Classifica personale di SARGON

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Daimyo 9,0

Ci tengo a farvi sapere quanto sia bello questo gioco, quanto
sia un vero gioiello. Chiamatelo come volete wargame, astratto o
piazzamento, come vi apre, spostando gli addendi il risultato non cambia: il gioco è bellissimo. E' un orologio e anche le carte speciali che danno un tocco più aleatorio e meno calcolabile, introducono nel gioco concetti di strategia diversi tanto da aumentare esponenzialmente il divertimento. La partita non è mai troppo lunga e di certo la possibilità di vincere è sempre dietro l'angolo basta vederla e sfruttarla al meglio. Il tocco di genio sono le carte che vengono date ai giocatori una volta giocate permettendo un riciclo e soprattutto una formulazione di cosa possono fare gli avversari e cosa ci si riserva per il futuro. Pur se basato su carte il gioco non è assolutamente lasciato al caso, anzi la gestione delle carte deve essere oculata, sempre. Neanche il fatto che i poteri delle carte non sono tutti
uguali può dare l'impressione che sia casuale e squilibrato: le carte girano e si usano una sola volta poi vengono date all'avversario.. Quindi okkio.
Mi manca solo di descrivervi la confezione, la componentistica. I daimyo sono fantastici, teste in metallo che si inseriscono nei coni del colore del giocatore, gli esagoni e la fattura dei componenti è di alta qualità, spessi e duri. Le carte sono disegnate mirabilmente e in effetti l'ambientazione giapponese trasuda da ogni poro del gioco. Gli esagoni neutrali sono pochi ma giocateci e ne capirete il motivo, nulla è lasciato al caso, visto poi che le carte quando inutilizzabili diventano riutilizzabili in altro modo. Ottimo, tutto ottimo, anzi.eccellente.. Alla Monty Burns. Il gioco scorre via benissimo scalando
perfettamente e l'aggiunta delle carte speciali garantisce longevità e
fruibilità a più livelli. Stra-straconsigliato.

10/11/2005
Imperial 9,0

Un gioco eccezionalmente bello, completo e complesso. L'idea di scindere i giocatori dagli imperi ha del geniale e la gestione delle azioni rende benissimo una simulazione di soli interessi. Come tutti i giochi profondi e impegnativi da vita a diatribe e attriti tar i giocatori che devono essere saputi gestire. La tesorierie divisia e la finezza della doppia manovra a più di 3 spazi. Insomma un gioco davvero bello. Non mai di guerra ma solo di profondissimo impegno e studio senza risultare pesante o noioso. Unica vera pecca la Russia che ha le spalle coperte...

10/06/2010
Sherlock Holmes Consulting Detective: The Thames Murders & Other Cases 9,0

Un capolavoro assoluto, il vero gioco da detective, fortemente ambientato, ha il sua pecca nel fatto che ci sono solo 10 casi in italiano. Ilr esto è pura magia, dal giornale all'annuario dove la vera vena investigativa viene fuori. tantissime cose in pochissime regole. C'è da far funzionare il cervello e spesso si sbaglia o si brancola nel buio. Insomma evocativo e pieno di fascino. Intelligente come non mai nessun altro gioco. Lo adoro.

12/06/2010
Warangel 9,0

Beh cosa dire di questo fantastico gioco?
Una grandissima varietà (quasi illimitata) anche se con qualche piccolo problema di equilibrio. Ma tantissime razze tutte molte belle, non solo graficamente (alla grafica do un voto stratosferico), ma anche come caratteristiche e regole. Una diversità che spazia dal tattico allo strategico facendo del gioco un capolavoro in termini di vastità e longevità. La possibilità di imbasettare le pedine su legno rende il gioco ancor (se possibile) più accattivante e fisicamente più libidinoso. Le cartine sono spettacolari e sebbene si comprino a parte (e non dovete essere fanatici come me che le ho tutte.....) danno ancor più varietà e poi creano quello spessore anche di background (ogni razza ha una sua storia!!!!). Il sistema degli scudi destino lo preferisco di gran lunga al tiro di mero dado (in effetti è possibile creare dadi con scudi destino ma io adoro quelli originali magari inspessiti con un tassello incollato dietro), è una soluzione semplice e originale a un sistema che invece sa di stantio in molti lavori più blasonati. Sebbene poi i tasselli siano quadrati e le mappe esagonali il gioco non è confusionario anzi semplifica spesso i contatti tra pedine e pedine. Regolamento chiaro e semplice, anche se avendo 90 razze diverse il gioco richiede un pizzico di esperienza per apprezzarle e utilizzarle al meglio. Molte azioni particolari danno spessore al gioco che quindi non si ricuce a un semplice attacca e picchia e il divertimento ne guadagna. Il sistema di base non è esattamente originale ma lo è la maestosità e la diversità di razze.

Do un mezzo voto in più per il lavoro continuo e costante dell'autore per diffondere e far conoscere questo lavoro non solo in Italia (in pratica è presente ad ogni convention sui giochi) ma anche all'estero. Venduto fino in Corea credo sia uno tra i giochi italiani autoprodotti (l'autore è anche grafico...) più diffusi al mondo e sapere anche dei successi che ottiene all'estero dovrebbe solo farci capire del potenziale dell'autore che si è in effetti ripetuto con Peacebowl.

Da ricordare anche le numerose varianti e i numerosi figli tra i quali cito Graal e Civilization....

Per me un must specie per gli appassionati di wargames.

05/07/2004
Dune 9,0

Cosa dire???? Geniale e perfetto. Certo la componentistica è infelice (ho la versione francese) e certe regole vanno un attimo risistemate, am il resto del gioco (quasi monumentale per quello che riproduce....) è estatico.... tutto si basa sui giocatori prima ancora che sul sistema che di fatto da solo regole per la parte wargame e poco piàù il resto ve lo dovete ricostruire vuoi. Per me poi risulta particolarmente bilanciato (forse la gilda è troppo forte la si scopre solo dopo....),. Il bello è il realismo che da e il fatto che se sei una benegesserit, usi la VOCE.... insomma ti fa calare nella parte e ti fa rivivere le emozioni di far tradire qualcuno (se sei harkonnen) o di farti pagare per scendere sul pianeta (gilda).... inoltre ci sono regola per il duello a morte e i vermi lo scudo tutto...TUTTO.

