Call of Cthulhu (1st Edition)

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Goblin score: 8,85 su 10 - Basato su 198 voti
Gioco di Ruolo (GdR)
Anno: • Num. giocatori: - • Durata: minuti

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Persone con il gioco su BGG:
119
Voti su BGG:
67
Posizione in classifica BGG:
61
Media voti su BGG:
8,28
Media bayesiana voti su BGG:
7,56

Voti e commenti per Call of Cthulhu (1st Edition)

10

E' difficile trovare delle parole per dare una valutazione a quello che e' il mio GdR preferito.

Al di la' dell'indubbio valore storico, il vero pregio de "Il Richiamo di Cthulhu" e' la sua meccanica semplice, brillante e sufficientemente realistica: prerogative assolutamente perfette per una simile ambientazione. Di non inferiore rilevanza l'originale idea della Sanita' Mentale, interessante meccanismo capace di suggerire la gravita' dell' "Orrore" sulla psiche umana.

Qui, piu' che in ogni altro GdR, la bravura di Master e Giocatori e' imprescindibile, come lo e' (almeno per il Master) una buona conoscenza delle opere del compianto maestro di Providence.

L'atmosfera e' tutto, e la leggerezza delle regole lasciano ad essa pieno spazio.

Un'opera memorabile!

CHTULHU FHTAGN! YA! YA! SHUB-NIGGURATH!

9

Stendendo un velo pietoso sull' edizione d20system della WOTC (che purtroppo ho comprato, ma che sto già per rivendere), esattamente come Trilobit posso dire che stiamo parlando del mio GdR preferito. E' verissimo che se non si ha un solido background (consigliabile la lettura dei racconti di Lovecraft incentrati sui "Miti di Cthulhu") si rimane un po' spaesati e non si può capire fino in fondo con quale spirito vada affrontato il gioco, ma è anche vero che alla Chaosium se ne sono accorti ed hanno provveduto ad inserire, nelle prime pagine della nuova edizione, il racconto di Lovecraft che ha dato origine al tutto, "Il Richiamo di Cthulhu" appunto.
Per quanto riguarda il gioco in sè c'è poco da dire, le regole sono semplici e non ci si deve spaccare la testa con meccanismi complicati e tabelle assurde, il manuale stesso in alcune parti dice di usare la logica ed il buon senso, tutto è incentrato sull'atmosfera. Su quest'ultimo punto però arriva la nota dolente: il Master! E' lui che deve creare la giusta atmosfera, coinvolgere i giocatori e lasciarli a fine partita con la voglia di rigiocare il prima possibile.....lo so che vale per tutti i GdR, ma in "Call of Cthulhu" le capacità del Master pesano davvero tantissimo!

...Racca ti bracca...

...viaggia con Racca, ringrazierai di esserci stato...

10

Forse l'unico gdr nel quale il sistema di gioco si adatta perfettamente all'ambientazione data la sua essenzialità e rapidità che non sono di ostacolano alla narrazione né alla tensione.
Concordo con l'imprescindibile conoscenza dell'opera di Lovecraft da parte del DM ma, aggiungo, imprescindibile anche da parte dei giocatori. E' un gioco in questo senso difficile perchè occorre anche comprendere il solitario di Providence per saper ricreare le atmosfere dei suoi racconti e questo non è ovviamente possibile al solo DM, i giocatori dovrebbero sapersi muovere se non come i personaggi di Lovecraft almeno con uno stato d'animo paragonabile al loro... Srepitoso. La versione d20 non è nemmeno da prendersi in considerazione se non per collezionisti....

"Ciò che si fa in tutto il periodo intermedio, della ragione e della riflessione, è come una linea stretta che si diparte dall'immensità oscura e vi fa ritorno". ( J. Michelet, Le Peuple )

10

Gioco storico,una pietra miliare assolutamente da provare,ci sono comunque delle prescrizioni assolutamente da rispettare pena la perdita del phatos che l'ambientazione ricrea magistralmente.
Prima tra queste è senz'altro la notevole abilità di interpretazione e narrativa richiesta al Master per calare i giocatori nel tipico background del gioco,secondo,grande serietà da parte dei PG in quanto ogni sforzo deve essere rivolto a ricreare quel clima tipico del "Doom Incoming" presente nelle opere di Lovecraft.
Questo sistema non basa la soddisfazione nel crescere di livello o migliorare le proprie abilità a mio avviso ma nell'immersione nel peculiare mondo misterioso che minuto dopo minuto il master deve rivelare abilmente suggerendo l'inquietudine e l'orrore che si nasconde dietro la grigia quotidianità dei ruggenti anni venti!

