Dungeons & Dragons Set 1: Basic Rules

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Goblin score: 8,65 su 10 - Basato su 260 voti
Gioco di Ruolo (GdR)
Anno: • Num. giocatori: - • Durata: minuti

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Persone con il gioco su BGG:
834
Voti su BGG:
292
Posizione in classifica BGG:
150
Media voti su BGG:
7,56
Media bayesiana voti su BGG:
7,25

Voti e commenti per Dungeons & Dragons Set 1: Basic Rules

0

Secco. Basico. Elementare. Come il vic20 o il Commodore64 o lo stesso BASIC inteso come linguaggio di programmazione, ha aperto scenari all'epoca sconosciuti verso l'ignoto mondo del gdr che ha rivoluzionato il modo di giocare.

...il mondo è diviso in due categorie, chi gioca ai gestionali e chi scava....

10

Voto massimo per il padre di tutti i giochi di ruolo. Giù il cappello. - [Autore del commento: nebulosalex]

0

Nessun commento

10

Il padre di tutto il gioco di ruolo - [Autore del commento: Alaric]

8

Mi piange il cuore, il primo GdR che ho giocato all'eta' di 12 anni ... e' un pez'e'cuore ... dopo decenni risulta datato e macchinoso ma al cuore non si comanda!

5

Perché commentare un gioco che, dato che ne è uscita una nuova edizione, è praticamente defunto? Vabbè.

Allora, AD&D è un gioco particolare in quanto, se giocato "come si deve", vi fa entrare veramente in un mondo magico, affascinante e divertente, ed in un personaggio, il vostro "alter ego", che può permettervi di fare l'impensabile e d'interagire su un piano alternativo con i vostri compagni di gioco.
D'altro canto, l'impegno e l'assiduità richiesti per "giocare come si deve" sono a volte eccessivi.
Inoltre, nelle ultime fasi della sua vita, il sistema AD&D ha avuto un numero di aggiunte, "patches", aggiornamenti ed espansioni che era diventato non solo eccessivo, ma pure controproducente. In pratica, c'erano talmente tante regole e sub-regole, basate su un sistema di base non particolarmente efficiente e logico, che il gioco è praticamente imploso in sé stesso.
Purtroppo, non conosco a fondo altri GdR, tranne D&D-3 e un pochino A&P (che pure è un po' troppo complesso per i miei gusti, almeno all'epoca in cui ci ho giocato io, nel 2001), per cui non ho molti criteri di paragone. Però, per esempio confrontando AD&D con D&D-3, si vede subito che il secondo ha un sistema di base (punti abilità, tiri per colpire, tiri salvezza, modificatori, ecc), il d20, che è di una semplicità, logica e linearità esemplari rispetto al primo.
In AD&D, per esempio, non ho mai capito il senso di punti abilità che da 9 a 16 non davano adito alcuna differenza! Un tizio con forza 9 era uguale ad uno con forza 16, che numericamente è quasi il doppio! Oppure, la miriade di tiri salvezza differenti, o il sistema a logica invertita della THACO!

Il mio voto è 5. Perché?
Come originalità, primo nel suo genere, (A)D&D merita il massimo dei voti, 2, mentre i materiali (essenzialmente i manuali), per gli standard attuali, non sono un gran che: 1 (anzi, le illustrazioni erano decisamente bruttarelle, ma lasciamo andare).
Come in tutti i GdR, il divertimento in AD&D è assicurato non solo dal gioco in sé, ma pure e soprattutto dai giocatori e dal master. Quindi non merita il massimo (2), ma solamente 1, dato pure che non sono rare le serate in cui si gioca "quasi per forza" e qualcuno sonnecchia sulla sua sedia.
Per quanto riguarda longevità e regolamento, se non esistesse D&D-3, il mio voto sarebbe stato rispettivamente 2 e 1. Dato che D&D-3 esiste, longevità e regolamento vanno automaticamente a zero. Perché giocare all'astruso e vetusto AD&D se c'è il nuovo sistema più semplice e più efficace di D&D-3?

Totale: 4 + 1 di bonus = 5.
In pratica, AD&D è morto.

Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)

9

Non darò un voto calcolando i vari parametri, sarebbe inutile. Invece considero ciò che il gioco rappresenta in maniera neutrale.
E' stato il primo gdr ufficiale; le regole, per quanto ingenue e talvolta sbilanciate, erano semplici. Le illustrazioni per il 1976 erano belle, e l'atmosfera grandiosa. Basta ricordare ciò che abbiamo provato la prima volta che abbiamo aperto il manuale del giocatore... è stato il migliore. Certo, ci sono edizioni più recenti, certo D&D 3a, AD&D 1a e 2a, ma Dungeons & Dragons, Karameikos, La rocca sulle terre di confine, e il primo lancio di un d20 restano nella storia. E non si può liquidare la storia sulla base dei numeri.

10

Impossibile non riconoscere a questo gioco l'importanza assoluta che gli spetta nel campo dei giochi di ruolo, tutti i difetti che presenta sono stati di spunto per le migliorie e le innovazioni delle edizioni successive. Imprescindibile quasi quanto il concetto di gioco stesso

"Ciò che si fa in tutto il periodo intermedio, della ragione e della riflessione, è come una linea stretta che si diparte dall'immensità oscura e vi fa ritorno". ( J. Michelet, Le Peuple )

8

Il primo. Come si può dargli di meno? Che ne sarebbe ora delle nostre serate se non fosse esistito questo? è vero, questo D&D è scarno, vecchio, tutto quello che volete. Ma anche solo sfogliandolo si subisce il suo fascino, quello della storia. E poi io adoro i giochi vecchi; saranno anche più arretrati e poco adatti alle conquiste del gdr degli ultimi anni, ma come per magia rendono sempre benissimo l'atmosfera desiderata e riescono sempre a coinvolgere.

Amaryllis-Schumaryllis
Sogno d'un'ombra l'Uomo

Sono una fava!!!

10

Niente da dire. Il padre di tutti i giochi di ruolo. Quindi pochi commenti e soltanto un grazie per avermi introdotto nel mondo fantastico del gioco di ruolo. Ogni altro tentativo è sicuramente una pallida imitazione (alcune sicuramente meglio riuscite di altre...). La scatola rossa stampata dalla Editrice Giochi è in una piccola "cassaforte" dentro la mia stanza. Un mito.

Ma non hai ucciso il drago??!!Ce l'ho sulla lista delle cose da fare....!!

8

Per me è "il gioco di ruolo", lo ho giocato tantissimo sia nella prima versione che in quella Advanced, tuttavia devo ammettere che oggi risulta un pò superato ed altri titoli sul mercato pur non avendo gli stessi meriti, sono probabilmente più accattivanti.

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
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8

Obsoleto? Forse. Troppo semplice? Può darsi. Ci sono molti giochi molto migliori molto più interessanti? Sicuro. Ma D&D è stato e rimarrà per sempre IL gioco di ruolo fantasy! Chi di noi non ci ha giocato prima di provare altri gdr?...Chi è senza peccato scagli...

7

Voto dal cuore 10!!!!
Come dimenticare un pomeriggio di una estate di tanti anni fà.. Passata a lanciar dadi,sotto un porticato, nel cercar di immaginarsi questi nuovi mondi... E quel primo Verme Iena sconfitto proprio da me.. Sig Sig..
Voto di oggi 5:
perchè sinceramente è sorpassato.. Non nella semplicità, ma nella profondità di sicuro!!
Media voto 7!! se gli diamo tutti 8o9 finisce ai vertici della classifica e non mi sembrerebbe giusto.
Una sola parola INDIMENTICABILE.

6

Nonostante ne abbia sempre odiato il suo sistema di gioco, non posso che ammetterne il suo indiscutibile valore storico. Il padre di tutto i giochi di ruolo.

9

Chi di noi non ci ha mai giocato?...

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8

Il gioco di ruolo per eccellenza, diversamente da altri mallopponi, questo è semplice ma efficace, un buon master sa farci dimenticare le sue lacune

9

Senza di lui non esisterebbe il gioco di ruolo! ...e potrei concludere così il mio commento, ma non posso fare a meno di ammettere che è un sistema assurdo, pieno di buchi e con zero realismo. Ma questo non ne sminuisce il valore e l'importanza (e spesso nemmeno la giocabilità). Siamo seri a quattordici anni in pochi hanno voglia di interpretazioni raffinate, ma pochi rifiuterebbero un dungeon farcito di mostri ed oggetti magici!
Chissà dove sarei senza questo gioco?

