Saranno Goblin: giochi da tavolo per Natale 2018

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Cosa mettere sotto l'albero  per i nostri Piccoli Goblin? La redazione della Tana vi da qualche suggerimento.

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Natale si sta avvicinando e i Goblin più previdenti stanno già progettando menù e tempistiche al fine di liberare quanto prima il tavolo dalle cibarie e concentrarsi nell'aulica pratica del gioco in scatola; ogni particolare viene meticolosamente studiato, sia nelle cibarie che nelle bevande, al fine di (non) permettere la necessaria lucidità per prendere le decisioni strategiche più importanti.

Qualora però siate fra coloro che sono equipaggiati con prole/piccoli goblin e abbiate ancora l'amletico dubbio su quale titolo indirizzare l'impaziente platea, eccovi alcuni consigli da parte della Redazione della Tana.

Mica

Little Arrow (dai tre anni),  gioco con una forte componente motoria per 2-4 giocatori che diventa 2-6 con la variante avanzata dai cinque anni, uno dei migliori in assoluto della serie Family games edita dalla Chicco che nel complesso è tutta molto valida, ma questo si presta bene anche per bimbi più dinamici. Scopo del gioco è colpire ad occhi chiusi i bersagli migliori sul tabellone con la freccia (rappresentata da un pedone), seguendo le indicazioni date dal dado (ad esempio girando su se stessi). Alla fine per capire il vincitore basterà confrontare la lunghezza  delle tessere conquistate, un sistema facile ed intuitivo anche per i più piccoli.

Memoarrr!
The Ladybugs’ Costume Party (dai 4 anni): Ultimo in ordine di tempo ad essere arrivato, ma attualmente è al top delle preferenze. Il gioco è un collaborativo per 2-6 giocatori che ha vinto il premio come miglior gioco dell’anno per bambini del 2002 (Kinderspiel des Jahres 2002); è edito dalla Pegasus Spiele. Lo scopo del gioco è vestire tutte le coccinelle con puntini colorati tutti diversi per la festa, prima che arrivino le formiche a mangiarsi il buffet. Le coccinelle sono in legno con dei piccoli cilindri colorati inseriti sulla schiena, ognuna parte su un petalo dello stesso colore dei puntini (tutti uguali all’inizio). Nel corso del gioco verranno messe una di fronte all’altra e la piccola calamita installata nel muso farà scattare la magia: se si daranno il bacino potrà avvenire lo scambio o altrimenti se gira la faccia non le resterà che tornare mesta al proprio petalo. Effetto Wow! garantito.

Per i bambini un po' più grandi, invece si è rivelata sempre un’ottima scelta proporre Memoarr! (dai 6 anni), un gioco facilmente trasportabile dal costo contenuto per 2-4 giocatori della Cranio Creations, assimilabile ad un memory ma così diverso e stimolante da essere divertente anche per gli adulti. Dura sette round; partendo dal primo giocatore e procedendo in senso orario bisogna rivelare una carta coperta, l’obiettivo è trovarne una che abbia l’animale o lo sfondo in comune con l’ultima carta scopertaaltrimenti si viene eliminati per quel round. L’ultimo giocatore rimasto in gara guadagna una carta tesoro con dei Rubini disegnati e vince chi ne possiede di più.

Rosengald

Jurassic Snack (dai 6 anni): gioco per soli due giocatori con materiali eccezionali (dinosauri di plastica più simili a pupazzetti che a pedine di un gioco da tavolo); è un ottimo introduttivo a giochi di movimento su scacchiera: pochissime regole e tanta fortuna, per una partita che dura poco più di dieci minuti. Obbiettivo del gioco ottenere più punti mangiando i gettoni erba presenti sul tabellone o mangiare con i T-rex i dinosauri dell'avversario. Il problema starà nel far giocare i bambini secondo le regole e non solo con i meravigliosi T-rex.

Maiali al galoppo
Maiali al galoppo (dai 5 anni): gioco da 2 a 5 giocatori con qualche anno sulle spalle, ma che rimane godibilissimo. I giocatori saranno tenuti a muovere dei maiali giocando carte dalla propria mano; ogni volta che il maiale mosso arriva in testa si guadagna una moneta - chi ottiene più monete vince. Il gioco, oltre ad essere divertente e breve, introduce i bambini al movimento senza utilizzo del dado e al non avere una propria pedina, oltreché alla gestione del rischio, visto che se nell'ultimo turno non si arriva primi si perdono tutte le monete.

