30th: il dungeon crawler firmato Rinnegati

Conosciamo meglio 30th, il dungeon crawler vecchia scuola creato dai Rinnegati. Approderà presto su Kickstarter ed è pensato per avere un prezzo estremamente contenuto.

Anteprime
Giochi

1) Intanto presentatevi un attimo: chi sono i Rinnegati e perché se ne escono ora con questo progetto

(Marco) Ciao sono Marco, Kingsky nel mondo di Internet, ed insieme a Leonardo, Joselito e Francesco faccio parte del team di sviluppo del gioco.

Come Rinnegato insieme ai miei colleghi svolgo diversi ruoli: dalla gestione della pagina facebook, alle public relations, le interviste e tutto quello che serve per il bene per la banda rinnegata. Ovviamente tutti i ruoli sono intercambiabili e, a seconda degli impegni della "vita", vengono gestiti da chi in quel momento ha 2 minuti liberi.

Come gli altri miei compari bazzico il mondo del gioco da circa 30 anni (forse sono il più vecchio) e, come quelli della mia generazione, sono cresciuto con i classici D&D scatola rossa, Heroquest, Talisman etc etc.

I rinnegati sono un gruppo in primis di amici con in comune l'hobby più bello del mondo, riuniti dalla voglia di creare e divertirsi creando.

(Francesco) Mi chiamo Francesco, ma per i Rinnegati sono "Lex il Cacciatore". Cresciuto a pane e rock'n'roll, la mia passione per i giochi da tavolo nasce nella fine degli anni 80, quando i miei ricordi mi riportano alle estenuanti partite a Risiko, l'Isola di Fuoco ed Heroquest con i miei cugini. Partecipo al progetto 30th soprattutto come disegnatore della mappa del Mondo Conosciuto, scrittore e collaboratore per l'ambientazione.

(José) I Rinnegati sono un gruppo di amici che hanno creato una comunity-laboratorio per la creazione di materiale sul fantastico. Ci siamo concentrati su molti progetti ludici che spaziano dal "tavolo al cellulare", ogni tanto abbiamo una buona idea e la comunichiamo a chi ci segue nelle nostre pagine. 30th Rinnegati Adventures (30RA) é una di quelle idee, nato dalla voglia di racchiudere tutta la nostra esperienza in un gioco.

(Leonardo) Ciao sono Leonardo (per il mondo dei boardgame Cleps). I Rinnegati sono una grande famiglia sparsa per la nostra bellissima penisola. Un gruppo di persone con una passione comune quella dei boardgame a 360°. I Rinnegati sono ancora nella sfera dell’Hobby/Passione ma stanno, pian piano, occupando prepotentemente sempre più spazio e possiamo dire che 30TH Rinnegati Adventures (30RA) è l’apice di una storia che ci lega da svariati anni e probabilmente racchiude tutto il nostro piacere ludico.

(Marco) In realtà non c'é una motivazione precisa per il quale abbiamo annunciato ora 30RA. Semplicemente era un progetto nell'aria già da tempo, dovevamo mettere insieme le idee  (fin troppe) liberandoci di alcune vestigia del passato. Sicuramente complice la mancata consegna di un certo gioco (Tu sai chi) come direbbero in Harry Potter.

Forse prima non eravamo nemmeno pronti, senza contare che il tutto è nato come progetto free per tutti gli utenti dei Rinnegati, trasformandosi lentamente in qualcosa di più grande.

Mentre cresceva il progetto crescevano i nostri follower ed aumentavano le richieste.
30th barbaro

2) In cosa consiste di preciso 30th: genere, numero giocatori, durata, target, ecc

(José) Il gioco é un dungeoncrawler vecchia scuola, "ha imparato a camminare" dai classici boardgame anni '90, per affermarsi con le idee piú moderne e accattivanti del momento. Il progetto strizza l'occhio a titoli che hanno segnato la storia del gioco e che a nostro parere non sono ancora tramontati, senza privarsi di qualche meccanica nuova che abbiamo studiato negli anni.

