Escape: The Curse of the Temple

Voto recensore:
6,1

Introduzione
Escape: The Curse of the Temple, originariamente chiamato Escape: The Curse of the Mayan Temple era un progetto nato su Kickstarter nei primi mesi del 2012, per poi essere presentato in grande stile all' International Spieltage 2012 di Essen dalla Queen Games e piazzarsi al primo posto della GeekBuzz di BoardGameGeek (la lista dei giochi più apprezzati durante la suddetta fiera da parte del pubblico del sito americano).

Ambientazione
I giocatori sono una squadra di avventurieri rimasti intrappolati in un tempio maledetto che sta collassando su se stesso ed insieme dovranno attivare diversi congegni (tramite le gemme magiche ) all'interno delle stanze, al fine di scacciare la maledizione che imperversa nel luogo e fuggire illesi.

Il Gioco
Lo scopo è quello di riuscire a scacciare la maledizione che imperversa nel tempio e, nel frattempo, raggiungere l'uscita mentre il luogo collassa su se stesso. Essendo un Cooperativo, questo risultato dovrà essere realizzato con l'aiuto di tutti i giocatori/avventurieri e tutte le pedine dovranno raggiungere l'uscita prima che sia troppo tardi, ovvero che scada il tempo, scandito dal CD. Pena: la sconfitta collettiva.

Alcune azioni potranno essere realizzate da soli, mentre altre necessiteranno della collaborazione di più membri della spedizione, il tutto in soli 10 frenetici minuti!

Escape è una gioco cooperativo in tempo reale, ciò significa che non vi sono turni. Ogni giocatore dispone di un set di dadi e li utilizzerà il più rapidamente ed il più spesso possibile per proprio conto, tentando però di coordinarsi con gli altri per affrontare le situazioni più difficili.

Le differenti tessere che verranno scoperte andranno a formare la pianta del tempio, indicando le stanze con i marchingegni attivabili dalla gemme magiche, per tentare di interrompere la maledizione e trovare la via d'uscita verso la salvezza. Le gemme sono, in fase di preparazione, poste sulla tessera deposito in quantità dipendente dal numero dei partecipanti.
Ogni giocatore dispone di una pedina avventuriero (che viene posizionata nella stanza centrale) e di un set di dadi a 6 facce, coni seguenti simboli:
- Avventuriero: consente di passare tra le stanze o di scoprirne di nuove.
- Torcia: usata per accedere ad alcune stanze e per attivare gemme magiche.
- Chiave: come la torcia ma utilizzata anche per fuggire definitivamente dal tempio.
- Maschera nera: quando il dado mostra questa faccia, è maledetto e va messo da parte fino a quando la maledizione non viene interrotta.
- Maschera d'oro: utilizzata contro le nere, viene usato su un massimo di due dadi maledetti per farli tornare disponibili.

Il gioco inizia quando una voce dal CD annuncia la parola "Escape!": allora tutti i giocatori, contemporaneamente, dovranno lanciare i propri dadi e la partita avrà termine dopo 10 minuti, durante i quali altri due avvertimenti sonori (“gong!”) scandiranno un timer interno al gioco (circa ogni 3 minuti) entro i quali i giocatori dovranno tentare di ritornare alla stanza di partenza, pena la perdita di un dado.
Quando viene utilizzato per il suo simbolo, un dado va subito rilanciato, mentre è possibile conservare gli altri lanci effettuati, così da utilizzarli in seguito. Ciò comporta, però, tirare un numero inferiore di dadi, quindi una minore possibilità di combinazioni.

Le azioni possibili in questo contesto sono:
1) Entrare in una stanza già scoperta (ogni stanza mostra uno combinazione di simboli da ottenere con i dadi).
2) Esplorare una nuova stanza (servono due lanci “avventuriero”).
3) Attivare un congegno impiegando le gemme magiche (con un numero variabile di torce/chiavi).
4) Fuggire (tirando un numero di chiavi uguale o superiore alle gemme rimaste sulla tessera deposito).
5) Sfidare il fato (massimo 2 volte: riprendere tutti i dadi maledetti di tutti i giocatori, aggiungendo però 1 gemma al deposito).

Se, entro la fine della traccia audio, i giocatori non saranno riusciti ad uscire tutti, avranno perso. In caso contrario, avranno spezzato la maledizione e saranno sopravvissuti, con annessa vittoria finale.

Considerazioni
Escape è stato senza dubbio la rivelazione dello Spieltage '12, un gioco semplice e veloce dalle regole chiare e comprensibili, un filler adatto a tutti, che lascia il giocatore con la voglia di rifarlo più e più volte, grazie alle differenti combinazioni possibili ed ai moduli di espansione che sono compresi nella scatola (più altri facilmente reperibili in commercio).
E' un titolo per gli amanti dei giochi tematici e cooperativi, che ricrea fedelmente l’ambientazione proposta: sembra di essere accanto ad Indiana Jones mentre cerca di fuggire dall'enorme masso rotolante...

Escape è un gioco adatto a tutti i tipi di giocatori grazie ai 4 punti di forza seguenti.
1) La collaborazione: I giocatori devono collaborare per completare la risoluzione di un congegno oppure possono aiutarsi condividendo le proprie maschere d'oro. Per vincere è necessario coordinarsi bene come nei migliori collaborativi.
2) La longevità: Escape garantisce una enorme longevità, ogni partita è differente alle altre.
3) Le meccaniche: utilizza sicuramente trovate non originalissime, ma riesce a sfruttarle in modo sicuramente particolare e con sicura immedesimazione, grazie all’azione in tempo reale. Il meccanismo dei “gong”, che obbligano i giocatori a ritornare alla stanza di partenza, aiuta ancora di più a calarsi in ambientazione: “non bisogna allontanarsi troppo da un luogo sicuro, altre trappole sono in agguato, il tempio è maledetto!”. 
4)Il divertimento: l’azione frenetica del lancio dei dadi ed il caos che magari può generare, aumentano la confusione e l'ansia di non farcela, rendendo così il gioco un filler (data la durata contenuta a 10 minuti) un po' fracassone e capace di regalare momenti ilari, anche quando la squadra di avventurieri rimane intrappolata nel tempio allo scadere del tempo.

Elementi di sintesi
Materiali
Materiali di pregio e di una buona qualità che contribuiscono a calare il giocatore nell'ambientazione (la Queen Games è da un po' che ci delizia con titoli dai materiali sempre più curati). Ovviamente il CD riveste un ruolo di primo piano per immergersi a pieno nell'atmosfera.

Regolamento
Scritto bene e con tanti di esempi esaustivi.

Scalabilità
Ottima, sia giocando in 2 che in 5 (o 6 con l'espansione Illusions) si ottiene lo stesso piacere di gioco. In solitaria perde un po di fascino, ma funziona comunque bene.

Incidenza aleatoria/strategica
Il fattore fortuna incide parecchio, ma ci sta tutto per il tipo e lo spirito di gioco.

Dipendenza dalla lingua
Il gioco è totalmente indipendente.

Pro:

Ottimi Materiali.
Regolamento chiaro.
Estrema longevità.
Divertimento assicurato dal gioco in tempo reale.
Due moduli aggiuntivi già compresi nella scatola.

Contro:

Giocato in solitario perde di fascino.