Classifica personale di Rippo

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Puerto Rico 10,0

Assolutamente il miglior boardgame degli ultimi anni!
Strategia esasperata... tanto che al primo errore, in un gruppo equilibrato di giocatori, si è fuori dalla partita...
Convengo con chi, prima di me, ha puntualizzato sull'unico problema del gioco: se uno dei giocatori non è all'altezza degli altri, il gioco risulterà decisamente falsato! Questo è vero spesso, ma è tanto più vero in un boardgame come Puerto Rico.
Questa cosa però non gli abbassa il voto (10!) che gli ho dato.

Non è decisamente un gioco per tutti! Ma per un gruppo equilibarto può dare tantissime soddisfazioni.

10/02/2005
Goa 9,0

Un gran gioco! Si può vincere davvero in tanti modi... e tutti competitivi!
Ma attenzione alla bandiera... non prenderla per troppe volte può portare alla sconfitta!
Abbastanza ridotta la parte di interattività tra i giocatori... anche se nella parte di scelta delle tessere, e di conseguente asta, si può cercare di volgere la partita a proprio favore selezionando la tessera che può essere più appetibile agli altri per farsi pagare molto o, viceversa, ottenere facilmente una tessera che interessa solo noi. Ma attenzione a giocare al rialzo all'asta... si rischia di spendere soldi per qualcosa che non ci serve veramente!
Non gli do 10 perchè attendo qualche partita in più... ma è un ottimo candidato per seguire (forse spodestare?) Puerto Rico in cima alle graduatorie!

30/06/2005
Saint Petersburg 9,0

Ho trovato innanzitutto molto fastidioso leggere i commenti personali del recensore subito sotto le righe in cui si parlava della descrizione del gioco (ovvero la meccanica e la funzionalità).

Detto questo, trovo St. Peterburg un gioco decisamente accattivante.
E la cosa bella è che la strategia cambia completamente se si gioca in 2, 3 o 4!
Un po' di fattore fortuna è presente ma non incide troppo sullo svolgimento del gioco.
All'inizio si deve puntare sul maggior numero di artigiani (carte verdi) ma già dopo il primo turno ci si può facilmente permettere di diversificare le strategie (edifici o aristocratici) a seconda delle carte uscite.
Una piccola variante: se giocate in 2, potreste eliminare la carta speciale che fornisce 1 rublo per ogni
artigiano durante la fase aristocratico... se esce nei primi turni, da un 70% di vittoria a chi la possiede.

Un gioco che merita ampiamente lo Strategy Award vinto nel 2004 - un MUST per ogni appassionato ludico.

30/06/2005
YINSH 9,0

Bello bello bello...
i giochi del progetto GIPF uniscono la bellezza dei componenti e la strategia avanzata in un mix davvero elevato.
Yinsh è davvero strategico anche se non è subito semplice capire come portare avanti la propria strategia... ma dopo un paio di partite si giunge di certo a comprendere appieno le optenzialità del gioco...
quasi al livello di Zertz e un po' sopra a Dvonn...

08/03/2005
DVONN 9,0

Grande anche questo titolo del progetto GIPF...
Unisce ancora una volta una grande strategia con dei bellissimi materiali.
Il gioco consta di due parti... la prima è il piazzamento dei propri pezzi, mentre la seconda è il vero e proprio movimento degli stessi.
La prima parte può risultare imprevedibile e noiosa ma, non appena capita la sua importanza, si capisce che è fondamentale piazzarsi bene per potersi muovere bene.
Trovo questo titolo quasi alla pari con Yinsh (leggermente migliore) e un po' peggio di Zertz (davvero il migliore e più originale gioco del progetto GIPF).

08/03/2005
Princes of the Renaissance 9,0

A dispetto di una grafica non particolarmente accattivante, il gioco presenta una varietà di gioco enorme. E' quello che definisco un gioco "cattivo", non adatto a chi vuol fare il proprio gioco senza essere disturbato dagli altri, nè disturbare.
L'aspetto affascinante del gioco è proprio quello di creare e rompere alleanze a seconda della convenienza del momento. Se siete "troppo bravi" individualmente, una giusta unione degli altri vi farà capitolare in ogni caso.
Uno splendido gioco politico, consigliato caldamente!

28/04/2005
Web of Power 9,0

Anch'io baso il mio voto sulla riedizione (China)...
Trovo il gioco molto elegante e piacevole... facile da imparare per i neofiti e pieno di sfaccettature tattiche per i giocatori più competitivi...
Tante possibilità per fare i punti (strade e alleanze oltre alla semplice collocazione dei monasteri) che rendono il gioco davvero ricco di possibilità.
Aggiungiamoci un prezzo davvero competitivo nel mercato... e una discreta velocità di esecuzione...
E' un must per ogni gruppo di gioco!

