#Aspettando Radio Goblin - Tutti contro Tutti: House Rules!

Ritorna la tribuna ludica di #aspettando Radio Goblin. Questa volta punto del contendere sono le regole casalinghe. 

A Sava73 l'arduo compito di moderare l'agguerrito gruppo composto da Aledrugo, ODK, Midgard, Steam, Killa_Priest, Computerman e Agzaroth.

Buon ascolto

Commenti

bella puntata! anch’io trovo poco senso e piacere nel cercare e provare houserules.

D’altra parte non mi viene da demonizzare chi lo fa: in pratica non è diverso dal sostituire i materiali per pimparli, o dal colorare le miniature; è in ultima analisi una personalizzazione del gioco, ribadisco che non trovo piacere personalmente a dedicarmi a tali attività, ma tante persone evidentemente lo fanno.

Acme della puntata il laconico & insindacabile giudizio di Agz su Fallout :)

Si alle houserules a patto che non snaturino il gioco. Sempre piedi per terra: perché creo una houserule? Cosa va a modificare? Ecc..

IORIA'74

Ioria '74

hr si , quando un gdt che mi piace e non prevede di essere giocato in solo, provo ad inventare io l'automa ... così non si fa male nessuno ... 

- m@ -
La perfezione nel design si ottiene non quando non c'è nient'altro da aggiungere, bensì quando non c'è più niente da togliere (A Saint-Exupéry)

Mi domando: per chi progetta un gioco il game designer? Se lo fa per se stesso, allora potrebbe diventare permaloso se qualcuno oserà toccare la sua opera d'arte e addirittura inveire contro chi - dopo averne acquistata una copia, con i benefici dovuti all'autore - sarà così ardito, nella propria scontata e proverbiale ignoranza, da modificare a proprio piacimento il gioco.

Ma se lo scopo del game designer è dare un'esperienza avvincante, gradevole, sempre nuova e sfidante ai giocatori, forse ogni autore dovrebbe essere molto curioso di conoscere tutte le modifiche che i fan del suo gioco potrebbero aver apportato, per valutarle, studiarle e sperimentarle.

Alcune potrebbero essere delle sciocchezze tremende? Alcune potrebbero sbilanciare, stravolgere, snaturare l'esperienza di gioco? Beh, i veri problemi sono stati citati nella vostra discusisone: omettere l'aggiunta di regole non previste dal regolamento quando lo si spiega... avere la presunzione di poter migliorare un gioco "a prima vista"... pontificare sul web di aver trovato la chiave per rendere un titolo più giocabile...

Penso che, nello spirito del gioco, le "house-rules" - "domestiche" in quanto valide per un certo gruppo di giocatori, senza la pretesa di essere riflesse sull'intero universo di giocatori- possano dimostrare passione per il gioco, creatività, voglia di sperimentare, senso di sfida e voglia di rigiocare con modalità nuove, che ritengo tutte cose positive. Molto più dell'immediato, definitivo accantonamento del titolo.

Quindi, grande stima per gli autori attenti alle tendenze dei giocatori!
Quanto ai permalosi...

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