(Marco) 30RA è un dungeon crawler per 2-5 giocatori in cui uno di essi (Lo stregone) gestisce il gioco muovendo mostri e allestendo i dungeon. La durata delle partite è molto varia: si va da mezz'ora per una Quest secondaria, all'ora e mezza o due per una quest della campagna. L'idea è quella di riportare al tavolo chi giocava trent'anni fa (per quello il gioco si chiama 30RA) magari con i propri figli.

3) Ho visto che all'inizio non c'erano miniature. Ora sono comparse quelle degli eroi. Perché queste particolari scelte? Avete pensato comunque alla possibilità di fornire un parco di miniature completo a chi non ne possiede o comunque potrebbe volere quelle specifiche del gioco? Non pensate sia una mossa un po' rischiosa quella di fare un gioco del genere senza miniature? Gli standee almeno ci saranno?

(José) Le miniature sono sempre state una parte importante del gioco, ma non come pensano tutti. Moltissimi giocatori hanno cassetti pieni di miniature che non utilizzano, il gioco offre la possibilitá di far rivivere quei pezzi alla quale siamo affezionati, senza dover spendere ulteriori soldi in set infiniti. Inoltre, proprio per gli utenti che non ne possiedono, abbiamo studiato la linea degli eroi, qualche cattivo e il gioco conterrá tutti i token per giocare le imprese, mobilio compreso. E stiamo ancora studiando una linea di scenari che potremmo affiancare al gioco per tutti gli utenti vogliosi di componentistica.

(Marco) Senza contare una notevole riduzione del prezzo del gioco, cosa per noi molto importante.
Se aggiungeremo miniature ufficiali o mobilio sarà solo come Add-on.
Abbiamo aggiunto le miniature solo su richiesta della nostra community... all'inizio il gioco non le prevedeva.
E siccome vediamo questo gioco “non come nostro”, ma di tutti quelli che ci seguono, cerchiamo di venire incontro dove possibile. Questo è il gioco della community dei Rinnegati!
30th carte

4) Perché la scelta di Kickstarter e soprattutto, come pubblicizzerete il vostro prodotto, prima della campagna?

(José) La nostra "politica" ci impone di non guadagnare denaro dalle nostre pagine, non abbiamo un solo banner ed abbiamo sempre pagato noi le spese di questa passione condivisa. La raccolta fondi é una strada che consideriamo, ma non l'unica che ci porterá alla realizzazione del progetto. Ovviamente tutto parte dalle nostre pagine, non abbiamo fatto pubblicitá a pagamento, ma aggiornamenti del progetto verso le nostre utenze che finora hanno risposto molto bene. Inoltre anche in Tana abbiamo aperto una discussione per tutti gli utenti interessati. Crediamo ancora nelle piattaforme come i forum per esprimere e ricevere i consigli migliori.

(Marco) la community dei Rinnegati è cresciuta molto in fretta, ci siamo fatti conoscere per una serie di lavori sempre free, diffondendo prima di tutto la nostra passione. Il progetto di 30RA è già supportato da tantissimi ragazzi che hanno capito la nostra filosofia. Noi non vogliamo diventare ricchi, vogliamo realizzare il gioco che avremmo sempre voluto giocare e per farlo ci serve l'aiuto di tutti, andare in pari sarebbe già un ottimo risultato!

Lo stiamo pubblicizzando già da mesi e grazie all'interesse di addetti ai lavori come voi di Tana dei Goblin ed altri, il gioco ha già una sua fetta di estimatori. Ogni giorno riceviamo messaggi privati di ragazzi che vogliono il gioco….e la cosa bella è che non abbiamo mostrato quasi nulla... semplicemente si fidano di noi...Non ti nego che questo ci da una grossa spinta per lavorare duro, togliendo un sacco di tempo alla nostra vita privata..