24/06/2005
San Marco 8,0

La casualità e il fattore fortuna sono presenti, però vanno a ben integrarsi con la tattica.
Il pregio maggiore, secondo me, sta nell'abilità del mazziere di suddividere le carte nel modo giusto per fornire all'avversario (o gli avversari) un'ardua scelta.
Non male la variante in 3 giocatori che, a differenza di altri giochi, risulta ugualmente stimolante e piacevole.
Un must per gli amanti dei giochi di piazzamento.

27/06/2005
Winner's Circle 8,0

La parte che prediligo è il crearsi (e disfarsi) di alleanze per far andare male il cavallo su cui l'avversario in vantaggio si crede abbia puntato!
Trovo che sia proprio il bello del gioco: poter sviluppare la propria partita facendo in modo che i cavalli su cui hanno puntato gli avversari vadano male piuttosto che il tuo vada bene.
E, infine, è un gioco semplice e divertente per tutti.

15/02/2005
Munchkin 8,0

Nasce indubbiamente da un'idea originale: fare un gioco che sia una parodia (e, diciamocelo, una presa in giro) di tutti i giochi di ruolo e dei giocatori di ruolo!
Solo un altro gioco di questo genere mi ha fatto ridere tanto quanto Munchkin (ed è il divertentissimo Chez Dork, sempre della Steve Jackson Games, in cui i giocatori impersonano degli accaniti collezionisti che cercano di collezionare vari tipi di oggetti!).

Valutando il gioco dal punto di vista del divertimento (ogni carta girata, ogni nuovo mostro, ogni oggetto fa morire dal ridere!) non si può che dargli un voto alto. Soprattutto se siete (o siete stati) giocatori di ruolo... spiritosi...
Dal punto di vista della giocabilità e della longevità, però, il gioco cala molto e non merita nemmeno la sufficienza (a differenza del citato Chez Dork).

Nella mia valutazione ho soprattutto tenuto in considerazione quanto è divertente giocarlo per la prima volta... altrimenti la media sarebbe scesa di almeno un paio di punti!

15/02/2005
Mystery of the Abbey 8,0

Ricordo la prima partita fatta. Appena prima di distribuire le carte ho affermato (chiaramente scherzando) "Secondo me il colpevole è Fratello Cirillo"... e tutti a ridere... alla fine ho vinto la partita scoprendo che il colpevole era davvero il buon Cirillo...
Il gioco è molto divertente e può essere spiegato facilmente a persone non troppo avvezze a giochi pieni di regole. Un ottimo gioco per passare un pomeriggio in allegria tra amici senza pretese di fare la "partita della vita".
Molto bello il materiale, compresa la campanellina... splendida nella sua totale inutilità!
Consigliato se avete amici che non vogliono perdere più di due minuti ad ascoltare le regole.

11/02/2005
Kingdoms 8,0

Non di certo il gioco migliore di Knizia.
Anche se alla fine il suo nome è (quasi) sempre legato a prodotti di qualità.
In effetti l'ambientazione del gioco è relativamente non importante rispetto alla meccanica vera e propria... poteva benissimo essere la piazza della sua versione precedente, o un gruppo di navi che caricano materiali o qualsiasi altra cosa.

Di contro, la meccanica è perfetta. Il gioco risulta piacevole e divertente e, cosa da non sottovaltuare, di facile spiegazione ai neofiti poco vogliosi di sentirsi spiegare regole per ore.

14/02/2005
A Game of Thrones (first edition) 8,0

Giudicare un gioco come A Game of Thrones è difficile. E' uno di quei giochi che piace molto o viene detestato. La grafica e i materiali sono di enorme qualità, così come il background.
E' molto ben sviluppato, in un giusto mix di pianificazione azioni, aste per il predominio (su 3 diversi fronti), combattimenti...
Dovendo mettere in mostra l'aspetto migliore del gioco direi... le alleanze... A Game of Thrones è (giustamente, poichè tratto dagli omonimi libri) essenzialmente un gioco di alleanze che, se ben gestite, possono portare alla vittoria...
Di contro, per valutare gli aspetti peggiori del gioco, si deve fare qualche considerazione.
Innanzitutto una partita dura molto (3 ore di media direi) e sono necessari tutti e 5 i giocatori rischiesti (si gioca anche in 3 o 4, ma il gioco ne risulta terribilmente falsato)...
Infine, la componente fortuna... per l'unica parte in cui è presente (gli eventi random che capitano), rischia di essere eccessiva... come detto da altri, si cerca di fare un gioco (ad esempio reperire simboli potere per vincere le prossime aste) e restare in attesa delle aste per troppi turni (magari avvenute all'inizio)...

