Classifica personale di Robocoppa

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Monstrous Manual 10,0

Quante nottate a lume di candela passate a mazzulare ste bestiole!!!
Ormai sorpassato dalle minuziose regole della edizione 3.5 ma mai eguagliato in termini di pathos e immedesimazione.

15/03/2006
War of the Ring 9,0

E' si! Questo è, a mio avviso, il gioco da tavolo definitivo del Signore degli anelli.
Tutte le meccaniche, sebbene complesse ed articolate, contribuiscono egregiamente a ricreare le atmosfere del libro e immergersi negli eventi e l'illusione di poterne cambiare il corso è sempre presente durante la partita.
La più grande delusione l'ho avuta in una serata in cui controllavo i popoli liberi e frodo a ceduto alla corruzione proprio un passo prima di gettare l'anello nel vulcano del Monte Fato. Che Rosico.
Dotazione da urlo anche se le miniature si confondono tra di loro.
Ci vuole un tavolo decisamente ampio per contenere il tabellone veramente imponente.

11/04/2007
World of Warcraft: The Boardgame 9,0

Ok questo gioco può non piacere, certo non è uno strategico, certo non è un wargame.
Io lo definirei più un runebonud all'ennesima potenza oppure un talisman decisamente più pompato.
Sta di fatto che mi ha fatto impazzire.
La lotta tra le fazioni di per sé mi piace più del tutti contro tutti, la continua ricerca di nuove missioni e delle relative ricompense ricrea quello spirito insito nel videogioco e lo rende fruibile anche ai giocatori da tavolo.
Il mostrone finale è davvero tosto e bisogna sapersi pompare per bene prima di presentarsi per sconfiggerlo.
Le regole, sebbene siano molto lunghe, sono molto chiare e già dopo un paio di turni di gioco si è in grado di andare avanti anche senza manuale.

Chiaramente va giocato con chi ha passione per l'ambientazione fantasy, per il power play, e molto tempo da spendere.

11/04/2007
Player's Handbook (D&D 3.5e) 9,0

Forse non sarà il miglior gioco di ruolo sulla faccia della terra, forse la seconda edizione era molto più interpretativa, forse la marea di manuali tende a svuotare il nostro portafoglio, forse le molte regole stanno un po' strette a chi è abituato a On Stage!
Ma giocare di ruolo con questa roba è davvero divertente. Se il Master ci sa fare è un misto di gioco di ruolo, wargame, videogame e perfino cinema.
Se non siete disposti a seguire delle regole per quasi tutte le azioni che il vostro alter ego vuole compiere allora lasciate perdere subito.

Gioco da più di venti anni a D&D ed ancora non riesco a farmelo venire a noia.

11/04/2007
Axis & Allies 9,0

Gran gioco! Acquistato per sbaglio al Lucca Comics&Games di qualche anno fa è tuttora il mio gioco da tavolo (ad ambientazione 2a guerra mondiale) preferito.

Purtroppo è un po' macchinoso (ma questo implica anche una grande varietà strategica) e quindi faccio fatica a trovare amici disposti a giocarci.

14/04/2006
Catan: Cities & Knights 9,0

Essenziale! Questa veramente è l'espansione più importante di tutti i coloni. Complica inevitabilmente il gioco ma lo rende più "bastardo" e può evitare la fuga in solitario di un giocatore ben piazzato che, nel gioco base, vincerà quasi sicuramente.
Le carte che possono essere giocate contro il/i giocatore/i che hanno più punti di te e le azioni di disturbo dei cavalieri ridimensionano quello che, secondo me, è il difetto più grande del gioco base: la fuga in solitario.

27/03/2009
Arkham Horror 9,0

Bello!

