Vampire The Masquerade: Guida alla Camarilla

Giochi collegati:
Guide to the Camarilla
Voto recensore:
7,7

Un manuale preziosissimo per dare profondità ad una qualsiasi ambientazione di Vampire: The Masquerade controllata dalla Camarilla.
(Da notare che per ambientazione in Vampire: The Masquerade s’intende quasi sempre una città.)

Nell’introduzione si chiariscono i modi in cui può essere usato questo manuale, e poi vengono fornite alcune pagine sul particolare Lessico dei vampiri, sempre utile per dare tono e personalità alle campagne.

Il primo capitolo si occupa definire ciò che è e ciò che fa la Camarilla, sottolinea l’importanza delle Tradizioni e descrive i membri che ne fanno parte.
Nel secondo capitolo si mettono in evidenza i clan che sostengono la Camarilla, ed il loro rapporto con la setta. Si accenna anche ai vari clan indipendenti che possono appoggiarla o contrastarla in base a ciò che sperano di ottenere. Ci sono i tipici esempi per creare Pg o Png Vili, Lasombra antitribù e Gargoyle.
Il terzo capitolo, strettamente legato al secondo, ripete il procedimento di creazione del personaggio che troviamo anche sul manuale base, aggiungendo alcuni Archetipi, delle abilità secondarie (più specifiche delle abilità che si usano normalmente in Vampire: The Masquerade) ed anche nuovi vantaggi e svantaggi molti dei quali legati proprio all’ambiente della Camarilla.
Il quarto capitolo completa quanto iniziato nei precedenti, fornendo una panoramica ampia sulle Discipline, descrivendo i poteri più forti (dal sesto al nono pallino), ed aggiunge nuove Vie e Rituali legati alla Taumaturgia.

Il quinto capitolo entra nel merito della questione, iniziando a dettagliare i comportamenti dei vampiri che fanno parte della Camarilla, dal momento in cui decidono di Abbracciare un umano, alle Presentazioni dovute al Principe, fornendo un ottimo quadro del modo in cui si comportano questi vampiri e dei problemi che possono avere a causa di leggi e Tradizioni. Interessante le idee che forniscono sul modo in cui le città della Camarilla devono essere difese.

Il sesto capitolo, dall’esplicativo titolo di Costruire l’ambientazione, mantiene in pieno ciò che annuncia. Inizia subito con suggerimenti basilari, cioè le prime domande a cui un Narratore dovrebbe rispondere per creare un’ambientazione realistica, credibile e divertente. Si consiglia di stabilire da subito l’atmosfera che deve regnare in città, e decidere il motivo per cui si trova sotto la Camarilla, questo aiuterà a creare buoni Png che renderanno viva l’ambientazione. Si analizza la città (reale o immaginaria?) i suoi limiti, le sue possibilità, i locali, la geografia ed infine cosa fanno lì i vampiri, come occupano il tempo delle loro vite eterne, e soprattutto da quanto tempo regnano in città influenzandola con la loro presenza. Leggendo queste pagine già s’iniziano a creare luoghi, storie e Png nella mente di un Narratore, e lentamente la città inizia ad avere una propria identità. Conclude il capitolo una serie di esempi sui tipici vampiri che si possono trovare nelle città della Camarilla, con tanto di statistiche e descrizione.

Il settimo capitolo e zeppo di consigli su come gestire la narrazione in una città della Camarilla (ma alcuni sono consigli validi per molte situazioni in cui si può trovare un Narratore). Niente viene tralasciato, si parla dell’Atmosfera, della Trama, del Tema, dei Conflitti più o meno tipici che possono mettere in pericolo la città ed anche dell’eventuale morte di vampiri importanti.

L’ottavo capitolo è anche l’ultimo ed offre uno sguardo sui possibili alleati o nemici dei Pg, dagli anarchici agli anziani, fornendo spunti sempre buoni anche se a volte un po’ ripetitivi.

Pro:
- L’idea generale che ci si fa di questo manuale è che si tratta di un compendio base, utile per dare maggiore profondità alle ambientazioni di Vampire: The Masquerade. Questo è lo scopo che si prefigge e ci riesce molto bene.
Contro:
- Si trovano diverse pagine che sono solo magre rielaborazioni di cose già scritte sul manuale base, soprattutto nei primi capitoli.
- Seguendo le linee guida alla lettera, si rischia di avere ambientazioni un po’ simili, ad esempio le schede dei Png vampiri nel capitolo sesto, sono i tipici stereotipi di Vampire: The Masquerade e questo non rende il manuale troppo longevo, se non lo si rielabora un po’.