Classifica personale di odlos

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Agricola 9,5

Capolavoro di longevità, ad oggi è il gioco intavolato più volte nel mio gruppo (sono ben oltre le 200 partite)

Assolutamente da avere in  collezione... ops, a me manca :)

26/10/2017
Le Havre 9,5

Altro giocone targato Rosenberg, insieme ad Agricola ed Ora et Labora rappresenta l'eccellenza di questo autore

Titolo che verte sulla trasformazione di risorse e che propone alcuni passaggi obbligati, ma nonostante questo, non diventa scontato anche dopo molte partite

Consigliato in 2/3 giocatori, dai 4 in su perde un po' di controllabilità e i tempi si dilatano oltremodo

26/10/2017
Ora et Labora 9,5

Ennesimo capolavoro di Rosenberg, uno dei prodotti più interessanti degli ultimi anni. Partite un po' incanalate dalla sequenza d'uscita fissa degli edifici, ma diversità garantita dalle 2 nazioni e dall'ordine di turno. Meccaniche già viste (Le Havre e Esp. Agricola), integrate in un nuovo sistema di gioco valido ed elegante. Gioco complesso da padroneggiare, molti aspetti da considerare (pianificazione spaziale della plancia, costruzione delle colonie in punti strategici, utilizzo ponderato degli ecclesiastici e del priore). Materiali e grafica di ottimo livello (tranne le plance personali che sono troppo fini). Scalabilità buona, dà il meglio in 3.

25/10/2017
Antiquity 9,5

Immenso, difficile e a tratti soffocante, carestia ed inquinamento non ti danno tregua

Pochi giochi restitusco un'esperienza altrettanto appagante, consigliato agli amanti dei giochi lunghi ed impegnativi

26/10/2017
The Great Zimbabwe 9,5

Un concentrato di profondità in poche regole (non tutte così intuitive) e una durata contenuta

Consigliato come punto di partenza nel favolo mondo degli Splotter Spellen

26/10/2017
Brass: Lancashire 9,5

Gran gioco, teso, sufficientemente complesso ed appagante

Non sempre le carte ti aiutano ma un buon giocatore trova il modo di districarsi da situazioni complicate

26/10/2017
Myrmes 9,5

Piccola perla nel panorama ludico attuale, sia per cura dei materiali, sia per la profondità di gioco

Partite sempre diverse, nonostante il punto i primi passi non possano prescindere da un paio di sviluppi obbligati

Necessita un'attenta pianificazione che s'intreccia ad una buona dose di tattica e allo scontro sulla mappa per guadagnarsi spazio vitale

Nota: appagante anche la variante in solitario

27/10/2017
Terra Mystica 9,5

Un capolavoro di meccaniche ben amalgamate e profondità strategica.

La longevità è garantita dal numero delle "razze" (14) e dalle differenti tessere "azione bonus" e "punteggio" disponibili, nonché dall'ordine di quest'ultime. Per quanto riguarda l'interazione, direi che è presente, ma non in modo così marcato. Dopo 60 partite, posso dire che le razze sono sufficientemente bilanciate (tranne i poveri Fachiri), chiaramente, a dipendenza delle condizioni iniziali delle partite, una fazione o l'altra potrebbe essere favorita, ma la scelta di chi usare è parte integrante del gioco. Per un equilibrio ancora maggiore consiglio la mappa disponibile nell'espansione Fuoco e Ghiaccio.

Materiali buoni e funzionali, se c'è qualcosa che non mi sento di condividere fino in fondo è l'aspetto grafico.

Scalabilità: ottimale 3/4, rimane valido in 5, non l'ho provato in 2.

25/10/2017
Hansa Teutonica 9,5

Raro concentrato di profondità, sia tattica che strategica, in una durata contenuta

Consigliato agli amanti dei giochi ad alta interazione

26/10/2017
Gaia Project 9,5

Aggiorna e migliora in molti aspetti quel gran capolavoro di Terra Mystica.

Metto lo stesso voto che al suo predecessore perché non ho avuto modo di approfondire tutte le razze, non ho quindi modo di lasciare un giudizio adeguato sul bilanciamento (se dovesse resistere ai giudizi del tempo, è un gioco che rasenterebbe la perfezione).