Se vi piacciono naturalmente i cooperativi e se non avete paura del manuale delle istruzioni. Forse troppo difficile in due e troppo facile in sei.
L'atmosfera è resa più che bene, addentrarsi nelle dimensioni parallele e, tramite delle semplici carte, immaginarsi e vivere strane avventure in quei luoghi è molto accattivante.
Deve essere giocato con le persone giuste, poco casino e magari una colonna sonora appropriata.
Se c'è un martire della serata è opportuno che lui non giochi e si occupi solo delle regole e dei mostri (non che questo gli conferisca alcuna influenza sullo svolgimento del gioco che va avanti da se con i suoi meccanismi), lasciando il diveritmento e l'immedesimazione agli altri giocatori.

Se cercate un gioco ultra strategico, ultra competitivo, e scevro da qualsiasi fattore aleatorio lasciate perdere, questo è un gioco che va vissuto prima di essere giocato, e ciò che accade spesso è al di fuori della vostra portata e della vostra più pessimistica previsione proprio come accade nel gioco di ruolo a cui si ispira e di rimando ai romanzi da cui trae origine.

Bello!

11/04/2007
Doom: The Boardgame 8,0

E' si! 8 se lo merita tutto.
Nonostante sembri che il regolamento originale non sia mai stato testato.
Sono necessarie delle correzioni per diminuire la difficoltà altrimenti diventa frustrante per i marine.
Il multiplayer è poi la ciliegina sulla torta che eleva esponenzialmente la rigiocabilità di questo che si può definire, a mio avviso, il successore ideologico del favoloso Starquest.
Le atmosfere del gioco vengono ricreate con cura e giocarci con un sottofondo musicale appropriato (a noi piace un sacco la colonna sonora di quake 2) è davvero appagante anche se dopo una decina di partite ancora non siamo andati al di là del quarto livello.

11/04/2007
Dungeoneer: Tomb of the Lich Lord 8,0

Davvero intrigante questo gioco di esplorazione di dungeon.
Sembra impossibile che dentro una scatolina così piccola si possa celare tutto il necessario per dar vita ad un gioco davvero avvincente e profondo.
Il regolamento può scoraggiare i giocatori alle prime armi, ma dategli tre o quattro partite di tempo e ogni valore e simbolo presente sulle carte andrà al posto giusto e vi risulterà davvero agevole proseguire nello svolgere le varie missioni.

Unico neo: il divario. Quando un giocatore livella se gli altri non gli stanno dietro nell'arco di un paio di turni allora è troppo tardi per riprenderlo.

Deve inoltre piacere l'ambientazione altrimenti ci si cala difficilmente nell'atmosfera e risulta così un po' sterile, ma giocato con le persone giuste (tipo amanti di GDR o fantasy in generale) dà davvero delle belle soddisfazioni.

11/04/2007
A Game of Thrones 8,0

Gioco molto intrigante.
Sufficientemente complesso da poter essere giocato quasi da tutti anche se vincere è molto difficile se non si entra bene nelle meccaniche cruciali del gioco.
Proprio le sue meccaniche e il regolare i suoi equilibri di potere è alla base di un sistema complessivamente ben strutturato.
Gli scontri decisivi sono pochi (non stiamo parlando di risiko) e l'assenza di dadi favorisce molto la pianificazione e le alleanze.
Le aste per aggiudicarsi le aree di potere e per fronteggiare l'attacco dei bruti procurano sempre una buona dose di angoscia per la paura di vdersi relegare agli ultimi posti.
Unico neo: partendo sempre dallo stesso set up iniziale si finisce, dopo molte partite, per fare quasi sempre le stesse mosse.

11/04/2007
Magic: The Gathering 8,0

Ah! Quanti pomeriggi passati a scagliare bestioline di vario tipo contro l'avversario e darsele a suon di interruzioni e istantanei.

Attenzione che crea dipendenza.

Ora ho smesso e mi ritrovo con una ventina di mazzi di carte ormai non più aggiornate ma che ancora ci fa divertire tra di noi che siamo usciti dal tunnel.

11/04/2007
Railways of the World 8,0

Mi è molto piaciuto questo gestionale ferroviario.
Le regole non sono difficilissime e trovare la strategia vincente è spesso più difficile di quanto sembri.
La componentistica è da urlo anche se il tabellone è decisamente extra large, tanto che possiamo giocarci solo a casa di un nostro amico che ha il tavolo in grado di accoglierlo.