5) In giro ci sono tantissimi dungeon crawler e si sta assistendo a una vera e propria rinascita ed anche evoluzione del genere. Che spazio può avere un prodotto come il vostro che rimane molto ancorato al passato?

(José) Come detto prima, il nostro é un gioco studiato proprio per la rinascita del genere, spesso in alcuni titoli gli utenti hanno trovato delle meccaniche eccellenti ma da "limare" oppure accompagnate da una trama inesistente. 30RA si avvicina alla narrazione classica di un gioco toccando elementi gdr o da librogame. I giocatori di 30RA sono quelli che creano le proprie storie, o quelli che vogliono immergersi nella campagna con le leggende che descrivono le imprese e i luoghi del mondo. Quindi parliamo anche del mondo, studiato per viaggiare in totale libero arbitrio e scrivere la propria avventura unica rispetto a qualsiasi altro party di gioco. Le possibilitá con 30RA sono infinite.

(Marco) il nostro gioco prima di tutto cerca la semplicità, la velocità di messa in tavola e l'immersione nella storia, cosa che in molti DC moderni è limitata.
Shadow of brimstone, gioco che adoro,  sarebbe mille volte meglio con un Master.
In questi anni ne ho provati tanti, dalla serie di D&D a Descent, fino ad arrivare al mio preferito Darklight Memento Mori, e tutti in qualche modo non riescono a soddisfarmi a pieno.
Chi ha parlato di Gloomhaven? Per me l'elemento Gdr è troppo preponderante in un gioco del genere, a quel punto gioco ad un vero Gdr.
30th mago

6) Più nello specifico, parliamo di meccaniche. HeroQuest era un gioco che oggi definiremmo family, ovvero adatto pressoché a tutti i giocatori, snello nelle mecca, rapido da giocare, semplice da imparare. Come avete trasformato ed evoluto questa base? Siete riusciti e renderlo interessante anche per uin gamer, pur senza perdere di vista un target più familiare?

(José) Il regolamento del gioco é diviso in due modalitá, la classica e l'avanzata. La classica è adatta a tutti grandi e piccoli, nella sua semplicitá e immediatezza, conserva lo spirito e la profonditá di una trama che accompagna il giocatore-lettore. La modalitá avanzata non si distacca completamente dalla classica, integrandosi regola per regola secondo la scelta del party. In questo modo i giocatori possono integrare una regola piuttosto che tutte, creando così il suo regolamento ideale partita dopo partita.

7) Parlateci un po' dell'ambientazione di 30th: dove siamo, chi siamo, chi combattiamo.

(Francesco) Siamo nel Norghvang, uno spicchio di mondo fantasy, popolato da Elfi, Uomini, Nani ed altre creature più antiche e radicate nella loro terra. L'idea è stata subito quella di non rendere ben chiaro chi fossero i buoni e chi i cattivi perché, ogni razza, ogni popolo, vive e cerca di far prosperare il proprio stato o il proprio clan con ogni mezzo necessario. È un mondo molto vasto, dove religione e magia avranno più di un'occasione per scontrarsi ma non vi sveliamo di più!

(José) Il mondo di 30RA è principalmente in pace dopo un'era di grandi conflitti che sfociarono nella "grande guerra". Le forze del caos sono sempre in agguato nonostante la sconfitta, e i popoli delle terre conosciute mantengono i propri confini al sicuro per quello che possono, tralasciando però le relazioni con gli altri popoli, prova di una diffidenza reciproca che rimane consolidata "per tradizione". Vi è una religione comune, per i popoli che seguono il culto del Sole, ma non mancano santoni, sciamani e streghe di ogni calibro: dipenderá dalle popolazioni che abitano le terre visitate dagli eroi. Gli eroi in realtá non lo sono, non ancora almeno: sará dunque compito del giocatore far crescere la fama del proprio personaggio vincendo le sfide che l'avventura gli presenta innanzi al suo cammino e facendo le scelte giuste, aver salva la pelle e magari riempire il forziere di famiglia con tesori e oggetti leggendari, divenendo lui stesso prode e leggenda della storia del gioco.