04/05/2020
The Voyages of Marco Polo 9,5

Capolavoro di gestione dadi, nemmeno troppo influenzato dal fattore aleatorio

Una partita tira l'altra, grazie alla sua durata contenuta è molto facile da proporre e i personaggi danno una più che discreta variabilità (dopo 50 partite, con l'aggiunta della mini espansione, non mi sono ancora annoiato).

Buon lavoro nel bilancimento dei personaggi, ci sarà sempre la discussione sul fatto che uno sia più forte dell'altro (o che i contratti siano meglio o peggio del viaggio), ma l'esperienza ludica non ne risente

26/10/2017
Gloomhaven 9,5

Raramente ho avuto a che fare con un gioco che crea così tanta dipendenza, sono ancora lontano dall'epilogo quindi mi riserbo il diritto di modificare più avanti il mio giudizio, ma al momento mi sento di lasciare un voto molto alto.

Il sistema di gioco (utilizzo di carte abilità, oggetti, valore d'iniziativa, consumo azioni, riposo,...) è ben strutturato e anche se ci sono dei fattori aleatori, il controllo rimane sufficientemente alto per non lasciare l'impressione di essere in balia degli eventi. Il sitema di crescita dei personaggi e lo sviluppo della campagna è azzeccato, capisco l'obiezione di alcuni sulla varietà degli scenari, ma il gran numero di nemici diversi rende differente l'approccio (avrei gradito pure io la presenza di qualche scenario in più che non comportasse l'uccidere tutti i nemici, ma questo a mio parere non mette in discussione la longevità).

Gloomhaven non è esente da difetti, ma poca cosa rispetto a quello che invece è riuscito perfettamente. Se devo indicare qualcosa che non mi ha convinto, direi innanzitutto che la storia stenta ad ingranare, considerando la prima parte di campagna (una decina di scenari) non posso dire che la trama sia il punto forte, inoltre gli eventi "città" e "strada" sono troppo casuali, non ci sono quasi mai informazioni per risolverli in modo positivo (EDIT: con l'avanzare del gioco e conoscendo le razze dei PG è possibile districarsi nelle scelte) . Altro aspetto che vorrei valutare più avanti, ma che al momento non mi ha convinto fino in fondo, è la modalità con cui sblocchi parte  dei nuovi personaggi, le missione personali avrei preferito fossero meglio integrate nella storia e non una cosa a sé stante.

Dal mio punto di vista di giocatore "german" e senza avere termini di paragone con titoli della medesima categoria, considero Gloomhaven un capolavoro, poco importa se poteva essere pensata meglio la gestione della scatola per agevolare setup e suddivisione dei materiali (tra l'altro quest'ultimi sono ottimi e adeguati al prezzo).

13/08/2018
Kohle & Kolonie 9,5

Gioco teso, profondo e con una buona dose d'interazione,

Molto strategico, la pianificazione a lungo termine va ponderata fin dalla prima mossa, anche perché i turni a disposizione sono pochissimi.

Per me è un capolavoro poco riconosciuto, vuoi per la scarsa diffusione, vuoi per qualche errore di stampa che per quanto mi riguarda non incide sul voto complessivo.

 

26/10/2017
Caylus 9,5

Capolavoro indiscusso che non ha perso il suo fascino nel tempo

Buon compromesse tra strategia e tattica

Consigliato agli amanti dei giochi interattivi

 

26/10/2017
Imperial 9,0

Grande classico che non stufa mai, non sempre risulta controllabile ma ciò non incide più di tanto sull'esperienza di gioco

Pessima scalabilità, va giocato in 4, in meno si perde qualcosa a livello di suddivisione degli imperi, in più diventa una lotteria

Rispetto a Imperial 2030, è più difficoltoso e appagante far crescere il proprio impero per generare bonus nella tassazione, ma è un po' meno bilanciata la forza delle nazioni

26/10/2017
Newton 9,0

Dopo 10 partite posso confermare la bontà di questo titolo, partite sempre appaganti e strategie diverse da applicare partendo da un setup che offre variabilità.

La famigerata "strategia dominante" della libreria è una diceria , essendo il fulcro del gioco, è evidente che in un buon numero di partite verrà considerata, però puoi ignorarla, farla parzialmento o spingerla al massimo e i PV che puoi raggiungere non sono molto diversi. Accanto rimane molto altro da provare, è un gioco che non si esaurisce subito e che in una durata relativamente contenuta, condensa molte scelte sofferte.

