Classifica personale di urza

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Chess 10,0

Gioco a scacchi da una vita, le prime partite a meno di 6 anni...ho giocato in situazioni allucinanti e non dimenticherò mai le infinite sfide al mare con il mio "sparring partner" di fiducia. Non credo sia possibile trovare qualcosa di minimamente paragonabile agli scacchi. Tutto è stato scritto su di loro e niente è stato risolto. Non esiste tutt'ora un programma in grado di garantire vittoria certa. Non a caso a scacchi ci gioca anche la morte...

P.S.
Sono d'accordo con chi dice che giochi del genere non andrebbero nemmeno recensiti sulla tana. Votare 10 per un simile gioco resta comunque un'ingiustizia.

09/11/2005
Catan: 5-6 Player Extension 8,0

Fa bene il suo dovere. Il turno di costruzione alternato evita che la partita si prolunghi all'infinito e sconvolge notevomente le tattiche di scambio (si è piu' prudenti nel favorire gli avversari). E anche questa limitazione del buon Catan è stata superata!

08/12/2016
Catan 8,0

Credo che coloni rappresenti una grande e valida porta di ingresso al mondo dei boardgames. per me così è stato ed ogni volta che lo faccio conoscere a qualcuno, questo finisce per acquistarlo assieme alle espansioni. Sara' per la sua immediatezza, sarà perchè esiste in italiano, sarà per qualunque altro motivo ma alla fine per coloni più o meno tutti ci sono passati. Inutile farla lunga, Coloni è divertente ed è perfetto quando si vuole giocare a qualcosa di veloce e spensierato. E' un dovere averlo! (almeno nella versione base) nella propria ludoteca. Per quanto riguarda il fattore fortuna è ben piu' che calibrato vista "l'entità" del gioco, se poi volete che la vittoria dipenda solo ed esclusivamente da voi, allora giocate a scacchi.

18/02/2006
BANG! 8,0

Sicuramente uno dei giochi di carte piu' discussi. Io lo trovo estremamente divertente (dai 5 giocatori in su). Purtroppo non l'ho mai provato in 4 ma credo che oltre ad avere una partita decisamente breve, il divertimento non dovrebbe diminuire granchè. In ogni caso unico nel suo genere e caldamente consigliato a comitive che sanno "sfottersi" durante le loro sessioni. Meravigliosi i momenti in cui fa il suo ingresso in gioco la dinamite!!! W GLI SPAGHETTI WESTERN!

18/02/2006
Carcassonne: Expansion 1 – Inns & Cathedrals 8,0

Il voto si riferisce escusivamente all'esapnsione: fa benissimo il suo dovere, l'aggiunta di nuove tessere è in grado di "sbrogliare" imbarazzanti situazioni irrisolvibili col solo set base. Inoltre l'omino "doppio" aggiunge strategia senza sconvolgere il gioco. Molto comode le tessere segnapunti aggiuntive da 50 e 100.

02/01/2006
Carcassonne 7,0

Sicuramente uno dei pregi di Carcassonne sta nell'ottima giocabilità che si ha in due giocatori. Quando si gioca in 5, al contrario, la disponibilità degli omini è decisamente elevata ed i tempi sono troppo dilatati per la natura del gioco. Il meccanismo è estremamente semplice e avvincente, ma senza espansioni si sente che manca "qualcosa" (sopratutto il fatto che una persona non è mai interessata a chiudere una città non sua, cosa poi ovviata con l'espansione "traders and builders"). In definitiva un buon titolo che torna utile per serate leggere se lasciato nella sua versione base, mentre se competato con le altre espansioni puo' diventare decisamente interessante (per gli appassionati del genere).

08/11/2005
Loot 7,0

A mio avviso in questo gioco il voto è fortemente influenzato dal numero di giocatori: in due è abbastanza tedioso e si vede che il meccanismo di gioco, molto leggero, dopo un po' annoia. Tutt'altro discorso per partite "a squadre" proprio perchè i galeoni molto difficilmente completeranno un giro senza essere attaccati. In definitiva un 7 (7 e 1/2 per la versione tedesca che costa un terzo di quella italiana ^_^) non glielo si puo' proprio negare. Sconsigliato per chi cerca un buon gioco di carte a 2.

23/12/2005
Risk 6,0

Anche qui inutile aggiungere altro al gioco piu' discusso del mondo (assieme al monopoli). Decisamente frustrante scontrarsi con 50 armate Vs 6 e perderle solo per una lunga serie serie di 1-2-1. Al contrario la soddisfazione di lanci 6-6-5 puo' metterti di buon umore per tuta la giornata! Insomma se la partita durasse 1 oretta ci potrebbe anche stare, ma spesso le mie finiscono con un rovesciamente del tabellone da parte del frustrato di turnodopo 3-4 ore di gioco!

10/01/2006
Game of Games 6,0

E' comunque un gioco per bambini, e ai bambini (quelli di una volta!) piace giochicchiare con biliardi miniaturizzati, bowling dove i birilli non stanno in piedi da soli e campi da golf di 9 cm di lunghezza...
Ok scherzo, un gioco bruttissimo ma la sufficienza per la straordinaria qualità dei materiali non posso evitarla.

12/01/2006
Fireball Island 5,0

Amarcord a parte, L' isola di fuoco pur restando un classico gioco da "famiglia", va valutato per quello che è: un giochino tira e muovi con qualche carta da giocare. I materiali per l'epoca erano buoni (ed è giusto storicizzare), ma adesso un simile gioco strapperebbe un sorriso e nulla piu'. Inoltre non dimentichiamo che la sua buona componentistica veniva fatta pagare ogni grammo del suo peso, quindi non me la sentirei nemmeno di definirlo un gioco dal buon rapporto qualità/prezzo. Decisamente sotto la sufficienza.

10/11/2005
Monopoly 5,0

Cosa non dire che non sia stato già detto...
probabilmente il gioco commerciale da tavolo più venduto e famoso nel mondo, altri tempi, certamente, e proprio per questo non mi sento di dargli più di 5...

12/12/2005
Magic: The Gathering 2,0

Magic non è un gioco di carte, è un business e questo non puo' esere scisso ne' dal gioco in se (se non spendo non credo un buon deck) ne' tanto meno dal voto finale. Io ci giocavo circa dieci anni fa (per ore sui cofani delle macchine)e non appena usci' l'eapansione "ice age" con le terre coperte di neve intui' tutto: Il gioco aveva delle falle e le espansioni (che uscivano alla velocità della luce) ne chiudevano una per aprirne altre dieci, che sarebbero state poi "patchate" dalle successive, creando così un circolo vizioso senza fine con un inutile sperpero d denaro. Alla fine il tutto si è ridotto al concetto di "chi ha piu' soldi vince" e questo non puo' essere valutato che con pessimo voto. Alle "Homelands" abbandonai tutto schifato dall'ennesima espansione fotocopia. La seppur buona meccanica del gioco ha quindi alla fine ceduto sotto il peso dele migliaia e migliaia di carte disponibili, con le inevitabili contraddizioni e ridondanze (c'erano centinaia di carte tutte uguali tra loro, sopratutto tra creature, e moltissime carte vecchie erano diventate inutilizzabili perchè troppo potenti). E così sono sorti i vari tipi di tornei (tipo I, tipo II ecc ecc)con tutte le limitazioni del caso a conferma del fallimento completo della meccanica iniziale. Un grande gioco distrutto dall'avidità della WOTC.

04/11/2005