tutte: lo scambio dei cubetti, nel processo di alimentazione-digestione). Ha i suoi anni e si vede, meriterebbe una ristampa con materiali più accattivanti. Ironico e intrigante, comunque, forse solo un po' troppo lungo.

29/10/2012
Viva Topo! 8,0

Gioco per bambini, ma non solo, divertente per tutti. Splendidi i topini in legno.

15/02/2011
Railways of the World 8,0

Bel ferroviario che affina le meccaniche dei predecessori, semplificandole senza impoverirle. Splendidi i materiali e il tabellone principale, mentre è un po' spartano quello piccolo, ottimizzato per giocare da due a quattro.

19/03/2011
Medina 8,0

Originalissimo gioco di posizionamento, in cui si costruiscono palazzi, che solo nel corso della partita verranno assegnati ai vari giocatori, indipendentemente da chi ha contribuito a costruirli. Fondamentale la scelta del momento in cui appropriarsene: più passa il tempo più crescono, ma più si rischia che li prendano gli avversari. Materiale di gioco eccellente e perfetta l’ambientazione.

29/05/2008
Meuterer 8,0

Il miglior gioco di carte pubblicato negli ultimi anni. Perfetto ed equilibratissimo, unisce componenti di bluff ad altre di strategia ad altre ancora di pura tattica. Benché le scelte siano poche e il gioco sia estremamente lineare, si resta sempre nell’imbarazzo di quale sia quella giusta. Assolutamente consigliato, con un unico limite: ha senso solo se giocato in quattro.

29/05/2008
Steam 8,0

Ottimo ferroviario con meccanismi evolutivi nel corso della partita, in parte simili a quelli di Brass, dello stesso autore. Decisamente un'evoluzione, rispetto al precedente Age of Steam.

07/10/2010
Thurn and Taxis 8,0

Gioco di posizionamento dalle meccaniche semplici ma originali, che unisce elementi tattici ad altri più strategici, pur non eliminando completamente il fattore fortuna.

15/02/2011
Le Havre 8,0

Gioco che può lasciare sconcertati dopo la prima partita. Un gestionale molto articolato, sullo stile di Agricola, dello stesso autore, ma più controllabile e interattivo. Se ne apprezza il vero valore col tempo.

10/05/2012
The Princes of Florence 8,0

Gran bel gioco, che unisce meccaniche d’asta ad altre da gestionale, ad altre ancora da gioco di posizionamento. La fase d’asta è quella coinvolge maggiorente i giocatori, mentre quelle di acquisto e di posizionamento sono più di riflessione. Denaro e punti sono due facce della stessa medaglia, per cui vince chi riesce a massimizzare i propri soldi senza dissanguarsi nelle aste. Attenzione ai Jester, spesso fanno la differenza.

29/05/2008
Agricola 8,0

Gestionale decisamente articolato, nella versione avanzata, caratterizzato da una bassa interazione fra i giocatori. Necessita di una buona dose di attenzione, per valutare le molte alternative per fare punti. Rischia di diventare lungo, con giocatori particolarmente meditativi.

06/05/2012
Cuba 8,0

Bel gestionale, profondo ma non complesso, che unisce vari meccanismi noti a quello, invece originale, della votazione per il mantenimento delle leggi. Molte le alternative a disposizione, ma si riesce a controllarlo abbastanza bene e le partite si sviluppano in modo sempre diverso. Interessante il meccanismo di posizionamento del proprio personaggio sulle piantagioni, con attivazione di quelle poste ortogonalmente. Molto bello e funzionale il tabellone, sullo stile de I Pilastri della Terra.

29/05/2008
Risk 8,0

Se non avete mai giocato a Risiko, probabilmente avete dei problemi, se invece passate quasi tutto il vostro tempo libero a giocarci, anche. Il punto di riferimento di tutti i boardgame di guerra, se non, addirittura, di tutti i boardgame in generale. Ha segnato le notti di un’infinità di persone, legando inscindibilmente il proprio ricordo all’entusiasmo ed allo sconforto che accompagnavano il lancio di quei famosi tre dadi. Per renderlo più equilibrato, va giocato nella versione torneo.

29/05/2008
Scarabeo 7,0

Vale quanto detto per lo Scrabble, merita un posto nella storia dei giochi da tavolo.

15/05/2012
Kremlin 7,0

Ambientazione azzeccatissima, per un gioco di imbrogli e congiure nelle stanze del Politburo. Molto divertente.

29/05/2008
1830: Railways & Robber Barons 7,0

Ferroviario d'altri tempi, che provato in altri tempi mi avrebbe probabilmente convinto maggiormente. Si vedono l'originalità e l'impegno profusi nel costruire un gestionale robusto, complesso e ben poco dipendente dalla fortuna, ma la lunghezza eccessiva, l'elevata ripetitività dei turni di gioco, la componentistica minimalista - non sempre autoesplicativa - e qualche elemento - tipo le compagnie private iniziali - che ne inceppa la fluidità, non me lo fanno apprezzare appieno.

01/09/2012
Catan: 5-6 Player Extension 7,0

Nulla di particolarmente originale

08/12/2016
Domaine 7,0

Rivisitazione di Lowenherz, in una forma più commerciale, semplice e meno strategica. Di per sé non è male, pur non reggendo il confronto con il predecessore, che è un capolavoro.