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

10

D&D? E' semplicemente D&D. Senza questo gioco probabilmente non saremmo qui. Chi ha dato un voto più basso è un bugiardo. :-)

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Calcolo fatto sul prezzo di 1500 lire a pacchetto.

7

D&D è storia, questo è vero però ha un bel po' di difetti.
La cosa che mi ha sempre lasciato perplesso è lil combattimento. In particolare non sopporto l'idea dei punti ferita, sono completamente irrealistici. Se uno ti colpisce ti fa 1/3 delle tue ferite ti taglierà almeno un braccio no? oppure ti farà uno squarcio sul petto enorme che poi ti farà male.
Come minimo dovrebbero essere prese in considerazione due possibilità:
- diminuire alcune caratteristiche in base alla quantità di punti ferita rimasti
- tagliare qualche arto (mi piace sta cosa) con ovvie conseguenze
Facendo il confronto con martelli da guerra (che io adoro) in cui ogni attacco se colpisce decide anche dove è localizzato il colpo, mi rendo conto che D&D è molto più irreailstico in questo aspetto.
Per il resto è davvero grande. Ottima ambientazione. Incredibile variabili per creare nuovi mondi, mostri e qualsiasi cosa. Certo bisogna spendere un po' di soldi nei vari supplementi, e sono tanti (quelli della wizard hanno preparato un bel piano commerciale).

10

L’unico voto che si può dare al capostipite di tutti i giochi di ruolo.

9

Mezza adolescenza passata a combattere draghi ed orchi! Quanti sabati pomeriggio! Poi si tornava a scuola e se ne parlava come se le avventure le avessimo vissute realmente. Per questo forse dovrei assegnare un 10, ma sto parlando di un gioco giocato, l'ultima volta, 15 anni fa!

ubi major minor cessat

9

Come tutti i giochi di ruolo troppo dipendente dall'abilità del Master che se preparato e coinvolgente spinge il voto al 10 altrimenti non supera l'8. Facciamo la media va...
Bellissimo anche se ormai obsoleto.

Il Signorotto

7

Se vogliamo dare un voto al gioco di ruolo in generale (di cui D&D è il capostipite e il più semplice) diamogli pure 10 ma se vogliamo votare il sistema in generale mi sembra un pò datato e somma ai difetti che ANCORA possiede nella sua versione attuale (peraltro comunque un ottimo gioco) gli darei un 7 giusto per la sua semplicità di approccio nel caso di giocatori giovani (ma non ho mai visto un giocatore giovane che abbia la possibilità di farci una partita). Non rimaniamo attaccati al passato: chi di voi ancora lo gioca in questa incarnazione?

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

8

Voto 10 per l'amore verso i GdR che ha suscitato in me. Voto 6 per la quasi inutilità di questo set dovuto alla gestione dei soli primissimi livelli di esperienza. Alzi la mano chi non ha mai giocato a D&D? Lo sapevo, ci avete giocato tutti! Voto finale 8.

The Goblin Creative...

Assimilerò ogni vostra peculiarità ludica e sociologica.
La resistenza è inutile.

10

Non ho mai avuto un vero e prorio hobby, ma da quando gioco a D&D non posso più farne a meno!!! E' il gioco più bello a cui abbia mai giocato e mi ha permesso di battere tutte i problemi adolescenziali del tempo. Ed ora conosco sempre più gente!!!!! Sottolineo che non ho mai giocato alla prima versione, quella recensita, quindi questo è un voto a D&D in generale.

Fai il tiro salvezza!!!.........OK sei morto!!!!

10

Che dire... è il gioco più bello del mondo, quello che mi ha permesso di vivere delle avventure irripetibili, che mi ha fatto trascorrere alcune delle giornate più indimenticabili della mia vita, e che mi ha permesso di crearmi un meraviglioso gruppo di amici.
E chi è stato con me a giocare in questi anni può capire.