Io sono uno di quelli che ama questo gioco... e i difetti sopraelencati (il peggiore è comunque il fatto di dover essere per forza in 5!!) riducono ad un 8 un voto che altrimenti sarebbe stato un 10!

15/02/2005
Mamma Mia! 8,0

Uno dei giochi di carte più divertenti e semplici di sempre...
E' particolarmente complicato da spiegare (come detto qualche commento fa) ma decisamente semplice da giocare.
Inquietante la scelta degli ingredienti (funghi, salame, olive, peperoni e ANANAS), ma a parte questo godibilissimo sia come aperitivo per esperti giocatori che come gioco per principianti e neofiti...

Creare alcune pizze (la Bombastica con 15 ingredienti) è più basato sulla fortuna che non sull'abilità (chi ha giocato prima di te deve aver sbagliato i conti!)... però con la dovuta tempistica si può riuscire a creare tante pizze e soprattutto a divertirsi!

Consigliato a... TUTTI!

29/03/2005
Tikal 8,0

Bello bello bello!
Un gioco con un sacco di variabili...
Si può puntare sul reperimento di tesori o sulla gestione dei templi, sul movimento massimo o sul numero di esploratori in campo! Tutte variabili, appunto, che generano svariate strategie e possibilità!
L'unico vero difetto è il fattore (s)fortuna. Pescare sempre e solo tessere territorio "sfigate" può capitare e porta ad una partita molto difficile per quel giocatore.

Una diversa regola per la pesca delle tessere (meno basata sulla fortuna) porterebbe Tikal di diritto nell'olimpo dei giochi migliori strategici!

13/04/2005
PitchCar 8,0

Piacevole... divertentissimo... fa arrabbiare tanto... componenti stupendi...
costo decisamente elevato...

commento minimalista per un gioco minimalista nel regolamento...

non si può dargli meno di 8...

09/06/2005
Queen's Necklace 8,0

Uno dei migliori giochi di carte che abbia visto.
Aggiunge una componentistica carina (gli anellini, la collana e i tasselli in cartoncino rigido)... ma in aggiunta aumenta il prezzo in modo vertiginoso per un semplice gioco di carte!!!
La meccanica è ben studiata e il ribassamento dei prezzi nei turni successivi rende molto tattico e strategico il gioco!
Ottimo gioco per iniziare una serata con qualcosa di più di un giochino banale banale!

24/06/2005
Maya 8,0

Bei materiali e gioco piacevole.
Semplici le regole ma complicato tenere d'occhio tutto (il gioco è molto strategico!).
Bella anche la variante con le aste anche se personalmente non la prediligo.
Un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Merita...

15/02/2005
Through the Desert 8,0

Un gran bel gioco... meccanica, regolamento e componentistica ai massimi livelli.
L'unico appunto è la scelta di colori... mille variazioni del rosa/viola rendono molto (troppo?) impegnativo seguire lo svolgimento del gioco.
Ci si fosse basati su una scelta di colori più facilmente distinguibili credo lo avrei messo nella mia top ten personale! Così, invece perde qualche punto...

16/02/2005
Betrayal at House on the Hill 8,0

L'ho trovato un gioco gradevolissimo... E' vero, avrà il regolamento che fa un po' acqua da qualche parte... ma le cose che me lo fanno valutare così bene sono:
- la facilità di comprensione delle regole base per chiunque (comprese ragazze alle prime armi con i boardgames);
- l'originalità di avere due giochi diversi nello stesso gioco (la prima parte di esplorazione e poi il tutti contro uno quando si scopre il traditore)...
- l'ambientazione e i materiali particolarmente gradevoli...
Di negativo, a parte il già citato regolamento (nella parte mostro-gruppo), direi che c'è comunque un fattore fortuna che pesa un po' sul gioco... soprattutto sull'evento che fa scattare la seconda parte (potrebbe accadere una situazione favorevolissima per il traditore o al contrario particolarmente sfortunata)...

detto ciò, comunque, trovo che gli aspetti positivi surclassino ampiamente quelli negativi!