10/11/2005
Tigris & Euphrates 9,0

A questo gioco devo dare molto. In effett fu il mio gicoo fuori dei classicissimi che comprai. Mi piacque da matti e da li nacque la mia passiuone invero piuttosto tarda.

Il gioco ha solo lati positivi e uno solo negativo. E' eccezionalmente bilanciato pur se c'è un po di sorte nel pescare le tessere, ma onestamente niente di irreparabile specie se giocato in più di 2 persone. A proposito dei 2 giocatori è godibilissimo e giocabilissimo, perde solo in dose di fortuna che può condizionare il gioco, ma rimane quello che è un capolavoro. Ambientazione molto molto bella, ben resa con le tessere che si girano a fanno da base alla ziqqurat, il concetto dei leader del tutto nuovo e delle maggioranze con asta per i combattimenti. Io lo reputo tranquillamente un gioco meravilgioso con un ma.

Il fattore negativo è che in effetti è troppo astratto e se questa sua natura lo aiuta nel renderlo giocabilie e longevo, ne toglie in fascino se non per la componentistuca (specie i monumenti...). Peccato sarebbe stato sicuramente un 10..... Questo è in assoluto ujh MUST

01/08/2005
Civilization 9,0

Non posso dire altro che è un gioco davvero spettacolare, tante idee e una simulazione d'eccezione. Titolo assolutamente ben fatto anche se il sistema risente degli anni. Ma la gestione degli scambi ha del superlativo così come le espansioni e la tesoreria. Ottimo. Unica vera pecca è la durata oggi improponibile quasi a chiunque. Più visivo e fisico di Through of Ages ma decisamente meno raffinato. Rimane un titolo da giocare. si spera sempre in una riedizione per poterne apprezzare il piacere di gioco, magari limando il tempo.

11/06/2010
War of the Ring 9,0

Credo di dovermi fermare un momento.... non mi ero accorto che non avevo ancora votato questo capolavoro. Devo stare più attento.

Il gioco è, per me, qualcosa di davvero ben fatto. Non solo la componentistica è eccezionale (ma si sa spesso è uno specchietto....) ma anche il gioco è intenso, serrato, evocativo, bello. C'è molto da fare e tutto deve essere ben ponderato a seconda delle mosse dell'avversario. E' un wargmae atipico, nel senso che si avvicina parecchio al boardgame senza però dimenticare le sue origini. Le regole sono molte e a volte complesse ma tutto è perfettamente integrato e studiato. Daltronde è un gioco siu un libro letto e riletto su cui hanno fatto anche film visti e rivisti. Complesso doveva esserlo se solo si voleva avvicinare all'epopea.

In realtà più che complesso lo definirei completo. C'è tutto e anche se alcune cosette sono solo carte e nulla di più è estremamente evocativo. Anzi sembra proprio di essere nelle terredi mezzo.... Ricrea molto bene l'ambientazione.

E' in realtà un po lungo e la grafica specie del tabellone è un po limitante (ossia si rischia di far un po di confusione in certe zone dove ci sono troppe cose disegnate e piccole... ma già il tabellone è immenso cosa si doveva fare?). Ma a dirla tutta qualunque simulazione di guerra (per quanto questa sia, ripeto, atipica) richiede del tempo anche solo per evitare quei maledetti sbagli strategici che ti costano la partita. Per me la lunghezza del gioco è quasi endemica nel sistema e nella tipologia, per rifarlo a film lo fanno durare 9 ore..... il gioco ne richiede 2 e un pizzico se non siete smaliziati.

Le regole per me risultano chiare anche se in effetti occorre avere sotto mano il tabellone e la componentistica per capire bene di cosa si sta parlando.

La complessità (relativa) lo fa un po innavicinabile ai neofiti che però se fan di Tolkien se attratti dalla grafica/componentistica di sicuro troveranno bene il coraggio e la voglia di giocarci....

All'inizio pensavo fosse sbilanciato verso il bene, ma poi ho visto ce con qualche accorgimento il male comunque se la cava bene. Quindi anche molto bilanciato per proporre due fazioni in lotta così diverse tra loro.

Che poi alcuni pensano che il gioco sia fisso sia statico e si debba seguire la trama del libro, beh credo che sia solo un complimento. NOn credo che qualcuno volgia prendere Sauron per liberare le terre di mezzo dal se stesso autodistruggendosi..... Invero io vedo il gioco abbastanza libero da limitazioni tattiche, ovviamente il bene non deve e non può puntare tutto sul militare e qui sta la grandezza del gioco dare ai due giocatori pari opportunità pur se utilizzano mezzi diversi e strade opposte.

Splendido il metàgioco della compagnia (un idea geniale e stupenda) da sogno. La compagia che si può scindere e differenziare, la caccia i tasselli, insomma tutto tutto di questa sezione del gioco è semplicemente unica e magnifica.

Insomma non potete non avere questo gioco. Per me è un gioiello tra i più sfolgoranti el panorama ludico ed è tutto italiano.

Infine il prezzo per me pur se elevato assolutamente congruo con tutto quelle miniature..... anche qui ok. Grande NEXUS.

31/07/2005
Kogge 9,0

Mi sento di dare un votone a questo gioco.... eccellente anzi eccezionale. Perfetto, pulito lineare intricato e con ogni mossa con più di una conseguenza..... il tutto in pochi pezzi e poche regole. Forse il più bel gioco che io abbia provato, puramente ala tedesca superiore perfino a Bus che considero un capolavoro. Le pecche sono una grafica scadente (così come la qualità dei materiali) e un livello di apprendimento parecchio alto. Io questo tiolo lo straconsiglio a tutti.... difficle giocarci bene ma spasmodicamente bello.

12/12/2005
A Game of Thrones: A Clash of Kings Expansion 9,0

Aiuta il base ad essere un gioco molto vicino alla perfezione. NOn solo le nuove unità che espandono i confini tattici e strategici, ma il 6 giocatore aumenta il bilanciamento e i porti costituiscono uin ottimo supporto per strategie alternative. Da avere insomma.