Le prove a cui sopravviviamo ci rendono più forti (Nietzsche)

5

Come per molti giochi c'è un voto che potrebbe essere definito storico: ha rivoluzionato il gioco, creando una nuova categoria ludica, mescolando il gioco d'azzardo con il gioco di fantasia (quelli che facevamo da bambini). E sarebbe un 10.
Però visto oggi, ha il regolamento ha molte crepe, l'ambientazione è un chiaro e palese plagio al fantasy più classico (the lord of the ring?), i combattimenti sono lunghi e ripetitivi....
Anche dopo l'uscita del 3.5 ci sono molti giochi di ruolo con regolamenti migliori e ambientazioni originali e raffinatissime.
un 5 per la memoria storica.

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

7

Un classico del gioco di ruolo internazionale.

Il regolamento è un po' datato, ma rimane valido.

6

Calma e sangue freddo.
Tutti noi vorremmo lasciare quel "10" default nella casella in alto a destra, quando scriviamo il commento. Perché, come tutti hanno rilevato, abbiamo molto probabilmente iniziato a giocare di ruolo con la "scatola rossa".
Tuttavia, un giudizio obbiettivo non può non tenere conto del fatto che oggigiorno è superata. Qualità dei materiali insignificante, regole vaghe del tutto sbilanciate, ambientazione inesistente se non integrata con gli atlanti (che dal canto loro invece rimangono un opera monumentale degna di essere riutilizzata anche con il nuovo regolamento). Pioniere del genere, il progresso tecnologico l'ha reso obsoleto, e anche se uno può affezionarsi al suo primo 086 di certo non può dargli un 10 che vada poi a competere con i nuovi modelli.
Il 6 non riesco comunque a negarglielo, nonostante tutto l'impegno che ci posso mettere, perché mi sembra un sacrilegio.
Anzi, adesso vado a dargli un bacino per farmi perdonare.

7

Primo unico ed inimitabile.
Detto questo sono assolutamente evidenti la struttura e le lacune di un regolamento apristrada di cui molti altri GdR hanno seguito le orme permettendosi di andare a tappare i buchi creando proprie soluzioni.
Non penso gli si possa dare un dieci, ma sicuramente, per me, si presenta tuttora valido, ed anzi la mancanza di molte situazioni affrontate da regolamento, (voglio dire avete presente le tabelle di Rolemaster?), se da un lato può essere difficoltosa, fa tirar fuori il vero gioco di ruolo, dove il sistema ti fornisce alcuni dati essenziali per dare un minimo di concretezza ai personaggi/ambientazioni ed il resto sta alla bravura di master/giocatori.
E' poi così necessario tirare 4 0 5 volte i dadi per stabilire che sei caduto e ti sei slogato una caviglia?

-E sara' chiamato, il flagello di Dio... Attila. -Attila, il fratello di Dio! -Il flagello di Dio. -Va be' é i stess, flagello per... motto amico di...

7

Il mio primo (e quasi unico finora) GdR, che mi ha deluso molto ma dò la colpa al Master e ad un gruppo di gioco che pensava solo a combattere e tirare dei gran dadi (passare un pomeriggio a tirar dadi non è il mio concetto né la mia aspirazione di ruolista...)
Una bella e piena sufficienza perché già leggerne la copiosa letteratura ha un suo fascino, un giorno poi potrei giocarci con Masters e un gruppo migliori, anche se credo non avrò mai tempo sufficiente per i GdR, già la mia vita è piena, inoltre potendo scegliere vorrei provarne altri prima...

Ogni sistema formale può provare la propria consistenza se e solo se il sistema stesso è inconsistente.

7

Semplice, veloce e senza assurde pretese di realismo. D&D "Scatola Rossa" e' un' ottimo (ed introvabile, ormai) introduzione al gioco di ruolo. Si cominciava a giocare da subito, prima con una storiella introduttiva, poi un' avventura in solitario ed infine si passava ai concetti del gdr con un' avventura in gruppo vera e propria... Ce ne vorrebbero manuali cosi' al giorno d'oggi, non tanto per i giocatori navigati ma per i neofiti che spesso si trovano di fronte "malloppazzi" da 300 pagine piene di regole e regolette.

9

Il capostipite di tutti i GdR Fantasy, dei dadi a "n" facce, delle fantastiche illustrazioni di Elmore, ma soprattutto di tutte le polemiche sul vero GdR. Come non premiarlo diversamente?

