Misantropia - riflessioni di una notte di mezza estate

Da Wikipedia: "La misantropia è un sentimento ed un conseguente atteggiamento d'odio totale o sfiducia nei confronti del genere umano ovvero l'attitudine all'antipatia e alla sfiducia verso le altre persone. [...]. Un misantropo è una persona che odia o non si fida dell'umanità. [...]"

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BLOG:   http://misantropiailgioco.wordpress.com/2014/07/31/giocare-a-misantropia/

FACEBOOK:   https://www.facebook.com/misantropiailgioco

VIDEO DELLA SERATA:   http://youtu.be/AwjWGoWk3TM

 

Da Wikipedia: "La misantropia è un sentimento ed un conseguente atteggiamento d'odio totale o sfiducia nei confronti del genere umano ovvero l'attitudine all'antipatia e alla sfiducia verso le altre persone. [...]. Un misantropo è una persona che odia o non si fida dell'umanità. [...]"

Correva la data del 25 di luglio 2014, giusto una settimana fa in effetti, quando pieni di gioia e spirito di comunione col prossimo ci rechiamo nei locali della nuova sede della TdG Bologna, in quel del Circolo Evolution, per un'altro, agognato, venerdì di gioco e divertimento in compagnia...
Qualche saluto ai ragazzi dietro il bancone del bar, un paio di birre in allegria e poi subito ad organizzare i tavoli per qualche giochino introduttivo. Così, tanto per scaldare la serata!


Nel frattempo il locale iniziava a riempirsi di gente, BerenBar allestiva i tavoli in attesa di presentarci il giovane autore della serata, mentre alle sue spalle i pixel del grande schermo LCD da 46" sfrigolavano d'immagini surreali di persone in atteggiamenti a metà tra il folle, l'ostile e lo spaventato...
Non ci facciamo caso, a dir la verità, quando alziamo lo sguardo dal tavolo è per cercare l'uomo alto dai capelli ricci e la valigetta che avevamo visto sul volantino. Ci immaginavamo di vederlo entrare da un momento all'altro, con la sua camicia bianca da impiegato, intento ad aggiustarsi la cravatta o gli occhiali in punta di naso...

Invece BerenBar si alza in piedi e ci chiama a gran voce < Ragazzi, un attimo per favore! Vorrei presentarvi Obi, o meglio, Francesco Stefanacci, l'autore del gioco Misantropia che andremo a presentare questa sera! >

< Ciao a tutti, io sono Francesco! Sono davvero felice di essere qui questa sera e spero vivamente che vi divertiate e che riusciremo a passare una bella serata tutti insieme! >

Altezza media, capelli corti, sguardo allegro, sorriso sincero, mai troppo invadente nè troppo distaccato... insomma, un ragazzo tranquillissimo molto più di tanti, dall'entusiasmo coinvolgente e quel modo di fare che ti verrebbe voglia di invitarlo a tutte le feste e presentarlo ad amici e familiari come uno dei tuoi migliori amici fin da subito! Si, proprio una bella persona! ...heart e ci sono anche gli occhialetti!

Naturalmente, con queste premesse, molliamo subito quel che stavamo facendo per metter su 3 tavoli da gioco, con la gente in coda costretta a giocare qualcos'altro nell'attesa che si liberasse un posto! No, dico sul serio! Voi che leggete... c'eravate! lo sapete!

Obi ci presenta subito il suo gioco come un semplice e scanzonato partygame, composto da un'agenda fitta d'impegni quotidiani da compilare, delle carte ricche di testo divise in tre mazzi colorati a seconda del momento della giornata, oltre a qualche pietrina colorata in un bel sacchettino di pelle scamosciata. A noi non servie altro per divertirci, quindi... fuoco alle polveri!

Mentre Obi si dedica ai primi due tavoli da gioco, io (stec74), LeucocitaSelvaggio, AndreOK, Milziade e Poch ci dedichiamo allo studio del regolamento in solitario per dare feedback all'autore su quanto siamo in grado di apprendere senza il suo intervento. Anche qui c'è poco da dire, il regolamento è semplice, ben scritto e si lascia assorbire senza dare particolarmente adito a dubbi di sorta.