8) Quali sono le caratteristiche meccaniche del gioco? Azioni base, dadi, evoluzione dei personaggi, abilità, oggetti, ecc.

(Leonardo) Le azioni disponibili per gli Eroi saranno le classiche del genere Dungeon Crawler… Attaccare, trovare e disinnescare meccanismi, cercare tesori, lanciare incantesimi e altre più specifiche come usare pergamene e spostare oggetti, ecc.

Per i dadi abbiamo optato per i classici D6 ma se il progetto andrà come pensiamo ci saranno sicuramente dei dadi custom.

I personaggi si evolveranno affrontando quest, che non saranno solo quelle della campagna principale, e acquistando equipaggiamenti sempre più potenti. Gli oggetti sono veramente tanti, divisi tra camuni, rari e artefatti e alcuni anche in più copie così da dare a tutti la possibilità di acquistare la stessa arma o protezione. Il portare a termine missioni sblocca anche la possibilità di apprendere nuove abilità di classe e quindi migliorare il proprio personaggio.

E poi non c’è cosa più bella di poter spendere l’oro duramente guadagnato raggiungendo una grande città dove trovare un’armeria, una taverna o un alchimista da cui acquistare strane e potenti pozioni! Questa parte del regolamento sono i “Viaggi” e abbiamo cercato di mantenerla il più possibile snella senza creare un “gioco nel gioco” come accade in molti altri titoli attuali.

Uno dei punti che avvicina il nostro gioco alle vecchie sedute di D&D, oltre alla struttura delle missioni, è la presenza di 3 mappe con diversi utilizzi… ma più di questo non sveliamo.

(Marco) Inoltre molte delle quest saranno giocabili più volte, una specie di back tracking (come in molti videogiochi), sarà possibile visitare una seconda volta un Dungeon già affrontato con una nuova generazione casuale di mostri e nuove zone sbloccabili.

Tra una missione e l’altra della campagna sarà possibile inoltre affrontare sidequest del tutto scollegate, ma utili per il “farming”. Vi ho già raccontato troppo.
30th nano

9) Come pensate di vincere la diffidenza internazionale verso un prodotto che richiama espressamente il vecchio HeroQuest: avete qualche strategia?

(Josè) Questa domanda ci fa un po sorridere...é difficile da ammettere ma noi siamo piú che orgogliosi di essere paragonati a nomi di giochi importanti, per noi é il sintomo che stiamo facendo bene. Inoltre siamo sempre aperti alla discussione e ai pareri degli utenti che ci scrivono, sono la nostra principale fonte di miglioramento, e quando uscirá il gioco ognuno di questi ragazzi che ha dato il suo parere sará a sua volta orgoglioso di avere un gioco che contiene un suo contributo. Per noi é anche questo il concetto di un bel gioco, si gioca in tanti si crea in tanti...ed é anche lo spirito di Rinnegati.net infatti.

10) Il barbaro, il mago, il nano, l'elfa... poi? Cosa dobbiamo aspettarci?

(Leonardo) Altri 6 classici personaggi del mondo fantasy di sicuro...

In bocca al lupo per il progetto

(Marco) Viva il Lupo!

P.S ci tengo a ricordare che a Modena Play ci saranno tre tavoli da gioco per provare 30RA, oltre che il nostro primo gioco Dungeon Hunt (dungeon crawler con carte) e Cyberglobe 2.0, (gioco di corse e botte futuristico tra robot)

Grazie ancora per averci dedicato del tempo.

Commenti

Da Heroquest a 30th.. il dungeon crawler non morirà mai! Evviva!

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Heroquest è stato il mio primo gioco da tavolo e voi lo state riportando in vita e ampliando (a modo vostro). Non posso che farvi i complimenti per tutto il lavoro che state facendo e augurarvi buona fortuna!