24/10/2019
Panamax 9,0

Gioco molto valido, teso, che ti mette costantemente davanti a scelte critiche con il rischio che ogni minimo errore ti porti al fallimento societario

Mezzo punto in meno per il bilanciamento non perfetto degli obiettivi, che ad onor del vero però non spostano sempre gli equilibri e soprattutto non rovinano l'esperienza di gioco

 

26/10/2017
Heaven & Ale 9,0

Piccola perla ludica

Titolo contenuto nella durata, relativamente semplice nel regolamento e lineare nelle mosse, poi giocarlo bene è tutt'altra cosa, la figuraccia di finire con una manciata di PV è sempre dietro l'angolo (soprattutto alle prime partite).

Sufficiente varietà strategica, ma la longevità è garantita dal fatto che non basta impostare bene la propria strada da percorrere per vincere, più di tutto conta il timing con cui si eseguono le azioni (acquisto di risorse e monaci, attivazioni, obiettivi).

10/12/2019
Solarius Mission 9,0

Voto preliminare

13/01/2021
Inca Empire 9,0

Gran gioco,anche se poco considerato, consigliato a chi ama fare bastardate con la scusante che sei obbligato a farle

Le carte possono cambiare la partita, ma senza un'attenta pianificazione delle proprie azioni (e la gestione della propria forza lavoro) non si va da nessuna parte

26/10/2017
Luna 9,0

Il vero capolavoro di questo autore, ogni turno ha una sua storia, ma la pianificazione a medio termine è fondamentale

Meccaniche ben strutturate e gioco appagante, impegnativo (rispetto ai suoi standard), teso e a volte anche cattivo

26/10/2017
Russian Railroads 9,0

Gran bel titolo, teso, profondo ed appagante.

Le strategie non sono molte (con il modulo German Railroad si risolve il problema) , ma vanno impostate fin dall'inizio e nei limiti del possibile è necessario non deviare mai dai binari :)

Nota: voto dato al gioco base insieme al modulo German dell'espansione, che a mio parere è quasi imprescindibile

25/10/2017
Imperial 2030 9,0

Dopo un'unica partita esprimo il mio voto, dato che ho un po' di esperienza a Imperial.
Rispetto al fratello, risulta meno importante pianificare una crescita controllata del proprio impero, visto che i bonus si prendono anche senza incremento delle entrate in fase di tassazione. Inoltre, la mappa offre un po' più di respiro, ci sono molti territori neutrali e anche la Russia è costretta a difendersi le spalle.
Meccaniche semplici, grazie alla rondella, ed eleganti.
Materiali e grafica: si fanno preferire rispetto a Imperial.

13/01/2014
Scythe 9,0

Raro caso di gioco con miniature (e che miniature!) che incontra i miei gusti

Relativamente snello e veloce, senza scadere nel banale, capisco l'entusiasmo che c'è attorno a questo gioco

26/10/2017
Goa 9,0

Gran bel classico di aste, con un pizzico di fortuna che ti fa battere i pugni sul tavolo per il disappunto, ma che non incide sull'esperienza di gioco

 

26/10/2017
Fields of Arle 9,0

Voto preliminare dopo poche partite

25/03/2021
Pulsar 2849 9,0

Gran bel gioco di gestione dadi con differenti strategie percorribili e setup sempre vario, la meccanica centrale di selezione è un capolavoro di linearità ed efficacia.

Le partite risultano spesso tese, in quanto le azioni sono pochissime: 8 turni * 2 dadi (con l'agginuta al massimo di altri dadi bonus per un massimo di 1 per turno).

 

04/05/2020
Bruxelles 1893 9,0

Gioco profondo, offre molte opzioni strategiche, ma reca con se anche la necessità di riconsiderare ogni azione in modo tattico.

Buona dose d'interazione,  è meglio che tutte le persone al tavolo abbiano la stessa esperienza, altrimenti alcuni regali/errori rischiano di decidera la partita

26/10/2017
Mombasa 9,0

Nel mio gruppo è stato un successo, ad oggi siamo ad una ventina di partite, 10 delle quali fatte in pochi mesi dall'acquisto.