Ma finalmente arriva il nostro momento! Mentre con non poco sforzo i nostri amici tentano di dedicarsi a qualcos'altro, lo sguardo gentile e benevolo di Obi ci accoglie sul tappeto verde oliva del tavolo da gioco, già rassettato e setuppato per noi! Obi passa immediatamente a riepilogarci il regolamento, illustrandoci con voce chiara e ben scandita l'utilizzo di ogni componente e le fasi di gioco, tanto che nemmeno le grida del tavolo accanto o le risate scomposte di EVD riescono a distrarci!

E così siamo finalmente pronti a compilare la prima mattinata d'impegni in agenda e girare le prime carte...

mmm... alla fine del primo giorno non si presentano particolari problemi, direi... veniamo saltuariamente distratti dal tavolo di fronte, quello dei ragazzi che ci hanno lasciato un attimo prima, ma nulla di chè... d'accordo, forse qualcosa in AndreOK è un po' cambiato, i suoi atteggiamenti sono un po' più sulla difensiva, Poch tamburella nervosamente le dita sul tavolo mentre io inizio a sentire un po' l'ansia del ritorno a casa, ma in fin dei conti Milziade sembra sereno e Obi ride persino alle battute del LeucocitaSelvaggio quindi... tutto a posto, continuiamo!

Secondo giorno... siccome non riesco più ad alzarmi mi tocca chiedere a Milziade una coca di ritorno dal bar, ma non ne faccio un grosso problema, purchè sia fredda e la lattina blu e certamente non rossa... NON rossa, no... l'avevo chiesta un attimo prima ad AndreOK, ma è lì che ondeggia la testa in maniera ripetiva ed inquietante ripetendo continuamente a tutti di non toccarlo e non guardarlo! Sapevo che era un po' strano, in effetti... anzi, a dirla tutta non mi è era MAI piaciuto quel suo modo ridicolo di allacciarsi le scarpe! ...Il Leucocita, intanto, ride stupidamente al mio fianco, da solo ovviamente, mentre quello che mi rende davvero inquieto è il rendermi improvvisamente conto di non udire più la voce di EVD... bah, sapete che c'è? meglio, manco fosse Natale !!!

Nel frattempo Obi gira intorno al nostro tavolo con una piccola videocamera tascabile e, stando ben attento a non disturbare i ragazzi del tavolo precedente accanto a noi, ci chiede con voce gentile se sia possibile girare un video della serata per il suo blog: < Ma certo, ovvio che puoi !!! >

Terzo giorno... < E' tardi, dovrei andare a casa, lo so... purtroppo non posso tornarci a piedi, troppo pericoloso, meglio prendere un taxi... anzi no, metti che poi facciamo un incidente!? o, peggio, che i sedili siano sporchi !? Sai te chi si siede sui quei sedili !? OK, resto e finisco la partita... >
Subito dopo alzo lo sguardo verso AndreOK... si sta grattando nervosamente un po' ovunque, si guarda attorno... guarda l'altro tavolo... guarda ME... < ...k***o ti guardi, oh ??? >.

Il Leucocita, intanto, ha smesso di raccontare barzellette, grazzzieaDDDio... EVD ha provveduto a "sedarlo" come si deve, anche se-non-si-può-raccontare-come-ma-ci-piace-tanto-ricordarlo... Milziade resta tranquillissimo divertendosi un mondo, quasi con le lacrime agli occhi. Poch, invece, sembra avere qualche problema con le cose particolarmente colorate e tonde, mentre Dumas se ne resta rintanato in un angolino invece di stare al bar... bah... per fortuna che c'è Obi, sempre sorridente, sempre affabile... :)

Uno sguardo, ed ho la certezza di poter arrivare a fine giornata ! heart

Quarto giorno... Ormai non so più da quanto sono seduto su questa sedia, ma la plastica economica a nido d'ape del sedile inizia a darmi un fastidio boia! Vorrei almeno saltare ogni tanto per scrollarmi di dosso la sensazione ma non posso... non posso dannazione... resta solo incamerare e sopportare stoicamente fino alla fine...