29/05/2008
Trivial Pursuit 7,0

Venerato da alcuni, odiato da altri. Il nozionismo nella sua forma più pura. Da non giocare se si sa di essere permalosi e si teme la brutta figura.

29/05/2008
Leonardo da Vinci 7,0

Indubbiamente un gioco per giocatori, non privo di profondità. Personalmente non mi piace la modalità con cui si nascondono le carte sotto i propri laboratori, l’avrei resa più pratica con l’aggiunta di alcune carte neutre. E’ un gioco, a mio avviso, un po’ freddo, in cui l’attenzione ad evitare l’errore pesa eccessivamente.

29/05/2008
Dominoes 7,0

Gioco di abilità e fortuna, che riporta alla mente un mondo antico o distante, fatto di sfide ripetute e tanto tempo a disposizione. Le tessere nere sono una decorosa alternativa a quelle bianche del Mah Jongg, se proprio non riuscite a recuperarle.

29/05/2008
Scrabble 7,0

Uno strumento eucativo geniale, per sviluppare sia le proprie capacità linguistiche, che il colpo d'occhio (nel calcolo del valore delle parole).

15/05/2012
Twixt 7,0

Cervellotico gioco a due di posizionamento, basato sul movimento del cavallo negli scacchi. Pura concentrazione e capacità di leggere la scacchiera.

29/05/2008
Martinique 7,0

Gioco a due alla ricerca del tesoro dei pirati, con un meccanismo molto carino di abbinamento delle azioni di posizionamento e movimento dei propri pezzi. Belli anche i materiali.

11/01/2010
Scotland Yard 7,0

Un precursore di tanti altri giochi d’inseguimento, fra cui La Furia di Dracula. Resta giocabile anche a distanza di anni.

29/05/2008
Enemy in Sight 7,0

Abbordaggi fra vascelli e golette, in un gioco di carte molto ben congeniato, che premia l’opportunismo e le pugnalate alle spalle, in piena coerenza con l’ambientazione piratesca.

29/05/2008
Stone Age 7,0

Per chi ama lanciare dadi in quantità. Resta comunque meno dipendente dalla fortuna rispetto a giochi simili, come The Pillars of the Earth. Belli i materiali, in particolare il tabellone.

15/02/2011
Mahjong 7,0

Forse i materiali più belli in assoluto, tra tutti quelli dei giochi da tavolo: le tessere d’avorio bianche, con gli intarsi giapponesi, ruotano e si mischiano sul tavolo - rigorosamente di legno - prima di procedere alla simbolica costruzione della grande muraglia. Poi il gioco in sé, è una specie di Machiavelli, quello che si gioca con le carte francesi. Ma le tessere, signori, quelle sono un’altra cosa.

29/05/2008
Strada Romana 7,0

Gioco semplice ma ben congegnato. Un buon filler, ambientato sulle strade dell'antica Roma.

11/01/2010
Zooloretto 7,0

Una buona trasposizione a boardgame del gioco di carte Coloretto. Semplice e ben realizzato, resta molto legato alla fortuna, ma comunque divertente.

30/10/2012
Euphrates & Tigris: Contest of Kings 7,0

Interessante rivisitazione del gioco base. Resta comunque molto astratto.

29/05/2008
Mancala 7,0

Il gioco della semina, uno dei più antichi del mondo. Bella la gestualità e bello anche il gioco.

29/05/2008
Grand Cru 7,0

Gioco di rilanci d'asta, non appassionante ma onesto. Provato in tre m'è sembrato poco interattivo, ma forse in quattro migliora. Meglio dell'intricato Vinhos, d'ambientazione simile.

02/03/2013
Cave Troll 7,0

Guerra d'ambientazione fantasy in un labirintico dungeon. Alquanto dipendente dalla fortuna, ma apprezzabile filler.

02/12/2008
Master Labyrinth 7,0

Non sarà affatto strategico, ma a me piace. Consiglio di giocarlo con la clessidra.

15/02/2011
Liar's Dice 7,0

Gioco di soli dadi, ma più di bluff che di fortuna. Veloce, ma soprattutto divertente.

07/10/2010
Citadels 7,0

Assomiglia a Citadels, è stato fatto dallo stesso autore di Citadels, ha le stesse carte di Citadels,… ebbene sì: è Citadels.

15/05/2012
The Magic Labyrinth 7,0

Simpatico gioco per famiglie, basato sulla memoria. Tramite una pedina calamitata si controlla una biglia metallica posizionata sotto il tabellone rialzato.

25/09/2011
Kayanak 7,0

Divertente giochino per bambini, in cui si fora fisicamente, con una matita, un foglio di carta, per andare poi a pescare i pesci sotto il ghiaccio. Molto influenzato dalla fortuna, ma va bene così.

27/12/2013
Pickomino 7,0

Gioco di dadi molto legato alla fortuna, ma simpatico e adatto a tutti. Tranne a quelli che non accettano, a volte, di doversi arrendere alla sorte avversa.

27/12/2013
Stratego 7,0

A distanza di anni, conserva il suo fascino: una battaglia in miniatura fatta di imboscate e clamorosi bluff.

29/05/2008
Amyitis 7,0

Gioco di continue scelte tra le varie opportunità, che richiede attenzione e impegno. Forse un po’ freddo e dall’ambientazione poco attinente alle meccaniche.

29/05/2008

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