Non mi piacciono gli ordini delle casate e mai e poi mai permettertevi di rovinare il gioco utlizzando le regole alternative per il combattimento.

16/01/2010
Puerto Rico 9,0

Uno dei giochi migliori in assoluto. Un gestionale come non se ne erano mai visti, con elementi classici e innovativi (come il sistema dei ruoli o del turno). Articolato, preciso e lineare. Un must assoluto. Bello bello bello. Ha il solo difetto di essere influenzato se al tavolo ci sono giocatori che non lo conoscono sfalsando il gioco. Altrimenti era perfetto.

11/02/2008
Siena 9,0

Purtroppo devo ammettere che il maledetto Papini ha creato un piccolo gioiello ludico. Anzi un grande gioiello. Il suo più brillante e forse il più brillante degli ultimi anni.

Il genio creativo dell'autore partendo da un quadro del Lorenzetti ha dato forma a un gioco tutto particolare e tutto suo. Il prodotto si presenta subito decisamente accattivante e speciale: primo per l'idea di riprendere il quadro sopra citato e farne la plancia di gioco e secondo per le meccaniche. Come è il gioco lo potete ben leggere nella recensione, ma io voglio puntualizzare un paio di concetti. Il far carriera non è fattore originale, ce ne sono a bizzeffe con più o meno successo, ma in questo gioco il percorso che ogni giocatore attua è tremendamente ben congieniato. Non solo si ha la scelta di quando fare il passo ma si ha la possibilità di modulare la propria strategia in base agli eventi di gioco quali in primis le tattiche degli altri giocatori. Ed è questo che sorprende: il fatto che il meccanismo permetta di scegliere la propria strategia ma anche di cambiarla e riformularla a volta stravolgerla senza perdere terreno nei confronti degli altri giocatori. E' eccezionale la vedersi sempre in gara grazie anche a dei piccoli accorgimenti che calmano le irruenze e gli sprint specie agli inizi.

Mi preme anche rimarcare come il sistema sia preciso, il contadino come preparazione: i primi soldi le prime scelte le prime carte speciali prese per il futuro (penso a quelle più importanti per il banchiere), il mercante: i veri soldi e i primi punti vittoria (già la figura del mercante è geniale è qui che si incomincia a costruire la vittoria fare una fase mercante misera e veloce per giungere a quella di banchiere è una brutta partenza, e qui per mercante vorrei far notare l'aggiunta dei traffici con le città di Arezzo e Fireze per me un colpo di genio perché fa variare le strategie creando una modulazione anche su questa scelta dovendo definire dove andare con guadagni diversi e quali carte prendere...), il banchiere indaffarato e superimpegnato come uomo d'affari in mille faccende tra cui la costruzione della torre e la donazione. Cito questi in particolare perché mi sembrano essere le più emblematiche del meccanismo. La costruzione della torre è tipicamente alla tedesca (gestione costruzione del piano più alto e costo progressivo) e che da al gioco una profondità tattica di straordinaria computazione, mentre la donazione è un meccanismo non nuovissimo ma poco sfruttato che nel circo del gioco rende giustizia tattica prima e evocativa poi. Entrambi aumentano il complesso di cose da fare e richiedono tempismo e capacità gestionale, sono due elementi vitali, ma in realtà a ben vedere ogni singolo rigo di regola è funzionale e necessario affinché il cerchio si chiuda.

Infine due parole sulla locanda. Conoscendo il buon (????? Diavolo altroché) Papini non ci avrà pensato due nanosecondi a metterci dentro meretrici e simili.... idea molto buona che da al giro che compie il banchiere un senso strategico non da poco (a questo serve anche il Calandrino) e anzi spesso valorizza le scelte più argute che quelle casuali. La locanda viene spesso vista come l’uomo nero ma è necessaria per mettere all’asta le opere. L'asta per le opere d'arte è ben congeniata anche se il bluff tanto caro all'autore può spiazzare chi è alle prime partite, lo ammetto ci sta da dio. E controbilancia la paura di entrare in locanda…

Insomma come vedete tutto ha un pro e un contro e tutto deve essere gestito con intelligenza o con azzardo a vostro piacere, ma dovete scegliere con coscienza sempre. Questo rende Siena un gioco eccellente.

Concludo con le note negative.... ebbene si signori ci sono note negative anche in questo capolavoro (come per altro ce ne sono nel quadro di Lorenzetti.....). Il primo e più evidente è la lunghezza, in 3 è accattabile, in 4 comincia a sentirsi la stanchezza e specie alle prime partite può quasi spaventare. n 5 diventa davvero impegnativo e questo potrebbe essere un limite per chi non è uso ai giochi da tavolo o a chi non ha molto tempo. Certo una partita a Siena vale sempre la pena di farla, dico sempre, ma attenzione ai tempi di gioco.

Altro piccolo neo è che personalmente non sono convinto della presenza nelle carte dei consensi senesi del valore 4, io li avrei tolti o al massimo ne avrei messo uno solo questo per evitare la spiacevolissima situazione in cui un giocatore che abbia più fortuna che anima peschi entrambi i 4 e di fatto si tolga l'incombenza di comprarsi almeno una opera....

La componentistica è funzionale e quasi esagerata (i cubetti prodotto potevano essere molti meno grazie a un piccolo accorgimento grafico) sebbene per gli amanti dello spreco ci sarebbe stata bene una figurina 3d per le tre carriere, meno pratiche nel momento si trovarsi nello stesso quadrato dei soldi, ma più immediate e accattivanti.

Le carte sono piccoline anche se non troppo, ma abbastanza per non riuscire a proteggerle a dovere. E per un gioco così pretendo il massimo della protezione (specie del tabellone….)

Beh cos'altro, nulla.... mi sto già abbastanza vistosamente arrampicando sugli specchi per giustificare il 9 in luogo del 10....

Infine una nota fokloristica, chi mi conosce lo sa io sono fatto male..... a me le meretrici come figura nella locanda danno (emotivamente parlando) fastidio e ho visto più di una famiglia evitare l'acquisto proprio per la presenza scomoda di tali figure.... figurarsi se a me interessa qualcosa ma potrebbe essere un piccolo ostacolo in più. Certo poi Siena è andato esaurito meretrici o no, quindi non vedo perché parlarne oltre...