Le meccaniche sono avvincenti e le missioni segrete donano suspence fino alla fine.

L'idea dell'indebitamento azionario è poi superlativa e le sue dinamiche sono formidabili ai fini dello svolgimento e dell'equilibrio del gioco.

11/04/2007
Catan: Seafarers 8,0

Come il suo capostipite anche questa espansione merita un 8 pieno.
Aumentando esponenzialmente la varietà del gioco e le varianti possibili alle meccaniche base e completa quello che al gioco base mancava.
Forse avrebbero dovuto inserire delle nuove schede riepilogative in cui menzionare i costi di produzione delle barchette visto che non costa poco per quello che c'è dentro.

Come già esposto da altri il dubbio che questi componenti dovessero essere già compresi nella scatola base è forte, ed è anche strano che casualmente tutti i suoi componenti entrino nella scatola del gioco base senza problemi. Mah!!!!!

08/12/2016
BattleTech 8,0

Nessun commento

08/12/2016
A Game of Thrones: A Clash of Kings Expansion 8,0

Direi quasi essenziale per bilanciare bene tutte le casate, inoltre le varianti dei porti riducono i rischi di rimanere infognati sulla terraferma senza poter più sperare di rifarsi una flotta navale.
Le macchine d'assedio e le fortezze aumentano la profondità strategica di questo gioco che rimane un grande classico e che, secondo me, dà il meglio se giocato via e-mail (per la possibilità di intrecciare tele di intrigo e alleanze sotterranee che, se giocato al tavolo, risultano difficili da realizzare.
Indubbiamente la durata di una partita potrebbe aumentare vista la maggiore varietà di opzioni a disposizione dei giocatori e quindi dei fattori da ponderare prima di decidere quali ordini impartire alle proprie truppe.

27/03/2009
Catan 8,0

Devo ammetere che, sebbene l'ambientazione non sia delle mie preferite e che sia incline più a giochi di scontro/eliminazione dell'avversario, questo gioco si fa giocare veramente bene.
Sono rimasto stupefatto da come, grazie al piccolo manuale per i principianti, in 20 minuti di prova abbiamo tutti contemporaneamente imparato le regole quasi alla perfezione.
Ottime possibilità strategiche anche se determinate dalla disponibilità semi casuale delle risorse.

E poi come qualcun'altro ha già giustamente detto . . .

PIACE ALLE DONNE! (Non credevo che oltre a Taboo, Trivial Pursuit, Scarabeo e Cluedo, le donzelle potessero amare altri giochi da tavolo. . . sono stupefatto)

09/05/2006
Talisman 8,0

Sentimentalmente voterei 10 (abbiamo trascorso intere nottate a giocare a questo gioco) ma analizzandolo obiettivamente debbo dire che forse è un po' troppo lungo e alcune espansioni tendono a disperdere i giocatori che alla fine fanno la loro vita propria quasi indipendentemente da quelli degli avversari.

La qualità dei materiali è discreta considerando che è tutta carta e cartoncini forse qualcosina di più la GW poteva fare.

Quasi subito dopo le prime partite abbiamo acquistato tutte le espansioni disponibili con grande entusiasmo, salvo poi ritornare a giocare solo col gioco base e al massimo la city perché ci siamo resi conto che con tutte le espansioni non c'era più praticamente interazione tra i giocatori.

Direi che (considerando l'anno in cui è stato pubblicato) rappresenta la trasposizione più attendibile di un gioco di ruolo fantasy classico (es. Dungeons & Dragons) in un gioco da tavolo con dadi e pedine.

N.B. giocarlo in 6 richiede dalle 5 alle 7 ore (almeno con il mio gruppo super cervellotici).

Attualmente preferiamo giocare a Runebound 2a Ed. anche se aspettiamo con ansia la traduzione delle espansioni.