Gioco profondo che offre sufficienti alternative strategiche e richiede un'attenzione tattica non indifferente, oltre alla capacità di leggere le scelte altrui per capire quale compagnia diventerà più redditizia a fine partita

Consiglio: dopo la partita di prova, nel setup evitare l'associazione tracciato A1 a Mombasa, appiattisce il gioco

26/10/2017
Great Western Trail 9,0

Pfister si ripete, eppure leggendo il solo regolamento ero pronto a non dargli nemmeno una chance

Ottimo titolo, interessante il deckbuilding anche se a volte ti fa innervosire, fattore aleatorio non sempre controllabile ma in pochi casi decide la partita

A dispetto della difficoltà con cui si è confontati per arrivare a giocarlo bene, in se il gioco è fluido e scorrevole (un po' meno il regolamento)

Dopo una decina di partite, non ho ancora capito la portate delle varie strategie, che a onor del vero non sono molte (nessun problema di variabilità però, edifici e setup garantiscono in ogni caso esperienze molto diverse)

26/10/2017
Navegador 9,0

Ottimo titolo di Gerds, in cui è sempre faticoso ritagliarsi il proprio spazio ed e necessario guardarsi attorno per non sbattere contro la strategia altrui

Buona scalabilità

26/10/2017
Concordia 8,5

L'avevo ingiustamente bocciato alla mia prima esperienza, forse perché in 5 ne era uscita una partita lunga, estenuante e poco controllabile

...in realtà è un signor gioco, applausi a Gerdts che con le solite poche regole, riesce a regalare prodotti di una certa profondità

26/10/2017
The Resistance: Avalon 8,5

Impagabile il servizio che può svolgere in serate con molta gente e magari anche qualche neofita

26/10/2017
Trajan 8,5

Non sono un amante dei giochi di Feld e soprattuto di quelli come questo ad "insalata di punti"... però la meccanica centrale del mancale è veramente ben fatta e l'esprienza di gioco risulta appagante e tesa. Dopo un certo numero di partite ha scalato le mie preferenze, probabilmente da quando la pianificazione a lungo termine del mancala mi è risultata più automatica.

Nota negativa: la prospettiva della plancia è stomachevole 

29/10/2019
Lewis & Clark: The Expedition 8,5

Gran bel gioco di deckbuilding misto a gestionale e piazzamento indiani :)

Essenzialmente è un gioco di corse, in cui è difficoltoso gestire le penalità, richiede un'attenta pianificazione che coinvolge le scelte degli altri giocatori

Vista la durata lo consiglio principalmente in 3, massimo 4 giocatori, in 5 diventa un po' troppo pesante.

Nota: la modalità in solitario non è così malvagia

 

27/10/2017
De Vulgari Eloquentia 8,5

Davvero una bella sorpresa, fantastico il tema della lingua volgare. Meccaniche originali ed intriganti, in particolare la scelta della carriera: rimanere un avido mercante, diventare un modesto frate o un ambizioso cardinale. Altrettanto interessanti molti aspetti, dall'ordine di turno al movimento sulla mappa, dagli eventi all'elezione finale alla carica papale. Strategicamente ben bilanciato, tranne alcune imprecisioni fastidiose (assenza dell'evento "Cagliari" che rende meno interessante il viaggio in Sardegna e la scarsa utilità dell'avanzamento sulla tabella "Messaggero").

Materiali ottimi e grafica eccelsa.

Scalabilità discreta, dà il meglio in 3/4 giocatori

25/10/2017
Food Chain Magnate 8,5

Voto preliminare dopo poche partite

Per ora uno scalino sotto altri titoli del duo olandese, ma sono convinto che con un po' di esperienza il voto possa salire di mezzo punto

16/05/2020
Tzolk'in: The Mayan Calendar 8,5

Un classico "worker placement" con il sistema scenografico e innovativo delle ruote dentate. Semplice dal p.d.v delle meccaniche, ma profondo e impegnativo per quanto riguarda l'aspetto strategico. Interazione alta (non alle prime partite), aumenta nel momento in cui si prende dimestichezza con la gestione dei lavoratori e ci si può concentrare a mettere i bastoni tra le ruote (letteralmente) agli avversari (tramite posizionamento, costruzione, avanzamento del calendario, corsa ai templi). Longevità buona, garantita dalle combinazioni dei monumenti disponibili, dall'ordine d'uscita degli edifici, dalle tessere iniziale e nelle partite a meno di 4 giocatori dalla posizione dei "lavoratori fittizi". Componentistica di ottimo livello. L'unico dubbio riguarda il bilanciamento dei monumenti, a mio avviso hanno un costo troppo simile, considerando che il potenziale di PV che possono dare è molto diverso. Scalabilità: valido in 3, dà il meglio in 4 (in 2 mai provato).

