Tabù

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Da non confondersi con il celeberrimo party game, questo gioco è ambientato nei pressi di una piramide Azteca sulla quale dovrà essere sacrificata una vergine.
Ogni giocatore sceglie un colore e prende le relative 9 pedine così suddivise:
3 sacerdoti - 1 vergine - 5 guerrieri.

Lo scopo del gioco è di far giungere per primi la propria vergine sul riquadro centrale del tabellone, che corrisponde alla sommità della piramide dove si trova l'altare sacrificale. La piramide (vista in pianta) è formata da 3 livelli sovrapposti.
Ogni tipo di pedina è diversa, sia per quanto riguarda la quantità di movimenti che la funzione, ma tutte possono muovere in qualsiasi direzione (orizzontalmente, verticalmente, diagonalmente).


VERGINE
deve essere condotta sull'altare. Si muove di massimo 2 caselle in linea retta e sale sui vari livelli della piramide direttamente dagli spazi tabù del proprio colore posti agli angoli dei quadrati di ogni livello.
Non può mangiare altre pedine e se viene mangiata il giocatore viene eliminato.

SACERDOTI
Servono ad aiutare la vergine a salire la piramide ponendosi preventivamente sulle zone tabù dalle quali lei dovrà transitare.
Muovono di 7 caselle e per salire di livello devono passare per le scale del proprio colore.
Possono mangiare ed essere mangiati (per mangiare si agisce come negli scacchi, prendendo il posto della pedina eliminata).

GUERRIERI
Non hanno compiti particolari tranne quello di ostacolare ed eliminare pedine avversarie.
Muovono di 5 caselle. Mangiano e possono essere mangiati.

I giocatori dispongono le loro 9 pedine nello spazio tabù del proprio colore posto ad ogni angolo del tabellone. L'ordine di gioco è estratto a sorte.
Ad ogni turno si può spostare una sola pedina che non può transitare o sostare sopra altri pezzi, tranne nel caso specifico in cui la vergine giunge sull'ultima casella tabù (cioè sull'ultimo livello), in questo caso la casella dovrà necessariamente essere occupata da un sacerdote, al quale la vergine sarà sovrapposta.

Una pedina che sosta in una propria zona tabù non può essere mangiata.
La casella dell'altare è intransitabile, quando una vergine vi sosterà il gioco sarà concluso.
Pro:
Le regole sono poche e facilmente assimilabili.
L'ispirazione agli scacchi è palese, il che rende questo gioco estremamente tattico e completamente privo del fattore alea.
Come gli scacchi, è un gioco non facile ma giocabile da chiunque abbia un po' di pazienza e ami la strategia.
Contro:
L'unico, ma rilevante difetto di questo gioco è rappresentato dalla situazione di stallo che spesso si viene a creare nella fase finale. Infatti se i giocatori puntano a una strategia conservativa rispetto al limitato numero di pedine a disposizione, c'è il rischio che l'ultimo livello (quello dell'altare) sia congestionato e quindi risulti difficile concludere la partita.