09/06/2005
Niagara 7,0

Facile, carino e coinvolgente... ma un troppo basato sulla fortuna iniziale e un po' prevedibile)!
Cioè, avendo a disposizione solo 7 mosse (movimento da 1 a 6 + nuvoletta) è comunque difficile fare previsioni troppo azzeccate sulle mosse dei tuoi avversari... nei primi 2-3 turni.
Nei turni seguenti, invece, le mosse sono quasi obbligatorie e così stando dietro alle mosse precedenti di ognuno (e alla fine si tratta di memorizzare pochi numeri) è facile prevedere cosa giocherà chiunque... anche perchè quasi mai ci si può permettere un gioco troppo "champagne", pena il rischio di perdita sicura di una o due canoe.
Tolti questi aspetti negativi, però il gioco risulta ugualmente divertente e coinvolgente (almeno nelle prime partite...
Da segnalare, su tutto, una splendida plancia e una meccanica di gioco simpatica!

24/06/2005
Vampire 7,0

Un altro gioco del buon Knizia con una meccanica semplice ma interessante.
Peccato che come sempre il tema del gioco (i vampiri in questo caso) non sia significativo con il gioco stesso!

Inoltre, con questa stessa meccanica (e pochissime varianti) Knizia ha già creato svariati giochi:
Thor (Flinkle Pinkle) del 1994, Tabula Rasa del 1999, Lost Cities sempre del 1999 e lo stesso Vampire del 2000... e chissà quanti altri ancora...
Prendetene 1 (o 2) e dimenticatevi dell'esistenza degli altri.
Vampire è decisamente quello con la grafica più accattivante e quindi lo metterei tra i 2 da prendersi!

16/02/2005
Dracula 7,0

Un gioco di carte con una discreta componentistica associata.
Un po' confusionario in certi momenti ma sufficientemente semplice e divertente per chiunque.
L'unico vero appunto è che Van Helsing è davvero un po' troppo più forte di Dracula (la carta che gli fa fare un turno in più e quella che recupera dal cimitero, insieme sono un po' troppo!).

PS: non capisco il senso della House Rule del recensore... uno dei punti di forza del gioco è proprio il ricordarsi le carte incontro svelate... se le si cambia si "rovina" la strategia dei giocatori che a quel punto diverrebbe completamente affidata al caso...

16/02/2005
Fische Fluppen Frikadellen 7,0

E' un gioco discretamente piacevole...
La grafica è di sicuro accattivante e la componentistica è buona.
Si può riuscire facilmente anche a giocare in modo "cattivo", ovvero a far abbassare il prezzo di un prodotto che un avversario sta per vendere o alzargli quello che sta per comprare...
L'unica pecca che ho trovato al gioco è relativa alla scelta casuale delle tessere... più volte ci sono capitate "combinazioni" molto vantaggiose di tessere vicine (produci e vendi, o alza il prezzo e vendi, ...)...
In aggiunta è moooolto difficile "fermare" un avversario che sta per vincere (sì, gli si può comprare un oggetto o chiudere un negozio, ma poco più).... Ci fosse stata qualche opzione in più per bloccare l'avversario il gioco avrebbe ricevuto una valutazione più alta ...
Alla fine comunque il gioco è una piacevole conferma di Friedemann Friese...

13/04/2005
Coda 6,0

Il gioco è divertente. Punto!
Certo, c'è una discreta componente di fortuna, ma la parte di deduzione e di bluff sono comunque interessanti. In aggiunta, i materiali sono ben curati (molto più di un mazzo di carte!!).
Se vi aspettate di giocare a Puerto Rico, il gioco non fa per voi....
Se vi va di passare 15 minuti divertenti facendo un paio di partite, beh, allora non perdetevelo!

30/06/2005
Groo: The Game 6,0

Carino e divertente... Una simpatica tipologia di gioco...
Purtroppo è molto basato sulla fortuna perchè (come già detto) unisce la casualità della pescata alla casualità del tiro di dadi...
Nonostante questo, non me la sento di giudicarlo negativamente ma gli darei una sufficienza piena...
da giocarci nei caldi pomeriggi estivi con a fianco un Wodka Russian ghiacciato! :)

15/02/2005
Chez Dork 6,0

Il costo è fin troppo elevato per un gioco di carte...
ma è piacevole giocarci qualche volta per lo spirito che evoca...
Un gioco "fracassone" da giocare tra una birra e un sacchetto di patatine, magari con qualche amico collezionista che possa rivedere sè stesso...
Un gioco di "prese in giro" sullo stile (ma migliore, secondo me) di Munchkin (sempre della Steve Jackson Games)
Peccato per, appunto, il costo... e per la longevità del gioco davvero limitata...

15/02/2005
Modern Art 5,0

Modern Art è oggettivamente uno dei migliori giochi di aste (avessi votato consideranzo solo questo avrei probabilmente dato 8-9)... ma mentre tanti altri, usano le aste come punto di partenza per un qualcosa di più intenso, Modern Art si ferma lì...
Dopo due partite il gioco ha smesso di entusiasmarmi e divertirmi, soprattutto a causa della sua ripetitività... Aggiungiamo una grafica davvero scialba, per un gioco che ha l'arte e i dipinti come tema principale...