Allungo lo sguardo verso la presenza rassicurante di AndreOK, in cerca di una stilla di conforto... e la trovo lì ad attendermi a braccia aperte! Il poveraccio non sa più che emozioni provare, è talmente sommerso dalle sue ansie, fobie e nevrosi da aver sviluppato la paura di se stesso, credo !!! ahahahahaha... hhiiiiii !!!

E così giunge anche la fine di questa giornata e il buon Obi ci aiuta a lasciare il tavolo e a compilare le schede di valutazione sul feedback, congedandoci con un benevolo sorriso < grazie davvero a tutti, ragazzi, direi che per questa sera è sufficiente così, siamo andati alla grande! >.

Mentre lo osserviamo allontanarsi con BerenBar per l'intervista che potete leggere di seguito a questo resoconto, incrociamo lo sguardo dei personaggi del video che ci hanno accompagnato per tutta la serata e finalmente capiamo: in un altro luogo, forse un bar o un circolo ludico, qualcun'altro si siederà ad un tavolo da gioco verde oliva dando le spalle alla TV, mentre i nostri sguardi li fisseranno da dietro lo specchio per tutto il tempo, colmi di... Misantropia !!!

OK, davvero, questo era solamente un racconto un po' romanzato, non preoccupatevi che siamo ancora tutti sanissimi e Francesco è non è un diavolo tentatore!!!

...anche se, in effetti, il suo giochetto ci tenta molto! ;)

Bella serata, bella serata davvero!

Ringraziamo, quindi, Francesco Stefanacci, alias Obi-Fran Kenobi, per la splendida serata e la simpatia con cui ha elegantemente diretto con noi la serata! le idee e la freschezza che ha messo nel suo gioco ci hanno fatto letteralmente cappottare dalle sedie e in alcuni momenti abbiamo dovuto addirittura sospendere temporaneamente le partite causa incapacità dei singoli di uscire dalle proprie... fobie! :)

Si, ci sarebbero molte altre cose da dire e il titolo, già bello così, è sufficientemente aperto da prestarsi a numerose estensioni che possono andare bel oltre il semplice partygame... Ma ora eccovi, come promesso, la parte finale del nostro articolo con l'intervista di BerenBar...  :clap::clap::clap:

I: Allora Francesco, la prima domanda che ti facciamo è questa: come hai scelto il tema così originale di questo nuovo gioco "Misantropia"?
A: Un input biografico! In quel periodo stavo lavorando come segretario \ centralinista per una ditta di trasporti pubblici e quindi ovviamente chiamavano al telefono decine e decine di persone per lamentarsi dei disservizi o di altro. Ad un certo punto mi ha chiamato una delle persone col dente più avvelenato, che mi ha tenuto al telefono mezz'ora, infamandomi, dicendomene di tutti i colori e quindi io sentivo proprio la PAZIENZA scendere e l'ODIO PER L'UMANITA' salire. In quel momento mi è venuta l'idea per la meccanica principale del gioco.

I: Ok Francesco, molti dei nostri iscritti hanno la segreta passione per la realizzazione di giochi. Vorremmo chiederti: quali sono i primi passi e quali sono le caratteristiche fondamentali che un creatore di giochi deve avere?
A: Non so se posso rispondere perchè magari io sono un po' acerbo come creatore di giochi, ma di sicuro al primo posto c'è la passione. Ti deve piacere quello che fai altrimenti è difficile andare avanti, superare le difficoltà, accettare le critiche o comunque metterti alla prova e trovare la soluzione alle problematiche di gioco. E, inoltre, il tutto ti deve divertire. Quindi per riassumere direi PASSIONE e DIVERTIMENTO.