Un complimenti vivissimi e sentiti all'autore per un piccolo capolavoro e alla What's Your Game? che ha creduto nel prodotto e ce lo ha proposto in tempi brevi… GRAZIE

04/11/2005
Die Macher 9,0

Un capolavoro. C'è tutto e di più. Il fattore strategico e tattico si mischiano piacevolmente e sono presenti in ogni singola mossa. Ogni cubetto messo, ogni tassello posizionato richiede un ragionamento che non si limita al momento, ma deve coinvolgere lo studio dei 4 round successivi. Le regole per calare l'ambientazione nel gioco sono ben rese, anche se la politica tedesca per chi non è tedesco rimane un attimo ostica e poco contingente. Bellissimo, ogni cosa è precisa e studiata. Esiste un dado ma attenzione è solo per rendere imperscrutabile al 100% l'andamento del gioco. La modalità per raccogliere i voti è a dir poco geniale, occorre fare un poco di conti, ma onestamente sono semplici e rendono utile tutto quello che si è fatto. Eccellente insomma, un gioco impegnativo nel tempo e nello studio delle regole, ma da un grossissima soddisfazione e non rimarrete delusi se i gioconi sono i vostri giochi.

09/02/2008
Battlestar Galactica: Pegasus Expansion 9,0

Non pensavo si riuscisse a fare meglio del base, eppure si con questa espansione ci sono riusciti, il mazzo Treachery è un'idea semplice ma efficace.

Ma qquel che più mi piace è che si è cercato di restare fedeli alla trama dellaserie, con New Caprica e le Execution.

Sicuramente il gioco si allunga anche di molto, c'è sempre uno sbilanciamento (non pronunciato, ma persiste dal base)verso i cylon, ma questo non fa altro che rendere il gioco più simile all'atmosfera della serie.

Personalmente sono rimasto poco attratto dai cylon leader, però anche questo rende perfettamente una situazione della serie e credo che questo sia il vero unico motivo per cui è necessario avere questa espansione....

Scherzi a parte perfeziona il sistema e lo rende più diversificato. In generlae se vi è piaciuto il base, questa la dovete avere.

21/01/2010
Kaivai 9,0

Eccezionalmente bello. Strutturato perfettamente, un gioco tosto, difficile, duro, spietato e cattivo. Sbagliare un paio di mosse vuol dire perdere, senza appello. Tirato fino alla fine e agonistico visto i vari modi di far punti. Meravigliosa l'asta, che asta non è, ma che è studiata perfettamente, coinvolgendo ragionamenti veramente articolati. Ottima l'idea delle azioni da pagare in maniera proporzionale a quante volte si fa l'azione nel turno. Tanti edifici che si prestano a costruire varie strategie, anche se su 6 edifici 3 sembrano decisivi, uno solo se si percorre una strategia precisa, gli altri poco utili. In realtà non si può giocare senza l'espansione che lo trasforma in un gioco diverso. Proprio a causa dell'espansione alcuni edifici del base diventano inutili. In generale un giocone eccellente che ha un difetto clamoroso: la durata, troppo lungo e troppo esigente. ma davvero un bellissimo gioco. forse se si chiamasse Ticket to Kaivai, sarebbe più conosciuto o più cercato.... ma al momento convincere che sia un bel gioco appare un'impresa titanica...

30/09/2008
Through the Ages: A Story of Civilization 9,0

Un gioco assoluto, uno strategico puro. Molto lungo e molto complesso. Occorre prestare attenzione a fin troppe cose. Molto buona la gestione della popolazione e il fatto che l'aspetto militare sia intenso in senso astratto e non fisico, cosa che lo rende davvero strategico e un gioco tedesco a tutti gli effetti. Molto intelligente la gestione del governo con le differenziazioni appropriate. Grafica e componentistica non a livello e molto noiosa, ma il gioco è troppo bello. Universale, completo e complesso.

11/02/2008
Pandemic: On the Brink 9,0

Eccezionale. Un vero must, il gioco acquista moltissimo in quasi tutte le varianti proposte. Il viola diventa orami una variante fissa. I nuov ruoli cambaino parecchio le cose e diversificano le scelte. I contenitori trasparenti sono fichissimi e rendono l'atmosfera che di fatto il gioco concede oramai solo a tratti. Inoltre la variante bioterrorista è interessantissima anche se è in pratica il meccanismo di Scotland Yard. Insomma da avere anche solo se il base vi è piaciucchiato. Qui le cose si fanno durissime e molto intelligenti. Un vero enigma come si possa vincere al massimo della difficoltà con tutte le varianti compatibili aal cooperativo di base. Unica vera pecca è che l'immedesimazione non riesce appieno.

11/06/2010
Ur: 1830 BC 8,0

Il gioco riprende 1830, ma con ambientazione antica orientale, quindi devo dare un voto in più a questo gioco rispetto a 1830. Variano poche regole, in particolare la costruzione di pompe e chiuse, molto molto ben realizzate. Prezzo contenutissimo, consigliato, ma troppo troppo lungo...

26/10/2007
Pueblo 8,0

Un gioc di incastro fin troppo geniale per semplicità e per complessità. Non ha veri difetti se non un limite al numero dei giocatori. Regole semplici e immediate. Cattivo al punto giusto, anche se ad ogni turni i giocatori devono esaminare nuovamente la situazione per poter effettuare la mossa migliore. Presenti nel manuale anche varianti molto interessanti.

11/02/2008
Medici 8,0

Adoro questo gioco è davvero ben fatto, nulla da eccepire. Soprattutto ogni cosa pensata e ripensata per far funzionare al meglio il meccanismo.

Sono aste, è vero, solo aste. Ma onestamente è un gioco che richiede accortezza tattica, scelte precise e calcolate, ottima visione di gioco e un pizzicxo di fortuna. Io lo considero davvero bello.

I punteggi sono pensati proprio per dare ai giocatori il massimo della libertà nella scelta della strategia e una grandissima varietà di strade per vincere. Il gioco concede sempre ad ogni nuovo turno il cambio della startegia intrapresa (entro ovviamente certi limiti) e questo da una grandissima giocabilità e longevità.

