Essen 2018: il report di eurek

Commodo pollice

Appena concluso lo Spiel ci dice la sua anche eurek. Categoria: qualche conferma e diverse sorprese.

Report
Giochi

Ecco anche un mio rapportino, dato che lo avevo già mezzo scritto durante la fiera.

Quest'anno ho trovato interessante la presenza di due stand indonesiani e altrettanti brasiliani, il ritorno di Singapore e, in generale, sempre più presenza di mercati minori o emergenti.

Ho trovato idee ben implementate (Cryptocurrency, Debtzilla), grafiche curate (Jalan Jalan), prezzi onesti e passione (Master of Respect) e, finalmente, ambientazioni differenti dalle solite german che, per me, sono ormai diventate una barriera all'entrata (Cerberus): speriamo che, tra qualche anno, il rinascimento e il medioevo siano ritornati nella loro epoca.

Si notano anche la presenza dei kickstarter che, ormai, è realtà affermata anche in fiera, e i prezzi di alcuni giochi che, ormai, non sono più agganciati alla realtà (Trade on the Tigris sessanta euro).

Tunnel dell'amore un po' sottotono, ma rimane la stella polare.

Grazie a tutti i goblin vecchi e nuovi che hanno condiviso con me l'avventura.

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Per ottimizzare le tempistiche, appena entrato ho comprato a scatola chiusa 18 Lilliput, AuZtralia, Fuji, Pikoko, Arraial, Sailblazer, Taiwan Formosa, Mini WWII e altre minchiate di cui però vi potrò parlare solo dopo averle provate.

Invece il voto di questi titoli sotto va, al solito, preso per quello che è: cioè la mia personale sensazione dopo appena qualche turno di gioco - e, ovviamente ciascuno per la sua categoria. 

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Ceylon

ceylon
Bei materiali, piaciuto il meccanismo azioni con le carte che tiene tutti ingaggiati anche fuori turno; ma mi è sembrato piatto. Sold out in fiera.

Categoria: provato per primo. Via il dente via il dolore

Voto 5,5

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Cupcake empire

Più pesante di quanto la cover faccia sembrare. Organizzo dadi per fare azioni (per farla molto semplice: compro tortini-vendo tortini). Mi è sembrato più volto allo strategico che al tattico, anche se il tiro di dado si sente. Sconsigliato se non si è fatta colazione da poco. Sold out in fiera. 

Categoria: la cover rosa che ti spiazza.

Voto 6-7

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Arkham Noir

Solitario puro (collezione set, scale di carte in funzione delle icone), risulta astratto e non ambientato: il titolo è solo un pretesto. Forse il voto è influenzato dalle mie aspettative, che erano differenti - o forse no. 

Voto 4

Categoria: il solitario di Windows incontra Cthulhu

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Pipeline

Pipeline copertina
In demo. Gira bene, bei materiali sta per partire il KS. Mercato di crudo, raffinazione, vendo per fare contratti. Interessante e alcune buone idee (obiettivi di fine partita, costruzione tubi con piazzamento tessere) ma speravo molto meglio. La competizione sugli spazi mercato mi è apparsa blanda, e il gioco in generale non così profondo come sembri a prima vista. 

Voto 7

Categoria: se il crudo si potesse raffinare in un tubo, sarei disoccupato.

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Table is Lava

Volevo provarlo ma, avvicinandomi e vedendo la grafica delle carte, proprio non ce l’ho fatta a sedermi. 

n.g.

Categoria: se anche sei intelligente ma brutto, almeno vestiti bene.

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And then we died

Storytelling guidato dalla costruzione di parole, spvrapponendo le carte. 

Voto 3

Categoria: minchiata.

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Chronicles of crime

Chronicles of Crime: copertina
Uso del cellulare per scansionare QR code e trovare indizi. Completamente dipendente dall’app, non mi ha convinto; ma idea interessante. Il vero problema è che sei sempre attaccato al cellulare. 

Voto 5

Categoria: come se non usassi abbastanza whatsapp.

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Alone

Potenziale da bel gioco; ma non ci ha divertito, soprattutto lato overlord - poche azioni ed è risultato noioso. Lo scenario della fiera non ha aiutato, essendo troppo lineare. Apprezzato lo sforzo di semplificazione dell’impianto di regole; ma cosa è stato perso nel processo?

Voto 6,5

Categoria: da riprovare. Forse

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Steamroller

Pick-up and delivery, pen and paper. Se si riesce a sopportare la grafica, non è neanche male. Ognuno si fa la propria rete di binari, ma l'interazione è comunque garantita dalle merci (uniche per tutti nel tabellone centrale), dal rubare dadi azione utili all’avversario e dalle tessere bonus.