7

Simpatico (si fa per dire) gioco di ruolo horror, basato sul vecchio sistema Chaosium, datato quanto si vuole, ma funzionale e pratico, anche se non molto altro (e lo preferisco nella versione Pendragon). Non proprio esaltante, però da vecchi nostalgici e, con un buon master, in grado di fornire serate da brivido.
Personalmente preferisco horror classici e trovo che Cthulhu dopo un pò possa stancare, anche se l'elemento investigativo permette di variare abbastanza, comunque un grande classico.
Grazie e saluti,

Asliaur dell'Onda d'Argento

Amo cancellare i post ;-)

10

- [FAIR-VOTE] Commento basato su moltissime (più di 20) partite

Il mio gioco di ruolo preferito, miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!
A parte gli scherzi credo che sia uno dei pochi giochi che riesca a far immergere il giocatore nella reale ambientazione dei libri.
Poi l'ambientazione può piacere o no, ma trovo il gioco, come strutturato veramente impeccabile.
Perfetta la personalizzazione dei personaggi ed il sistema delle abilità e del progresso degli stessi.
Mortalità in vero molto alta, ma ricordiamoci che in fondo si tratta di uomini contro mostri e, come lo stesso autore scrive nei suoi racconti, è molto facile e plausibile che i personaggi soccombano.
Da provare assolutissimevolmente!

10

un MITO questo CTHULHU...da far perdere la SANITA' MENTALE....

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8

Pur essendo principalmente un amante del GdR fantasy, adoro Call of Cthulhu e la sua eccezionale aderenza agli inquietanti temi Lovecraftiani. Il sistema di gioco, sebbene un po' datato risulta sempre funzionale e adeguato, non è complesso di per sé imparare a giocare CoC, sotto il profilo puramente tecnico le regole si assimilano piuttosto facilmente e non costituiscono grossi problemi, sebbene molto spazio venga lasciato all'interpretazione del master. La vera difficoltà sta veramente nell'interpretazione e nella masterizzazione più che nel sistema in sé.

Questo è infatti anche il principale difetto di CoC, poiché se i giocatori non sono in grado di sentire il pathos e il disagio cosmico di entità infinitamente superiori che giocano con l'umanità come con i burattini, e soprattutto se il master non è capace a far provare queste sensazioni, l'esperienza di gioco risulta deludente e di nessun impatto. Quando giocavo Call of Cthulhu ormai molti anni fa, ho avuto la fortuna di avere due master davvero eccezionali sotto questo profilo, e non potrò mai dimenticare le emozioni che ho provato sia nell'ambientazione classica che in quella "by Gastlight" altrettanto avvincente.

D'altro canto, è chiaro che i giocatori debbano fare la loro parte. In questo GdR non c'è spazio per l'eroe tipico di D&D, che non ha paura di nulla e che sarà probabilmente celebrato nelle leggende della sua gente. Qui è bene avere paura, è bene cercare la fuga, evitare di trovarsi da soli in situazioni "strane" e non confidare troppo nei propri mezzi, almeno quando si è da soli. In CoC vale sempre una considerazione importante: nel momento in cui si arrivasse allo scontro con il nemico, probabilmente si è già perso, perché il confronto con le entità Lovecraftiane non può essere sostenuto dagli umani. Quel che occorre è l'investigazione e l'astuzia, per capire cosa c'è dietro ogni mistero, cercando di non rimetterci la sanità mentale, per trovare la via d'uscita che non sarà mai (o quasi) il combattimento con il cattivone di turno.

