Saranno Goblin: Poule Poule

Un film, un pollo e tante uova. Andrà tutto bene, vero?

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Poule Poule

Lo confesso, il motivo principale per cui questo gioco è entrato all'interno della mia collezione è stato il titolo. E non perché sapessi che "Poule" in francese (giusto?) volesse dire "gallina" o perché dalla lettura del regolamento avessi colto particolari motivazioni adescatorie, ma semplicemente perchè un gioco che si proponeva sul mercato a rischio di fraintendimenti e pronuncie trabocchetto doveva avere del coraggio.

E questo senza pensare alle risate di quando l'ho proposto, fiero di un'ottima pronuncia, ai miei giovani pargoli...

È NATO PRIMA L'UOVO O LA GALLINA?

Poule Poule, portato in Italia da Creativamente, è un party game adatto ai bambini fin dai sei anni, basato sulla concentrazione e - in minima parte - sulla destrezza, dove da 2 a 8 giocatori si sfideranno nel tentativo di ricomporre i fotogrammi di un film, facendo ben attenzione al numero di uova che passeranno sotto i loro occhi. Se state provando qualche attimo di smarrimento, non preoccupatevi: alla fine di questo articolo tutto sarà chiaro. O al massimo dovrete chiedere il rimborso in redazione... 

Innanzitutto cominciamo a vedere cosa troviamo nella scatola, di piccole dimensioni e adattissima a essere portata sempre con voi:

  • 55 carte, suddivise in base alle illustrazioni  e in numero variabile in: galline, uova e volpi (definiti attori protagonisti), gallo, lombrico, cane, contadino, papera, volpe travestita (?!?), uova di struzzo (definiti attori non protagonisti).
  • 8 uova di piccole dimensioni, suddivise ciascuna in tre diversi componenti, da utilizzare come segna punti.

I più attenti e sagaci di voi si staranno forse chiedendo come fa essere un uovo protagonista di un film, ma il mio personale parere è che dopo aver visto Dellamorte Dellamore ogni domanda in tal senso possa essere considerata superflua; tolti questi ameni paragoni è forse importante spiegare, per evitare chiusure della pagina del browser, la dinamica del gioco così da contestualizzare meglio la vostra domanda.

Un giocatore, designato come mazziere, avrà il compito di girare alla velocità da lui scelta le carte del mazzo/fotogrammi del film poste al centro del tavolo, in modo tale da impilarle una sopra l'altra; nel fare questa operazione, mano a mano che verranno svelati i soggetti delle carte, verrà richiesto a tutti i giocatori (mazziere compreso) di contare a mente il numero di uova uscite così che, quando la sommatoria sarà arrivata a cinque, il più lesto posizioni la propria mano in cima al mazzo stoppando la visione del film.

A quel punto le alternative sono due: se tutti sono d'accordo, il più rapido della fattoria vince un punto, se invece qualcuno mette in dubbio il numero di uova uscito si procederà a un riconteggio, così da fare le verifiche del caso: se mano lesta aveva ragione, chi ha osato manifestare un dubbio perderà un punto, in caso contrario il punto premio verrà dato al/ai Tommaso del tavolo. Il primo che arriverà a tre punti, dopo un numero sufficiente di "film", dove a turno verrà scambiato il ruolo di mazziere, verrà decretato vincitore.

Se, letta la sintesi del regolamento,  P-P vi può sembrare un gioco banale e dal basso grado di sfida, vi invito a considerare i criteri con cui contare le piccole frittate in potenza:

  • quando nel film arriva un Uovo, quell’Uovo è disponibile;
  • quando nel film arriva una Gallina, se c’è un Uovo disponibile la Gallina si mette sopra l’Uovo per covarlo e dunque l’Uovo da quel momento non è più disponibile;
  • quando nel film arriva una Volpe, se c’è un Uovo covato da una Gallina la Volpe si mangia la Gallina e dunque l’Uovo ricompare e torna disponibili.

Se un sopracciglio ha iniziato ad alzarsi, valutate anche che queste sono solo le regole valide quando nel mazzo vengono inseriti solo gli attori protagonisti; il gioco permette infatti di calibrare una sfida crescente introducendo via via - a vostro piacimento - gli attori non protagonisti, ognuno dei quali determinerà una variabile nel conteggio che produrrà un effetto domino in grado di causare profonde fratture anche nelle famiglie più unite.

A questo punto dell'articolo dovreste trovare un'immagine in cui vengono esposti i vari effetti delel carte così da farvi un'idea (per sicurezza vi linko anche il regolamento), ma vi assicuro che quello che è partito come un gioco per bambini, ha saputo diventare ben presto una sfida probante come non ne vedevo da tempo e in cui la mia onestà (!!!) è stata più volte messa alla prova solo per qualche uovo in meno...

IL GALLO CHE CANTA HA FATTO L'UOVO

Poule Poule ha due grossi pregi: è facile da spiegare e ha una longevità pressoché infinita, due caratteristiche che nei giochi per i più piccoli risultano fondamentali; a questo aggiungete il fatto che potrete calibrare facilmente la difficoltà nel gioco sia in base alla crescita dei vostri piccoli pelleverdi, sia all'esperienza che loro stessi faranno nel corso delle partite e avrete davanti a voi un equilibrio ludico che non ho trovato spesso nei titoli di questo genere, per giocatori di età scolare.

Dal punto di vista delle durata della partita - soprattutto utilizzando solo il trio dei protagonisti - difficilmente supererete la mezzora di gioco, ma il mio consiglio è di intavolarlo con un numero di giocatori superiore al minimo consentito così da rendere più variabile e longeva la partita, limitando allo stesso tempo il piccolo vantaggio che chi gioca di volta in volta come mazziere, potendo determinare la velocità di gioco, oggettivamente potrebbe avere.

Chiudo con i materiali che, ci tengo a sottolineare, sono di ottima fattura e in grado di sopportare nel tempo la gestione anche dei meno delicati, mentre la già citata scatola risulta trasportabile in ogni occasione, aspetto che non smetterò mai di rimarcare vista l'importanza che riveste per genitori sempre alle prese con spostamenti o situazioni precarie con cui intrattenere la propria prole.

Nel complesso, l'esperienza di gioco vi porterà a introdurre concetti importanti come correlazione causa-effetto, allenare la memoria e che i galli non fanno le uova; se questo non fosse sufficiente, sappiate che all'interno della confezione ci sono anche quattro carte vuote con cui inventare i vostri attori con i relativi effetti, così da rendere il vostro gioco ancora più vostro. Sia mai che in futuro esca qualche espansione che prenda ispirazione da una vostra idea...

Commenti

Sembra un giochino facile e divertente... alla prima occasione utile lo proverò sicuramente. Grazie

Devo ancora capire però  come si pronuncia Poule in francese :-P

Facile da giocare, difficile da vincere, soprattutto quando si infilano tutti i personaggi :) Grazie a te! 

@cetto

Poule si pronuncia "pul". 

Cercate di vedere voi stessi nei vostri avversari. Vi porteranno a capire il Gioco. Ad accettare il fatto che il Gioco riguarda la gestione della paura. D.F. Wallace, Infinite Jest

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