Semplice e veloce, un piccolo gioiello.

Forse un po troppo astratto come tematica, è vero, ma grande gioco. Consigliato.

29/07/2005
Age of Steam 8,0

Cosa dire che non sia già stato detto? Ripeto i difetti più evidenti: grafica pessimerrima e complessità al limite dell'eccessivo. Ma per il resto è un giocone degno di lode e nota. Forse troppo cattivo nel senso che tende ad eliminare presto i giocatori meno avveduti o poco esperti, ma si sa che il mondo dei treni è difficile... segnalo le numerose espansioni.

14/05/2007
Quarto! 8,0

Eccellente ed estremamente intelligente. Bello anche da vedere. Ha tutto, peccato sia solo per 2, ma tutti i giochi astratti sono per lo più a 2 e non a caso. Molto intrigante il sistema di scelta del pezzo da far metter all'avversario..

26/10/2007
Chariot Lords 8,0

Lo preferisco a Britannia, cui si ispira il meccanismo per due motivi. Il primo è che è davvero storico, molte regole e peculiarità dei popoli sono rese storiche. Il secondo è perché risulta più breve e meno fortunoso. Forseil giocatore è leggermente avvantaggiato (se ben gestisce gli ebrei, altrimenti... )

14/11/2008
Blokus 8,0

Molto intelligente, pochissime regole per ore di gioco. Ottimo in più giocatori (4, in 3 si ha sempre uno scontro di due e il terzo vince) e più tattico in due (sebbene risulti più statico). Scala non benissimo visto: cambiano le strategie, ma divetre di più in 4 giocatori. Ovvio come ogni gioco astratto tende a ripetersi, ma fortunatamente il multiplayer salva dalla endemica ciclicità. Molto intrigante il poter ostacolarsi in maniera decisiva e crudele.

31/01/2010
Stronghold 8,0

Un gioco davvero splendido.

Completo, esaustivo e accattivante. Ottima ambientazione (uccisa dai cubetti al posto delle miniature), ottima componentistica (uccisa da qualche refuso di troppo), meravigliosa gestione delle risorse differente per i due giocatori.
Molti problemi tutti legati alla fretta di far uscire un prodotto davvero imponente. Regolamento impreciso, sbagliato, incompleto e scritto malino che ha imposto una marea di faq anche se circa l'80% di queste trovano risposta nel regolamento del gioco.
La partita rischia di diventare un po troppa lunga così come lungo è l'apprendimento. Ci sono miriadi di cose cosine cosucce tutte molto ben studiate e ben amalgamate, tante cose da sapere e da saper giocare. Il difensore ha meno scelte ma più adrenalina, l'attaccante ha più scelte (una vastità al limite dell'eccessivo) meno pressione, ma più fretta. Insomma due stili di giochi e conduzione della partita differenti ed opposti che immergono benissimo il giocatore nella propria mansione. Ottimo sistema di tempo e uno ancor fin troppo curato di possibili combinazioni. Si rischia spesso (più col difensore che con l'attaccante) di ripercorrere sempre le stesse strategie e tempi di azione.
Fortuna il giusto più dominante per l'attaccante che per il difensore. In definitiva appare quest'ultimo più ben gestibile, ma assolutamente un gran bel gioco.
Dopo qualche partita scema l'entusiasmo della grafica/componentistica e ci si accorge che stiamo parlando di un gestionale mascherato. Questione di gusti, per me va bene così.
Pretendo l'espansione pack miniature (incluse le macchine da guerra!!!!) e un regolamento definitivo.

10/03/2010
Commands & Colors: Ancients Expansion Pack #1 – Greece & Eastern Kingdoms 8,0

Premio i belli scenari scelti e le piccole novità che apportano un po di novità senza stravolgere nulla. Unità nuove non sono così forti anche cercano di rendere delle realtà storiche. Interessanti gli immortali e la falange.

14/11/2008
Neuroshima Hex! 3.0 8,0

Gioco davvero molto profondo, tattico e diabolico. Più simile agli scacchi che altro, ma con le necessità di far fronte alle scarse informazioni (3 esagoni su 24 sono pochissimi) e adattandosi alla pescata del turno (con un leggerissima possibilità di azzardo). Insomma un sistema molto astratto, ma anche veloce e differenziato. Bellissima l'espansione fondamentale per differenziare anche il terreno. Difetto principale: la possibilità che conosciute tutte le razze si possa incorrerre in uno svolgimento statico.

03/06/2009
Caligula 8,0

Gioco da tavolo senza tabellone... Molte carte e pochi tasselli. Grafica essenziale. Con queste premesse non si capisce bene come si possa arrivare a 8. Eppure a me il gioco è piaciuto molto. Tante scelte, tutte importanti. Tanti aspetti da controllare senza eccedere. Strategie che possono essere cambiate con poco e quindi c'è sempre un gran movimento. Mi piace moltissimo l'idea della congiura (anima del gioco) dove non sempre è azione da portare a termine, sebbene magari sia da cominciare. Molto interessanete il sistema di punteggio, anche se con pochi punti si ha l'impressione di aver fatto poco. Il gioco forse pecca anche di una brevità eccessiva. Spesso si finisce e non si finito o il piano è a metà. Gioco in cui è necessario prestare attenzione all'andamento generale, dove ogni mossa ha un suo significato "politico", tutto questo da uno spessore al gioco che ricordo solo in Repubblic of Rome. Molto bene.

La fase di posizionamento tasselli sulle carte sembra un po forzata e slegata dal resto però rende bene soprattutto grazie alla differenziazione dei modi per ricevere la ricompensa.

31/01/2010
Tribune Expansion 8,0

Con l'espansione il gioco acquista qualcosa di più. In primis l'assassino da un senso a certe strategie e rende il gioco cattivo. Le tre locazioni aumentano le scelte senza eccedere e soprattutto senza snaturare. Forse mi piace di più la basilica. Infine la variante Brutii che rende il gioco davvero bello almeno per chi tiene i Brutii per gli altri si hanno solo delle varianti in più da considerare. Ma rende bene. Sento però ancora la mancaza di una interazione più decisiva e diretta.