Dopo un commento tanto spassionato perché non ho dato un voto più alto a questo gioco? Perchè per necessità di cose, proprio per la speciale ambientazione di CoC, c'è una cosa che a me piace e che inevitabilmente qui manca. Il senso di epopea che si ha nei GdR fantasy nel portare avanti il proprio personaggio di campagna in campagna, facendolo crescere in fama ed esperienza. In Call of Cthulhu saremo già fortunati se il nostro investigatore sopravviverà a qualche avventura, senza rimetterci le penne o la mente nel migliore dei casi. Più facilmente, ci troveremo a doverne interpretare più d'uno nella stessa campagna, e difficilmente qualcuno potrà essere ricordato o menzionato nei libri di storia se non come un pazzo visionario che è stato internato in qualche manicomio. E tuttavia, con il master giusto lo rigiocherei anche subito...

The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!

10

Il miglior gioco di ruolo al quale abbia mai giocato!
Ne adoro l'ambientazione e il fatto che ti permette di creare delle avventure non solo tutto azione e combattimenti, ma anche astuzia e investigazione. L'abilità del Master è però assolutamente fondamentale.

6

L'unico aspetto eccezionale di questo gioco è l'ambientaizione, ma dovendo dare un voto al 'gioco' e non all'opera letteraria di Lovercraft, non mi sento di andare oltre la sufficienza.
La longevità è piuttosto scarsa, dato che l'ambientazione è confinata intorno ad alcuni precisi 'palestti'; certo, esistono anche espansioni che lo rendono giocabile in altri periodi storici, ma secondo me snaturano l'unico aspetto interesante del Richiamo di Cthulhu: l'ambientazione, appunto.

Per la mia personale esperienza, inolre, ho trovato difficile, se non impossibile, impostare il gioco su campagne di lunga durata, dato che i personaggi inevitabilmente muoiono o diventano dei pazzi squilibrati...

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7

Il gioco è molto bello, ma risente troppo dell'ambientazione e, quindi, del Master. In sostanza con un buon Master giocherete qualcosa di indimenticabile ma con uno appena mediocre sarà un'esperienza devstante.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

6

Non dovendo dare un voto alle opere di Lovecraft (di cui ho letto qualcosa molto attratto dai commenti sentiti, ma probabilmente non ne ho letto le opere migliori, visto che non ne porto ricordo)
non darei più 6 ad un "sistema di regole" funzionale e semplicistico.
Con i compagni di gioco che mi ritrovo sarebbe impossibile creare la giusta atmosfera necessaria per godersi il gioco.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

8

Il gioco di per sè meriterebbe una sufficienza abbondante, ma quello che mi spinge a dargli qualcosa di più è il forte legame emotivo nei confronti dell'ambientazione. Ringrazio per questo l'ottimo master Trilobit, il Professore, Hans Sneider, che hanno sopportato l'ispettore Jhonny Castello nonostante il suo carattere non facile... :-P

8

Voto medio-alto.

Il primo amore non si scorda mai. Ci ho giocato abbastanza a lungo e mi sono divertita.
Le avventure risultano troppo 'vincolate' al master e all'ambientazione.

"Sembra talco ma non è! Serve a dare l'allegria!"

9

Un’ambientazione ECCEZIONALE, supportata da un regolamento semplice, chiaro e non invasivo, che permette di immergersi nell’atmosfera dei romanzi di Lovecraft rimanendo fedeli allo spirito con cui sono stati scritti.
Per questi motivi Call of Cthulhu è uno dei giochi di ruolo meglio riusciti che io conosca.
Inoltre il gioco e accompagnato da un innumerevole quantità di supplementi, fra i quali spicca l’avventura sull’Oriente Express semplicemente fantastica.
Da provare!!!

8

L'ambientazione di Call of Cthulhu è una delle più riuscite, e il suo merito è dato avviamente dalla letteratura di Lovercraft. Chiaramente un GdR non è fatto solo dall'ambientazione, ma bensì anche dal sistema del gioco stesso che, in questo caso, è senz'altro azzeccato ma non privo di meccanismi avvolte ruginosi.

The Goblin Creative...

Assimilerò ogni vostra peculiarità ludica e sociologica.
La resistenza è inutile.

8

Fantastica ambientazione ed una meccanica abbastanza realistica, pur rimanendo semplice. Davvero difficile trovare difetti a questo Gdr, uno dei migliori che abbia mai provato.