Ripeto, se amate tantissimo il gioco di aste, Modern Art è il gioco che fa per voi... se volete qualcosa di più, no!

15/02/2005
Medina 5,0

Chiariamoci... il voto non è al gioco in sè... ma all'effetto che ha su di me...
Non riesco a divertirmi giocandolo...
E' vero che ha tante prerogative e peculiarità, ma nella loro complessità non riescono ad emozionarmi... Non saprei spiegare il motivo ma trovo Medina un gioco "privo di fascino"...

Non mi dispiace averlo messo nel dimenticatoio per un po'...

15/02/2005
BANG! 4,0

Peccato dare un voto così basso ad un'idea così buona.
Ma tant'è... il gioco è insensato... il regolamento fa acqua da tutte le parti... spesso si rischia di non iniziare nemmeno a giocare (se lo sceriffo è ad esempio l'ultimo o il penultimo del giro).
Se si gioca in meno di 6-7 (per quanto si possa giocare anche in 4) la partita è ancora meno divertente.
Purtroppo è un gioco che parte davvero da una buona idea ma che non ha saputo sfruttarla...

E' uno dei pochi giochi di cui non sento la mancanza (non giocandoci ormai da più di un anno)...

10/02/2005
Terra 4,0

Concordo con chi vede maggiormente un aspetto competitivo che di collaborazione in questo gioco.
Tecnicamente è vero... stando uniti, si sconfiggono le crisi (a meno di troppe carte crisi a fila)... ma visto che il gioco premia troppo chi si fa i fatti propri rispetto a chi aiuta gli altri... beh, allora, la tentazione di far fallire i tentativi di soluzione delle crisi globali... è, a volte, troppo grande!
In sostanza, come già sottolineato da altri, questo gioco rispecchia davvero come sta andando il mondo... peccato convenga di più la competizione che non la collaborazione...

09/06/2005
Attika 4,0

A metà della prima partita il gioco mi stava entusiasmando... ricco di potenzialità, interessante, divertente... alla fine della stessa il mio giudizio si è capovolto...

Come si è detto anche in alcuni commenti precedenti, in 3+ giocatori è sostanzialmente impossibile collegare due templi... e il gioco, a meno di clamorose fortune nella pesca delle tessere (tutte collegate in cascata e quindi a costo nullo di materie), il gioco si risolve in un corsa generale a chi butta giù per primo le proprie tessere...

All'inizio il gioco mi pareva una bel insieme di Coloni di Catan (creazione tramite materie prime) e La Città (piazzamento tessere)... subito dopo mi sono reso conto che Attika non è in grado di stare nemmeno nello stesso scaffale con i due giochi sopra citati!

Se dovessi considerare anche la delusione avrei tolto un altro punto o due.

13/04/2005
San Juan 4,0

Ahhh... il gioco di carte di Puerto Rico è una clamorosa bocciatura.
Intendiamoci, la meccanica della scelta delle mosse è abbastanza simile al genitore... ma in peggio!
Nel senso che tutte le qualità gestionali del grande Puerto Rico sono sminuite...
e, in aggiunta, è troppo importante il fattore fortuna.

Infine, i materiali, normalmente molto gradevoli nei giochi dell'Alea, si riducono a poco più di un mazzo di carte e una decina di tesserina in cartoncino...

davvero un'occasione sprecata!

16/05/2005
The Lord of the Rings 3,0

Non amo particolarmente i giochi cooperativi... a maggior ragione un gioco confusionario come Lord of the Rings.
Pur amando tutta l'opera Tolkeniana e i materiali del gioco (piacevoli e validi) trovo insensato il gioco che non mi emoziona minimamente.

16/02/2005
Confrontation 2,0

Uno dei migliori giochi di miniature... Splendide le miniature stesse...

Peccato che la ditta che le produce abbia deciso di "suicidarsi" gettando alle ortiche il discreto lavoro iniziale per "trasformare" un gioco skirmish in uno campale (stile Warhammer)...
100 (!!!) pagine di errata non sono una cosa sensata...
E in più hanno deciso di non risolvere mai il vero problema del gioco, la schiacciante forza della superiorità numerica...

3-4 anni fa avrei dato 8/9 a questo gioco di miniature... ora non vale nemmeno perdere il proprio tempo a togliere le miniature dalle scatole (o vetrinette)...
una delusione completa!!!

16/02/2005