Saranno Goblin: Kariba

Cetto

In Africa è notoriamente molto caldo e di acqua ce n'è ben poca… Un simpatico e rapidissimo gioco di carte con gli animali della savana.

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Kariba

Introduzione

L’africa è calda e l’acqua scarseggia. Gli animali vogliono trovare una pozza d’acqua dove potersi rinfrescare. Naturalmente ogni animale vuole essere il primo a bere e così l’elefante scaccia il rinoceronte e il rinoceronte scaccia il topo… Ma è risaputo che gli elefanti hanno paura dei topi. Quindi il topolino scaccia l’elefante.

Kariba è un gioco rapido di carte per 2-4 giocatori di Reiner Knizia, distribuito dalla Helvetiq per giocatori a partire dai sei anni (anche se personalmente lo piazzerei comunque attorno agli 8+).

Il gioco prende il nome dall’omonimo grande lago artificiale al confine tra Zambia e Zimbabwe, formatosi tra il 1958 e il 1963 dopo la costruzione della diga di Kariba sul fiume Zambesi.

Come moltissimi giochi di questa casa editrice, la scatola è tascabile e di circa 11cm *7 cm (esattamente come quella di Hippo) e contiene semplicemente il regolamento multilingua (gioco indipendente dalla lingua), 64 carte con simpaticissimi animali numerati da 1 a 8  (otto esemplari per ciascun animale) e infine le tessere numerate componibili tra di loro per realizzare la nostra versione  ottagonale del lago Kariba, dove manderemo a bere i nostri animali, facendo fuggire quelli già presenti e ottenendo in questo modo punti a fine partita.

Il gioco in sintesi

La preparazione è molto semplice: è sufficiente collegare i pezzi numerati in ordine crescente, in modo da ottenere un ottagono (che rappresenta la pozza d’acqua dove gli animali bevono) e distribuire cinque carte a ciascun giocatore. Le carte avanzate vanno messe al centro del tavolo, a disposizione di tutti.

I giocatori giocano a turno, in senso orario. Durante il tuo turno devi giocare almeno una carta con l’obiettivo di cacciare via il maggior numero di animali possibile:

  1. Gioca una o più carte dello stesso animale e mettile visibili nella posizione corrispondente sulla pozza d’acqua. Per risparmiare spazio si possono sovrapporre parzialmente le carte, ma il numero di carte di ciascun animale deve essere sempre visibile.
  2. Quando nella pozza d’acqua ci sono tre o più carte dello stesso animale appena giocato, tale animale scaccia sempre via tutte le carte dell’animale più debole (valore numerico più basso) che si trova a lui più vicino (ignorando eventuali posizioni intermedie se sono vuote). Ogni carta animale che riesci a cacciare via vale un punto a fine partita, a prescindere dal tipo di animale raffigurato. Ricordati che il piccolo topolino è l’unico animale che riesce a spaventare l’elefante, ma spaventa solo quello.
  3. Concludi il turno pescando carte per ritornare a cinque carte. Quando il mazzo di pesca è esaurito si continua a giocare con le carte che si ha in mano. Il gioco termina immediatamente quando un giocatore gioca la sua ultima carta.

Variante  per giocatori esperti/adulti: nella fase di pesca posizionare tre carte scoperte visibili a tutti. Quando i giocatori pescano le carte possono scegliere una o più carte tra quelle scoperte e/o  quelle in cima al mazzo di pesca.

Considerazioni personali

Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già… (Il gabbiano Jonathan Livingstone)

Perchè soltanto io dovrei essere diverso? (Momo)

Per ogni fine c’è un nuovo inizio… (Il Piccolo Principe)

Ci sono romanzi famosissimi scritti per bambini, dove in realtà i veri destinatari sono gli adulti. Quelli più famosi che sicuramente avrete letto anche voi sono Momo (Michael Ende), Il gabbiano Jonathan Livingstone (Richard Bach), o magari Il Piccolo Principe (decisamente fin troppo bistrattato, di Antoine de Saint-Exupéry). Poi viene Kariba, un simpatico gioco da tavolo palesemente rivolto a bambini, ma capace di risvegliare  - anche dentro l’adulto più assopito - il bambino che era un tempo e che forse è ancora…

Perché giocare a Kariba da bambini:

Il gioco è veramente semplice ma al tempo stesso coinvolgente e sufficientemente impegnativo. Per giocare veramente bene le proprie carte e pianificare la mossa migliore secondo me è necessario avere almeno 10 anni. I giocatori più piccoli saranno sicuramente attirati dagli animali divertenti magnificamente stilizzati da Felix Kindelan (io amo in particolare la giraffa per la sua espressione buffa). I giocatori più grandi saranno attratti invece dalla dinamica divertente e piacevole del gioco e dallo spirito competitivo che questo comporta.

Perché giocare a Kariba da adulti:

Giocare da adulti, a questo gioco da bambini, si presta molto a tiri di carognaggine pazzesca, soprattutto verso fine partita quando si accumulano cinque/sei elefanti e il vostro avversario con una mossa degna di Houdini vi tira fuori tre topi sul tavolo e voi iniziate a imprecare. Lo sconsiglio ai permalosi e a chi ha complessi di inferiorità in quanto in questo gioco vince la legge del più forte… ovvero chi ce l’ha più grosso (l'animale, eh!).

In sintesi

Pur restando comunque un gioco da dieci euro, ho trovato questo gioco molto valido e un compromesso ragionevole tra gioco per bambini (per  il target), un party game (per il coinvolgimento emotivo) e un filler (per numero di giocatori e tipo di gioco). Il gioco è abbastanza scalabile per cui, sebbene il numero ideale sia tre giocatori, potete giocarci anche in due o in cinque senza grosse pretese. Le carte da gioco sono molto belle e al tempo stesso sufficientemente robuste per i più piccini. La durata contenuta entro il quarto d’ora e la sua rigiocabilità vi permettono di intavolarlo sotto l’ombrellone al mare, al lago, in montagna o dove preferite…

Buon gioco e buon divertimento.

Commenti

Carino Kariba, noi lo giochiamo tra adulti e fa sempre la sua porca figura.

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