8

Sistema lineare e intuitivo con le abilità e il tiro percentuale che determina successo/fallimento di una azione. è il sistema che impiego quando voglio introdurre qualche persona ai GdR per la sua immediatezza e la "realisticità" della ambientazione. Senza ricorrere ad "universi lontani lontani", faticose spiegazioni su magie, razze, professioni ecc.. un personaggio si genera in pochi minuti e si comincia a giocare. Divertentissimo per ricreare film horror/investigativi, avventure di Sherlock Holmes o Indiana jones. Da avere.

6

Un'ambientazione eccezzionale (merito del buon lovecraft) e un sistema tutto sommato lineare ma non esaltante.

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

9

Secondo me uno dei migliori GdR in circolazione: regole semplici, lineari e molto realistiche in una ambientazione eccezzionale.
L' unico neo è che se il master ed i giocatori sanno il fatto loro rischio sempre di avere paura ad addormentarmi alla notte... perfino quando il master sono io ^_^

9

che dire? un gdr grandissimo, dalla grande atmosfera, dalle regole semplici. Paura garantita....un difetto (e forse rischia di essere un difetto non da poco): se il Master non ha mai letto Lovecraft e si affida alle avventure sul manuale rischia di diventare una ciofeca. Già il concetto di "Investigatore dell'Incubo" esula di brutto dal concetto di orrore in Lovecraft. Consiglio: giocate a Call of Cthulhu immergendovi nei racconti di Lovecraft...è tutta un'altra storia :)

10

Premetto che e' il mio gioco di ruolo preferito.... :-)
Se c'e' un gioco in grado di creare atmosfera tra i giocatori, che siano principianti o meno, questo gioco e' proprio il Richiamo di Cthulhu. L' ambientazione e' affascinante e ricca di spunti, il sistema (d100, ovviamente) e' veloce, leggero e fortemente legato all' ambientazione. Insomma un gioco che consiglio a chiunque.

7

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9

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Mi prenoto per un qualsiasi tavolo!

9

IL gioco Horror
Il sistema di gioco BASIC è uno dei migliori in assoluto
Se amate H.P.L. l'ambientazione è ASSOLUTA

Se non conoscete il mondo dei Grandi Antichi, però, non sarà il manuale a fornirvi la giusta atmosfera... e questa è l'unica pecca per un gdr che, indipendentemente dall'edizione, DOVETE AVERE!!!

Aloa

Curte

-non è vero che morirete- disse il serpente

10

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9

Quale commento per un gioco come questo!

..perchè il sogno più vero è quello più distante dalla realtà,
quello che vola via senza bisogno di vele, nè di vento..
Hugo Pratt

www.ancestrale.it

7

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Looka

"...dammi la castita' e la continenza, ma non subito subito..." (S. Agostino)

7

Un tempo l'avevo e mi divertivo a giocare ai moduli horror. Ma crescendo e giocandoci "seriamente"... posso dire che è un gioco forse troppo "maturo" se si sta cervando di passare una serata fra amici...

Tria Lunae Krynn voster itinerim dirigant

8

Da giocare!

8

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9

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"Do or do not, there is no try" - Yoda

8

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10

Un MUST. Meccaniche sufficientemente semplici e funzionali, molto impegnativo e divertente. Unica pecca: manca una sufficiente letteratura per caratterizzare il periodo 1892, che è quello che più mi affascina, ma è un peccato veniale.

Valutazione effettuata su oltre 10 partite

9

Il Richiamo di Cthulhu e' stato il mio primo gioco di ruolo horror e ancora adesso e' tra quelli che preferisco. Le atmosfere di angoscia, gli orrori cosmici, le antiche divinita' innominabili e il rischio di impazzire sempre in agguato possono essere degli elementi che non tutti apprezzerebbero in un gdr, ma se vi sono piaciuti i romanzi e i racconti di Lovecraft (se non lo conoscete vi invito a leggere qualche sua opera) non rimarrete delusi da questo gioco.
Le tipiche avventure che potrete vivere sono di solito investigative e avventurose, si parte da situazioni normali che vengono lentamente contaminate da misteri e dall'occulto e poi in genere si parte per visitare luoghi esotici e sconosciuti, oppure si rimane in un ambiente urbano cercando di decifrare un delitto o un evento apparentemente inspiegabile...poi ovviamente la fantasia del Custode (cioe' il master) puo' dar vita ad infinite varianti.
E' considerato un Classico e se lo merita, cosi' come merita i numerosi premi che ha vinto e la possibilita' di essere (ri)scoperto anche oggi.
Tra l'altro Stratelibri sta pubblicando una bellissima e storica campagna in 4 puntate, "Orrore sull'Orient Express", ambientata nell'europa degli anni '20 (l'epoca principale di questo gdr, le altre 'consigliate' sono gli anni '90 e il 1890) e presentata in manuali pieni di extra e foto d'epoca. Molto interessante.

