Non è Tutto Oro Quel Che Luccica

Le Classifiche Improbabili di Radio Goblin #3

Abbiamo chiesto ai nostri due ospiti, il Gioconauta Davide "Canopus" e Andrea "Killa_Priest" (direttamente dalla redazione della Tana), una classifica a quattro mani dei giochi da tavolo più sopravvalutati.
Un'altra improbabile classifica in perfetto stile Radio Goblin.
Presentano Salvatore "Sava73" e Marco "Agzaroth".
Regia Cristiano "Elianto".

Commenti

Sembrava di sentir parlare me stesso su five tribes. Concordo tutto :D

Battlestar Galactica bisogna saperlo giocare. Ci vuole lo spirito giusto, come è stato detto, e immedesimazione. Non è per tutti, perché non tutti sanno lasciarsi andare o diventare attori per difendersi da accuse o per muoverle. Se ridotto alle meccaniche e allo svolgimento del turno risulta ovviamente noioso, non sono le meccaniche il punto forte, sono le dinamiche che scaturiscono. Ad esempio, la messa in discussione di qualsiasi mossa effettuata da un giocatore, valutando se è davvero una mossa fatta per il bene della flotta o no. È chiaro che se si gioca senza spirito giusto, diventa una noia pazzesca. Ma immaginate Avalon (che non può non piacere) o Semenza privati della loro parte "umana" e di metagioco. 

In conclusione, confermo che Bsg o lo si ama o lo si odia, ma se lo si odia è perché non si riesce ad entrare nello spirito del gioco. Ed è un peccato, per voi intendo, io lo amo :D

Ciao!

in merito a blood rage, è vero che ci sono carte "super", ma sono più di una, per cui, con il draft, ogni giocatore può perseguire una combo da fare con una di queste carte devastanti: in altre parole, non c'è una solo carta "super", per cui sta ai giocatori prenderne almeno una.

se poi si dice che chi conosce le carte ha un vantaggio, allora si devono criticare tutti i giochi di carte (con o senza draft).

Inoltre, scusate, ma che cosa significa dire che è stato studiato per piacere e allora mi dà fastidio? pressoché ogni gioco è studiato per piacere.

Si è arrivati a criticare BR perché ha le miniature, va beh...ma dai. 

Ultima cosa: credo che quasi tutti i kickstarter premino chi "pledgia" con contenuti ulteriori rispetto al retail.

In sintesi, di tutte le critiche a BR, nessuna mi sembra particolarmente fondata (qualcuna nemmeno sensata peraltro): unica cosa potrebbero essere le carte che portano a combo devastanti, ma per alcuni, più che un "contro", potrebbero rappresentare invece un valore aggiunto.

Ciao a tutti!

muffin

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