The Princes of Machu Picchu

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Goblin score: 7,19 su 10 - Basato su 27 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2008 • Num. giocatori: 2-5 • Durata: 90 minuti
Autori:
Mac Gerdts
Sotto-categorie:
Strategy Games
Famiglie:
Country: Peru

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The Princes of Machu Picchu: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
1621
Voti su BGG:
1499
Posizione in classifica BGG:
969
Media voti su BGG:
6,99
Media bayesiana voti su BGG:
6,42

Voti e commenti per The Princes of Machu Picchu

8

Il gioco mi ha colpito in positivo, anche se non l'ho ancora giocato a sufficienza per avere un'idea chiara. E' senz'altro un gioco che si sviluppa e regge sulle piccole differenze e sui conti al dettaglio (vendo a 5 invece che a 4 cosi' ho i soldi per ...).
E' indubbio che la vittoria si ottiene grazie alle carte, e che per avere le carte occorre avanzare verso la sommità di Macchu Picchu, cosa che principalmente avviene grazie alle cerimonie nei templi. L'equlibrio però tra la vita mondana (peoduco risorse e lavoratori) e la vita spirituale (produco sacerdoti che poi utilizzo nelle cerimonie) è delicato ed è dove si determina la vittoria.

L'arrivo o meno degli spagnoli è senz'altro importante per la determinazione del vincitore anche se non è semplice capire e prevedere quale sia la soluzione a noi più favolrevole: in genere chi ha più carte è quello più favorito dall'arrivo degli spagnoli ma, in ogni caso, sarà facilmente anche quello più avanti nei punti ...
Pregi del gioco sono senz'altro anche la sua scorrevolezza, la durata (non eccessiva) ed i buoni materiali.

Commento basato su davvero poche (meno di 5) partite

7

Fatta una sola partita ad Essen ma ho trovato il gioco piuttosto bello......non nella componentistica però, che sfiora l'orrorifico!

Rigiocato e devo dire che non mi ha convinto in pieno, specie il doppi sistema di vittoria.....abbassato a 7 il voto.

7

Giocato una sola volta e non l'ho trovato male,ma concordo con il giudizio per la componentistica: orrenda

"maledetta argilla..chi mi dona un'argilla per un legno? per una pecora? per un grano? maledetti...maledetti coloni della malora..."

9

Il gioco mi e' piaciuto molto e nel mio gruppo di gioco ha avuto notevole successo.Scala bene con qualsiasi numero di giocatori ed e' totalmente indipendente dalla lingua.L'unica pecca,se cosi' si puo' chiamare,puo' essere la diversa attribuzione del punteggio soprattutto con la maggioranza di ori in caso di conquista spagnola.E' molto difficile valutare prima della fine del gioco chi ha piu' ori visto che non e' detto che avere piu' carte significhi avere piu' ori,.....mentre e' sicuramente piu' facile secondo me pianificare il gioco in base all'altro sistema di punteggio seguendo le icone sulle carte...(e' ovvio che se ho tre lama nelle icone sulle carte cerchero' di mettere piu' Incas possibili nel quartiere corrispondente....e via discorrendo).Un' ultimo accenno alla cosi' disprezzata componentistica:a parte il tabellone coi colori un po' particolari (ma dopo un po' di partite ci si fa l'occhio...) trovo invece encomiabile da parte dell'autore e della casa editrice inserire in ogni gioco un libretto storico coi dati salienti sulla civilta' Incas e sulla storia di Machu Picchu.Mi sembra che Mac Gerdts sia uno dei pochi autori che nei sui giochi cerchi sempre di dare qualche cenno storico inerente al gioco (vedi lo stesso per Hamburgum,Antike e Imperial...) e questo e' sicuramente encomiabile.

Commento basato su piu' di una decina di partite

7

Il gioco è interessante, forse non il massimo dell'originalità, ma alla fine solido come meccaniche. Discretamente riuscito l'alternarsi delle fasi giorno/notte e i due modi di calcolare la vittoria a seconda dell'arrivo o meno degli Spagnoli.
Davvero orribile il disegno della scatola (ovviamente il giudizio non si riferisce al gioco in sé... ma anche l'occhio vuole la sua parte!).

7

Bel gioco che però stenta a decollare. Originale l'ambientazione e solide le meccaniche. Il gioco risulta strategico e combattuto però non particolarmente divertente in quanto l'interazione tra i giocatori è scarsa e manca anche la sensazione di sviluppo della propria tribù. Alla fine si risolve tutto in una corsa frenetica contro gli altri per accumulare maggiori risorse. Anche la componentistica, come il gioco ha alti e bassi: il tabellone è terribile, giocarci sopra fa venire il mal di testa, mentre le risorse di legno ognuna con la sua forma sono molto carine. Il conteggio dei punti finali è un terno al lotto, se invadono gli spagnoli una quaterna.