Zulorzibmax, The Hidden Something
- (Oofo, Male, Friendly) -

6

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10

Un MUST.... questo e IL gioco per gli amanti di Lovcraft!

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Down with the Clown till I'm Dead in the Ground...

9

Questo e', a mio avviso, il secondo sistema di gioco piu' bello mai creato (il primo e' GURPS :-) ). Veloce, equilibrato ma molto realistico e queste sono caratteristiche che apprezzo molto in un gioco di ruolo.
L'unica pecca e' forse la bellissima ambientazione che dopo anni di gioco comincia saper di vecchio (se il master non e' dotato di un po' di fantasia) nonostante i moduli aggiuntivi e la possibilita' di giocare in diverse epoche.

Deludente la sesta edizione: al costo di un manuale nuovo ricevete lo stesso manuale di sempre, con pochissime (e ininfluenti) aggiunte al regolamento, parecchi errori grossolani di impaginazione e soprattutto lo stesso palese errore nella datazione delle schede per cui i personaggi del 1920 hanno "uso computer" mentre quelli nel 1990 no... :-(

9

Uno dei giochi di ruolo più belli in assoluto. :)
Regole semplici e chiare!(finalmente!!!)

Se scopri di stare scivolando nella follia, tuffati.
(proverbio Malkavian)

8

Il regolamento è chiaro e semplice, tuttavia si rivela pratico e funzionale al fine di garantire fluidità in questo gdr basato sull'ambientazione e l'atmosfera.
Il suo più grosso problema è proprio mantenere l'atmosfera giusta per la durata della sessione. Personalmente cerco di giocarlo sempre a lume di candela, tenendo i dadi il più lontano possibile dalla partita. Non è poi facile per il master, da cui dipende per un buon 80% la riuscita della serata, mantenere lo stesso ritmo e concentrazione. Un buon sottofondo musicale (io usavo alcuni brani della colonna sonora del primo Dungeon Keeper, che per la maggior parte erano rumori di goccie che cadevano in acqua, strani sussurri etc.) può contribuire molto.
Se giocato bene, sia con un master molto preparato e dei giocatori seri e determinati, ma ben disposti verso la "sospensione dell'incredulità", l'esperienza di gioco garantita da questo titolo non è seconda a nessuno, e la sua valutazione sale a 10. Ben pochi gdr, anche con il gruppo "ideale", possono raggiungere questi livelli.
Sconsiglio fortemente, invece, di provare a giocarlo con un master improvvisato o inesperto. Il rischio è che non riuscendo bene nella resa dell'atmosfera si finisca per cestinarlo senza scoprire le sue reali potenzialità. Questo punto debole è quello che mi fa, in conclusione, propendere per un 8.

8

Un capolavoro!..
..con anche un valore "storico", essendo un gioco la cui prima edizione risale a più di 20 anni fa!
Altro che d20 system..
Ha però un difetto: è troppo condizionato dall'abilità del master, la quale può fare davvero la differenza tra una serata indimenticabile e una catastrofe disgustosa.

10

uno dei pochi giochi di ruolo che ha subito meno modifiche al sistema di gioco, per me che amo cthulhu è il numero 1