L'importante non è vincere: è far perdere gli altri!

8

Il padre di tutti gli RPG....e l'unico che ho giocato e di tanto in tanto rigioco...Posseggo la versione 3.5....veramente spettacolare se si trova il master giusto!

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9

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Dathon.

So long, and thanks for all the fish

9

Che dire... è D&D, anche se non AD&D.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

7

è D&D... contemporaneamente il migliore e il peggir sistema di gdr... ma è D&D, ha fascino da vendere e ai tempi era superlativo

Aloa

Curte

-non è vero che morirete- disse il serpente

8

Ah, il primo "ruolo" non si scorda mai. Mi piaceva persino giocare le avventure in solitaro! Negli anni a seguire non ho più seguito i vari sviluppi, ma la prima edizione mi piaceva assai.
Colonna sonora: Pentangle. Bevanda Birra rossa con molta schiuma e anche doppio malto!

Biggossa Lo Terrore s'accompagna allo passo ciondolante d'esto strano trapassato che non vuol esser menato.

8

Il capostipite del gioco di ruolo, una pietra miliare almeno per gli appassionati italiani del genere, dato che è stato sicuramente il primo ad arrivare da noi e ancora oggi ritengo sia il più conosciuto. Pur essendo fin troppo banale e semplicistico per chi ama il gioco di ruolo fantasy (basti pensare al fatto che non c'è distinzione fra razze e classi), ha il grandissimo pregio di essere facile e alla portata di tutti, permettendo anche ai novizi ed agli inesperti di fare i primi passi in questo campo...

The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!

10

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7

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7

Il voto è solo per il fatto che ha un valore storico immenso: per il resto non ha alcuna qualità..

10

Che dire... è uno dei fondamentali

Looka

"...dammi la castita' e la continenza, ma non subito subito..." (S. Agostino)

8

Il mio primo gioco di ruolo, certamente le house rules si sprecavano ma che divertimento..!!

Perigastus
Non c'è niente che un uomo non possa fare usando la sua immaginazione.Heinrich Schliemann (1822 - 1890)

7

Il mio primo GdR...

Tria Lunae Krynn voster itinerim dirigant

9

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Wolflord
the
Rule’s Master

9

Che dire... tanti vecchi ricordi! E' stato il primo (ed anche l'ultimo) gioco di ruolo che ho fatto. La sua semplicità è il suo forte, chiunque in 5 minuti può cominciare a giocarci. Basta un po' di fantasia...

l'importante è vincere!

Partite recenti:

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=renard&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1)

10

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"Laudo Bona Proboque, Deteriora Sequor"

10

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10

Il voto è dovuto all'effetto nostalgia :-)

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9

Una delle pietre miliari del gioco di ruolo.
Pregi: Sono particolarmente affezionato in quanto mi ha fatto conoscere il gioco di ruolo. Non offre un gran che rispetto ai giochi di ruolo attuali ma ai tempi la scatola era un qualcosa di veramente speciale.
Difetti: Putroppo la scatola risente dei tempi e il gioco è sicuramente "datato" rispetto ai moderni sistemi di gioco. Dadi nella scatola un po' miseri.

Se una donna ti rifiuta, non significa sia virtuosa.
Vuole di meglio. :)

8

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8

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9

Un MITO!!

7

Ambientazione e manualistica stupenda. Peccato che non sia mai riuscito a giocare con qualcuno con un pò d'esperienza (da giocatore ma soprattutto da master), non riuscendo a sfruttare a pieno lo spessore e la bellezza del gioco.

8

Un altro capostipite. Per chi ama il genere e' un gioco con profondita' enorme. Per chi ha bambini consiglio il D&D boardgame, troppo semplice per gli esperti ma adattissimo per avvicinare nuove generazioni a questo universo: magari tra qualche anno scopriranno gli antichi manuali.

7

Classico role-playing. Bisogna esserci portati. Dipende tutto dal D. Master.

10

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7

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9

La prima edizione, che nostalgia! Il miglior gioco di ruolo mai scritto! :)
Non so che dire ne' come valutare questo gioco, troppi i ricordi legati ad esso per esprimere un giudizio oggettivo. Quindi, scusate, ma sparo un voto alto, ad honorem.

