Colonia

Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2009 • Num. giocatori: 3-6 • Durata: 120 minuti
Autori:
Dirk Henn
Categorie gioco:
EconomicMedieval
Sotto-categorie:
Strategy Games
Famiglie:
Cities: Köln

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Colonia: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
1352
Voti su BGG:
1050
Posizione in classifica BGG:
1759
Media voti su BGG:
6,60
Media bayesiana voti su BGG:
6,07

Voti e commenti per Colonia

6

Metto 6 perché funziona, ma non è originale, né appassionante (è lunghetto e ripetitivo). Io, che amo i gestionali e che ero partita molto ben disposta, non potrei dire di essermi divertita granché.

5

Veramente deludente questo gioco che non permette nessuna pianificazione o strategia a lungo termine e che è lunghissimo e abbastanza noioso. Se poi si aggiunge un prezzo per nulla abordabile...

3

Un gioco di caso con disturbanti elementi di gestionale... trovo incredibile che un gioco del genere possa essere pubblicato. 3,5: un gioco che non lo butterei nemmeno nel caminetto perchè ho paura che faccia puzza. Classico esempio di come basta il nome dell'autore per essere pubblicato...

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

2

Mi associo a Deiv: un LUNGO gioco di caso con eccessivi e disturbanti elementi di gestionale!!
Si potrebbe tranquillamente giocare al meglio di 6 tiri di dado in dieci minuti, tanto non cambierebbe niente!!

Di solito cerco di non essere così lapidario e falciante, ed ho sempre stimato ed apprezzato Dirk Henn e la Queen Games ma una boiata come questa non la vedevo da secoli. 6 turni di gestione dei vostri omini (che sono praticamente una famiglia mafiosa) per andare a spartirsi reliquie religiose. Il tutto condito da ben quattro fasi di trasformazione di risorse TUTTE con elementi casuali al loro interno così che, dopo il mal di testa per pensare a come arrivare a prendere quelle odiose banconote in valute diverse, vedrete la vostra strategia frustrata perché il tal "cubetto" non è stato estratto, il dado non ha tirato un dei 4 numeri che vi servivano e la nave giusta non è partita. I difetti non finiscono certo lì, ma io mi fermo che è meglio....
Ce ne sono ultimamente tanti di giochi gestionali con elementi di caso che "fanno tendenza", ma uno fatto così male e così lungo e frustrante da risultare imbarazzante davvero non lo ricordo...
Se ho "bastonato" Kingsburg per la sua durata eccessiva rispetto al caso presente devo onestamente dire che sta spanne sopra a Colonia che è un apoteosia di quanto si possa fare male questa unione.

Fatico a comprendere quale sostanza pericolosamente disturbante si siano fumati l'autore e chi glie lo ha prodotto. Non lo rigiocherei nemmeno sotto tortura!!

L'importante non è vincere: è far perdere gli altri!

4

Ho già espresso ad alcuni miei compagni di viaggio la mia "illuminazione" su questo gioco...un gioco di caso con alcuni elementi di gestionale! :-P

Battute a parte..lungo..ripetitivo..macchinoso..per nulla originale..insomma "un gioco in più" di cui non si sentiva il bisogno..

L'elemento casuale in alcuni giochi sta tornando di moda, e si sono visti esempi in cui davvero aggiunge qualcosa all'esperienza ludica..ma in Colonia, il caso è davvero fuori tema ed eccessivo..

Non parliamo poi dell'ambientazione...comprare reliquie dalle chiese con valute diverse? Sarebbe stato molto meglio FAMIGLIE MAFIOSI e BANCHE DA DERUBARE!

« Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso. »
(Isaac Asimov)

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4

Un gioc che poteva diventare un bel gioco se non avesse la totale mancanza di possibilità di gestirsi la partita e di fare strategi a lungo termine. Consumare tutto sibuto perché conviene avrebbe avuto un senso se la ricerca delle risorse fosse stata più difficile, ad eliminazione e non randosm. Così si ha un gioco ibrido che non dice nulla e che lascia davvero motlo delusi. Anche la durata è eccessiva, in questo modo si può connotare questo gioco solo tra i noiosi.