10

Come sempre poco da aggiungere ai tanti commenti che la leggenda ha raccolto fin qui. Tralasciando il sistema di regole semplice e perfettamente integrato con il contesto narrativo, CoC è il GdR per chi ama il GdR. Richiede e predilige astuzia, intelligenza, deduzione ma sopratutto persone che sanno il fatto proprio e non si limitino a vomitare dadi per ammazzare tutto ciò che si muove. Riflettere e darsela a gambe se la situazione precipita. Il background dei Miti non ha fine per varietà e orrore che se si vuole trascende oltre il tempo: Dark Ages permette di giocare nel medioevo se i ruggenti anni '20 o i '90 non vi stuzzicano più, basta un buon film (vampiri o thriller) per trarre ispirazione, un romanzo o il semplice ritrovamento di un libro occulto per cominciare. Ovunque ambienterete le vostre avventure la morale non cambia, i PG più conoscono i miti che combattono e più diventeranno pazzi e inutilizzabili. E' qui la chiave del successo del gioco, la sottile linea tra preservare la propria integrità cercando di arrestare l'inevitabile fine dilagante. Il personaggio cresce in base alle abilità che utilizza e non ci si deve perdere in 200 milioni di voci e tabelle. Bastano 2 dadi. 2 dadi. Il resto è contorno.
Tutto questo però ha un prezzo: un master con le palle, atmosfera da ascolto, tensione. Giocatori che ben si calino nella parte e comprendano la potenza della natura ancestrale dei Miti. E non affezionarsi ai propri PG benchè un nobile posto alla Miskatonic ci sarà sempre. Se non una fine straziante, ma alla fine non è un GdR horror?

8

Forse uno dei sistemi di gioco di ruolo migliori che abbia visto nella mia vita.
Secondo me uno difettino è il fatto che un personaggio difficilmente riesca a farsi la storia dall'inizio alla fine, ma forse invece di un difetto è anche un pregio.

The angel that deserves to die

10

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8

sarà vecchio... usarà un sistema "semplice" come il basic... ma rimane sempre il miglior investigativo in circolazione

6

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6

Un gioco fantastico se giocato col Master giusto, un disastro altrimenti. Diverso dagli altri, rischia di ricadere sempre nelle stesse situazioni, se non si ha fantasia a sufficienza. Da provare.

9

Il miglior gioco di ruolo. Intendo la prima versione della Chasioum di Sandy Peterson (le altre non le conosco). Notevole il realismo e la libertà data al Master. Poche regole ma chiare ed efficaci, un sistema a percentuale elegante e che favorisce la partecipazione attiva del giocatore. Lo consiglio caldamente.

10

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Giocare è una cosa seria...

9

Hya Hya Cthulhu Ftaghn!
Importante. Il sistema funziona nonostante il dado percentuale per via di come viene poi realmente utilizzato in gioco. Uno dei giochi che mi ha aiutato a togliere molte ragnatele che avevo in testa in ambito di giochi di ruolo. Un Must!

9

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Dagon

Fu in quel Momento, credo, che caddi in preda alla follia
H.P. Lovercraft, Dagon

8

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Dividi et Impera

8

Una pietra miliare nella storia del gdr.

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Ex presidente Treemme e Giudice Lucca Games.
Ho collaborato con aziende e operatori del settore, di recente con Pendragon Game Studio.
Gli interventi sul forum sono personali, da non considerarsi a nome dell'azienda salvo ove esplicitamente indicato.

10

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If the doors of perception were cleansed, everything would appear to man as it is: infinite

8

Grandissimo gioco di ruolo.. poco da fare ^^ solo per appassionati di Lovecraft :)

9

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8

Il gioco di ruolo di Chtulhu è molto divertente per brevi campagne, ma per via dell'ambientazione che trova il suo maggior pregio nel non detto e nel misterioso, piuttosto che nell'azione vera e propria, dopo un po' perde di interesse.
L'atmosfera è tutto, quindi per giocarlo bene bisogna essere "seri", poco distratti. In generale l'incanto dura finchè la porta non viene aperta e non si vede quanto è grosso il mostro che c'è là fuori.

*/\|\|\|/\*

8

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Il parassita odia tre cose: i liberi mercati, la libera volontà e il libero intelletto. (Altoparlante a Rapture)

9

Se si adora Lovecraft come grande inventore di miti (ma pessimo scrittore) e non ci si affeziona al personaggio è un gioco strepitoso. L'unico difetto (per alcuni, ma non per me) è che alla fine il "ruolo" si piega alla storia. Qui più che in ogni altro gdr la storia è FONDAMENTALE. Ma dal mio punto di vista credo sia il suo più grande pregio, si vuol vedere la fine qualunque essa sia.