10/05/2006
Talisman Expansion Set 8,0

Lo stesso voto del gioco perché praticamente è in realtà un altro "pezzo" della scatola base che non è stato incluso dall'inizio per motivi commerciali (secondo il mio parere).

Da comprare assolutamente per aumentare le variabili e la varietà di gioco.

10/05/2006
Talisman: The Adventure 8,0

Stesso voto del gioco perché anche in questo caso (come in Expansion Set) queste carte avrebbero dovuto (sempre a mio avviso) essere comprese nel gioco base.

Geniale il finale multiplo che ti costringe, durante la partita, a scegliere potenziamenti più equilibrati (il demon lord con la sua craft incuteva sempre un certo timore a tutti) e quindi aggiunge suspence senza precedenti.

Il naturale completamento del gioco dopo Expansion Set.

10/05/2006
Dungeon Master's Guide (AD&D 2e) 8,0

Quanti pomeriggi passati a scartabellare queste pagine per cercare di carpire tra le righe una regola che non c'era.
E forse il miglior pregio era proprio questo, le regole erano poche e confuse, di conseguenza una marea di Home Rules era più che necessaria, la 3a edizione ha inaridito il tutto a favore di un sistema ultra minuzioso e regolistico, ma a discapito della personalizzazione e dell'interpretazione.

Bello anche se il voto può essere condizionato da una punta di nostalgia.

11/04/2007
Player's Handbook (AD&D 2e) 8,0

E' qui che ho iniziato a giocare seriamente di ruolo ed è qui che probabilmente è rimasto il mio cuore. Le regole erano un po' confuse (se penso alla THAC0 mi viene il mal di testa) ma per i miei tempi era come avere tra le mani il libro del futuro, nessuno in paese ce l'aveva e noi quattro eravamo all'avanguardia su tutti, tutto sembrava fantastico e perfetto e quello che non lo era lo cambiavamo a nostro piacimento (ora con la 3a edizione è tutto scritto e stabilito e non ti puoi azzardare a toccare una virgola che altrimenti cade tutto il castello di carte).
Purtroppo non ho la lucidità per stabilire se le regole erano valide o no, sono troppo coinvolto sentimentalmente per cui non considerate questo commento se non come un appassionata lode al mio primo amore (ludico), ma questo libro era pieno di interpretazione e ruolo prima che di gioco vero e proprio.

Non ti scorderò mai.

11/04/2007
BANG! 8,0

Ottimo gioco, facile da imparare, veloce, buone meccaniche e dannatamente accattivante (piace persino alle donne), sembra quasi stupido ma giocato con la giusta attenzione che merita è tutt'altro che scontato (quante volte da sceriffo ho fatto fuori il mio vice peché il rinnegato ha saputo bluffare alla grande).

Un ottimo diversivo se non si ha tempo di giocare qualcosa che richiede più tempo o si ha una compagnia che vuole "tutto e subito". Bang infatti è un gioco che dà il suo meglio immediatamente, senza compromessi.

Se poi volete alzare un po' il tiro allora aggiungete qualche espansione ed il gioco è fatto.

11/04/2007
BANG! Dodge City with High Noon expansion 8,0

Ottima espansione di Bang (già ottimo di suo), nuove carte, alcune nuove e semplici meccaniche non fanno che aumentare l'appeal di questo fantastico gioco.

Come per fistful of cards potrebbe essere utile introdurre questa espansione in un secondo momento, quando già tutti i giocatori hanno familiarizzato con le regole di base di Bang.

Unico neo, secondo me, sono le carte verdi che in particolari situazioni, quando ne hai troppe, rischiano di metterti fuori gioco se non sei più che abile a metterle in tavola al momento giusto.