I: Siamo ancora molto curiosi e vogliamo chiederti: C'è qualche gioco in particolare che ti ha ispirato? Quali sono state le principali difficoltà che hai incontrato nella realizzazione di Misantropia?
A: Dunque... ispirazione diretta per Misantropia direi di no. Certamente tutto il mio pregresso come giocatore e quindi tutti i giochi da tavolo che ho giocato fin da bambino. Difficoltà: beh Misantropia è un gioco che ha già 5 anni. Inizialmente era un gioco di carte che è passato per varie fasi e da diverse mani, anche di editori. Ho ricevuto diverse critiche e consigli che ho cercato di interpretare e di integrare nella versione finale del gioco. Forse la sfida più difficile è stata trovare il giusto equilibrio tra un gioco pieno di meccaniche e uno che invece si rivolge a giocatori casuali\occasionali. Bilanciare il tabellone è stata un'altra grande sfida, la versione che avete giocato stasera è la nona revisione! Infine, in ordine cronologico, sto trovando parecchia difficoltà a promuovere il gioco, quindi chiedo a chi piace l'idea di aiutarmi a diffonderlo come può!

I: Noi questa sera siamo rimasti molto colpiti dalla tua gentilezza e dalla tua cortesia. Vorremmo chiederti: cosa ti porti a casa da questa serata?
A: Innanzitutto ringrazio e ricambio perchè anche io mi sono divertito molto! Ho visto gruppi di gioco molto reattivi, ho visto gente che si è divertita. Io a casa sicuramente mi porto dietro il FEEDBACK, che mi serve molto, perchè il gioco non è ancora scritto nella pietra e può ancora cambiare e migliorare. I punti deboli del gioco possono essere limati e questo senza dubbio me lo porto a casa.

I: Molte delle persone che hanno provato il gioco questa sera vorranno probabilmente sapere quando sarà disponibile e come potranno acquistarlo. Puoi darci qualche informazione in merito?
A: Rispondo prima di tutto ad una domanda non fatta. Il gioco sarà completamente illustrato. Al momento i prototipi sono ovviamente un po' bruttini, ma la versione definitiva sarà completamente illustrata da Davide Berardi, in arte DAW, l'autore di A come Ignoranza, che ha pubblicato per Panini.
Ci sarà una campagna CROWDFUNDING che spero partirà tra Settembre\Ottobre, molto dipende dall'illustratore. Al momento se il gioco vi è piaciuto la cosa migliore da fare è fare un po' di passaparola, quindi andare su Facebook, magari diventare fan e far conoscere la pagina. Proprio dalla pagina facebook e dal sito ufficiale saranno diramate tutte le informazioni per partecipare alla campagna, nuove sessioni di gioco da settembre in poi, ecc ecc.

I: Ok Francesco. In conclusione volevamo ringraziarti della piacevole serata e ringraziarti anche perchè abbiamo avuto il piacere, come Tana di Bologna, di essere tra i primi a provare il gioco. Ti ringraziamo inoltre per la versione print and play che ci hai lasciato e che noi realizzeremo e continueremo a giocare, tenendoti aggiornato sulle nostre partite!
A: Bene, GRAZIE A VOI. E siete i primi ad avere la versione Print and Play di Misantropia !!! Quindi grande pregio all'Evolution e alla Tana dei Goblin di Bologna. Spero di rivedervi presto per giocare ancora insieme a voi!

 

E anche noi lo speriamo di cuore, Francesco!

Facci sapere quando sarai pronto per la tua campagna di crowfunding e quale piattaforma sceglierai, non vediamo l'ora di mettere le mani sul prodotto finito... certo, purchè tu la smetta di usare il colore rosso per le carte... NON rosso, cioè, non che abbia nulla in contrario, però mi da un po' di noia alla vista e, e, e quelle pietrine tonde... cioè, no si potrebbero avere quadrate, si insomma sono sicuro che... heart

Commenti

Anche tu Francesco, ci hai fatto davvero divertire!
Mi raccomando, io conto molto su di un regolamento base+avanzato, le potenzialità sono moltissime!
...così avresti anche la scusa per tornare a trovarci, no? :)

Un grande articolo
Una grande serata

Grazie a tutti per la bella partecipazione

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