Premio Archimede 2018

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studiogiochi

Assegnato il prestigioso premio per i prototipi: a vincere è stato il titolo di un autore alla sua opera prima.

Notizie
Premi e Riconoscimenti

Il Premio Archimede 2018 è stato vinto da JAP di Gian Andrea Cappuzzo.

Al secondo posto FeudaLink di Marcello Bertocchi; a completare il podio Qoobeland di Alessandro Dentis. Al quarto posto Bononia di Gabriele Bubola.

vincitore giuria
vinvitore della giuria
Da segnalare i premi speciali:
  • la menzione Sebastiano Izzo consegnata da Dario De Toffoli a Le cinque torri di Agostino Recchia;
  • il premio speciale Cartamundi per il migliore gioco di carte a Conclave X di Felix Bernat Juliàn;
  • il premio speciale IDG a JAP di Gian Andrea Cappuzzo;
  • il premio AIG per la migliore meccanica di gioco a JAP di Gian Andrea Cappuzzo;
  • il premio di Fotonica in gioco a Stop Climate Change della classe 5G del Liceo Scientifico G. Gandini di Lodi;
  • il trofeo speciale Scienza e Gioco a Scie chimiche di Mirko Baldicchi, entrambi consegnati da Fabio Chiarello, Sara Di Marcello e Roberta Ramponi (CNR).

Alla XVI edizione del Premio Archimede hanno partecipato ben centocinquantotto prototipi provenienti principalmente dall’Italia, ma anche da numerosi altri Paesi.

La mostra dei prototipi esibiva gli ottantun prototipi ammessi alle fasi finali: giochi di ogni tipo, di strategia e di fortuna, astratti e ambientati, semplici e complessi, tutti caratterizzati da idee nuove e originali, di un livello che ad ogni edizione aumenta vistosamente.

Alla cerimonia finale, presentata e condotta da Leo Colovini e Dario De Toffoli, ha partecipato anche Furio Honsell, presidente di GioNa e Consigliere regionale del Friuli-Venezia Giulia, con un intervento sulla bellezza del giocare.

A seguire la tanto attesa ed emozionante votazione della giuria internazionale in diretta e lo scrutinio, condotta da Dario Zaccariotto.

giochi in concorso 1
alcuni dei giochi in concorso
La giuria internazionale, presieduta da Dario De Toffoli, era composta da Gonzalo Aguirre Bisi (ThunderGryph, Spagna), Michael e Bob Bruinsma (999 games, Paesi Bassi), Bernd e Moritz Brunnhofer (Hans im Glück, Germania), Stefano De Carolis (Giochi Uniti, Italia), Thomas Cauet (Asmodée, Francia), Silvio De Pecher (Tana dei Goblin, Italia), Ulrich Fonrobert (Queen Games, Germania), Hermann Hutter (Huch! & friends, Germania), Simone Luciani (Cranio Creations, Italia), Wolfgang Lüdtke (Kosmos, Germania), Uwe Molter e Holger Grimm (Amigo, Germania), Klaus Ottmaier (Pegasus, Germania), Philipp Sprick (Ravensburger, Germania), Dieter Strehl (Piatnik, Austria), Albrecht Werstein (Game Factory, Germania).

Preziosissimo è stato il lavoro della giuria preliminare composta da Leo Colovini, Giuseppe Baggio, Umberto Rosin, Federico Colovini, Piero Modolo e dello staff di studiogiochi nell'organizzare il sito, la segreteria, la grafica e le foto (Francesca Bortolato, Giulia Franceschini, Camilla Manfren, Giorgia Marchesin, Andrea Marton, Piero Modolo, Rossana Nardo, Massimo Salvador e Dario Zaccariotto). Il tutto con la collaborazione di Fabrizio Berger e Mirko Tonini.

Si ringraziano inoltre la municipalità di Venezia e il Musée suisse de jeu, dove verranno esposti i migliori finalisti.

I vincitori in dettaglio

Classifica Premio Archimede 2018

  • 1° classificato: JAP di Gian Andrea Cappuzzo
  • 2° classificato: FeudaLink di Marcello Bertocchi
  • 3° classificato: Qoobeland di Alessandro Dentis
  • 4° classificato: Bononia di Gabriele Bubola
  • 5° classificato: Stonehenge di Nestore Mangone
  • 6° classificato: Conclave X di Felix Bernat Juliàn
  • 7° classificato: Sunshine & Showers di Gabriele Bubola a pari merito con Lettere di Marca dei Cielo d'Oro
  • 9° classificato: Conestoga di Walter Obert
  • 10° classificato: U.S. Vote Dry di Geordie Cassamagnaga, a pari merito con La piramide di Micerino di Davide Zago
  • 12° classificato: Zoo di David Zanotto
  • 13° classificato: Repubbliche marinare di Matteo Sassi

Premi speciali

Premio Speciale “Sebastiano Izzo”: Le cinque torri di Agostino Recchia
al gioco che più sarebbe piaciuto a Sebastiano Izzo, indimenticato “compagno di giochi” che amiamo ricordare ad ogni edizione

Premio Speciale Cartamundi: Conclave X di Felix Bernat Juliàn
per il migliore gioco di carte

Premio Speciale IDG: JAP di Gian Andrea Cappuzzo
per il miglior gioco creato interamente da un esordiente, ovvero un autore che non ha ancora mai pubblicato alcun gioco

Premio Speciale AIG: JAP di Gian Andrea Cappuzzo
per la migliore meccanica di gioco

Premio Speciale Scienza e gioco: Scie chimiche di Mirko Baldicchi
per il miglior gioco che, con finalità didattiche e divulgative, tratti tematiche scientifiche con particolare attenzione a quelle legate alla luce ed ai suoi molti aspetti

Premio Speciale Fotonica in gioco: Stop Climate Change della classe 5G del Liceo Scientifico G. Gandini di Lodi
per il miglior gioco realizzato dagli studenti delle scuole secondarie a tema scientifico "Trasformazioni: come cambiano le cose"

Commenti

speravo nelle Repubbliche Marinare di Sassi (anche perchè conoscevo il progetto più da vicino),

13° posto più che dignitoso

 

- m@ -
La perfezione nel design si ottiene non quando non c'è nient'altro da aggiungere, bensì quando non c'è più niente da togliere (A Saint-Exupéry)

ma conclave x è l'evoluzione del gioco di carte che era su un'app un po' di tempo fa ( e che ormai sono secoli che non funziona più)?

Complimenti a tutti! Ma i miei complimenti particolari vanno ai ragazzi del Liceo scientifico G. B. Grassi di Latina per il loro 2° posto nel Concorso "Fotonica in Gioco" con Galaxia, l’alba di una nuova luce.

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