Voto 6,5

Categoria: funziona, ma è inguardabile

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Tokyo metro

Tokyo Metro copertina
Cinghialino mini anche nella scatola; tabellone morbido, bella grafica. Il piazzamento lavoratori fa da sfondo a un azionario. Bilanciamento tra far girare le compagnie di metropolitana su proprie stazioni per far salire le quote versus far soldi. Non è un capolavoro, ma è sicuramente da esplorare

Voto 7,5

Categoria: ci rigiocherei volentieri

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Dragon

Tiro i dadi, piazzo tessere a caso, muovo il drago, rubo oro agli altri. Figo è figo (da guardare); ma l’interesse si ferma lì. Alta interazione. 

Voto 2,5

Categoria: vediamo quanto ci mette rosco a metterlo sul mercatino

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Cerberus

Cerberus
Mooolto carino. Semicooperativo bastardo. Bei materiali, buono per famiglie, o come riempitivo. Il movimento di Cerbero e dei personaggi avviene con carte azione. Promosso a pieni voti e giusto anche nel prezzo. 

Voto 8

Categoria: bersaglio centrato

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Nemeton

Splendido da vedere. Nel gioco si raccolgono ingredienti per fare pozioni. La mappa si costruisce man mano, carino il meccanismo di piazzamento. Non so perché, ma non mi ha convinto del tutto. Forse un po’ slegata la parte in mappa, o forse pochi percorsi strategici. 

Voto 6

Categoria: le tette grosse non bastano

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VektoRace

Gioco italiano, tanto carino quanto grande la scortesia che abbiamo incontrato allo stand - il peggiore alla fiera, mi spiace dirlo. A parte la scatola ottagonale, il gioco c’è

Voto 7,5

Categoria: tira più una macchinina che un carro di buoi

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Western Legends

eurek Essen 2018
American sandbox, molto tematico. Soffre un po’ di downtime (in sei giocatori meglio evitare) e potrebbe risultare un po’ dipendente dal gruppo di gioco. Bei materiali, molto divertente giocare con le carte da poker.

Voto 7,5

Categoria: per chi vuole rubare banche e giocare a poker nel saloon

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Treasure island

Gioco per famiglie ben riuscito; la sensazione di muoversi e cercare il tesoro senza “griglia”, ma con righello e pennarelli, è molto calzante con l’ambientazione - almeno fino a che non si consumano i pennarelli. Target famiglia-con-bambini centrato fantasticamente.

Voto 6-7

Categoria: per giocatori esperti non vale una seconda partita

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Scarabya

eurek Essen 2018
Astratto di piazzamento tessere. Si fanno punti incastrando scarabei tra i massi. Bellina la prima partita.

Voto 6,5

Categoria: già me lo sono dimenticato

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Blue Lagoon

Astratto piazzamento e maggioranze. Più di tutto mi è piaciuto il flusso di gioco veloce e incalzante

Voto 7

Categoria: se proprio c’ho ancora spazio in valigia - e lo trovo scontato

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Master of Respect

Selezione azioni nascoste ambientato in un dojo; molto apprezzabile lo sforzo di tematizzazione e, a mio avviso, anche riuscito. Sempre possibile replicare l’azione di un avversario pagandogli punti vittoria, accorgimento questo che mantiene tutti coinvolti anche fuori turno. Buon rapporto qualità prezzo, andrà verificato se il plateau building (compro azioni più forti, compro allievi più forti) sarà interessante fino a fine partita e sufficientemente vario.

Voto 7,5

Categoria: massimo rispetto

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Estates

Gioco di aste per piazzamento palazzine, molto interattivo. Quaranta sacchi però non li vale. Provato in fretta e furia quasi in chiusura: andrebbe riprovato. Non sono sicuro che funzioni il fatto che non ci sia mai ingresso o uscita di denaro al di fuori del sistema di gioco. Le aste sono sempre con i soldi dei giocatori. 

Voto 6,5

Categoria: per palazzinari

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Dragonstone

Gioco di aste, mediocre in grafica e illustrazioni. Si fanno round successivi di aste cieche per conquistare dei poteri delle carte, che fanno guadagnare gemme, che poi sempre tramite le carte si trasformano in punti. 

Voto 4

Categoria: Dimenticabile

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The Boldest

The Boldest copertina
Copertina
Comparto illustrazioni che divide le folle: a me piace, ma è tutto verde pastello e avrei preferito un minimo di contrasto in più. Selezione simultanea carte e programmazione nascosta per fare collezione di carte-punto. Il gioco appare molto curato, la programmazione nascosta apre la strada a bluff. Meccanismi di recupero ben implementati (ordine di turno, carte scartate se vittoriosi). Lo sforzo di ambientazione del gioco c’è. Paciuto: la Wagner si conferma un’autrice solida. 