11/04/2007
Caylus 8,0

Ottimo gioco, il vero paradiso dei giocatori cervellotici.
L'unica difficoltà di questo gioco sta nello studiare la propria strategia e far si che sia vincente.
Non esistono variabili, ma solo le scelte che i giocatori fanno ed in base a queste si devono ogni volta ridefinire le proprie priorità.
L'ambientazione e dignitosa anche se il tabellone è un po' povero.
Un neo (se proprio lo si vuole trovare) è il fatto di dover chiamare due pedine di gioco "Balivio" e "Prevosto" che, seppur ineccepibile storicamente, rimane un po' ostico alla maggiro parte dei giocatori e si presta ad una miriade di soprannomi (anche a sfondo sessuale) che vi risparmio caldamente.
Le regole sembrano difficili da imparare ma se ci si guarda bene sono tutte spiegate nel tabellone attraverso i simboli del gioco e per ricordarle è sufficiente analizzare con attenzione le varie sezioni di cui si compone il tabellone.

Non è un gioco veloce né tantomeno un gioco in cui è facile vincere e, per la sua natura, i giocatori più esperti tendono sempre a vincere più spesso.
Per poterlo giocare seriamente è necessaria molta concentrazione e poche distrazioni (un lavoratore nel posto sbagliato al momento sbagliato vi potrebbe costar caro)

11/04/2007
Drakon (third edition) 7,0

Davvero carino questo gioco. Semplice, ad un primo approccio può sembrare elementare ed invece, ad una attenta analisi, richiede molta più strategia di quanto non sembri, per poter vincere.
La durata ampiamente scalabile (fissando un diverso obiettivo di oro da raggiungere) lo rende adatto a molte situazioni e il semplice regolamento lo mette alla portata di tutti. Le numerose varianti previste nel regolamento ne aumentano sensibilmente la varietà.
Certo non ci troviamo di fronte al gioco del millennio ma il suo sporco lavoro lo fa, e pure bene.

11/04/2007
Risk 7,0

Meno di così non me la sento.
Ci sono venuto su.
Ci ho giocato fino all'inverosimile.
Il senso di onnipotenza e la brama di conquista sono troppo eccitanti.
Si lo so! Ci sono troppi dadi.
Ma chissene......

11/04/2007
Chez Geek 7,0

Davvero simpatico questo giochino.
E' un ottima soluzione se ci si trova con gente non disposta ad impegnarsi tanto per qualche mezzoretta.
L'ambientazione è davvero sganassona e goliardica, le carte sono esilaranti e le situazioni che si vengono a creare nei vari appartamenti sono davvero kitch.
Va giocato con persone che la sanno prendere per il verso giusto e accettare con simpatia ed allegria gli sfotto' degli altri che inevitabilmente nascono dai paralleli dalle situazioni di gioco alla vita reale.
Ideale da abbinare ad una buona birra rossa e delle tortillas con chili.
Alla lunga, se giocato troppo seriamente, può dare noia, ma riprenderlo ogni tanto è un vero piacere.

TOGA! TOGA! TOGA! TOGA! ... OH AL DIAVOLO DOV'E' LA BIRRA.....

11/04/2007
Risk: The Lord of the Rings Trilogy Edition 7,0

Questo risiko se lo merita tutto il 7.
Oltre all'ambientazione egregiamente riprodotta ci sono le missioni che aggiungono davvero più spessore al vagare e al conquistare gli stati.
La linea del tempo indicata nell'avanzare dell'anello pone un limite alla durata del gioco che rimane comunque ampiamente personalizzabile.
Il difensore che si difende con 2 dadi stimola i giocatori a non arroccarsi e quindi il gioco risulta sempre dinamico ed in movimento scoraggiando l'arrocco e l'attesa.
E poi il gioco a squadre aumenta ancora la varietà e la rigiocabilità.

11/04/2007
Bohnanza 7,0

Bel giochino, veloce e divertente anche se a lungo andare diventa un po' ripetitivo, magari con qualche espansione le cose potrebbero cambiare...

27/03/2009
Talisman City 7,0

Bella questa city, sicuramente una delle espansioni più riuscite; molte cose da fare al suo interno e la grafica molto pittoresca aiuta il giocatore a sentirsi veramente all'interno di una città fantasy-medievale.

