[Biografie Goblin] -ea-

 Nel mio nome trovate anche il perchè del mio nick: mi chiamo Andr-ea, sono nato nel 1975 a Teramo, dove ho vissuto una infanzia abbastanza sopita, per quanto riguarda l'aspetto ludico: non sono andato oltre il monopoli, il risiko, l'Hero Quest e lo Star Quest.
Sono poi passato a Catan e qualche altro giochino come Il Signore degli Anelli di Knizia, e ho iniziato ad andare a Lucca e a interessarmi all'argomento.
Molto di più ho fatto sotto il profilo "ruolistico", dove sono "nato" master di D&D (in diverse versioni), con esperienze in Cthulhu, Girsa e Martelli da Guerra.

Ma la svolta ludica c'è stata quando mi sono trasferito a Belluno, a fine 2004.
 

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 Nel mio nome trovate anche il perchè del mio nick: mi chiamo Andr-ea, sono nato nel 1975 a Teramo, dove ho vissuto una infanzia abbastanza sopita, per quanto riguarda l'aspetto ludico: non sono andato oltre il monopoli, il risiko, l'Hero Quest e lo Star Quest.
Sono poi passato a Catan e qualche altro giochino come Il Signore degli Anelli di Knizia, e ho iniziato ad andare a Lucca e a interessarmi all'argomento.
Molto di più ho fatto sotto il profilo "ruolistico", dove sono "nato" master di D&D (in diverse versioni), con esperienze in Cthulhu, Girsa e Martelli da Guerra.

Ma la svolta ludica c'è stata quando mi sono trasferito a Belluno, a fine 2004.
Grazie a Coloni di Catan (fatto provare a tante persone, poi diventati miei amici), ho diffuso la passione anche nel profondo nord, e la neonata associazione Aleator, che aveva fino a quel momento unico appannaggio il GdR, ha cominciato ad investire nel Gioco da Tavolo, comprando titoli grazie alla mia consulenza (e grazie alla Tana, da cui attingevo informazioni).

Per un lungo periodo mi sono dedicato ai tornei GdR (allora c'era la Raven Cup), trovando la soddisfazione di vincerne alcuni e, come squadra, partecipando ad alcune finali.
Ma la mia opera di diffusione dei GdT non era finita... continuavo a provare meccaniche, a leggere regolamenti, a far provare giochi a chi capitava a casa mia (con una buona risposta, direi), anche al di fuori all'Associazione, fino ad arrivare ad una collaborazione con la Plan Play per quanto riguarda il Playtest e la revisione di alcuni titoli pubblicati dalla casa Italo-cinese.

Ora ho una collezione che vanta i (circa) 200 titoli, riesco a giocare mediamente una volta a settimana, e continuo (dal 2007) a fare il "master" in un gruppo di Pathfinder (con brevi parentesi da giocatore), nonostante gli impegni familiari (mia moglie gioca da poco e non si può definire "appassionata", e i due bimbi di 6 -Anna- e 2 anni -Marco- impegnano tanto...).

Dopo un forte interessamento per le sagaci meccaniche "german" (in particolare dei titoli di Knizia) durato qualche anno, mi sono appassionato a titoli maggiormente ambientati, che riescono a regalarmi qualche emozione in più, e che vadano oltre il "chi vince". Adoro i collaborativi e i giochi nei quali si possa raccontare una storia. I miei giochi preferiti sono Puerto Rico (come German) e Gears of War (come American).

Ultimamente ho contribuito alla nascita di un gruppo denominato Delitto per Diletto, e, come si evince dal nome, ci "dilettiamo" a scrivere, organizzare e mettere in scena Cene con Delitto presso locali della zona.

Insomma... tenendo sempre presente quali sono le priorità della vita, non rinuncio a prendere impegni "ludici", anche se a spese di qualche ora di sonno.
Mi faccio forza ripensando al proverbio che mi diceva sempre il mio compianto papà: dove c'è gusto non c'è perdenza. :snob:

 

Commenti

E' incredibile quanto possa specchiarmi in te quando avevo la tua età (4 anni fa)! Dalle età simili dei bambini, ai gusti, all'essere (stato ormai) master di Pathfinder, al trovarmi 2 volte a settimana di cui una per giocare di ruolo (ora non più).

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

Mi piace la frase che dice: "tenendo sempre presente quali sono le priorità della vita"... se posso aggiungere, per me valgono anche quelle del portafoglio!
Per quanto mi riguarda, per chi sa quale arcano motivo, io sento l'esigenza di inventare gdt fin da piccolo! Qualche mia invenzione funziona, qualche altra diverte anche... altre ancora le cestino perchè sono dei troiai, ma l'importante secondo me è sempre cimentarsi a creare dinamiche che si attivano attraverso meccanismi.
m@

La perfezione nel design si ottiene non quando non c'è nient'altro da aggiungere, bensì quando non c'è più niente da togliere (A Saint-Exupéry)

^_^_^_^_^_^_^_^

quindi a Gears of War non ci hai mai giocato?!?!?

^_^_^_^_^_^_^_^

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