Jungle Speed (6/7+): gioco di destrezza e colpo d'occhio per 2-10 giocatori. Ogni giocatore riceve un numero uguale di carte; scopo del gioco è essere il primo a finirle. Ogni carta ha delle forme varie e strane, molte simili fra loro, quando due giocatori rivelano una carta identica scatta il duello, ovvero il primo che prende il totem di legno al centro del tavolo consegna tutte le carte rivelate fino a qual momento all'avversario. Oltre ad essere divertente e frenetico, richiede ai bimbi di rimanere concentrati perché molte forme sono uguali solo in apparenza; in più non esiste l'eliminazione del giocatore e la particolare dinamica del gioco permette ai bambini di essere sempre in partita, indipendentemente dalle carte che si hanno davanti.

Peppe74

Harry Potter Hogwarts Battle (dagli 11 anni - anche meno se volete osare): se avete bambini appassionati della saga di Rowling come la mia, non vi fate scappare questa chicca. Si tratta di un deck building cooperativo a scenari, sette come i libri della saga; ciascuno, oltre ad introdurre nuovi personaggi, incantesimi, missioni, introduce anche delle regole aggiuntive per arricchire il gioco. Importante: si trova solo in edizione inglese e c'è testo sulle carte, ma se vi dico che faccio giocare mia figlia di sette anni fidatevi!

Harry Potter Hogwarts Battle
Rush & Bash (dai 7 anni): un classico delle corse pazze, per divertirsi con tutta la famiglia. Ottimo introduttivo ai giochi di corse e di gestione della mano.

Icecool (dai 7 anni): i giochi di abilità fanno sempre presa sui più piccoli; questo, oltre a una bella ambientazione con i pinguini che scivolano sul ghiaccio, ha anche una piccola - ma stimolante -componente di gestione delle casualità. I pinguini devono passare attraverso le porte di una pista sul ghiaccio evitando di farsi catturare dal cacciatore, ruolo ricoperto a rotazione da tutti i giocatori. Quando riescono a passare una porta, o quando riescono a catturare un avversario, guadagnano una carta punteggio. Ogni carta vale uno, due o tre punti vittoria, ma due carte da un punto possono essere sfruttate per fare un tiro aggiuntivo. Funziona.

Signor Darcy

Dixit (dagli 8 anni): lasciate galoppare la fantasia e l'immaginazione grazie alle meravigliose carte coi loro disegni deprimenti, ideali per le feste. Proporre Dixit è come portare in tavola un tagliere di salame: si va sul sicuro.

Fantascatti (dagli 8 anni): il miglior gioco di destrezza in circolazione: due regole, cinque oggetti da afferrare, sette falangi mutilate dalle unghie di tua nipote. Capolavoro.

Fantascatti
Dream on! (dai 7 anni): un non-gioco di quelli quasi perfetti; si costruisce un sogno assurdo in base alle carte disponibili, poi insieme si cerca di ricordarlo. Ridendo come dei deficienti.

Glokta

Mondo acquatico (dai 5 anni): un libretto da giocare in solitario - che fa parte di una serie - che presenta sul lato sinistro rompicapo da risolvere a difficoltà crescente e, sul lato destro, una griglia dove apporre dei magneti (in questo caso rappresentano animali e piante acquatiche) per risolvere i rompicapo come richiesto dal singolo caso. Tanto colore, bei disegni, sfide sempre più impegnative. Dato che i pezzi sono magnetici, si può portare e giocare ovunque. 

Pozioni esplosive (dai 7 anni): cosa c'è di meglio di raccogliere tante biglie colorate dal centro del tavolo per fare mirabolanti pozioni che ci danno tanti poteri? Inoltre ricorda le app per il cellulare, così magari i bambini sono anche più invogliati: piccoli Harry Potter crescono.

Rino Ercolino (dai 5 anni): insegniamo equilibrio, pazienza e destrezza per costruire una torre sempre più alta fatta di carte, seguendo semplici istruzioni, facendo arrampicare il nostro piccolo rinoceronte piano per piano. Una via di mezzo tra i castelli che si facevano con le carte da gioco e il Jenga - e rimane comunque la gioia di far cadere la torre. 

Tsam

Numeri che Pizza! (dai 4 anni): sì, forse la pizza a Natale non è il piatto migliore da proporre, ma questa versione "evoluta" del Memory vi permetterà di mettere allo stesso tavolo due fratelli, modificando il livello di difficoltà a seconda della loro età. Da gustare fetta dopo fetta.