Voto 8

Categoria: nel boschetto della mia fantasia

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Futuropia

Molto carine le illustrazioni e il tema. Sfortunatamente le strategie sembrano abbastanza “scriptate” e le scelte appaiono poco interessanti

Voto 4,5

Categoria: Fasta Friedemann

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Fortune City

City building puccettosissimo. Mi è piaciuto, anche se interazione solo indiretta a rubare le tessere città, per il resto ognuno fa il suo. Il piazzamento tessere attiva i poteri delle tessere adiacenti e ogni tessera, a seconda del colore, fa avanzare su tracciati differenti che danno bonus (rendite, movimento camioncino per collezionare risorse, punti vittoria). Carino; ma il prezzo è alto, per un giochino di questo livello. 

Voto 6-7

Categoria: mio mini pony

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Underwater cities

Underwater Cities
Underwater Cities
Gioco della neonata casa editrice della moglie dell’autore, dai pochi turni sembra un gioco solido e interessante. Non ho visto grandi elementi di novità e sicuramente il reparto grafico non è curato: da questo punto di vista l’editore ha ancora strada da fare - o forse era per contenimento del prezzo di vendita. Interazione solo indiretta nel rubarsi le azioni. 

Voto 7,5

Categoria: fan di Vladimir

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The Faceless

Sicuramente un cooperativo originale; sfrutta l’interazione tra le calamite (innestate nelle basette delle miniature di personaggi e cattivone) e la bussola, che dobbiamo cercare di muovere nella direzione dei segnalini memoria. Una volta raccolte tutte le memorie il gioco è vinto. Da premiare c’è il coraggio della realizzazione (comunque tramite kickstarter), più che il gioco.

Voto 5

Categoria: respinto

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Cryptocurrency

Cryptocurrency copertina
Casa editrice di Singapore specializzata nei giochi di economia finanziaria definitivamente da tenere d’occhio nei prossimi anni. Il gioco è veloce e divertente e, sebbene presenti un minimo di casualità (che riflette comunque il tema), questa non mi ha dato per nulla fastidio. Da encomiare il lavoro di ricerca alle spalle, che si nota anche nelle spiegazioni sul regolamento rispetto al mercato reale delle cryptovalute. Me lo porto a casa a quindici euro vendendo all'autore un'idea per diminuire la casualità dell'espansione. L'idea non gli è piaciuta; ma lo sconto me l'ha fatto uguale.

Voto 7-8

Categoria: l'uomo del monte ha detto sì

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Debtzilla

Dopo Cryptocurrency e Wongamania, ecco il terzo gioco ambientato nella Banana Republic di Wonga. Cooperativo deckbuilding stile Dominion in cui dovremo sconfiggere il mostro debtzilla, che si nutre di debiti finanziari ripagando gli stessi, e combattere contro i suoi scagnozzi. Arricchito dalla possibilità di prendere oggetti per potenziare i propri personaggi, il gioco risulta molto gradevole e non banale. Aggiungo che nelle intenzioni dell’autore c’è sempre una finalità educativa per insegnare il bilanciamento tra prestiti a favore investimento e debiti e il combattere una società corrotta. Io mi sono commosso.

Voto 6-7

Categoria: wonga wonga

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Jalan Jalan

Party game divertente con grafica curata e fresca di una neonata casa editrice indonesiana. Lo staff cordiale ed entusiasta. Si tratta di collezionare carte luogo, cercando di far più punti degli avversari attraverso un sistema di votazione. L ecarte azione potranno ad esempio alterare gli effetti del voto, oppure cambiare le carte sotto voto. Un pizzico di elemento di bluff per una produzione riuscita.

Voto 7,5

Categoria: finalmente un party game carino

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Unmask

Unmask! copertina
Altro party game indonesiano, dello stesso autore di Jalan Jalan, che ruota attorno a bluff e push-your-luck. Produzione curata nei materiali e nelle illustrazioni, gioco divertente di collezione set. Preso immediatamente.

Voto 7-8

Categoria: toh, un altro party game carino

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Kancil

In indonesiano la parola kancil significa qualcosa come “ladro” o “disonesto”. Si tratta di un semplice gioco di negoziazione e bluff a ruoli nascosti, in cui cercare di fare più soldi degli avversari. Il gioco è anche carino in sé, ma viene rovinato dalla produzione, decisamente insufficiente in materiali e grafica.

Voto 6,5

Categoria: Bohnanza

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Papertown

In demo; giochino di piazzamento tessere per completare degli obiettivi spaziali. Non se ne sentiva la mancanza.