EDIT: Per ora abbasso il voto di mezzo punto a causa della strategia dominante emersa di recente. Per me rimane un piccolo neo in un gioco ben strutturato, ma va comunque corretto con una house rule.

25/10/2017
Dominant Species 8,5

Voto preliminare dopo una sola partita

Gioco mastodontico, per durata e difficoltà, non tanto nelle regole ma per la fatica che richiede nei calcoli e nei tentativi di prevedere l'evolversi della propria specie

Se avete a disposizione tempo (molto, tipo 1h a giocatore) e numero di giocatori (da 4 a 6), allora magari fa al caso vostro... ah, dimenticavo, l'interazione è veramente cattiva

27/10/2017
Robinson Crusoe: Adventures on the Cursed Island 8,5

Non sono un esperto di collaborativi, ma questo Robinson è molto appagante, nonostante l'alta difficoltà

Ha un'anima german ma poi ci sono tutte le sfighe che ti rovinano la pianificazione e possono essere molto pesanti

In solitario gran parte degli scenari sono al limite del possibile, alcuni sono veramente frustranti

27/10/2017
Kepler-3042 8,5

Gioco stretto, teso, difficoltoso, le risorse sono scarse e non sai mai se conviene spenderle per un'azione bonus o tenerle nella riserva per turni successivi

Forse per un gioco del genere c'è qualche elemento aleatorio di troppo: scoperta pianeti, eventi che premiano casualmente qualcuno (a volte chi è in svantaggio in determianti aspetti)

Ottimi materiali, soprattutto nella versione kickstarter, anche se avrei preferito gli autocollanti trasparenti

27/10/2017
Pandemic Legacy: Season 1 8,5

Col mio gruppo siamo fermi a meno di metà di questa unica esperienza ludica, purtroppo non tutti la pensano come me e mi chiedo se finiremo mai la campagna

Una sconfitta iniziale e poi tante vittorie difficoltose... in ogni caso, divertimento assicurato

27/10/2017
Crystal Palace 8,5

Voto preliminare dopo poche partite

08/12/2020
Grand Austria Hotel 8,5

Valido gestionale di dadi, molto tattico e che pieno di "combo"

Il turno risulta un po' caotico tra azione primaria e secondarie, ma se si supera questo piccolo scoglio, c'è sotto un buon prodotto (a mio è superiore rispetto a Lorenzo il Magnifico, che in qualche modo condivide certe meccaniche)

Sconsigliato a 4, la struttura del turno reca con se tempi d'attesa alti ed il rischio AP è sempre dietro l'angolo

26/10/2017
Merv: The Heart of the Silk Road 8,5

Voto preliminare dopo la prima partita

23/01/2021
Through the Ages: A Story of Civilization 8,5

Gran capolavoro che evito di giocare, mi stanca la sua lunghezza e m'indispone la componente bellica

...però a livello di meccaniche è un gioco riuscitissimo.

26/10/2017
Twilight Struggle 8,5

Difficile aggiungere qualcosa su questa pietra miliare dei giochi da tavolo, titolo unico - anche se ha fatto scuola - per meccaniche, ambientazione ed esperienza che restituisce.

Talvolta l'incidenza aleatoria è importante (nei dadi e nelle carte - soprattutto quelle punteggio -) ma non per questo l'espeienza ludica ne viene intaccata.

04/05/2020
Wir sind das Volk! 8,5

Gran bel gioco di azione e reazione con fazioni sensibilmente differenti

...vediamo se con l'espansione avrà modo di vedere il tavolo più spesso

26/10/2017
Dreamscape 8,5

Voto preliminare dopo 3-4 partite

04/05/2020
Istanbul 8,5

Altro titolo riuscito di Dorn, semplice ma non banale, accessibile anche a giocatori occasionali senza per questo risultare noioso a chi è abituato a qualcosa di più impegnativo.

26/10/2017

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