Biccherini Sprint (dai 6 anni): se vi sedete al tavolo di gioco dopo qualche bicchiere di troppo, rischiate di prendere una sonora imbarcata dai vostri piccoli goblin; colpo d'occhio, destrezza e il frenetico suono della campanella rendono questo titolo il perfetto compagno per le feste natalizie. O perlomeno per una sana risata.

Carcassonne: dettaglio
Carcassonne
Carcassonne (dai 7 anni): dalle basi, bisogna partire della basi. Piazzamento tessere e ameni paesaggi rendono questo titolo il perfetto viatico per sfide più impegnative; le espansioni promettono poi una sfida che continua a rinnovarsi nel tempo.

Romendil

Rory's Story Cubes (dai 4 anni): si tratta di un gioco di dadi... per inventare storie! Ogni dado ha facce diverse che rappresentano luoghi, personaggi, oggetti, concetti. Dopo aver lanciato i dadi ogni giocatore prende un dado e inizia a raccontare un pezzo di storia; poi prosegue il giocatore successivo. Il divertimento è assicurato dalle situazioni assurde e divertenti che ne vengono fuori.

Micro Monsters (dai 5 anni): L'evoluzione del gioco delle pulci. Ogni giocatore, alla guida di una razza aliena, ha un pianeta base, dotato di scudi di difesa, e truppe di diversa forma. Lo scopo del gioco è di eliminare le unità avversarie e, soprattutto, conquistare il pianeta avversario.

Pirilin Pin Pin (dai 5 o 7 anni) Qui si tratta di giocare carte per risvegliare delle principesse addormentate. Altre carte permettono di rubarle agli altri, farle riaddormentare, o difendersi dagli attacchi. Nel mazzo sono presenti anche carte numeriche che vengono giocate tramite somme per liberarsi la mano; è possibile anche inserire una variante (giocare le carte in sequenza numerica progressiva) per rendere il gioco accessibile anche a bimbe di cinque anni.

Agzaroth

My Little Scythe
My Little Scythe
Spinderella (da 6 anni): la plancia tridimensionale aiuta già a calarsi nell'ambientazione, in cui dovremmo condurre le nostre formichine attraverso tutto il bosco, evitando i ragni calamitosi che calano dall'alto per mangiarle. Materiali di alto livello, meccanica semplice ma con sempre qualche scelta importate da fare, divertimento assicurato.

Concept Kids (da 4 anni): occorre un po' di fantasia e pensiero laterale, associazione di idee e astrazione per divertirsi con questa versione di Concept che ci fa indovinare tanti animali - comuni ed esotici - associandoli alle loro caratteristiche più indicative. Un gioco dove vincere conta meno che divertirsi.

My Little Scythe (dagli 8 anni): riadattamento per i più piccoli del bestseller Scythe. Troviamo condensati e semplificati tutti i meccanismi che hanno reso grande il fratello maggiore, con controllo territorio, scelte multiple, decisioni strategiche e tattiche. Il tutto riambientato in una foresta piena di simpatici animaletti.

Commenti

My Little Scythe è, probabilmente, il gioco "euro" migliore a cui abbia mai giocato. Perchè non si prende sul serio, e perchè ha esattamente il sistema di combattimento di DUNE (rondella per il blind bidding, possibilità di aggiungere una carta torte/leader, anche il vincitore perde il numero di punti che ha scommesso - manca la carta traditore ma pazienza). Inoltre dura il giusto.

"Do not infer or imagine more to a rule than is stated in it. When in doubt, interpret strictly."
Alan Emrich

Beh allora prova Scythe a questo punto ;-)

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Per i quattro anni suggerisco anche Viva Topo (a breve un articolo).

Articolo molto utile, grazie! 

Spinderella non l'avevo mai sentito.

 

Maiali al galoppo e' stupendo!

...we are all noble enough in our madness...

Per i quattro anni suggerisco anche Viva Topo (a breve un articolo).

Viva Topo è ottimo! Non è finito in questo articolo semplicemente perché ciascuno di noi ha proposto 3 titoli, anche meno noti ai più, senza controllare necessariamente che ci fossero degli esclusi eccellenti

RòmeNdil (goblin chierico), ultimamente ho giocato a:
//goo.gl/163wiY)
"L'importante non è né vincere, né partecipare: è divertirsi, davvero!"

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