10/06/2010
Fantasy Pub 8,0

Ambientazione originale e sistema di gioco intrigante. In 5 soffre di lunghezza eccessiva ma tutto si rimedia con la variante Oste. Anche se i ci sono i dadi a decidere le nostre possibili mosse il tutto rege abbastanza bene e il meccanismo da sempre un paio di alternative interessanti. Certo alle volte i dadi ti vogliono male ma pace. Veramente interessanti i concetti di gioco quali offrire birra e fare baldoria.... uno spasso. Gioco che davvero merita un posto tra i titoli migliori italiani.

03/07/2004
Balloon Cup 8,0

Decisamente una bella sorpresa.

Non gli davo molto vista l'ambientazione, ma mi sono dovuto ricredere. Onestamente è un titolo molto bello un sistema intrigante e decisamente aperto ad una serie di strategie da renderlo veramente vario e tatticamente molto valido. Forse le carte sono poche e quindi ci si riduce spesso a rimescolarle con relativo loro deterioramento.

Ancora una volta per me non è entusiasmante l'ambientazione e questo lo penalizza un poco ma vede che comunque piace e affascina (spesso il gentil sesso o i più piccoli).

14/04/2005
TATATA! 8,0

Questo è un gioco tutto particolare, innazittutto lo si vede dal fatto che ci si può giocare in 2-7 un numero per la verità decisamente inusuale che però ci garantisce una alta giocabilità. Ma procediamo col gioco. Ogni giocatore sceglie il suo pilota (e quindi un colore) e posiziona la propria base sul tavolo e si collegano così le varie basi formando un percorso unico.

Il bello è che in realtà i giocatori possono scegliere quante carte utilizzare per collegare le basi allungando o accorciando il percorso e quindi il gioco. Difatti il gioco finisce appena un giocatore riesce a compiere 3 giri intorno al percorso. Vediamo come. Il gioco base prevede 3 semplici azioni volare, virare o sparare. Volare è semplice si gioca e si percorrono le carte del percorso, virare è una sorta di azione plurivalente, serve per entrare in una base evitare che qualcuno ti prenda di mira al stregua di un piccione e come carta per riprendere il controllo dell'aereo qualora malauguratamente le cose non dovessero andare come revisto.

Nella mano il giocatore ha 4 carte e le può utilizzare anche tutte volendo, ma occhio non sempre non avere carte per difendersi è una buona tattica, anzi.. Sparare, credo la cosa più bella del gioco.... sparare sparare sparare... Urlando TATATA!!!!!!!! (il suono onomatopeico della mitragliatrice) potete anzi dovete sparare agli avversari che si trovano ovviamente davanti a voi... TATATA!!!! TATATA!!!! Che bel suono... Se colpite l'avversario e quello non riesce a difendersi saranno dolori il pilota può perdere il controllo del mezzo... oppure potreste retrocedere.. Insomma un po di tutto quanto vorreste fare veramente ad un vostro avversario in una corsa senza esclusione di colpi come questa. Ovviamente le cose non si fermano qui il percorso è formato come si diceva da carte percorso che vengono posizionate girate e quindi quando ci si ferma sopra un aereo si scoprono e se ne subiscono le conseguenze... Già non sempre ci saranno cieli infiniti spezzati da qualche rara nuvola.. le tempeste sono dietro l'angolo..

Direte voi sono un pilota che me ne frega di un po di acqua???? Io vi rispondo, ottimo niente acqua andremo di crauti..... Già crauti può capitarvi una tempesta di crauti e come vi regolate???? DITEMELO!!!!!! MA c'è anche molto di più mega-missile e quant'altro.. Ma ancora non abbiamo finito.

Queste sono le regole base, ci anche quelle avanzate che sfruttano in toto la carta. Ogni carta ha 4 valori nei quattro angoli e nella versione base si utilizzavano solo quelli in alto a sinistra. Nell'avanzata si utilizzano tutti e quattro. Ogni valore ha anche un colore e ogni colore identifica una azione, blu volare, verde virata rosso TATATA e il nero (new entry) il numero di carte che si possono giocare al massimo in quel turno. Quindi una gestione oculata delle carte che si hanno qualora si voglia fare una serie di azioni si dovrà anche cercare di giocare una carta con un valore nero alto, altrimenti il piano va a schifio.. Ma non ve lo devo dire io che i valori neri più alti sono nelle carte migliori anche le altre azioni. Ah dura la vita di un pilota d'aerei specie se il tuo boss è Angelo Porazzi, in pratica un pazzo furioso un tipo fuori di testa che ti insozza l'aereo con crauti.. Mah questo uomo ha bisogno di cure URGENTI!!!!!! Anzi TATATA!!!!!!

Il gioco lo vedete è semplice ma non banale. Ha nella sua versione avanzata degli arguti meccanismi che lo liberano dalla semplicità che un gioco di corse può avere. Arricchito anche da una grafica degna del nome dell'autore, con disegni incisivi e divertenti, molto ben fatti e particolareggiati (il fumo che esce dall'aereo una volta colpito nel retro della carta aereo è molto evocativo). Lo sguardo dei piloti tra l'assatanato e lo schizzato e ancora le carte speciali che hanno una dose di humor davvero spassosa..

Insomma il gioco è divertente, è una autoproduzione (onore a gloria all'impegno di uomo che non è mai domo) e il buon Porazzi ci ha messo come al solito tutta la sua passione e il gioco ne trae beneficio. Compatto e economico. Unica vera pecca (ma è tutta personale) è la dimensione delle carte che con le mie manone mi risulta un po più scomodo di altri fromati. ma che cosa volete che sia, l'importante è .. TATATA!!!!

29/07/2005
Junta 8,0

Che dire.... mah il gioco è semplicemente stupendo però deve essere giocato in 7 (al max in 6 ma già scricchiola) altrimenti ci saranno squilibri importanti e tali da inficiare il divertimento.... Ma davvero consigliatissimo per interazione e spessore.... ogni scelta oculata e ponderata.... la dura legge della politica vi prendrà subito e il divertimento è assicurato. Inoltre il meccanismo (in 7) prescinde dalla barvaura dei giocatori, se su 7 ce ne sono 2 o 3 alle prime armi o poco avvezzi comunque il divertimento e il buon andamento della paritta non è condizionato... certi gli ineoerti non vinceranno am attenzioen il potere logora chi onn ce l'ha......