Alcune meccaniche forse un po' farraginose (vedi prigionia) ma per il resto le avventure che vi si possono trovare sono molto intriganti e originali.

10/05/2006
Caesar & Cleopatra 7,0

Onesto gioco di carte che fa del bluff il suo punto focale.
Ideale da giocare in coppia (con mia moglie siamo arrivati quasi a tirarci le scarpe:-)

27/03/2009
BANG! A Fistful of Cards 7,0

Non è proprio necessario per godere al meglio Bang originale, ma se volete aggiungere qualche evento imprevisto per condire meglio quella splendida portata che è Bang allora andate sicuri.

Complica leggermente il gioco ma se a tavola c'è almeno un giocatore esperto che si fa carico di tenere sotto controllo il rispetto degli eventi di questo mazzo, la partita assume ancora più gusto e spessore.

Non usatela se dovete imparare a nuovi giocatori il regolamento da zero (peraltro davvero semplice).

11/04/2007
Call of Cthulhu: Collectible Card Game 7,0

Proprio un bel gioco di carte ex-collezionabili.
Le meccaniche originali sono il suo punto forte e anche la sua croce, nonostante le numerose partite svolte ancora spesso devo andare a rileggere il regolamento (peraltro ben steso ed esaustivo) per derimere qualche controversia.
La grafica delle carte è da urlo e contribuisce senza dubbio a creare la tipica atmosfera lovecraftiana.
Io ho solo due mazzi che utilizziamo tra di noi senza essere entrati nel tunnel del collezionismo e credo che comprerò anche i mazzi tematici della serie Manicomio che hanno la pregevole caratteristica di non essere più collezionabili, scelta questa che mi trova molto d'accordo.

Le partite (almeno le mie) tendono ad essere un po' lunge 1 ora 1 ora e mezza.

11/04/2007
Cleopatra and the Society of Architects 7,0

Questo gioco è davvero una via di mezzo (non in senso di qualità).
Combina molte meccaniche semplici ed allo stesso tempo sufficientemente strategiche.
Ottima la gestione del mercato con le carte solo in parte visibili.
Ottima la componentistica che contribuisce a creare l'atmosfera giusta del gioco.
Essere sempre sulle spine non sapendo quanti gettoni corruzione hai più degli altri (sebbene con un po' di memoria si possa tenere conto di tutto rovinando però parte del gioco) è una sensazione a metà strada tra l'esilarante e l'angosciante.
Quando poi viene dato in pasto il giocatore più corrotto al coccodrillo li si tocca l'apice dell'allegria e dello sfotto'. In effetti nelle nostre partite è più bello vedere chi va in pasto al rettile piuttosto che vedere chi vince.

Se cercate la strategia dei massimi sistemi lasciate perdere, ma se volete passare un'oretta in allegria mista ad una moderata competizione e strategia allora questo è il gioco che fa per voi, altrimenti per voi c'è sempre Caylus che vi attende.

11/04/2007
Cyberpunk 2020 7,0

Sono veramente combattuto su questo voto.
Se guardo l'ambientazione cyberpunk al 100% e come è stata resa, i personaggi, le situazioni, le armi, i mezzi, la realtà virtuale, allora merita un 10 secco; se invece mi soffermo sul regolamento pieno di lacune, di sgravi, prolisso in argomenti inutili e striminzito nelle meccaniche fondamentali allora dovrei dare 4 ed ecco perché gli do 7 che è una via di mezzo.

Mettete sempre conoscenza dello sprawl a palla è l'abilità definitiva.

11/04/2007
The Talisman Dungeon 6,0

Appena sufficiente questa espansione indubbiamente accativante ma dopo 5 o 6 partite abbiamo deciso di non includerla più nelle nostre sessioni perché un po' troppo noiosa e ripetitiva, arrivavamo ad utilizzarla solo per raggiungere la corona del comando in maniera rapida e con una botta di fortuna.
Avrebbe potuto essere sfruttato molto meglio l'argomento "sotterranei" magari per diminuire (più agilmente di quanto non faccia) le distanze tra le varie zone del tabellone.

