Torna il gioco dello: Stù in piazza - A Montorio al Vomano (Te) dal 16 al 27 di

Torna il gioco dello “Stù in piazza”


A Montorio al Vomano (Te) dal 16 al 27 dicembre


Torna lo “Stù in piazza”, il “dilettevole giuoco del cucco”, antichissimo e curioso passatempo di società praticato in diverse parti del mondo, ma sopravvissuto con le regole originali solo a Montorio, che anche per la cessata produzione delle carte, stava rischiando l’estinzione.

Manifestazioni

Torna il gioco dello “Stù in piazza”


A Montorio al Vomano (Te) dal 16 al 27 dicembre


Torna lo “Stù in piazza”, il “dilettevole giuoco del cucco”, antichissimo e curioso passatempo di società praticato in diverse parti del mondo, ma sopravvissuto con le regole originali solo a Montorio, che anche per la cessata produzione delle carte, stava rischiando l’estinzione.


L’Associazione “XV del presidente” che ha dato vita alla manifestazione “Stù in piazza”, cerca ogni anno di interpretare l’esigenza della popolazione di preservare un patrimonio culturale, tramandatoci oralmente da secoli e caratterizzato da un tenace e passionale attaccamento alle tradizioni e allo spirito che caratterizzano il gioco, espressione autentica e identitaria dell’orgoglio cittadino. E così dopo il successo della prima edizione caratterizzata da una serie di “prime volte” quali la redazione di un regolamento codificato, la scuola di stù e la rappresentazione figurata in piazza in diretta simultanea con le finali del primo grande torneo e dell’accademia dello stù, i “XV del presidente” si accingono a dare il via, a partire dal 16 fino al 27 dicembre, al terzo torneo dello “Stù in piazza”.
Lo “Stù in piazza” riconferma quanto si è svolto nelle prime edizioni come il “grande torneo”, che avrà inizio domani a partire dalle ore 21.00 nei punti stù e nei punti satelliti. Il grande torneo culminerà nella finalissima di domenica 26 dicembre alle ore 15.00 in piazza Orsini, in diretta simultanea con contemporanea rappresentazione figurata in piazza. Sarà una serata riscaldata dai fuochi e dal vin brulè del gruppo alpini di Montorio e allietata da “Lando & Gino”.
Nel “Giorno del secondo matto”, il 27 dicembre, si svolgerà, per la prima volta, il torneo “Under 18” con l’abbinamento dei biglietti vincenti della lotteria nel “Circo dello Stù”, una tensostruttura riscaldata in largo Tom Di Paolantonio, a due passi da piazza Orsini, con un sito polivalente e ricreativo che propone un’area giochi, un’area enogastronomica ed un’area spettacoli. Qui si giocheranno anche i quarti di finale e le semifinali.
Sabato 18 dicembre, il “Giorno del mascherone” si terrà l’apertura della “Casa dello stù”, alle ore 16.00, e l’inaugurazione della mostra permanente di Mauro Capitani e della personale di Annarita Altieri. Nell’ambito della rassegna “Concerti nelle chiese”, alle ore 21.00, la chiesa di S. Rocco ospiterà la cantante Jenny B.
La “3° maratona dello stù”, organizzata dal Gruppo Podistico di Montorio, sarà disputata, invece, domenica 19 in piazza Orsini. Due squadre di podisti, ognuno dei quali indosserà una pettorina con raffigurata una carta dello stù, si sfideranno in una gara a staffetta lungo le vie del centro storico.
L’ultimo giorno dello “Stù in piazza” si chiude in grande stile, oltre alla già citata finalissima, ci sarà l’estrazione della lotteria del “XV del presidente” e alle ore 22.00 lo spettacolo di chiusura con gli “Arancia meccanica”, che si terrà nel Circo dello stù, dove verranno allestiti degli stand gastronomici.
Lo “Stù in piazza” è un evento degno di nota col quale è possibile respirare l’atmosfera tipica della tradizione montoriese in piena allegria.


Breve nota: “Lù Stù”
Il gioco del cucco a Montorio noto come “Lù stù”, di origini remote un tempo diffuso in gran parte d’Europa, sopravvive oggi in alcune zone, lontane l’una dall’altra: alcune zone agricole del nord Europa, le valli bergamasche, il circondario di Montorio al Vomano e Campli e in Giappone dove ci sono iconografie che riproducono gli stessi simboli e le stesse diciture delle carte utilizzate in Italia. Il gioco è singolare per carte, per svolgimento e per distribuzione geografica poiché si gioca con un mazzo di carte speciali che comprende 40 carte di 20 valori diversi, ognuno
ripetuto: in totale due serie identiche di 20 carte.