Camelot Legends

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Goblin score: 7,04 su 10 - Basato su 35 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2004 • Num. giocatori: 2-4 • Durata: 60 minuti
Autori:
Andrew Parks
Sotto-categorie:
Thematic Games

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Camelot Legends: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
2052
Voti su BGG:
1144
Posizione in classifica BGG:
3030
Media voti su BGG:
6,12
Media bayesiana voti su BGG:
5,80

Voti e commenti per Camelot Legends

Ritratto di SdP
0

Non posso che essere daccordo con i difetti segnalati da The Goblin, ma dopo un paio di partite si conoscono carte e meccanismi e passa la paura.

"Giro, vedo gente, mi muovo... conosco... faccio cose" (Ecce Bombo)

7

Inglese non semplicissimo, ma ambientazione e grafica sono molto belle.

The Eagle Goblin

7

Facciamo 7.5.
Un giochino non esente dal fattore fortuna ma che mi è piaciuto.
Unica pecca la quantità davvero elevata di abilità dei Characters (e sono 60!) che unita alla meccanica di gioco che può prevedere contemporaneamente anche una ventina di Characters vagare per i territori costringe i giocatori a ripassare mentalmente tutte le possibili interazioni con il continuo rischio di distrazioni e dimenticanze. Un vero peccato.
Per il resto il gioco mi è sembrato originale, veloce e semplice.
Artwork strepitoso (ma del resto quando in mezzo ci sono i disegnatori di Magic... :)).

Non Cogito, Ergo Digito.

6

E' vero, le carte sono molto belle, la meccanica quadra e il gioco è veloce anche in quattro.
E' necessario conoscere i personaggi bene perchè le partite risultino davvero interessanti.

In generale, tutte le persone che l'hanno provato, hanno accettato di rigiocarci volentieri.
Il fattore fortuna c'è, ma il numero degli eventi e le abilità dei personaggi permettono di contenerlo adeguatamente.
La lingua penalizza i non aglofoni, visto che i testi sono discretamente complicati in alcuni casi.

Il prezzo, forse, un po' elevato...ma si sa, di questi tempi

Longevità 1,5
Regolamento 1,25
Divertimento 1,25
Materiali 1 (rapportati al prezzo)
Originalità 1,25

Nullius boni socio iucunda possessio est
Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla

6

Nessun commento

7

Giochino semplice e veloce. Le illustrazioni sono veramente stupende. In 2 giocatori è influenzato abbastanza dalla fortuna. Con più giocatori è più caotico ma essendo abbastanza rapido non è frustrante.

8

L'ho preso perchè mi intrigava vedere come era stata messa in pratica una meccanica di gioco cui avevo dedicato un po' del mio tempo in fase di progettazione di un gioco. Dopo averlo provato mi sono rallegrato per come l'autore è riuscito ad eliminare delle magagne che io non riuscivo proprio a risolvere.
Un bel gioco, peccato che è troppo complesso per il pubblico medio cui pure sarebbe destinato, complice la mancanza di voglia degli italiani di leggere carte in inglese. Difficile trovare giocatori purtroppo.

Nemo NemoN (il mio parametro per i giochi è nascondino, cui dò 10. Per i giochi da tavola è Puerto Rico, 8)

Pindus - un kobold nella tana dei Goblins

8

Un bel gioco. L'ambientazione mi piace moltissimo e la grafica è straordinaria.
Le carte purtroppo sono in inglese e per chi non ha troppa dimestichezza può risultare di difficile giocabilità.

Molti uomini sono destinati a ragionare male, altri a non ragionare affatto e altri ancora a perseguitare coloro che ragionano. (Voltaire)

9

Davvero un gioco entusiasmante se vi piace l'ambientazione arturiana!
Consigliatissimo!

8

Un gioco di carte molto carino, con della bella grafica, e sempre diverso da partita a partita: tra l'altro, durata contenuta e regole semplici. Che chiedere di piu'? Peccato per la totale dipendenza dalla lingua inglese, o sarebbe stato un piccolo capolavoro di semplicita' :)

TopoMaster, L' Eterno Apprendista
____________________________
That which is not dead can eternal lie, And with strange aeons even death may die." (Lovecraft)

5

L'ottima qualità delle illustrazioni fa da contorno ad un gioco ecessivamente prolisso e poco tattico. La fortuna pesa un pò troppo nell'economia della partita e molti personaggi paiono semplici riempitivi. Giudizio basato su sole tre partite, mi riservo di modificarlo in seguito.

--
Stef - Stefano Castelli

8

Nessun commento

8

Bel gioco!

Non sono i popoli ad dover aver paura dei governi, ma i governi a dove aver paura dei popoli...

7

I personaggi, le abilità, gli eventi e i disegni stessi sono ben legati all'ambientazione.
Presenta però gravi problemi di Kingmaking: chi non ha speranze di vittoria può decidere chi far vincere...è rimediabile nascondendo i punti vittoria.

5

Ottime le componenti e molti poteri diversi che nascondono così un regolamento scialbo e dominato dal caso. Il Kingmaker è molto presente, visto che qualcuno sarà sempre tagliato fuori dalla vittoria (almeno se si gioca in 4), ed inizierà ad annoiarsi quando se ne rende conto. Carina l'idea, troppa la fortuna che lascia poco spazio (o quasi nullo) alla strategia.