22/11/2005
Automobile 8,0

Forse il titolo più arido di Wallace e anche quello in cui il calcolo la fa da padrona. meccanismi cmq molto intelligenti (come sempre) e ben integrati col sistema e a volte con la meccanica. Notevole lo sviluppo della tattica e della strategia. Ottimo gioco che però lascia davvero appesantiti e con qualche mal di testa alla fine. Non perdona nulla e la partita perfetta potrebbe anche esistere, occorrerebbe sviscerarlo molto bene.

10/06/2010
Cuba 8,0

Un bel gioco però è vero manca l'originalità, avere Puerto Rico e Cuba equivale ad avere un doppione con una netta propensione per Puerto Rico ricco di elementi innovativi e ben studiati. Cuba non dispiace, lineare e sottile strategicamente. Bella l'idea della produzione con un ciclo che va dalla coltivazione alla fabbricazione del bene derivato, l'uso dell'acqua e delle carte prsonaggio che danno inversamente alla loro importanza dei voti per le leggi. Anche queste sono una divertente novità. Gli do 8 solo perché cmq è un gioco da giocare ed è una valida alternativa ai giochi oramai classici della stretegia alla tedesca. Componentistica notevole, anche la grafica delle carte navi lascia dubbiosi. Edizione di lusso pregievole con la sua scatola in legno. E' presente una espansione rilasciata ad Essen 2007 che però non da molto al gioco: un edifico in più.

09/02/2008
Witch's Brew 8,0

Un gioco che non chiede molto ma da tantissimo. Veloce e intelligente. Sapido che si lascia giocare bene molto bene, si spiega in poche parole e la simbologia sostituisce perfettamente lo scritto del testo rendendolo usufruibile in tutte le edizioni. Molto intrigante il sistema di gioco delle carte. Un piccolo gioiello arricchito da un'ambientazione simpatica e da una grafica decisamente all'altezza. Ovviamente ha i suoi limiti strutturali ma è gioco da 1 ora al massimo e ci si diverte parecchio.

19/11/2008
Call of Cthulhu: The Card Game 8,0

Mezzo voto in più per i pupazzetti di Cthulhu... Il gioco merita, ma già il CCG aveva un bel meccanismo, qui si riprone il meglio con qualche limatura dovuta al nuovo formato e alla maggiore diffusione. Il LCG mi sa comunque di fregatura, è un collezionabile che crea dipendenza per bassi costi e per frequenza esagerata, non si riesce a star dietro senza dover spendere un capitale. Interessante il meccanismo delle storie e il gioco non appare pesante ne rindondante. Della stessa serie è meglio A Game of Thrones.

31/01/2010
Trias 8,0

In realtà è un gioco poco originale e dalle meccaniche già viste. MA la differenza con altri titoli che sfruttino gli stessi concetti sta tutta nella resa finale. Un gioco davvero buono.

Semplice (se non fosse per le regole scritte malino e un po oscure) e veloce. HA tutto per essere goduto da un gran pubblico dai più esigenti ai meno smaliziati. La deriva dei contenenti è eccezionale, molot evocativa e davvero ben fatta. Il colpo d'occhio viene meno vedendo i cubetti-dinosaur (ma come potete leggere è possibile cambiarli coi dinosauri della serie urland....... ottimo).

Il gioco da il massimo in 4, in 5 è poco controllabile solo se i giocatori hanno poca esperienza nello sfruttare a pieno la deriva. In 3 lascia un po vuoto, un senso di "manca qualcosa", forse troppo veloce. Consigliatissimo dicevo in 4.

E' un piccolo mistero quanto sia dato a questo gioco che secondo me merita davvero molto di più di quanto abbia oggi. Consigliato a tutti.

29/07/2005
Dragonriders 8,0

Immediato, ben studiato, integrato da regole che suimulano più aspetti di una corsa, carte magia che sembrano dare uno strappo alla linearità del gioco ma che comunque lo rendono più vario e intrigante. I lati negativi sono ovvi, i draghi tendono a spostarsi magari per incidenti voluti o non voluti vibrazioni del tavolo e quant'altro, il fatto che alla fine dello spostamento il drago si può girare come vuole crea lo spiacevole evento di nullificare le differenze di manovrabilità tra un segmento e il suo immediatamente successivo, ma questo a dire il vero è una eventualità e si presenta solo dopo averci preso la mano, anzi se volgiamo potrebbe anche essere voluto e aumentare la difficoltà della scelta della velocità azzardando e programmando. Per il resto il titolo è eccezionale, divertentissimo e facilissimo da giocare. L'unico vero consiglio che vi posso dare è che lo dovete giocare alla buone senza che ci sia una rigidità, altrimenti ad ogni turno è un litigio continuo sulla posizione del drago. Prendetelo così e vi assicuro che vi divertirete assai. Forse un po di accorgimenti possono far si che i draghi si muovano meno ma secondo me vi togliete il gusto del gioco che io mi sento di consigliare un po a tutti tranne a quelli che fanno dell'inflessibilità una regola di vita.

10/11/2005
Ys 8,0

Ottimo titolo, nessun difetto ne nella componetistica ne nella meccanica. Forse (per chi non ha l'espansione) sarebbe stato meglio un promemoria sui punteggi finali. Il finale viene rovinato dal tenere le gemme espose fuori, ma ammetto che tenerle segrete almeno con certi giocatori non darebbe nessun risultato positivo.... però il problema rimane.... l'ultimo turno si allunga eccessivamente a causa dei numerosi calcoli. Bellissima l'idea dello schema sulla valutazione delle gemme. Molto pregevole. I 4 turni sono perfetti e comunque il gioco non richiede troppo tempo.