 

Seguo quotidianamente con vivo interesse lo sviluppo di questo fantastico progetto.

Bravi ragazzi!

Paolo (MPAC71)

"England expects that every man will do his duty" (H.Nelson)

Guardando il logo la prima cosa che mi è venuta in mente è la somiglianza grafica con quello di "heroquest25" avete pensato alla possibilità  che questo possa avere effetti controproducenti (anche solo a livello inconscio ;D ) nei possibili backers ?

 

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Se riuscirò a trovare del tempo a PLAY (chi sta ridendo?) sicuramente verrò a fare un giro dalle vostre parti! 

Complimenti per il progetto!

L'importante non è vincere: è far perdere gli altri!

Dalle premesse mi sembra il DC che stavo aspettando da tempo. Darklight è purtroppo complesso e poco intavolabile, Descent non lo trovo così ambientato, Sword & Sorcery come Darklight per altri aspetti, HQ ha diverse scelte di gameplay ovviamente ridotte all'osso per maggiore fruibilità e immediatezza, ma ormai datate. Vediamo.

Ottima l'idea di riciclare miniature da altri titoli per minimizzare le spese.

"They didn't know it was impossible, so they went ahead and did it" (Mark Twain)

In quale stand di Modena sarà in prova il titolo?

Cortesemente é possibile sapere se si prevede il gioco anche senza master e se possibile il gioco in solitaria? 

Grazie

Ottima l'idea di riciclare miniature da altri titoli per minimizzare le spese.

Pensa che per me è il punto più rischioso del progetto. Su KS si è abituati a prodotti completi e rifiniti. Offrire metà miniature ho paura sia uno scontentate molti. Inoltre si dà per scontato che tutti abbiano miniature o che a tutti piaccia "mescolare" le miniature di giochi diversi. Non è così. 
Ovviamente capisco che prevedere un intero parco di miniature opzionale per tutto il gioco sia molto più costoso, ma io personalmente una volta deciso di lanciarmi nel progetto della vita, farei il passo completo.

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In quale stand di Modena sarà in prova il titolo?

Area Indipendenti per tutti i giorni della fiera. Ti aspettiamo. 

A me una domanda sorge spontanea.

Siete veramente pronti a ricevere tonnellate di insulti quando arriverete su ks? La comunità internettiana puo essere veramente tossica e con il pregresso di hq25 rischiate veramente di essere sommersi di guano.

A meno che non arrivi a Natale, ovviamente ;D

La configurazione tattica eccellente, dal punto di vista strategico, consiste nell’essere privi di configurazione tattica.
Quando si è senza forma, neanche gli agenti segreti sono in grado di spiarci, né gli uomini più intelligenti di tramare progetti.

Pensa che per me è il punto più rischioso del progetto. Su KS si è abituati a prodotti completi e rifiniti. Offrire metà miniature ho paura sia uno scontentate molti. Inoltre si dà per scontato che tutti abbiano miniature o che a tutti piaccia "mescolare" le miniature di giochi diversi. Non è così. Ovviamente capisco che prevedere un intero parco di miniature opzionale per tutto il gioco sia molto più costoso, ma io personalmente una volta deciso di lanciarmi nel progetto della vita, farei il passo completo.
 

Concordo con Agzatoth. Almeno tutti i nemici e i personaggi in versione standee di cartone dovreste prevederli se andate su Kickstarter. Il problema non sono il centinaio di nostalgici italiani, ma dovete convincere almeno un migliaio di nostalgici stranieri, altrimenti il gioco rischia di non vedere la luce.

E gli standee di cartone secondo me è il minimo sindacale al giorno d'oggi per un dungeon crawler.

Cristiano

Attualmente abbiamo gli eroi con miniature e i mostri in formato token... Questa è la soluzione più economica, vediamo da qui è il kickstarter  cosa riusciamo a migliorare come ad esempio la versione no-master. 

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