10

Complesso e divertente, nulla è affidato al caso, nessuno può capire se gli avversari stanno giocando meglio o peggio. Il doppio finale tiene sempre tutti sotto schiaffo, isa quelli che hanno investito nella civiltà Inka sia quelli che attendono l'arrivo degli spagnoli. Il conteggio dei punti è fatto tutto alla fine e riserva sempre delle sorprese.
Sacrificare Lama alleggerisce la giornata, credetemi.

7

Machu Picchu...Machu...Picchu...Massarosa...mi dispiace Machu Picchu 'n c'è.

Divertente.

7

Dallo stesso autore di Imperial, un gestionale con alcune idee originali, ma con poca interattività. Decisamente bruttino il tabellone.

7

Bello, anche se ancora non l'ho capito... devo giocarlo ancora un po'

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

6

L’entusiasmo iniziale si è presto spento: a parte l’indiscutibile bruttezza del tabellone il gioco risulta noiosetto e ripetitivo : le scelte sembrano piuttosto scontate (c’è un’alternativa valida a “buttar dentro” più lavoratori possibile per poi sfruttare il mercato e l’orologio solare…?) e si risolvono quasi esclusivamente nella selezione della migliore tempistica per anticipare gli avversari. Dopo metà partita il gioco “si avvita” un po’…

6

Nessun commento

Mi prenoto per un qualsiasi tavolo!

7

Il primo gioco di Gerdts senza la rondella. Che in realtà è nascosta nella mappa. Interessante gioco economico.

8

Il gioco è davvero un ottimo progetto. Un sistema non originale, meccaniche tutte molto interessanti dai tasselli sarcerdoti, alle lune di chi passa, al doppio sistema di punteggio. Il gioco però ha un problema di fondo, ovvero quando si hanno molti puzzilli li si distribuisce nella mappa senza poi dover più tanto fare scelte difficili e magari fregando tutti con la pietra del sole. Non solo ma il doppio sistema di punteggio in realtà non da proprio l'imrpessione di essere perfetto.
Resta il fatto che a me questo gioco piace parecchio perché la varie cose da fare il come farle mi risulta eccezionalmente intrigante. Ma mi rendo conto che sono solo...

Nice Dice

SARGON
the Real Hedonist Goblin

6

Gioco di Gerts, la sua classica ruota delle azioni (la rondella in realtà c'è ma non si vede, in quanto tutto il tabellone ha la funzione di rondella), che non mi ha convinto del tutto. Ho trovato che le carte sono sbilanciate, se si considerano i 2 differenti conteggi del punteggio finale.
Sicuramente è da riprovare

7

Gioco interessante, che cade un po' sul sistema di punteggio. Mi diverte molto, ma nel mio gruppo abbiamo notato che quando si va a vedere chi vince sembra che il gioco in qualche modo non sia coerente con la partita.

7

Sicuramente migliore di Hamburgum e di Antike (ma per quest'ultimo ci voleva poco), come svolgimento del gioco lo metto sullo stesso piano di Navegador, anche se non mi convince per nulla il sistema di assegnazione punti finale: alla fine è tutto legato alla pesca delle carte giuste, e poi va bene distinguere l'arrivo o meno dei conquistatori spagnoli, ma mi sembra veramente sbilanciante il fatto di moltiplicare per 3 i PV di chi ha la maggior quantità di oro... forse era più giusto semplicemente aggiungere quell'oro ai PV senza bisogno di altro... boh!? comunque ho giocato solo 2 partite, e forse sono poche per capire in pieno il senso di questa regola...

6

No Comment

"Uno stregone non è mai in ritardo, Frodo Baggins. Nè in anticipo. Arriva precisamente quando intende farlo".
"Ma come fai a sparare a donne e bambini? Facile, corrono più piano, miro più vicino"
"Giù la testa cog....e"

7

Nessun commento

"La saggezza della natura è tale che ella non produce niente di superfluo o inutile."
Niccolò Copernico

8

Gran bel gioco che ti costringe ad attuare due strade per fare punti a seconda che avvenga o meno l'invasione spagnola (collezionando carte sacrificio che indicano quanto oro si possiede), pena la perdita della partita nonostante la cura posta nel piazzamento degli Inca. I materiali sono superiori alla media, anche se il tabellone potrebbe creare qualche iniziale, leggera confusione. Il voto sarebbe 8.5

Ho giocato a:

7

Nessun commento

Cristian
TdG Latina

8

Nessun commento

7

Nessun commento

8

Molto bello, il più sottovalutato della serie!

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