10/05/2006
Advanced Heroquest 6,0

Comprato dopo Hero Quest, ci sembrava chissaché ma ci è andato a noia quasi subito e siamo tornati a giocare ad Hero Quest.
E' sicuramente un precursore del più moderno Descent e forse non è stato sviluppato come avrebbe meritato proprio perché era troppo avanti come concetti e già, come segnalato da altri, a quei tempi costava una fortuna.

Forse un giorno lo rispolvereremo e magari con qualche modifica lo apprezzeremo.

11/04/2007
Talisman Dragons 5,0

Una delle espansioni che mi è piaciuta di meno.
Troppo potenti i draghi da subito.
Troppi i draghi da subito.
Un drago pure alla fine.....

Noi abbiamo adottato le seguenti HR per renderla più amabile.

1) una buona quantità (dipende dall'entità del vostro mazzo di carte avventura) di draghi e viverne veniva inserito a caso sul mazzo solo dopo 8 turni di gioco dando la possibilità ai giocatori di sopravvivere quel tanto da permettergli di affrontare successivamente le sfide impegnative contro i draghi in maniera dignitosa.

2) abbiamo tolto il drago finale e abbiamo ripristinato la casualità delle carte per il finale multiplo.

10/05/2006
Battle Masters 5,0

A suo tempo lo comprammo per l'imponenza del suo contenuto ma, come già evidenziato da altri, alcuni bug nel bilanciamento e le meccaniche davvero povere di contenuto lo hanno subito fatto salire in cima allo scaffale a prendere la polvere.

11/04/2007
Talisman Timescape 3,0

Secondo me la più brutta espansione di questo fantastico gioco per i seguenti motivi:

1) interazione tra i personaggi inesistente (essi non si potevano incontrare neanche se si fossero trovati nella stessa casella del tabellone);
2) stile di gioco ripetitivo (uno del nostro gruppo che la amava tanto praticamente faceva tutta la sua partita su questo tabellone per cercare di pescare Power Glove, Psi Elmet, Battle Axe e Antigrav Platform. Quando aveva tutto questo allora tornava sul tabellone normale ma spesso la partita era già finita da tempo e senza di lui):
3) ambientazione completamente fuori lugo in un gioco radicalmente fantasy.

10/05/2006
SharkPark 1,0

Sinceramente non credevo di dover dare mai questo voto!
Quello che ho capito è perché lo "regalavano" a 5 euro a Lucca 2008.
Quello che non ho capito è:
- a cosa servirà mai quella "scatolona" per quattro pezzi di cartone.
- perché smattirsi ad aumentare il livello di appetito per avere qualche bonus (dalla dubbia utilità) quando tutta la partita non dura più di 3 turni; si 3 turni, le nostre uniche 4 partite sono durate così poco visto che basta far muovere un solo squalo per 2 caselle per papparsi in 2-3 giri tutti i pescetti da 4 e far terminare immediatamente il gioco. Se volete che duri un altro turno mettete la regola che tutti i pesci devono essere mangiati prima che finisca la partita ma tanto non cambierà niente, chi ha iniziato per primo vincerà sempre.

Peccato perché le dinamiche sarebbero pure belle ed originali ma, o noi non abbiamo capito le regole oppure qualcuno non le ha scritte tutte visto che eravamo in 4 a giocare e tutti giocatori abbastanza smaliziati da capire bene l'italiano.

Forse con un tabellone ampio almeno il doppio (se non il triplo) si avrebbe avuto più tempo per mitigare lo svantaggio di essere l'ultimo a giocare.

Magari mettere le miniature, per lo meno degli squali, avrebbe aggiunto anche un po' di spessore tridimensionale che invece manca completamente.

Mai giocato niente di così insignificante.

Mi dispiace per l'autore (che è pure italiano) ma magari se me lo spiega lui come si gioca forse cambierei opinione.

17/11/2008