12/12/2005
Arkham Horror 8,0

NOn aggiungo molto a quanto già detto. Il gioco ha una componentistica esagerata e la grafica è ottima e funzionale. A me piace moltissimo lo dico subito per due motivi: primo l'ambientazione e secondo il fatto che si fa rigiocare senza noia o problemi. E' per molti giocatori e questo aiuta nelle serate con troppi giocatori in attesa... Il setup iniziale è faticoso ma la FFG fa così... pace. Il gioco è semplice nel senso che si risolve facile e anche le regole non sono complesse, mgari tante (ma dannazione tutte fondamentali ricreano una atmosfera bellissima).

Partite non sempre lugnhe ma comunque pesanti specie in tanti, coordinarsi non pè sempre facile. Combattimenti dadosi e questo po far storcere il naso, ma meglio di così voleva dire far un Axis and Allies con Cthulhu...

14/05/2007
Imperial 2030 8,0

Mi piace molto l'idea della banca svizzera e diciamo anche quella dei canali. Ma il resto mi lascia dubbioso, forse sono troppo legato al vecchio imperial ma la nuova tassazione e l'obbligo dell'investor non mi sembrava cosìpreoccupante nel base. In effetti i coefficenti di moltiplicazione per il costo di azioni aggiuntive può rendere, ma davvero non se ne sentiva la necessità. Sicuramente più dispersivo del precedente anche se non mi sembra ci siano situazioni d vantaggio tattico territoriale.

10/06/2010
War for Edaðh 8,0

Per un me un capolavoro di gioco. Un mazzetto di carte e si fa tutto quel che si vuole. Le regole sono scritte malino, nel senso che sono tante e mal distribuite, poco immediate e in un inglese davvero preciso quindi più ostico. Il gioco in se risulta godibilissimo e c'è tutto. Il combattimento è geniale con implicazioni costanti e continue su molti fronti: la disciplina prima di tutto. C'è anche un sistema di gestione dei terreni e qualche carte speciale per dei poteri addizionali. Queste sembrano un aggiunta un po forzata al gioco. ma ci stanno. La pecca è quindi un sistema complesso e poco organico di regole che spesso fa desistere. Sono uscite anche delle espansioni: carte militari e un nuovo libretto di regolamento incluso un brano molto bello di background. Davvero sono rimasto molto soddisfatto del gioco.

10/06/2010
Arkham Horror: Curse of the Dark Pharaoh Expansion 8,0

Concordo col recensore. Da quel qualcosa in più e inoltre lo rende più vario senza esagerare e senza stravolgere. La variante Visitando la mostra risolve il problema della durata della partita senza togliere molto al gioco insomma un must se avete e vi piace il gioco base.

14/05/2007
Martinique 8,0

in realtà sarebbe un 7,5. Il gioco è davvero molto semplice, fortunoso quanto basta per renderlo vario e davvero intrigante in alcuni aspetti strategici. Si gioca benissimo, è veloce e l'idea degli indizi gli da un qualcosa in più, qualcosa di speciale. L'idea della sequenza dell'indicazione del posizionamento del tesoro, rende il gioco tattico in maniera sorprendente.

La grafica, lascia un po a desiderare e il setup è lungo.

Gli do un mezzo voto un più piuttosto che in meno, perché chiunque abbia coinvolto in una partita (neofiti o meno), si è divertito ed ha provato gusto nel cercare il tesoro. Consigliato.

09/11/2009
Vasco da Gama 8,0

A me questo gioco piace perecchio. In particolare piace l'idea della numerazione di attivazione. Ha del geniale incluso il random del tassello che a dirla tutta ci sta perfettamente in un sistema che richiede davvero tanta pianificazione e molta attenzione come si confà ad un gioco superiore. Il meccanismo dei porti è molto interessante e da uno sviluppo tutto particolare al gioco. Ottima la grafica. Il voto però risente di una mia impressione spesso confermata dalla pratioca di gioco: chi non arriva alla riga 11 dei porti, non ha poi molte possibilità di vittoria, ergo è una scelta forzata.

10/06/2010
Arkham Horror: Dunwich Horror Expansion 8,0

Anche queste espansione è un must. Aumenta la longevità del gioco aggiunge tutto e ha il solito alto standard di qualità.

Il vero difetto è che l'Orrore di Dunwich in varie partite non è mai uscito e oramai sapendolo si gioca in mod diverso e questo toglie molta atmosfera.

14/05/2007
Quietville 8,0

Poche carte et voilà un gioco interessantissimo, da avere. Non banale e ben studiato, diverte e convince. Semplice e breve, ma davvero intelligente, prima fra tutte la regola che fa decidere ai giocatori come fare punti alla fine del round. Bello

09/02/2008
Insula 8,0

A me questo titolo piace molto. Oddio la grafica mi spaventa un po e mi da anche quasi fastidio, ma il sistema regge e bene. I combattimenti sono veloci e intelligenti, così come le maledizioni che danno al gioco un tocco quasi geniale. Le carte sono motlo forti (almeno alcune) e la gestione cooperativa del tutto fa si che si giochi bene e velocemente. Inotlre le poche regole creano una simulazione discreta e avvincente. La vera pecca è la scatola che immensa per quel che contiene a discapito di una versione travel che ha tutti i vantaggi anche quello di costar poco.

10/06/2010
Oriente 8,0

Il gioco è piacevole se preso nel veso giusto. Sia di fronte ad una scelta un po particolare: il sistema è davvero molto intrigante ed originale (onore all'autore), ma è anche un po complesso e la definizione di Party Game potrebbe essere un pizzico fuorviante. Spiegarlo a chi non è gamer e a chi si aspetta un party game è davvero dura....

A me piace molto l'idea dello stoppare il turno avversario che richiede più che interpretazione una vera e propria pianificazione. Davvero tutto molto ben studiato e approfondito, geniale l'idea della rivoluzione e alcuni poteri speciali, tutto sembra dannatamente perfetto e palesa il gran lavoro di rifinitura occorso per dare alla luce questo piccolo gioiello. Bravi.

Dopo qualche partita doverosa per apprendere le regole il gicoo risulta godibilissimo (anche se in poche persone non da il massimo) e spesso eccezionalmente divertente.

In definitiva un gran bel gioco (anche le illustrazioni sono molto curate e azzeccate) consigliatissimo a prescindere. Solo mi preme che capiate che potrebbe non essere il vostro PARTY GAME preferito.

29/07/2005

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