Nice Dice

SARGON
the Real Hedonist Goblin

8

Dopo due partite (di cui una quella di prova) non capisco tutti questi commenti negativi.
Non è il primo gioco dove il caso "rompe le scatole" alla tua tattica perfetta. League of Six, Finca, sono solo due esempi di come quello che tu vorresti fare è ostacolato da altri... per non parlare di approcci come Agricola, che poi diversissimi non sono (mutuate l'esclusività con il pagare di più e ci siamo).
E' stato detto che è un po' complicato studiare le reliquie per capire che soldi vogliono, per capire che navi caricare, per capire che merci produrre, per capire che materiali acquistare è una catena troppo lunga e "difficile da dominare". Vero, ma non è quello che si deve fare. La mancanza di determinismo è proprio l'intento del gioco. Non c'è una strategia complicatissima da costruire a ritroso dall'obiettivo, ma un vivere alla giornata quello che ti capita cercando di prendere il meglio da ogni fase, stando attenti ai cubetti.
Mi piace, lo rigiocherò.

L'importante non è vincere ma far divertire gli altri

6

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7

Voto dopo 3-4 partite a 3-4 giocatori.

Non è il gioco strategico per eccellenza, nonostante questo trovo che sia possibile, entro un certo limite, pianificare le propie azioni, cercando di avere delle alternative qualora la componente fortuna non sia dalla tua. Se si tengono a mente le materie prime, le merci e i tipi di denaro degli avversari si può dare un ordine di priorità alle propie azioni.
Pro: plancia di gioco molto bella, alcune idee e dinamiche di gioco interessanti (votazioni, differenza tra le valute, rapporto tra costo reliquie e PV ben bilanciato,...).
Contro: in 3 giocatori le risorse non sono per niente scarse, tenere tutto a mente può essere frustrante.
Materiali buoni, così come la grafica la componentistica.

5

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6

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4

tanto macchinoso per niente. Niente di nuovo

Fortunato colui che ha potuto conoscere le cause delle cose. (Virgilio, Georgiche, lI, 489).

6

Giocato 4 volte. Non mi ha entusiasmato particolarmente nè come meccanica nè come strategia.
La componentistica è curata. Alcuni dubbi sull'interpretazione di alcune carte.
Troppa alea nelle carte reliquie (se hai la fortuna di avere i soldi giusti quando c'è uno scrigno...metà strada è fatta...).

8

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Tutto cominciò per colpa di Lord Fiddelbottom... chi l'avrebbe mai detto!
Poi la seduzione di Madame Zsa Zsa ed il rapporto con Colonel Bubble...hanno fatto il resto!

6

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7

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8

Bel gioco, dove, tuttavia, si tende a entrare in confusione nel far quadrare i conti tra risorse di vario colore da acquistare, per poi farli diventare prodotti da commissionare agli artigiani attraverso la combinazione di materie prime di vario colore; successivamente vendere tali prodotti combinati tra loro in stiva, venduti nella valuta che ti servirà, infine, per acquistare le reliquie. Una concatenazione di elementi condizionati dall'alea delle carte che settano ogni inizio turno e dalla pesca delle materie prime vendute al mercato. Bella la meccanica del voto delle ordinanze e del piazzamento e recupero dei familiari/lavoratori. Il voto sarebbe quasi otto arrotondato per eccesso.

Ho giocato a:

8

Sinceramente non capisco l'avversione di molti verso questo gioco... non sarà un capolavoro, ok, ma non mi sembra neanche così malvagio.
Premetto però che ho fatto una sola partita in 3, e allora forse il motivo dell'avversione un po' lo capisco: infatti il gioco va bene in 3 o al massimo in 4 giocatori, ma in 5 o addirittura in 6 diventa veramente improponibile, perché la componente aleatoria diviene assolutamente preponderante e la partita, oltre che lunga ed estenuante, finisce per essere completamente incontrollabile.
Il difetto, pertanto, è facilmente aggirabile: basta ricordarsi che è un gioco per 3-4 persone, non di più. Certo, anche la dimensione abnorme della scatola non aiuta...
Sarebbe un 7.5, ma voglio arrotondare a 8 per rendergli un po' di giustizia dopo i tanti voti (per me) ingiustamente bassi che ha ricevuto.

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