Voto 4,5

Categoria: vedi And then we died

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Ecolink

Piazzamento tessere esagonali in tempo reale per connettere punti da un lato e dall'altro del tabellone.

Voto 5-6

Categoria: bah

Commenti

Bel report, bravo.

Mi fa piacere cominciare a vedere confermate le buone sensazioni che avevo avuto scrivendo l'anteprima di "The Boldest".

Comunque Vlaada sarà un successo.

Abbiamo provato "The Boldest" a essen è ci è sembrato di un piattume pazzesco. Tutta l'azione di ricude a scegliere il tipo di compagine da spedire in missione nelle tre fasi. Dopo di che tutto è automatico. 

A parere mio e dei ragazzi del mio gruppo molto noioso.

Cavolo, Fuji mi è scappato sotto il naso (c'erano solo copie in tedesco).

Steamrollers è interessante anche se concordo, la grafica non lo rende molto appetibile.

Treasure Island: uno dei giochi più originali per il bel connubio tra tema e meccaniche.

Non riesco a non interrogarmi sul perché "altre minchiate" è stato messo un grassettto...

Sono molto incuriosito dal bel 7,5 su western legend. Avrei scommesso sull'appartenenza alla categoria "minchiata pazzesca" e invece sembra non sia così. Mi tocca scaricare le regole?

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

Non riesco a non interrogarmi sul perché "altre minchiate" è stato messo un grassettto...

per sottolinearne l'ironia.

Comunque Vlaada sarà un successo.

Non riesco a non interrogarmi sul perché "altre minchiate" è stato messo un grassettto...

Sono molto incuriosito dal bel 7,5 su western legend. Avrei scommesso sull'appartenenza alla categoria "minchiata pazzesca" e invece sembra non sia così. Mi tocca scaricare le regole?

Per il grassetto sono incuriosito anch’io! Ma appoggio la scelta :D western l’ho comprato, lo riprovo a breve e magari posto qualcosa. Killa, tania, morg, fireontheboard, rosco al tavolo di prova se vogliono dire la loro.

-Eurek-

Abbiamo provato "The Boldest" a essen è ci è sembrato di un piattume pazzesco. Tutta l'azione di ricude a scegliere il tipo di compagine da spedire in missione nelle tre fasi. Dopo di che tutto è automatico. 

A parere mio e dei ragazzi del mio gruppo molto noioso.

Al nostro tavolo è piaciuto a tutti! La meccanica di programmazione azioni nascoste di solito porta ad interazione divertente a mia esperienza. La seconda parte certamente è automatica ma non ruba più di una manciata di secondi, è solo il completamento di quanto svolto. 

-Eurek-

Non riesco a non interrogarmi sul perché "altre minchiate" è stato messo un grassettto...

Sono molto incuriosito dal bel 7,5 su western legend. Avrei scommesso sull'appartenenza alla categoria "minchiata pazzesca" e invece sembra non sia così. Mi tocca scaricare le regole?

Per il grassetto sono incuriosito anch’io! Ma appoggio la scelta :D western l’ho comprato, lo riprovo a breve e magari posto qualcosa. Killa, tania, morg, fireontheboard, rosco al tavolo di prova se vogliono dire la loro.

Eccomi, per me al secondo posto come miglior gioco della fiera. Casinaro, tematico e con i difetti che, correttamente, ha elencato Eurek. Ma una goduria di risate.

Secondo me perfetto introduttivo agli american, visto il regolamento snello e la durata (se giocato in 4) contenuta.   

La configurazione tattica eccellente, dal punto di vista strategico, consiste nell’essere privi di configurazione tattica.
Quando si è senza forma, neanche gli agenti segreti sono in grado di spiarci, né gli uomini più intelligenti di tramare progetti.

Grande Eurek mi sono divertito a leggere i tuoi commenti sui giochi provati...per WESTERN LEGENDS sarei Mooolto interessato di provarlo anch'io...qualcuno ha detto Essen a Milano??

Giuse63

Grazie per il bel voto dato a VektoRace. Sono perplesso relativamente alla critica riguardante lo stand, perché sono stato presente quasi sempre e non ho percepito negatività da parte del pubblico presente. Mi interesserebbe saperne di più, quindi, come prima cosa mi scuso pubblicamente a nome dello staff se hai avuto un'esperienza negativa, e ti invito a mandarmi privatamente il tuo commento in modo da consentirmi di comprndere meglio a cosa ti riferisci esattamente, in modo da farne tesoro per il futuro. La mia mail è spartaco.albertarelli@gmail.com Ti ringrazio fin d'ora per la tua collaborazione

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