TopoMaster, L' Eterno Apprendista
____________________________
That which is not dead can eternal lie, And with strange aeons even death may die." (Lovecraft)

9

Il capostipite di ogni gioco di ruolo, poi copiato e clonato in tutte le salse...
Inutile spiegare cosa ha portato nella vita di tutti, con tutta una serie di leggende metropolitane nate attorno, dibattiti etici su cosa fosse giusto e cosa sbagliato in Dungeons&Dragons...e poi...chi un modo o nell'altro non lo conosce?
Io personalmente sono rimasto a quel D&D, so che molto è cambiato, ma preferisco ricordarmi le partite di 20 anni fa e continuare a godermi quelle avventure...

8

La mitica scatola rossa, l'avventura in solitario contro rugginofago e vermeiena, i primi passi in un mondo fantasy...emozioni che non si possono dimenticare.

Zulorzibmax, The Hidden Something
- (Oofo, Male, Friendly) -

10

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10

Che dire, mi ha fatto amare i giochi di ruolo !

10

IL GDR per eccellenza....anche se non adoro il fantasy piu di tanto non posso che inchinarmi davanti al Re

//digilander.libero.it/exilium/exigob.jpg)

Down with the Clown till I'm Dead in the Ground...

9

un mito per molti, che ora lo criticano non capendo che era un figlio del suo tempo che ha iniziato una generazione intera di giocatori.
Siamo cresciuti ludicamente anche con lui...quindi il voto è alto.

8

L'alba del gioco di ruolo.

Se scopri di stare scivolando nella follia, tuffati.
(proverbio Malkavian)

10

Pregi:
-Il primo, l'unico e inimitabile!
-Pezzo di storia!

Difetti:
-copioso uso di dati
-regole in certe situazioni molto libere o troppo macchinose

Giocato dal 1992 al 1999, centinaia di sessioni di gioco

8

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Corvaccio

8

[FAIR-VOTE] Commento basato su numerose campagne estive di fine anni 80 inizio 90
Ho passato anni a giocare di ruolo e D&D è stato un fedele compagno di avventura. Adesso che ne è passata di acqua sotto i ponti rimpiango un po' tutti quei pomeriggi così divertenti a fare il master per gruppi improbabili di avventurieri.

Ho ritrovato del materiale originale. Ok, ricomincio... ;)

RòmeNdil (goblin chierico), ultimamente ho giocato a:
//goo.gl/163wiY)
"L'importante non è né vincere, né partecipare: è divertirsi, davvero!"

9

il primo gioco di ruolo che comprai, ci volle del tempo per giocarlo, e sopratutto trovare amici che ci volessero giocare, era come dire diverso da tutto quello che allora era gioco in scatola, era l'alba del gioco di ruolo.

10

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7

beh... il voto lo prende alto perchè è il primo gioco a cui ho giocato... ovvio che il sistema è vecchio e obsoleto e la grafica se paragonata ai nuovi manuali è semplicemente ridicola... gli anni sis sentono tutti. Però il primo amore non si scorda mai ;)

10

Per la stima e perchè ho iniziato con loro

Non sono i popoli ad dover aver paura dei governi, ma i governi a dove aver paura dei popoli...

10

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9

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visto che tutti i posti erano occupati, mi sono seduto dalla parte del torto.

8

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Giocare è una cosa seria...

6

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9

Il rugginofago!! bellissimo! Il primo mostro incontrato nell'avventura introduttiva!

10

Un mio amico lo ricevette in dono per natale nel 1984, fu l'inizio di tutto.
In seguito, forse, sono venuti sistemi di gioco migliori, ambientazioni più accurate, grafiche più studiate, ma nessun gioco mi ha dato più quell'emozione che provai la prima volta che mi misi seduto intorno ad un tavolo con i miei amici a fantasticare con "labirinti e draghi".

Ciao!

8

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Se non vuoi vincere, non giocare.

7

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*/\|\|\|/\*

10

Mi ha cambiato la vita.

Il parassita odia tre cose: i liberi mercati, la libera volontà e il libero intelletto. (Altoparlante a Rapture)

Pagine

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