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

7

- [FAIR-VOTE] Commento basato su poche (meno di 5) partite

MECCANICA 1,6
STRATEGIA 1,4
AMBIENTAZIONE 1,3
COMPONENTI 1,3
LONGEVITA' 1,1

5

Il gioco è troppo fortunoso e poco strategico. In più giocatori c'è sicuramente qualcuno tagliato fuori dalla vittoria che si annoierà data la lunghezza del gioco. Molto belle le carte.

Se scopri di stare scivolando nella follia, tuffati.
(proverbio Malkavian)

5

ottime carte, splendidi disegni e meccanica semplice, purtroppo il gioco diventa il compitino del ragioniere: dunque +2, +3 a quelli lì - 2, -1 x 3 a quegli altri... alla fine si perde il gusto dell'ambientazione

7

Un gioco interessante molto. Giocare carte che hanno relazioni ed intrecci con altre carte del gioco, un incastro continuo. Interessante, strategicamente, ma le carte si pescano e il testo eccessivo e costante stanca le prime volte (ma anche le seocnde ogni carta è diversa). Intrigante come l'ambientazione viene integrata con il sistema e il gioco stesso... Ma sembri duri un po troppo e ovviamente, essendo tutte le carte diverse l'un dall'altra, non tutte sono equilibrate e importanti. La fortuna insomma impera, ma il gioco risulta davvero gradevole specie passato l'ostacolo inziale...

Nice Dice

SARGON
the Real Hedonist Goblin

7

Nessun commento

sic transit gloria mundi

7

Nessun commento

8

Le carte sono molto belle e poter gestire i personaggi della saga di re Artù rende il gioco veramente affascinante per gli amanti del genere. Bisognerebbe conoscere bene tutte le caratteristiche dei personaggi (avviene sicuramente dopo molte partite), per gestire correttamente tutti i meccanismi di gioco. Ci si diverte comunque parecchio anche alle prime armi.

Veg.

4

Davvero un gioco confuso: un milione di personaggi ognuno con abilità particolari, completamente squilibrati... un'area di gioco a dir poco caotica... un pool di azioni piuttosto limitante ed una sequenza del turno che lascia poco spazio alla strategia (puoi ostacolare gli avversari solo se presenti nella stessa area, ma appena ti muovi o giochi personaggi nuovi devi passare il turno: il risultato è che se quando hai la possibilità di ostacolare finalmente un avversario, in genere è troppo tardi).
Il kingmaking spinto lo affossa completamente: ad un certo punto chi è rimasto indietro coi punti può solo giocare contro e questo accade fin troppo presto, continuare a giocare un'altra mezz'ora senza poter fare niente di utile è una tortura.
L'ambientazione è resa molto bene ma come è già stato detto si perde del tutto nel calcolo dei troppi valori numerici.
Forse migliora dopo qualche partita imparando a riconoscere i personaggi, ma chi ha voglia di rigiocarlo?

If the doors of perception were cleansed, everything would appear to man as it is: infinite

6

Nessun commento

The angel that deserves to die

8

Una piccola opera d'arte, peccato l'inglese, ma se scaricate le traduzioni si può fare con molta facilità! Da avere ! Gioco dinamicissimo da tavolo, poiché richiede spazio, merita !
Ogni volta non vedo l'ora di giocarci !!! E' anche un briciolo cattivo.

7

Nessun commento

8

Gioco di carte davvero niente male. Materiali bellissimi, ambientazione curata e fedele e gioco per nulla banale anche se molto fortunoso (d'altra parte è un gioco di carte che vengono pescate da un mazzo comune) Davvero un peccato la massiccia dose di inglese sulle carte....

9

Bellissimo come materiali e atmosfera. L'inglese non è ostico e le traduzioni ITA aiutano. Il problema del calcolo è elementare, si tratta di semplici addizioni o sottrazioni. Non è necessario tenere a mente tutto, molto semplicemente chi si ricorda di più degli effetti delle carte ha più probabilità di vincere. La fortuna nella pesca viene compensata dalla variante ufficiale. Eccellente.

8

Gioco davvero bello..
ottimi materiali ed illustrazione moltissime combinazioni possibili tra abilità ed poteri dei characters..

in definitiva è un gioco davvero interessante..

8

Davvero un bel gioco,
comprato nella mia trasferta a Milano e subito rivelatosi un gran bell'acquisto.
Non sente la vecchiaia, gioco edito diversi anni fa e stranamente poco pubblicizzato, é un gioco divertente, ben ambientato e perfettamente equilibrato.
Un mio amico mi ha detto che sembra che abbia fatto un affare poiché sembra difficilmente trovabile.
Se vi capiterà di trovarlo da qualche parte, acquistatelo, ne vale la pena.
Fondamentale é avere una conoscenza media dell'inglese per via della dipendenza della lingua.
Si gioca bene sia in 2 che in 3 o in 4 giocatori e con 3 differenti livelli di difficoltà.

7

Nessun commento

7

Alta dipendenza linguistica e grafica da urlo per un gioco che diverte senza essere troppo lungo e macchinoso. Promosso.
7.5

4

Nessun commento

homo ludicus

7

Nessun commento

Vendo con RIBASSI, The Foreign King Kickstarter 15€, Loony Quest ENG 15€,

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