Il sistema di gioco (quando si arriva a lanciare il benedetto dado) è semplice, che Dio benedica chi lo ha creato così, e da modo alla storia di proseguire senza distrazioni. Va detto che sia il Master che i giocatori debbono giocare con una certa rigorosità, riducendo ai minimi termini il cazzeggio, che andrebbe a scapito dell'atmosfera.

Altro punto a favore di CoC è l'indispensabile utilizzo della cosa grigiognola e papposa posta proprio sopra gli occhi e sotto i capelli, senza la qual cosa, non ci si schioda da una biblioteca.

Un' ultima cosa, il più grande errore di Lovecraft è stato descrivere fisicamente alcuni dei suoi Grandi Antichi. Da quando qualcuno ha deciso di raffigurarli secondo le descrizioni di HPL... Beh non si possono vedere! Voglio dire, sembrano usciti da "Godzilla contro Biollante", dove Biollante potrebbe essere un Grande Antico. Ma son gusti. Da vecchio master del gioco, l'orrore è talmente immenso che non descrivo mai quello che vedono ma cosa dovrebbero sentire dentro vedendolo. Non è facile ma da soddisfazione.

"Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media" (Charles Bukowsky)

10

il migliore gioco di ruolo di tutti i tempi: divertentissimo, con molte espansioni e bellissime campagne, con regolamento facile che anche i giocatori meno esperti riescono a godersi.
consigliato a tutti.

5

Bello un bel regolamento, valido il war sistem, inspiegabile però la follia che dovrebbe prendere i giocatori alla vista di un dio, seguendo il regolamento una sera si e una pure si rifà il personaggio... peccato

10

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Aspettare e Sperare!

10

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8

Non ci ho mai giocato veramente, ma ho letto più volte il regolemento e molte avventure. Il voto lo dò per l'atmosfera che la sola lettura riesce a dare. Eccezionale!

10

A mio avviso il miglior gdr di sempre. L'ambientazione riprende fedelmente i romanzi di Lovecraft e le sessioni diventano piene di tensione con un master bravo nel narrare la paura dei pg alla vista delle orrende creature. Ci gioco da una vita e non stufa mai anche se il cambio del pg è obbligatorio dopo un mesetto di gioco.

Ed essi non conosceranno la paura.

10

Voto 10 se giocato con un bravo master e giocatori con lo spirito giusto.
Quindi niente power player ecc......

8

Uno dei più bei RPG in circolazione, specie se giocato con il master giusto...

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

9

Il miglior gioco investigativo / horror di tutti i tempi.

9

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E' Bello incontrare qualcuno che usa il cervello e pensa razionalmente. E' un contrasto piacevole col mondo reale. - Bilbo Baggins -

9

Il gioco di ruolo più bello che ho mai giocato, opera straordinaria di questa serie è la campagna "orrore sull'orient express".

8

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Una mappa è molto più di un semplice strumento:
è un'antica incisione, una pagina di storia, a volte un'avventura

7

Buon RP, scritto bene e non molto complicato

Sono un Lord Comandante Militante, La mia guardia Imperiale guerreggia, nel nome dell'Imperatore, su centinaia di migliaia di mondi. Ma Dio salvi la Regina, è "meglio assai"!

8

Nonostante si basi sull'odiato d20 system, è un buono spunto per avventure a sfondo horror/misterioso. Se volete che il classico culto di adepti (in D&D) nella città veneri qualcosa di molto più pericoloso di una divinità serpente, questo manuale vi offre tutto quello che vi serve per approfondire e ispirare la creazioni di pericolosi gruppi di assasini folli. Anche se non lo si usa come espansione, ma come lo propone il libro, lo scrittore di Providence può ritenersi soddisfatto.

Il sentimento più forte dell'essere umano è la paura e la paura più grande è quella dell'ignoto.
Howard Phillis Lovecraft

9

Cthulhu? Se non ci fosse questo gioco avrei seppellito i GDR sotto un cumulo di giochi in scatola. Le regole non mi interessano, uso il d100, ma mi esalta solo a pensare all'ambientazione così naif, ingenua ed elegante.

10

Probabilmente il migliore gioco di ruolo mai realizzato. Ottime meccaniche e sistema di avanzamento, ambientazione stupenda. Da provare almeno una volta (anche se personalmente ho sempre preferito le campagne lunghe).

8

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8

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The Kryss

Pagine

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